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CONFERENZE STAMPA 26^ GIORNATA | RUNJAIC: “Buksa può giocare dall’inizio”. NICOLA: “Perdiamo un titolare in difesa!”. HILJEMARK: “La scelta sul portiere”

Conferenze stampa 26^ giornata – Archiviata la settimana dedicata alle competizioni europee, la Serie A torna in campo con il match del Mapei Stadium tra Sassuolo e Verona che aprirà le danze alla 26^ giornata di campionato (venerdì ore 20:45). Da segnalare il match tra Atalanta e Napoli, il derby toscano Fiorentina-Pisa e Juventus-Como. Per il resto, l’Inter e la Lazio fanno visita a Lecce e Cagliari, mentre Roma e Milan ospitano Cremonese e Parma. Si chiude con il Monday Night del Dall’Ara tra Bologna e Udinese.

In questo articolo riporteremo live le dichiarazioni degli allenatori, le quali chiariranno ogni tipo di dubbio, perplessità e possibili ballottaggi dell’ultimo minuto. Massima attenzione soprattutto prima di schierare la vostra formazione di giornata.

SASSUOLO-VERONA (venerdì, ore 20:45)

Conferenza stampa GROSSO Sassuolo-Verona

  • I gol di Pinamonti e Laurienté? Nel 2026 non siamo stati tanto prolifici come squadra, siamo passati attraverso le difficoltà e siamo stati bravi a venirne fuori, a prescindere da chi si prende la copertina, ma fa parte del gioco. Il tutto viene quando siamo stati sostenuti dai nostri compagni e noi ne siamo consapevoli. Siamo contenti del loro ritorno al gol e lo hanno fatto per merito del lavoro della squadra. Infortunati e squalificati? Vorrei sempre avere a disposizioni tutti per scegliere ma averne qualcuno fuori fa parte del gioco. Ci sono Candé, Pieragnolo e purtroppo anche Boloca. Abbiamo Matic e Muharemovic squalificati, ne abbiamo 20 a disposizione per fare una grandissima partita. Lipani? L’ho detto anche in tempi non sospetti che Luca ha delle belle qualità, sta crescendo, lavora bene, ha le qualità per realizzarsi in questo sport. Poi di volta in volta sono soggetto a dover fare delle scelte.

Conferenza stampa SAMMARCO Sassuolo-Verona

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  • Infortunati? Saremo quelli di Parma senza Belghali, Serdar e gli squalificati. Di quelli che erano fuori non recuperiamo nessuno. Saremo contati, ma battaglieri. Gagliardini sarà ai box ancora per 1-2 settimane. Lirola ha un problema muscolare, ne avrà per qualche settimana. Lovric dovrebbe essere sulla via del recupero. Bernede ha un problema alla caviglia e vorremmo sperare che possa essere davvero a posto prima di rimetterlo in campo. Sta migliorando, ma ancora non abbiamo tempi certi. Serdar? Ho fatto un in bocca al lupo a Suat, siamo sicuri che tornerà forte quanto prima. Vanno fatti i complimenti al ragazzo per aver provato a darci una mano, evidentemente il problema non era così piccolo come sembrava, è arrivato al punto che non ce la faceva più. Adesso non so nello specifico se sia peggiorato o se sia successo qualcosa, però il fatto è che ha provato a dare una mano per quanto poteva. Orban? Penso ci sia poco da parlare di Orban, le immagini sono abbastanza chiare, vediamo tutte le partite di Serie A dove i giocatori si permettono cose ben peggiori. È stata una leggerezza, poteva fare a meno di dire quello che ha detto, ma l’arbitro poteva fare a meno di fare quello che ha fatto. Non ho parlato con la società in merito al ricorso, sinceramente non so se ci siano le condizioni. Harroui al posto di Orban? Stiamo valutando anche cose alternative, certo che la squadra è nata per fare quello, abbiamo fatto qualcosa ieri, oggi rifiniamo qualcosa e decidiamo”

JUVENTUS-COMO (sabato, ore 15:00)

Conferenza stampa SPALLETTI Juventus-Como

  • “Energie recuperate? A volte ci sono cose che riesci a percepire, ma poi ti perforano lo stesso anche se ingiuste. Ne va preso atto e decidere cosa farne. La reazione è sicuramente un valora, è la consapevolezza della forza della squadra che dirà se si vuole rimanere fermi o crescere dal momento che si sta attraversando. Dobbiamo usare il dolore come un elastico che carica e spinge verso la prossima partita. La squalifica di Kaulu e la richiesta di grazie? È un atto dovuto della società, si tratta di due ingiustizie evidenti a cui tutti sono stati costretti a prendere atto. Secondo me la società ha fatto bene proprio per la considerazione che è venuta fuori in maniera totale da parte di tutte le componenti. Il punto sugli infortunati? Bremer non sarà della partita. David è convocato: non ha la sicurezza di poter giocare tutta la partita, però viene con noi e valuteremo se potrà giocare dall’inizio o dopo, se ne avremo bisogno oppure no. Locatelli e McKennie diffidati: uno dei due può riposare? Loro due sembrano non sentire per niente la stanchezza. Sempre molto presenti per proposito, entusiasmo e spirito. La vedo dura di farne a meno. McKennie soprattutto in determinati ruoli è essenziale: la società era stata brava a portare Holm, ma si è fatto male subito. Poi la squalifica di Kalulu e l’infortunio di Bremer ci fanno stare un po’ corti. Per cui ad esempio terzini destri o esterni destri non ne abbiamo altri, quindi McKennie ci fa comodo. Cosa sta mancando ad Openda per essere titolare? Titolare o riserva cambia poco. Probabilmente abbiamo valutato male delle cose fin qui. La cosa fondamentale è che David ha un po’ più possibilità relazionali con la squadra. Cambio in porta tra Di Gregorio e Perin? Non ci sono colpe per Di Gregorio, le responsabilità le abbiamo tutti. Si continua con Di Gregorio”.

Conferenza stampa FABREGAS Juventus-Como

  • In attesa delle dichiarazioni…

LECCE-INTER (sabato, ore 18:00)

Conferenza stampa DI FRANCESCO Lecce-Inter

  • “Viviamo di risultati quindi dobbiamo continuare a mantenere costanza. A partire da domani. Affronteremo una squadra infastidita dalla Champions, difficile da incontrare in campionato. Banda titolare? Non dirò mai chi partirà dal primo minuto. Abbiamo giocatori con caratteristiche diverse che possono determinare. La partita va tenuta in bilico fino alla fine, cercando di sfruttare anche la loro stanchezza. Il momento è relativo, ogni partita fa storia a sé. Questi sono stati i migliori dieci giorni del campionato parlando di risultati, ma a livello di prestazione non sono del tutto d’accordo. Gli infortunati? Ci portiamo dietro il problema Stulic, che ha una brutta distorsione alla caviglia. Non abbiamo Berisha e Perez”.

Conferenza stampa CHIVU Lecce-Inter

  • In attesa delle dichiarazioni…

CAGLIARI-LAZIO (sabato, ore 20:45)

Conferenza stampa PISACANE Cagliari-Lazio

  • Cambi di formazione? Luperto fa parte del passato, ora dobbiamo pensare a chi abbiamo a disposizione. Ho dovuto fare dei cambi per via di problemi accusati da alcuni giocatori. Questione infortunati? Non è cambiato niente, gli indisponibili restano gli stessi. Folorunsho non sarà della partita. Lazio? Ci aspettiamo una partita tosta contro una squadra forte e con una squadra ampia. Come stanno Mazzitelli e Mina? Mazzitelli aveva accusato un fastidio al quadricipite e l’ho preservato, domani sarà della partita. Lui dice di aver smaltito il fastidio al 100%, ora è più fresco. Mina sta bene, si allena sempre e con me ha saltato pochissimi allenamenti. Lui è un leader e abbiamo bisogno di lui. Kilicsoy? Settimana scorsa non è stato benissimo, ma ora lo abbiamo recuperato e speriamo torni ad essere brillante”.

Conferenza stampa SARRI Cagliari-Lazio

  • In attesa delle dichiarazioni…

GENOA-TORINO (domenica, ore 12:30)

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Conferenza stampa DE ROSSI Genoa-Torino

  • “Sarà una partita da vincere e che noi vogliamo vincere. È il risultato che noi cerchiamo da sempre. Soprattutto nell’ultima dove avremo meritato. Al 90’ se siamo 0-0 non mando il portiere a saltare di testa. Gli allenatori con più esperienza dicono che le partite che non si riescono a vincere non si devono perdere. Escluse le due gare con Lazio e Napoli, il Genoa non perde una gara da diverso tempo. La classifica è cambiata molto anche perché abbiamo messo dei punticini dove meritavamo anche di vincere. Baldanzi, Amorim e Messias insieme? E il ruolo di Malinovskyi? Abbiamo giocato anche con Messias e Malinovskyi. Ruslan sta cambiando il suo raggio d’azione e forse il suo baricentro. Ha fatto un’ottima partita a Cremona e mi stuzzica questa sua trasformazione. Loro due possono giocare insieme così come può trovare spazio Amorim: prima parlavo di scelta, ora di farli giocare insieme ma la differenza lo fa il fatto che ne levo uno forte e ne inserisco uno forte. È  un percorso che stiamo facendo insieme, le partite pesano molto ma son contento del livello di qualità dei miei giocatori soprattutto dei sostituti. Il momento di Martin? Può tornare titolare? Io Martin lo vedo benissimo. È un giocatore che mi piace tantissimo e ci ha dato molto, oltre che sui calcio piazzati, nella fase difensiva. Forse non è nel miglior momento, io ho parlato con lui. Sa che lo stimo e che le scelte sono legate solo al campo. Domenica scorsa sono stato in dubbio fino all’ultimo. Continuo così. Lui è un nostro titolare che in questo momento è stato scelto per la prima volta come sostituto. L’errore di domenica è perché è entrato da poco in una partita convulsa e agitata, ci sta commettere un errore. Baldanzi in un’intervista ha parlato molto bene del Genoa: può giocare titolare domani? Ho letto poco fa l’intervista e mi è piaciuta. Ho detto cose che stavo dicendo su di lui ma mi sono fermato. E il fatto che dica che vuole essere riscattato mi piace. Si è integrato nella realtà genoana alla grande. È un ragazzo cambiato. Quando arrivò alla Roma era molto timido mentre qua lo vedo con più parlantina, tenta la giocata. Spero di poterlo allenare qui l’anno prossimo in Serie A. Infortunati? Otoa ha avuto una distorsione alla caviglia ieri durante l’allenamento. Vediamo come sarà, ma non credo ci sia per la partita di domenica. Lui potrebbe essere l’unica assenza. Gli altri hanno qualche acciacco ma niente di preoccupante. Anche Otoa non ha nulla di preoccupante ma non penso che la faccia per domenica. Amorim? Si sta inserendo molto bene. Come i giovani forti sanno fare. Ha personalità e voglia, me lo ricorda sempre. È solo questione di dover levare qualcuno che è un giocatore importante per noi. Amorim sarà il titolare del Genoa l’anno prossimo e per tanti anni ancora. Penso sia un acquisto molto brillante e penso che vada nella direzione dove io vorrei portare la squadra. È un giocatore che si muove, si sposta, gioca davanti alla difesa, ha dinamismo, è rognoso quando non ha la palla. Il problema che a centrocampo giocano in tre e per levare uno di quei tre ci devo pensare sopra. Norton Cuffy? Nel primo tempo contro il Napoli ha fatto bene. Siamo usciti un po’ storti perché la gestione degli ultimi due-tre cross, e non solo, ci ha lasciato amaro in bocca. A Cremona è stato pericoloso e vivo. Vogliamo di più. Non so quanto sia il fatto che giochiamo a cinque, dobbiamo trovare la maniera di riaccenderlo. È un giocatore fortissimo, potenzialmente incredibile e la cosa che mi piace è che un lavoratore. È un curioso, vuole capire e trovare soluzioni per riuscire a giocare sempre meglio. E noi cerchiamo tutte le soluzioni per fare qualche tentativo e vedere quale sia il vestito perfetto per sprigionare tutta la qualità che ha”.

Conferenza stampa BARONI Genoa-Torino

  • In attesa delle dichiarazioni…

ATALANTA-NAPOLI (domenica, ore 15:00)

Conferenza stampa PALLADINO Atalanta-Napoli

  • In attesa delle dichiarazioni…

Conferenza stampa CONTE Atalanta-Napoli

  • In attesa delle dichiarazioni…

MILAN-PARMA (domenica, ore 18:00)

Conferenza stampa ALLEGRI Milan-Parma

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  • “È molto importante. Più avanti andiamo, più le partite diventano importanti. Ci sono 39 punti a disposizione, speriamo di farne il più possibile. Parlare di quello che è successo col Como non ha più senso, pensiamo al Parma. Minutaggio altissimo di Modric? Nessuno se lo aspettava. Ma speriamo che continui così fino a fine campionato. Non ci sono parole per descriverlo. Io mi emoziono un po’ quando parlo di lui. Quando hai davanti questi campioni, è una cosa meravigliosa, soprattutto quando giocano. Pulisic e Leao giocheranno insieme dal 1′? Stanno tutti bene, fortunatamente anche Pavlovic, nonostante avessimo temuto la frattura del perone. Pulisic sta meglio, Leao ha già giocato. Avere tutti a disposizione è importante, perché i cambi determinano le partite. Crescita Jashari? Di Jashari sono molto contento. Nell’ultimo periodo è cresciuto molto, così come Odogu, De Winter, Athekame. La società ha lavorato bene sul mercato estivo, facendo un mix di giocatori tra Modric, Rabiot, Maignan che era già qui, Tomori stesso, con giocatori meno esperti, ma soprattutto lo dimostra il fato che quando arrivi al Milan sembra tutto facile ma c’è bisogno di un periodo di adattamento e lo stanno facendo nel migliore dei modi. Scelte in attacco? Come punta ne abbiamo solo uno: o me lo gioco prima o me lo gioco dopo Fullkrug. Second me, Leao sta facendo bene. Magari fa meno giocate, dà meno nell’occhio a livello estetico, ma a livello pratico ha fatto 8 gol e 2 assist giocando poco. Se Leao e Pulisic staranno bene, sicuramente ci daranno un apporto importante. Centrocampisti? Questione di tempo di inserimento. Le nostre mezzale stanno migliorando molto. Rabiot già lo aveva di suo, Fofana era abituato a giocare in un centrocampo a due. Per quanto riguarda Ricci l’altro giorno ha giocato non al meglio perché siamo stati colpiti da alcuni sintomi influenzali. Il ragazzo, e i ragazzi, sono da ringraziare per la partita che hanno fatto. Ruolo Loftus-Cheek? Poteva aver fatto 7-8 gol per le occasioni che ha avuto…”.

Conferenza stampa CUESTA Milan-Parma

  • Manca Circati ma rientra Troilo: quale sarà il sistema di gioco? C’è da valutare anche la disponibilità di Ndiaye. Ci saranno anche Drobnic e Mena Martinez della Primavera. Dobbiamo ancora fare l’ultimo allenamento. Approcceremo la partita provando a sfruttare al massimo i nostri punti di forza. Quanto tempo serve per Suzuki? Ancora non si è allenato con la squadra, sta facendo individualizzato. Ondrejka sta tornando quello dello scorso anno? Ha avuto la capacità di creare tanto pericolo, sia giocando più fuori o più dentro, sfruttando la sua capacità associativa e di fare uno contro uno, trovando la giocata chiave. È stato molto importante contro il Verona e speriamo lo sia anche in futuro. Pellegrino ha fatto fatica prima del gol contro il Verona. Come avete analizzato la gara? Il contesto della gara di Verona è un contesto nel quale abbiamo attaccato tanto un blocco basso. Quando sei in questo scenario è difficile trovare momenti dove fare la differenza. Lui è stato bravo a creare spazi per altri e a fissare avversari per far creare pericoli e si è mantenuto in partita sfruttando l’opportunità quando è arrivata. Chi giocherà al fianco di Pellegrino? Innanzitutto dobbiamo vedere se domani Pellegrino giocherà. Vedremo domani”.

ROMA-CREMONESE (domenica, ore 20:45)

Conferenza stampa GASPERINI Roma-Cremonese

  • “Domani i tre punti sono fondamentali, quindi dobbiamo cercare di giocare al meglio, al massimo, con grande determinazione, perché non ti regalano nulla: tutte le partite sono difficili da vincere e non possiamo guardare più in là della gara di domani. Come sta Dybala? Paulo domani non farà parte della partita, sta continuando a recuperare e sono veramente dispiaciuto per lui, come per gli altri. Anche Paulo si sta applicando al massimo per cercare di essere presente, però ha ancora un fastidio che glielo impedisce. È molto concentrato nel tentativo di recuperare il prima possibile. Come si spiega i tanti infortuni? Beh, è tipico del gioco del calcio, è sempre stato cosi. Adesso ancora di più, perché le partite sono veramente tante e, come abbiamo detto, la stragrande maggioranza degli infortuni avviene in gara, visto che si gioca a ritmi molto alti e a volte non si riesce a recuperare al meglio. Per quanto riguarda noi, ho 14-15 giocatori che raramente si sono infortunati, e qui tocco ferro. Però ci sono stati casi come Dovbyk, Ferguson, Bailey, adesso Dybala, e magari ne dimentico qualcuno: questi hanno avuto infortuni molto lunghi. Se vai a conteggiare le giornate perse, parliamo di giocatori che sono stati fuori tanti mesi e questo incide inevitabilmente. Di riflesso, tra difesa, centrocampo ed esterni, nell’arco di 40, 50 partite, magari 60 se arrivi fino in fondo, può capitare che un giocatore come Koné salti due partite, ed è ormai nella normalità. Il problema è quando hai infortuni che durano settimane, addirittura mesi: quello sì che pesa. Come sta Soulé? Soulé è stato fermo tutta la settimana, quindi domani non sarà della partita. Speriamo possa esserlo nelle prossime. Venturino e Vaz? Sono due giocatori giovanissimi che, appena arrivati, sono stati buttati subito in campo, un po’ per necessità e un po’, devo dire la verità, anche per capire a livello di motivazione cosa possono darci. Sono ragazzi diversi. Venturino è arrivato in prestito, ha fatto qualche partita al Genoa, ha segnato un paio di gol l’anno scorso e quest’anno ha giocato pochissimo. Copre un ruolo in cui eravamo sicuramente carenti anche numericamente, quindi secondo me è un ragazzo che nel tempo potrà darci delle soddisfazioni. Vaz è stato fatto un investimento molto importante su un giocatore giovanissimo, che finora si è visto solo a sprazzi ma ha già fatto intravedere qualche gol. Su di lui pesa anche il fatto di quanto è stato investito: altrimenti lo si guarderebbe con un’altra ottica. lo sto cercando di capire velocemente quanto possa essere utile nell’immediato alla Roma, perché nel futuro lo sarà sicuramente. Nell’immediato dobbiamo valutarlo tra partite e allenamenti, capire perché è stato fatto un investimento così importante. Evidentemente ha caratteristiche e qualità, ma non è facile esprimerle subito in un campionato difficile e a stagione in corso come quello italiano. Il momento di Pellegrini e Zaragoza? Pellegrini non è in calo, magari è stato un po’ meno brillante. Però io l’ho visto bene, lui ha sicuramente dato un contributo determinante anche in termini di continuità a questa squadra e tornerà a farlo. A Zaragoza dobbiamo anche dare un attimo di tempo: appena è arrivato l’abbiamo inserito subito, con una partita, poi un’altra presenza, poi ancora dall’inizio. Ha delle caratteristiche molto valide, che ha già fatto intravedere. Poi, sulla continuità e sull’inserimento definitivo con la squadra, valuteremo nelle prossime partite. Come si spiega l’impatto top di MalenNon credo che il campionato italiano sia più difficile di altri, soprattutto per gli attaccanti. lo sono convinto che lui, in quel ruolo, sia determinante. Ha giocato nella nazionale olandese, quindi parliamo di un giocatore importante. L’ho già detto quando lo abbiamo presentato: sono sempre stato convinto delle sue qualità e credo che il motivo principale per cui Malen ha scelto di venire a Roma, poi ce ne saranno stati anche altri, sia stato il fatto che gli ho detto chiaramente: ‘Tu per me giochi li’. Spesso è stato utilizzato come attaccante esterno in un 4-2-3-1, finendo largo sia in Inghilterra che in nazionale. Io gli ho detto che può andarci in emergenza, ma che per me il suo ruolo è quello più centrale. Lui voleva questo e credo che sia stata la motivazione più forte che lo ha convinto. Non è vero che un centravanti debba per forza essere alto un metro e novanta. Lui ha fatto campionati importanti, ha giocato nel Borussia e nell’Aston Villa, quindi è sempre stato considerato un giocatore di valore. Però, se devo scegliere, per me il suo ruolo è quello. Poi nel calcio tutto è possibile: in altre situazioni può ricoprire anche altri ruoli. Questa è la mia interpretazione, legata al mio modo di giocare”.

Conferenza stampa NICOLA Roma-Cremonese

  • “Sicuramente è una squadra importante a livello qualitativo e di interpretazione della partita. Si parla sempre di intensità e aggressività, che significa arrivare al posto giusto nel momento giusto, scegliere i tempi dei contrasti e sopportare i duelli. Contro squadre del genere è necessario farsi trovare pronti, questa è la fase sulla quale possiamo crescere. Infortunati? Bianchetti e Ceccherini si sono aggregati nei giorni scorsi, Faye è rientrato dal problema al volto e Bondo è tornato con noi. Tutti giocatori che hanno 20-25 minuti a testa, questa squadra ha i giocatori di cui ha bisogno ma è giusto recuperarli facendo riposare chi ha speso tanto sin qui. Perderemo Baschirotto per un problemino muscolare, mentre Pezzella domani potrebbe esserci”.

FIORENTINA-PISA (lunedì, ore 18:30)

Conferenza stampa VANOLI Fiorentina-Pisa

  • In attesa delle dichiarazioni…

Conferenza stampa HILJEMARK Fiorentina-Pisa

  • Chi gioca in porta? Semper sta meglio: ha ripreso con il gruppo da due giorni e si è allenato bene, ma per questa partita giocherà ancora Nicolas. Le scelte di formazione saranno prese valutando sia titolari sia panchina, perché durante la partita potrebbe esserci bisogno di cambiare. Tutti devono essere pronti. Iling e Loyola? Iling Junior mi piace molto: può ricoprire più ruoli ed è un vantaggio. Loyola ha fatto un buon ingresso settimana scorsa, si è allenato bene anche questa settimana. Può essere utile sia nell’inserimento sia nel mantenere equilibrio, a seconda di come vogliamo attaccare e di come ci posizioniamo in fase offensiva e nelle transizioni. Durosinmi e Stojilkovic? Durosinmi si è allenato bene questa settimana e lo sto valutando. Contro il Verona il primo tempo è stato complicato per lui. Col Milan non ha giocato perché serviva un grande lavoro difensivo e ho fatto altre scelte. Su Stojilkovic sto ancora valutando: deciderò chi schierare in base a chi è più pronto. Meister può giocare titolare? Sì, certo. Tutti i giocatori sono opzioni valide, anche se posso metterne in campo solo undici. Questa settimana molti hanno lavorato davvero bene e negli ultimi giorni ho capito chi può darmi quello che cerco”.

BOLOGNA-UDINESE (lunedì, ore 20:45)

Conferenza stampa ITALIANO Bologna-Udinese

  • In attesa delle dichiarazioni…

Conferenza stampa RUNJAIC Bologna-Udinese

  • Come sta Solet? Ha svolto oggi la prima seduta leggera d’allenamento, se domani riuscirà ad allenarsi al meglio allora sarà della partita. Sfida al Bologna? Per quanto riguarda il Bologna, parliamo di una squadra molto buona, si trova al di sotto delle sue attese in classifica. Siamo vicini in graduatoria, ci ricordiamo dell’andata, una sfida equilibrata nel primo tempo, poi nella ripresa abbiamo commesso troppi errori e abbiamo perso 3-0. Sarà importante fare una bella prestazione ma soprattutto ottenere un bel risultato, il calcio è fatto di risultati. Buksa e Mlacic avranno più spazio? Buksa si sta allenando regolarmente, speriamo che gli infortuni siano il passato. Sono contento che possa dare il suo contributo, con Zaniolo, Bayo e Gueye abbiamo ora qualche alternativa. Buksa è a disposizione, potrebbe anche giocare titolare. Mlacic conoscete la sua storia, ha 18 anni, ha giocato in Serie A croata, è un grande talento, è dotato di fisicità, ha carattere, ha le caratteristiche giuste per l’Udinese. Deve lavorare per poter esordire in Serie A, è stato accolto nella maniera giusta e sta lavorando bene, dobbiamo costruire passo dopo passo e se ci sarà bisogno scenderà in campo. Kamara quando torna e come sta? Non verrà con noi a Bologna, sta migliorando, si sta allenando di nuovo individualmente. Ha subito un infortunio per il quale serve tempo per recuperare, bisogna vedere i carichi di lavoro giusto. Siamo ottimisti che possa unirsi al gruppo da settimana prossima“.

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