Come riportato dai colleghi de “La Repubblica”, il caso Rocchi e arbitri continua ad arricchirsi di novità e nuovi dettagli. Rocchi e Gervasoni, infatti, erano intercettati da più di un anno, e in un’intercettazione del 2 aprile 2025 (giorno della semifinale di Coppa Italia tra Milan-Inter), Rocchi sarebbe stato intercettando mentre parlava di arbitri graditi o non graditi all’Inter in vista di un’eventuale finale.
Con chi parlava Rocchi? Ora il nome è chiaro: Giorgio Schenone, club referee dell’Inter e figura che cura i rapporti del club con la classe arbitrale partita per partita. Queste le novità trapelate dalle intercettazioni, ma giusto specificare che l’Inter e nessun dirigente dell’Inter risulta indagato.
Qual è il ruolo del club referee manager in un club? Come riportato da Calcio e Finanza, il club referee manager è la figura di raccordo introdotta dalla FIGC negli ultimi anni, è quello di raccordo tra i club e l’AIA: i contatti tuttavia non avvengono direttamente con il designatore (fattispecie vietata dal regolamento), ma tramite il responsabile indicato dalla CAN per il rapporto con i club, che nella stagione 2024/25 era Riccardo Pinzani e ora è Andrea De Marco.
Ora che succede? Bisognerà capire come procederanno le indagini e altre eventuali intercettazioni e se come verranno valutare eventuali novità sia dalla giustizia ordinaria, sia dalla giustizia sportiva. Ricordiamo che i parametri di valutazione della giustizia sportiva sono diversi rispetto a quelli della giustizia ordinaria.





