Maldini e Pioli in Nazionale – L’ultimo mese del calcio italiano è stato molto duro, a causa dell’ennesima mancata qualificazione ai Mondiali che ha portato alle dimissioni di Gravina e all’inizio della corsa per il ruolo di nuovo presidente della FIGC.
Le notizie delle scorse ore vanno a favore della candidatura di Giovanni Malagò: l’ex numero uno del CONI ha ricevuto l’appoggio delle associazioni dei calciatori e allenatori dopo aver già ottenuto un larghissimo consenso dalla Serie A ed è ora in vantaggio sul suo sfidante Abete.
In attesa delle elezioni il prossimo 22 giugno, nella sua edizione odierna (venerdì 1 maggio) La Repubblica si spinge già oltre e lancia interessanti indiscrezioni su quelle che potrebbero essere le prime scelte del potenziale futuro presidente della Federcalcio: attenzione ai profili di Paolo Maldini e Stefano Pioli.
Maldini e Pioli in Nazionale, Malagò ci pensa: cosa può succedere ora?
Nel caso in cui venisse eletto, Malagò vorrebbe provare a convincere Maldini ad entrare nel Club Italia, ovvero la struttura che gestisce tutte le Nazionali azzurre: la sua figura è molto stimata per le sue doti dimostrate da dirigente e anche per la grande esperienza nel suo passato da calciatore, ma resiste anche l’alternativa Demetrio Albertini.
Riguardo invece a Pioli, l’ex tecnico di Inter e Lazio sarebbe entrato nella ristretta lista dei papabili per il ruolo di nuovo ct: i favoriti resterebbero comunque Allegri e Conte, ma entrambi sono ancora legati a Milan e Napoli, mentre il tecnico parmigiano è libero dopo la pessima seconda avventura sulla panchina della Fiorentina. In ogni caso, chiunque venga scelto dovrà adattarsi alle condizioni della Federazione: uno stipendio da non più di 2-3 milioni e un progetto a lungo termine.





