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CONFERENZE STAMPA 29^ GIORNATA | NICOLA: “Questo giocatore è una risorsa per la Cremonese. Sul sostituto di Pezzella…”

Conferenze stampa 29^ giornata – La 29^ giornata di campionato si apre con l’anticipo dell’Olimpico Grande Torino che metterà a confronto Torino e Parma (venerdì, ore 20:45). Il derby lombardo del Meazza tra Inter e Atalanta aprirà col botto il sabato che prosegue con il Napoli che ospita il Lecce e la Juventus che fa visita all’Udinese. Da segnalare anche lo scontro Champions tra Como e Roma, mentre il Monday Night dello Zini tra Cremonese e Fiorentina manderà in archivio il 29º turno, in un vero e proprio spareggio salvezza.

In questo articolo riporteremo live le dichiarazioni degli allenatori, le quali chiariranno ogni tipo di dubbio, perplessità e possibili ballottaggi dell’ultimo minuto. Massima attenzione soprattutto prima di schierare la vostra formazione di giornata.

TORINO-PARMA (venerdì, ore 20:45)

Conferenza stampa D’AVERSA Torino-Parma

  • “Nell’arco di un campionato, ci sono 4 o 5 gare che lo indirizzano. Domani è una di queste: il Parma ha dimostrato di saper fare tanti punti in trasferta, siamo consapevoli delle difficoltà ma dobbiamo avere la mentalità per vincerla. Pensa di proseguire con la stessa formazione? Non do riferimenti, ma i ragazzi per conoscersi devono giocare insieme. Sono arrivato da due settimane, la formazione è determinata dagli allenamenti e dalle partite. Faccio valutazioni anche sulle risposte date in gara: bisogna anche vedere il lavoro settimanale, la condizione di chi sta crescendo. Non è che detto che si possa sempre portare avanti la stessa formazione. La decidono i giocatori in settimana, non l’allenatore. Come sta Adams? Per caratteristiche, è molto tecnico e magari potrebbe risolvere una gara come quella di domani. Non ha 90 minuti, ma non è detto che non parta titolare perché in una partita ci sono più partite. La mia scelta non dipende solo dal fatto che non abbia i 90 minuti. Come stanno Nkounkou e Njie? Il primo ha avuto un fastidio, ma si è allenato regolarmente. A Napoli tutta la squadra ha fatto una prestazione al di sotto rispetto alla Lazio, ma il Napoli è molto forte: abbiamo avuto anche le occasioni per pareggiare. I due sono giocatori diversi, Njie è un attacco esterno da giocare a piede invertito. Come vede Casadei? Deve trovare una continuità. A Napoli ha fatto gol, ma nella situazione del secondo gol poteva fare meglio. Quando capirà di avere qualità importanti, dovrà trovare continuità anche durante il lavoro settimanale. Ha avuto qualche problema fisico. Marianucci e Maripan come stanno? Perché non giocano? Non ci sono gerarchie. Nelle mie prime due gare hanno giocato gli stessi tre, ma tra quelli che stanno crescendo ci sono anche Marianucci e Maripan. Per domani, ho tanti dubbi di formazione: non ci sono gerarchie, l’allenatore ha una forma di rispetto nei confronti di giocatori vedendo cosa fanno in settimana. A differenze delle altre partite, ho tanti dubbi ed è merito dei giocatori. Come vede Anjorin? In settimana ha perso la nonna, ma è rimasto qui e si è allenato con continuità. Nel giro di due settimane, è uno di quelli che è cresciuto esponenzialmente e sto iniziando a vedere l’Anjorin dell’anno scorso a Empoli. Lazaro verrà confermato tra i titolari? Io valuto. Non posso ragionare su ciò che è stato prima, valutando Lazio, Napoli e lavoro settimanale magari c’è qualche cambiamento. Ma non mi piace parlare del singolo, il singolo si esalta se la squadra gioca da squadra. Se il Toro ha 30 punti, significa che non sempre è accaduto. Dobbiamo scendere in campo da squadra e così verra esaltato il singolo. Non ci sono gerarchie fisse, bisogna fare delle scelte. Oltre ad Aboukhlal ci sono indisponibili? Solo lui. Poi piccoli problemini gestibili”.

Conferenza stampa CUESTA Torino-Parma

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  • Infortunati? Abbiamo fuori Bernabé sicuramente. Tutti gli altri sono a disposizione, recuperiamo Britschgi. Abbiamo anche Mena della Primavera convocato. Cremaschi? Cremaschi è un giocatore versatile, può ricoprire diversi ruoli. Si è allenato a lungo come quinto e abbiamo visto i suoi sviluppi. Ha lavorato con l’idea di essere pronto nel momento possibile. Lui si è fatto trovare pronto e lo ha dimostrato in partita. Questo dice molto sulla sua mentalità. È anche un esempio di cosa è questo gruppo. Suzuki o Corvi? Non rispondo, lo sa già. Inizieremo in undici, che faranno al meglio per il Parma, come quelli che subentreranno. Minutaggio Brischgi? Può giocare, è disponibile”.

INTER-ATALANTA (sabato, ore 15:00)

Conferenza stampa CHIVU Inter-Atalanta

  • Dichiarazioni non rilasciate.

Conferenza stampa PALLADINO Inter-Atalanta

  • Dichiarazioni non rilasciate.

NAPOLI-LECCE (sabato, ore 18:00)

Conferenza stampa CONTE Napoli-Lecce

  • Dichiarazioni non rilasciate.

Conferenza stampa DI FRANCESCO Napoli-Lecce

  • Dichiarazioni non rilasciate.

UDINESE-JUVENTUS (sabato, ore 20:45)

Conferenza stampa RUNJAIC Udinese-Juventus

  • “Sarà una partita difficile ma ci proveremo, ci sarà il nostro stadio a sostenerci, ci sarà una grande atmosfera. In difesa la situazione non è ottimale. Solet? Vedremo se sarà convocato, sicuramente non può giocare titolare, se dovesse venire con noi sarebbe disponibile sicuramente solo per pochi minuti. Non vogliamo correre il rischio di far giocare Solet titolare rischiando di perderlo per il resto della stagione. Zaniolo come sta? Si sente di indicarlo a Gattuso per l’Italia? Non saprei, quello deve deciderlo il CT. Lui sta bene, ha dovuto recuperare dopo l’infortunio e tornare in ritmo, ha subito due operazioni pesanti in carriera e bisogna spesso recuperare da queste cose anche a livello mentale. Speriamo che domani faccia una bella partita, ogni volta aiuta sempre la squadra e la spinge, può fare la differenza. Quando è in forma e quando vince i duelli può fare la differenza e trasmette energia a tutti i compagni, è un ragazzo con grandi ambizioni, è concentrato. Anche lui vuole tornare in Nazionale. Sta dando un grande contributo anche sui piazzati, riesce a mettere la palla dove vuole sui corner. Atta è pronto per giocare dal 1’? Atta sta facendo una bella stagione, la prima completa a questi livelli, quindi può capitare che abbia alti e bassi. Ha avuto qualche acciacco, la speranza è che domani sia al 100%, potrebbe giocare titolare ma ovviamente non ve lo garantisco. Mlacic? Non ha fatto nemmeno metà stagione a livelli professionistici, dobbiamo chiederci ‘ma vogliamo bruciare troppo le tappe?’. Non è nemmeno facile giocare con un cartellino giallo sulla schiena. Contro l’Atalanta non ha fatto male, ma ha bisogno di tempo per maturare e domani potrebbe giocare come no. La Serie A è difficile, è stato ammonito e l’avversario era forte, quindi ho deciso di toglierlo, ha fatto bene nella prima frazione di gioco, è entrato bene in campo. Potrebbe giocare come no ripeto, si fanno sempre analisi, osserviamo il processo di crescita dei nostri giocatori e bisogna soppesare diversi rischi. Se vogliamo correre il rischio di far giocare Solet titolare rischiando di perderlo per il resto della stagione, per fare un esempio. Ci sono tanti aspetti di cui si potrebbe parlare. Davis? Lui è in forma, domani potrà dare un grande contributo, sa tenere bene il pallone, è dotato di velocità, sa crearsi spazi palla al piede. Non vedo l’ora di vedere la prestazione di Davis e dobbiamo sostenere lui come Zaniolo, abbiamo bisogno della loro qualità nella metà campo avversaria. Gli uno contro uno sono molto importanti”.

Conferenza stampa CONCEICAO Udinese-Juventus (parla al posto di Spalletti)

  • La forza del gruppo quanto inciderà? L’unione che abbiamo è la base di tutto, senza quello è difficile. Lo abbiamo provato molte volte di avere una grande unione, è la base per poter vincere le partite che mancano. Hai fatto finora tre gol in campionato e uno in Champions, come nella scorsa stagione: Spalletti vuole che la metti più in mezzo, avete lavorato in settimana su questo? Durante la settimana lavoriamo su tutto, dobbiamo tutti migliorare individualmente per rendere la squadra più forte. Lavoriamo sempre su tutti i dettagli da migliorare. Questo può essere un anno di basi solide? Sì, senza dubbio vediamo che stiamo giocando molto bene. Abbiamo tanta potenzialità per fare ancora molto meglio. Proprio su questo dobbiamo lavorare: abbiamo tanti giocatori di qualità e proviamo a fare tutto ciò che ci chiede il mister. Adesso dobbiamo vincere le partite che mancano per raggiungere l’obiettivo. Come si può sbloccare la gara di domani? L’Udinese è una squadra forte, in casa ancora di più, molto fisica. Conosciamo le loro qualità e la loro forza soprattutto con quei due giocatori in avanti, è una squadra tosta. Ma noi andiamo lì con l’ambizione di vincere la partita. Si parla molto di Bernardo Silva: ti ha chiesto qualcosa sulla Juve? Cambierebbe il volto della Juve? Conosco Bernardo molto bene, è un giocatore molto forte, ma non ho parlato di questo con lui. Non so se la Juve vuole comprarlo o no, ma se mi chiedesse informazioni gli direi che la Juve è un grande club e che qua si gioca per vincere. Tutte le squadre al mondo vorrebbero avere Bernardo in squadra. Quanto è importante il rientro di Vlahovic? Che valore aggiunto porterà? Quando tutti i giocatori sono in forma le squadre sono più forti. Dusan è un giocatore molto forte, è mancato molto alla squadra. Sta sempre meglio e speriamo che possa tornare subito bene dopo l’infortunio. Il rinnovo di Spalletti è vicino: cosa ti piace di lui e cosa sta dando alla squadra? Il mister ci ha portato tante cose buone, giochiamo molto bene e penso che possiamo fare ancora meglio. Si vede che la squadra gioca felice, gioca bene, proviamo sempre ad avere il dominio del possesso e della partita. Questo piace molto soprattutto a chi come me gioca in avanti. Pensi di essere stato troppo criticato nell’ultimo periodo? Se sì, che effetto hanno avuto le critiche? Mi hanno fatto crescere. Se giochi alla Juventus la critica è una cosa normale con cui devi saper convivere. Io provo a crescere con le critiche. Anche quando mi dicono che faccio bene preferisco viverla in maniera equilibrata, senza essere troppo felice. Io voglio aiutare la squadra a fare gol, assist, a difendere, ad essere raddoppiato. I gol e assist sono importanti, li devo fare, ma devo fare tutto per il bene della squadra. Cosa ha la Juve in più del Como e della Roma per arrivare in Champions? Per me siamo più forti, dobbiamo farlo vedere in queste ultime partite. Siamo una squadra forte, dobbiamo trovare continuità e vincere queste partite che mancano. Vogliamo stare lì e meritiamo di vincere la corsa per la Champions”.

VERONA-GENOA (domenica, ore 12:30)

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Conferenza stampa SAMMARCO Verona-Genoa

  • “Vincere è la cosa per cui lavoriamo. C’era un’armonia diversa, più fiducia dentro al gruppo. La partita di Bologna, così come quella con il Napoli, ha dato più certezze. Recupera qualcuno tra gli infortunati? Recupera Lirola, per il resto dovremmo essere gli stessi. Gli altri rientrano la settimana prossima, se tutto va bene. I nuovi Edmundsson e Bowie hanno portato una mentalità più libera da scorie? Avevamo detto che ci aspettavamo un contributo morale, all’inteno della squadra, perché sono liberi mentalmente. Si sono calati benissimo nella squadra, due lottatori che fanno bene al gruppo. Stanno lavorando, ma sono due innesti importanti. Sulla coppia gol: Orban-Bowie sono bene assortiti? Quello che abbiamo visto a Bologna penso che sia nelle loro corde. Sono due giocatori intelligenti che si muovono l’uno per l’altro, capiscono il movimento del compagno e si adeguano. Due giocatori che sanno giocare assieme, hanno caratteristiche diverse. Ci aspettiamo tanto da loro, ma mi aspetto tanto anche da Sarr, ha fatto molto bene, purtroppo gli è stato annullato il gol, anche Mosquera ci può dare una mano. Segnali buoni da Oyegoke. Ma Belghali come sta? Belghali è migliorato a livello fisico, ha fatto una settimana di allenamenti, è un giocatore unico nel Verona, ha qualità importanti. Velocità e tecnica così le ha solo lui. Siamo contenti di Oyegoke per queste partite. Si sta allenando molto bene. con tanta attenzione, ha tanta voglia di migliorare e imparare, ora valutiamo la scelta migliore da fare, ma sono entrambi pronti. Rivedremo Edmundsson al centro della difesa? Può fare bene in tutti e tre i ruoli, da centrale mi piace perché riesce a tenere corta la squadra, ha tanta personalità. Nelsson da terzo di destra ha fatto molto bene. Per ora, anche per le caratteristiche degli avversari penso che continueremo così.  Importante riavere Akpa Akpro? Lui sa fare bene le due fasi, accompagna anche bene infatti a Bologna ha avuto una occasione da gol. Un giocatore importante per noi, per l’equilibrio della squadra. Deve continuare a lavorare per la squadra. Può giocare in altri ruoli e per questo può essere utile anche a partita in corso. La crescita di Harroui? Aveva bisogno di un po’ di continuità, dopo un infortunio grave come quello avuto da lui serviva tempo per ritrovare fiducia. Non l’aveva avuta in precedenza. Ora, anche complici gli infortuni a centrocampo, ha avuto la possibilità di giocare e di mettere minuti nelle gambe, credo che la sua autostima sia cresciuta. Un giocatore importante, ha qualità e strappi in avanti. Ci aspettiamo ancora di più, ma se è quello delle ultime settimane può fare molto bene”.

Conferenza stampa DE ROSSI Verona-Genoa

  • Come stanno i calciatori? Sono a buon punto. Hanno lavorato bene. Ci sono situazioni al limite come Baldanzi o come qualche altro giocatore che ha avuto qualche problemino negli ultimi giorni. Tommaso lo valutiamo giorno dopo giorno ma abbiamo lavorato bene sul Verona e su quanto siano vivi. Il lavoro è stato sia fisico che mentale. Vittoria con la Roma dà più serenità? Dire serenità mi fa paura, ma ti dà quella leggerezza in più per lavorare bene e forte. Senza quello stress che a volte è nocivo. Poi ti dà tre punti in più che ti fa vedere il futuro in maniera diversa. Ti dà convinzione. Se siamo una squadra aggressiva e ordinata diventiamo una squadra difficile per chiunque. La stessa aggressività e attenzione la dobbiamo utilizzare a Verona. Contributo nuovi arrivati? I cinque cambi hanno cambiato tutto, cinque giocatori cambiano il 50% della squadra. Io a fine mercato li ho guardati e gli ho detto sono contento, perché eravamo di meno, non perché non fossi però contento di chi c’era prima. Ma si lavora bene. Quando uno dice di stringere la rosa è solo per quello, per avere meno giocatori e poterli tenere più in considerazione. Scelte in attacco? Ho letto che potessero sfiancare la Roma per poi far entrare i più forti. No. Penso che abbiano fatto partite incredibili tutti e due considerando poi che Ekhator è un 2006 e ha giocato spalla a spalla con un dei difensori più forti del campionato come N’Dicka. Quando dico che ho quattro-cinque dubbi mi riferisco anche agli attaccanti. Condizioni Norton-Cuffy? Si sta allenando, sta bene. Penso che possa essere considerato arruolabile a tutti gli effetti. Non gioca da un po’ e dovremo gestire i carichi di lavoro ma sarà con noi al 100% e valuteremo in base all’avversario e chi ha giocato prima di lui e come ha giocato”.

PISA-CAGLIARI (domenica, ore 15:00)

Conferenza stampa HILJEMARK Pisa-Cagliari

  • In questa settimana ha sentito la dirigenza? Si è sentito a rischio esonero? All’inizio della settimana la sensazione non era buona, è normale dopo una sconfitta così. I primi giorni sono stati duri per tutti, anche per me: devi lavorare molto sulla testa per cambiare atteggiamento. La reazione della squadra, però, è stata positiva. Nei primi 50 minuti dell’ultima partita avevamo fatto cose molto buone, poi abbiamo commesso errori che non possiamo permetterci. Ma la risposta in settimana è stata forte: ci siamo allenati bene e speriamo di trasformarlo in una prestazione di qualità per tutti i 90 minuti. Per quanto riguarda la pressione, non ci penso. In questo momento non conta la mia situazione personale: conta il Pisa. Lavoriamo insieme, io voglio vincere come tutti voi. Ho fatto solo cinque partite qui: so che devo fare molto di più. Il mio pensiero è solo migliorare ciò che posso cambiare e preparare al meglio la partita di domani. È possibile vedere in campo Tramoni o comunque altri giocatori che finora hanno avuto meno spazio? Pensa si possano trovare una collocazione tattica per loro oppure al momento non rientrano negli equilibri della squadra? In questo momento tutti i ragazzi che sono disponibili li prendo in considerazione. Sto pensando a cosa possiamo fare domani per giocare al meglio in base a come giocherà l’avversario, e scelgo sempre ciò che ritengo migliore per la squadra. È vero che alcuni hanno giocato molto e altri meno, ma il calcio è così: posso schierarne solo undici. E anche chi ha fatto due o tre buone partite consecutive non ha alcuna garanzia di giocare sempre, perché tutto può cambiare in base alla forma, agli avversari e a ciò che serve alla squadra. Per quanto riguarda Tramoni: lui sa benissimo cosa gli chiedo. Se fa molto bene e dimostra in allenamento di essere pronto, allora sarà a disposizione come tutti gli altri. Ci sono possibilità per tutti, anche per lui, come per il resto del gruppo. Dopo il tuo arrivo, Akinsanmiro ha praticamente smesso di giocare, tranne qualche minuto col Milan. Tutti i centrocampisti hanno giocato più di lui. Non ha le caratteristiche giuste per il tuo gioco? Perché non trova spazio? Quando parlo con i ragazzi sono sempre onesto. Parlo da allenatore, ma anche da persona, spiegando cosa vedo e cosa mi aspetto. Akinsanmiro è un giocatore con qualità importanti, può fare molte cose bene in campo. Ma in questo momento ho visto altri giocatori fare meglio di lui, e per questo ha giocato meno. Questo però può cambiare: vale per lui come per tutti. Non è una questione di caratteristiche sbagliate nel mio sistema: è una questione di rendimento e di forma. Inoltre nelle ultime partite non era convocato perché non era pronto fisicamente. Gli assenti? In questo momento fuori ci sono solo i ragazzi non disponibili come Denoon, Vural e Scuffet. Cuadrado, per esempio, stanotte ha avuto un problema di stomaco, è stato male e ha parlato col dottore: valuteremo domani come sta. Si può sapere chi giocherà in porta domani? No, questa volta no. Mancano pochi minuti alla fine, siamo già oltre i tempi previsti: preferisco che aspettiate domani. Come mai Lorran non è stato convocato? Non è convocato per ciò che ho visto in campo: al momento altri hanno fatto meglio di lui. Questa è la verità tecnica. Stojlkovic, Durosinmi e Meister: chi le ha dato più fiducia nell’ultimo mese e mezzo? Se un allenatore mette un attaccante e lui fa gol, la scelta è perfetta. Se non segna, allora devi valutare e magari cambiare la partita dopo. Per questo ho ruotato gli attaccanti: cerco sempre la coppia o il giocatore che può fare la differenza. A volte giochiamo con il 3-5-2, altre con il 3-4-3. Ho fiducia in tutti. La situazione è difficile, ma il mio lavoro è farli crescere e aiutarli a migliorare per essere sempre più pronti”.

Conferenza stampa PISACANE Pisa-Cagliari

  • Novità su rientri e indisponibili? Mi piace sempre pensare positivo, nonostante le insidie che sono sempre dietro l’angolo. Mi concentro sui giocatori che abbiamo recuperato questa settimana. Mina e Mazzitelli saranno della partita, così come Gaetano che può partire dal 1′. Ovviamente dispiace tantissimo per Idrissi. Al ragazzo gli ho detto di essere fortunato perché se si fosse fatto male a luglio, quando in Serie A nessuno lo conosceva, sarebbe stato sicuramente peggio. Ci piace guardare sempre l’aspetto positivo, concentriamoci su quello che abbiamo. La squadra ha messo una caratteristica importante dentro, quella di non morire mai. Scelte di formazione? Io ho sempre detto che ogni partita è una storia a sé. Gaetano ci dà caratteristiche che nessun altro può darci. Liteta ha avuto una crescita importante, ma è un calciatore con un’attitudine diversa. Bisogna avere sempre quell’equilibrio importante nei giudizi. In questo momento bisogna calibrare un po’ anche lo stato emotivo del ragazzo, ci sta che domani possa partire dopo. Anche i compagni sanno che possono contare su un’alternativa valida o su un compagno che poi dà il suo apporto. Mina è entrato in gruppo ieri, però ha fatto un lavoro personalizzato in questi giorni. Può partire dal 1′, non ha bisogno di fare quattro o cinque allenamenti per poter giocare. Esposito squalificato? Sicuramente è un elemento importante. Lui si sacrifica tanto ed è un ragazzo che ci può dare delle soluzioni negli ultimi trenta metri. Sono felice che abbia trovato la via del gol. Sono convinto che chi giocherà non ne farà sentire la mancanza. Gestione Kilicsoy? Sicuramente nell’ultima partita abbiamo cercato di gestirlo. Le scelte vengono fatte poi per un’analisi generale. Volevamo mettere il ragazzo nelle condizioni di avere una settimana in più. Il programma della giornata prevedeva degli orari stravolti rispetto alle partite precedenti. Ora questo discorso non si può fare, siamo contati in avanti. Facile che possa partire dal 1′ e sappiamo quanto lui ci tiene a fare bene”.

SASSUOLO-BOLOGNA (domenica, ore 15:00)

Conferenza stampa GROSSO Sassuolo-Bologna

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  • “È una partita stimolante perché sappiamo che la nostra gente ci tiene e vogliamo ben figurare. Ci troviamo in una posizione allettante di classifica e ci fa molto piacere e ogni volta è un bello stimolo per provare ad aggrappare chi sta sopra senza farsi superare da chi sta dietro. Non è facile ma vogliamo fare grandi partite. Affrontiamo una rosa strutturata pronta per competere su più fronti, una squadra che ha avuto problemi in campionato ma sta facendo bene e ha avuto numeri importanti in Europa. Noi vogliamo fare grandi prestazioni altrimenti è difficile fare risultati. Come stanno Matic e Pinamonti? Altri assenti? Matic è tornato, poi ha avuto un piccolo fastidio, penso che sarà a disposizione, oggi capiremo quali sono le sue condizioni. Pinamonti torna, abbiamo assenti i tre di lunga data, Fadera che ha preso un bel colpo, bello pesante, e credo che dopo la sosta potremo averlo a disposizione. Il vantaggio potrebbe essere che il Bologna sia concentrato sul ritorno con la Roma? Quando incontri squadre di questo livello vuol dire che hanno le rose per farlo e hanno l’abitudine per farlo, per giocare più spesso. Sicuramente hanno a disposizione la rosa e i calciatori per fare partite di livello, poi c’è da valutare il recupero, è capitato anche a noi che gli impegni difficili di Coppa hanno lasciato qualcosina sul campo, ma dipende anche dall’avversario che incontri, quindi da noi, quanto sei in grado di riconoscere i ritmi, perché queste sono squadre che se le  lasci fare poi ti fanno male. Come mai Volpato adesso sta giocando poco? Perché ne giocano 11 e ne entrano 5 e io ne ho a disposizione 21. Lui è un ragazzo forte che può giocare di più, poi sta a me dargli l’opportunità, ma va meritata. Questa settimana l’ho visto bene, sono sicuro che avrà delle opportunità come lo avranno anche altri ragazzi. Come sta Muric? Domani giocherà lui in porta? Muric sta bene e gioca lui, anche se sono molto contento dei portieri a disposizione perché Turati sta facendo bene sia come modalità di allenamento e sia nel gruppo. Satalino lo avevamo anche l’anno scorso, Zacchi è un ragazzo top, professionista serio e portiere con qualità. Sotto quel punto di vista in quel ruolo siamo iper protetti. Ha avuto più opportunità Muric perché per me ha delle potenzialità e ha dimostrato che ha tante qualità. Lunedì ha sbagliato, come possono sbagliare tutti, ma nell’azione hanno sbagliato anche tanti prima. Lui ha sempre aiutato la squadra, continuerò a chiedergli grande coraggio, perché poi questi errori possono portare a migliorarti”.

Conferenza stampa ITALIANO Sassuolo-Bologna

  • Dichiarazioni non rilasciate.

COMO-ROMA (domenica, ore 18:00)

Conferenza stampa FABREGAS Como-Roma

  • La sfida sarà decisa dai portieri, Butez e Svilar? Due grandi portieri, spero non sia una gara da portieri. Però è vero, sono due portieri che fanno la differenza. Ognuno alla sua maniera, tanto Svilar quanto Butez hanno salvato le loro squadre tantissime volte. Ma entrambi mi piacciono. Come sta Perrone? Ce la farà ad esserci? Sta meglio, ha fatto allenamento individuale e domani si allena con la squadra. Per ora 60% no, 40% sì. Però i giocatori con trattamento e vari strumenti possono anche migliorare. Magari domani si alza dal letto e sta benissimo, oggi si è allenato individualmente ed è andato bene. Ha preso una botta, aveva dolore, si è gonfiato molto. Ma bisogna solamente portare via sangue. Lui è spaventato, è stato fuori 3 mesi l’anno scorso dopo un colpo preso col Verona. Ha avuto un versamento. Però non è una cosa grave. Come sta Diao? L’ho detto in tv, si era fermato 30 minuti prima dell’allenamento, ha sentito una scossa nella zona in cui si era fatto male. Poi si è allenato da solo domenica quando siamo tornati. Ha fatto tutta la settimana di allenamento con noi, benissimo, e domani se tutto va bene sarà tra i convocati. Ma non è grave. Senza Perrone, potrebbe arretrare in mediana Baturina, con Nico Paz spostato esterno destro? Dipende dalla partita. Non è per dare più protagonismo a uno o all’altro, ma dipende anche dalle caratteristiche del terzino sinistro avversario, dove c’è più spazio e chi è più adatto a quel ruolo in partita. Dipende, non c’è una sola scelta. Io voglio che Nico e Caqueret giochino dentro il campo comunque. Mai pensato di provare Nico Paz tra i due di centrocampo in mediana? No. Può farlo in futuro, quando sarà più maturo e stabile dentro il calcio. Ma lui è un giocatore di trequarti, una seconda punta. Anche perché le nostre dinamiche con i due playmaker stai sempre basso. Serve una sicurezza con la palla, una maniera di pensare e analizzare le situazioni che Nico non ha. È d’istinto, quando è basso ti può perdere un pallone, non è Perrone o Baturina. È molto specifico il ruolo di centrocampista. Le fa paura la possibilità di non avere Perrone? Che Perrone sia importante per noi lo sanno anche su Marte. Però lui per me dev’essere il playmaker del futuro. Se non lo farà, ci andrà molto vicino. Lui ha caratteristiche molto specifiche, è molto importante nel calcio di oggi. Però non c’è paura, abbiamo giocato senza Caqueret, esterni, abbiamo fatto bene anche nella difficoltà ed è merito della squadra. Però non voglio togliere il merito a Maxi, è cresciuto molto, c’erano dei dubbi qui dentro se fosse dovuto essere lui l’acquisto. A me piace molto, per la maniera che gioca e alla sua età. Ha tanta voglia, giocatore intelligente, capisce tante cose velocemente”.

Conferenza stampa GASPERINI Como-Roma

  • Dichiarazioni non rilasciate.

LAZIO-MILAN (domenica, ore 20:45)

Conferenza stampa SARRI Lazio-Milan

  • “Siamo tutti contenti di rivedere i tifosi allo stadio e giocare davanti alla nostra gente. A nome mio e dei giocatori li ringraziamo, speriamo di ringraziarli anche sul campo ma la partita sarà difficilissima. Questa è una forte motivazione per noi in un momento in cui c’è il rischio che possano venire meno le motivazioni. Dobbiamo essere bravi a darci degli obiettivi che magari possano contare meno all’esterno ma che possono essere importanti per noi. A prescindere da 2-3 partite completamente sbagliate, a questa squadra non si può rimproverare nulla. Mi aspetto di vedere cose positive come la mentalità e l’aggressività con cui abbiamo iniziato e finito la partita, dobbiamo però migliorare nella passività vista all’interno del match. Patric agirà in regia? Noi stiamo provando Patric o Taylor regista, poi vedremo quale sceglieremo per la partita di domani. Come sta Romagnoli? Cercheremo di provare a recuperare Romagnoli fino a domani mattina, ma non sarà facile. Condizione Zaccagni? Ha avuto una stagione complicata iniziata con un’operazione chirurgica e proseguita con tante problematiche, se vogliamo essere onesti fino in fondo nelle ultime 2-3 partite sta crescendo. Merita di fare un buon finale di stagione per come ha reagito a tutte le difficoltà che gli sono capitate. I giovani avranno più spazio nel finale di stagione? Se richiedo di raggiungere certi obiettivi poi devo essere il primo a inseguire questi obiettivi, schiererò sempre la formazione migliore per vincere. Przyborek è un ragazzo che viene dall’estero e ha fatto fatica nel primo mese, giocava come il ragazzino che effettivamente è ma adesso sta dando segnali positivi. Dele-Bashiru in crescita? Sicuramente se si aprono spazi sta migliorando nell’attaccare questi spazi, ha iniziato attaccando solo gli spazi col pallone, tatticamente sta migliorando in certe situazioni e sembra giocare senza il senso del pericolo. Sta migliorando sicuramente, è un libro ancora da scrivere ma le sensazioni iniziano a essere positive. Maldini può giocare anche a sinistra o solo centravanti? No, Maldini ha delle caratteristiche per cui con me l’esterno non lo può fare. Poi 15 minuti a fine partita li può fare, ma al momento farà il centravanti. Oltre a Motta si può puntare anche su Furlanetto in porta? Credo che bisogna puntare sulla crescita di uno solo. Sono in fase di sviluppo anche perché hanno rispettivamente 20 e 15 presenze da professionista, in questo momento stiamo lavorando con Motta e lavoriamo con lui”.

Conferenza stampa ALLEGRI Lazio-Milan

  • Che tipo di settimana è stata dopo la vittoria del derby? Giustamente dopo la partita erano tutti contenti, abbiamo preso tre punti in classifica che ci hanno fatto allungare sulla inseguitrici. La squadra si è presentata alla ripresa degli allenamenti in modo sereno e tranquillo. Scudetto? Dobbiamo vincere la partite per arrivare in Champions, 60 punti non bastano, intanto dobbiamo arrivare almeno a 70. Davanti abbiamo una squadra che ha dimostrato di essere più forte, dietro abbiamo altre squadre che inseguono. Mancano dieci partite e sicuramente per entrare nei primi quattro posti bisogna vincere altre cinque partite. Domani mancherà Rabiot: senza di lui, numeri alla mano, avete fatto un punto e mezzo a partita. Questione tattica o di leadership, e come si risolve? I numeri sono fatti anche per essere abbattuti. Domani non so tra Jashari e Ricci chi giocherà, ma l’importante è che la squadra giochi da squadra, con grande ordine e grande fase difensiva. La Lazio è una squadra che segna molto nel finale di partita. Come sta la squadra? In attacco tutti a disposizione? Gimenez non sarà convocato domani. Oggi farà un mezzo allenamento con la squadra, è in buona condizione soprattutto a livello psicologico. Per il finale avremo bisogno di tutti gli attaccanti per fare gol, più ne abbiamo a disposizione e meglio è. La Champions è una coppa fuori categoria per le italiane con il nuovo format? Il calcio è bello perché è opinabile e perché in ogni partita e in ogni anno cambiano le situazioni. Quest’anno anche le inglesi sono in difficoltà, non solo le italiane. Questo nuovo format è divertente, ma ci sono tante partite e rischi in un momento o in un altro di vederti fuori. L’importante in ogni caso è giocarla, poi per il resto non c’è una regola. Come sta Pulisic? Nessun gol nel 2026: problema mentale o fisico? Lui è un attaccante e deve far gol. Fisicamente sta molto meglio, nel derby ha fatto una buona partita dal punto di vista fisico. Sia lui che Leao, Fullkrug e Nkunku stanno molto bene, quindi sono sereno. Quale step vuole vedere adesso da Fofana? Il gol. Ha fatto gli assist, ora aspettiamo che faccia gol. Credo che presto arriverà”.

CREMONESE-FIORENTINA (lunedì, ore 20:45)

Conferenza stampa NICOLA Cremonese-Fiorentina

  • Okereke? Inizialmente con la società si è deciso che alcuni giocatori avrebbero dovuto proseguire la propria avventura altrove, non è stato il caso di Okereke. È un ragazzo che ho conosciuto e apprezzato, nel momento in cui sono sopraggiunte alcune defezioni abbiamo deciso di utilizzarlo perché è una risorsa della Cremonese, ora sta a lui rinascere e mostrare che può dare il proprio contributo. Modulo? in dall’inizio dell’anno stiamo lavorando su più soluzioni, le partite hanno momenti diversi e ci saranno dei cambi in funzione dell’avversario, oltre alla voglia di rendere tutti partecipi. Al di là del modo in cui staremo in campo, domani è fondamentale mostrare il desiderio di quanto vogliamo raggiungere qualcosa di straordinario. Sostituto Pezzella? Vedremo, valutando anche quanto tempo ci sarà a disposizione per poter dare il proprio contributo. Domani non conta il singolo, ma dimostrare che questo gruppo sa andare oltre le difficoltà: sono fiducioso nei confronti dei ragazzi da questo punto di vista, so che possiamo migliorare ulteriormente e non vado a sovraccaricare una partita nella quale sappiamo tutti cosa vogliamo ottenere. Penso sia importante focalizzare l’attenzione sul come vogliamo raggiungere ciò che vogliamo“.

Conferenza stampa VANOLI Cremonese-Fiorentina

  • In attesa delle dichiarazioni…

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