Leghe Fantacalcio
Home » Ultime Notizie » Allenatori post gara 29^ giornata | NICOLA: “Terracciano fuori? Ecco perchè. Esonero? La società se vuole può decidere…”. VANOLI: “Parisi merita questo gol, sta facendo bene. Su Kean e Piccoli dico che…”

Allenatori post gara 29^ giornata | NICOLA: “Terracciano fuori? Ecco perchè. Esonero? La società se vuole può decidere…”. VANOLI: “Parisi merita questo gol, sta facendo bene. Su Kean e Piccoli dico che…”

Interviste post gara allenatori 29^ giornata – Con questo articolo vi aggiorneremo live sulle dichiarazioni post gara, interviste e conferenze stampa degli allenatori dopo la 29^ giornata di campionato. Attenzione agli spunti, suggerimenti e novità soprattutto in chiave fantacalcio.

Non solo: non dimenticatevi di seguire attentamente i nostri consigli fantacalcio prima dell’inizio di ogni giornata. Spunti, novità, ultimissime e le migliori strategie per abbattere la concorrenza dei vostri avversari di lega.

TORINO-PARMA (venerdì, ore 20:45)

Conferenza stampa D’AVERSA Torino-Parma

  • “La vittoria pesa tantissimo, l’avevo detto ai giocatori. Era una gara di quelle cha cambiano i campionati, tutti i giocatori hanno inciso, anche chi non è entrato. Sono molto soddisfatto, i ragazzi sono stati bravissimi in settimana e le gare spesso sono il frutto del lavoro quotidiano. Non era semplice contro il Parma, non è stato facile, il merito è dei ragazzi. Sette gol in tre partite. È cambiato tutto dal suo arrivo: lo spirito della squadra fa la differenza? Tra il primo tempo e il secondo la differenza l’ha fatta l’atteggiamento. Abbiamo avuto voglia di vincere, giocando da squadra e faccio i complimenti anche a chi è entrato dopo. La vittoria è importante per il nostro futuro ma non abbiamo ancora fatto niente. Cosa ha cambiato da quando è arrivato? Questa squadra ha qualità tecniche all’interno della rosa, l’importante è scendere in campo con personalità e mettere in difficoltà l’avversario quando si ha la palla. Avevamo subito più gol di tutti ma puoi difenderti anche avendo più la palla. Cosa dice a Casadei e perché non ha giocato? Ha tutto per diventare grande. Il suo percorso che lo ha portato subito in un top club ha influenzato il suo cammino, ma deve ragionare che nel calcio nessuno regala nulla. Può giocare o no e deve farsi qualche domanda che può servirgli per capire che serve sempre continuità. Nell’allenamento e nella vita. Quali garanzie le dà questo terzetto difensivo? Ismajli dal suo arrivo sembra un altro giocatore… Se continuano a lavorare così, ci sarà spazio per tutti. Il dispiacere è non aver fatto entrare tutti quelli che lavorano duramente, ma ci sarà spazio per tutti. Dobbiamo continuare così. Ismajli l’ho avuto l’anno scorso. Quando nei primi undici ci sono queste risposte, vuol dire che gli altri mettono pepe.. Il dispiacere va su quelli che non sono entrati stasera. Maripan non è entrato, ma parlava con i compagni, si è alzato come una molla quando Ismajli è rimasto a terra. Le esperienze passate dicono che quando si gioca squadra, è più facile raggiungere gli obiettivi. Qualsiasi esso sia. Voglio questo, che facciamo come stiamo facendo. La società ci mette tutto a disposizione. Più contento del gol di likhan o per quello di Zapata? La scelta di Adams dal 1’? Spesso pensiamo agli undici di partenza, ma in partita ci sono più situazioni. Abbiamo fatto partire Adams, non essendoci spazi volevo sfruttare le sue caratteristiche. Poi Zapata sfruttava meglio gli spazi. Tutti i gol mi fanno piacere, Ilkhan è stato un po’ confuso prima del gol e non era facile ritrovare continuità. Ciò che soddisfa è l’atteggiamento di squadra. Vlasic sempre più fondamentale per questa squadra? Lui mi ha impressionato, è un leader in tutti i sensi: tatticamente, oltre a limitare il faro della squadra avversaria, può mettere in difficoltà qualsiasi difesa. Poi solo un giocatore non può cambiare tutta la squadra, però parlando in termini di tecnica è il leader assoluto. Sono contento in più che anche Zapata abbia segnato, Adams ha fatto bene. Vlasic è molto forte, ma ci sono anche altri giocatori che hanno fatto sì che la mentalità cambiasse”.

Conferenza stampa CUESTA Torino-Parma

  • “Nel primo tempo non è stato sbagliato l’approccio, ci sono stati i colpi del gol subito e dell’infortunio cui abbiamo reagito e abbiamo pareggiato. Nella ripresa abbiamo preso due gol in un minuto, è stato difficile reagire e non abbiamo trovato soluzioni. Sono più orgoglioso che mai, so come lavoriamo e adesso metabolizzeremo questa sconfitta per farla diventare un’opportunità in vista della Cremonese. Pensiamo a questo. L’errore di Suzuki: perché lui e non Corvi? Sarà ancora Suzuki il titolare? Corvi ha avuto un impatto molto molto positivo ed è stato molto importante, cosi come in passato aveva fatto Suzuki. Facciamo scelte pensando alla meritocrazia, sappiamo cosa ha fatto per noi Zion, ha giocato nel giorno dell’infortunio per 10 minuti con una frattura di 37 parti nel dito, con lo scafoide rotto. Ha dato tutto per il Parma, ha dato la vita, lo conosciamo e sappiamo cosa potrà darci sempre. Se sarà ancora il titolare? Non dico mai chi giocherà, il futuro non si può prevedere. Ma la questione è quella, Suzuki è importantissimo per noi, quando era infortunato e ha giocato con il Milan lo ricordiamo. Gli errori fanno parte del calcio e lo sosteniamo oggi più che mai. Come sta Cremaschi? Cremaschi va valutato meglio, mi spiace molto per lui. Ha avuto un problema al ginocchio. Speriamo che possa riprendersi presto. Pesa l’assenza di Bernabé? Il gruppo è fatto di singoli, l’individuo fa la differenza. Ma non cerchiamo alibi, abbiamo altri giocatori pronti e ci focalizziamo a sfruttare i punti di forza”.

INTER-ATALANTA (sabato, ore 15:00)

Conferenza stampa CHIVU Inter-Atalanta

www.imagephotoagency.it
  • Inter in silenzio stampa per via degli episodi arbitrali. Chivu non rilascerà dichiarazioni.

Conferenza stampa PALLADINO Inter-Atalanta

  • Episodi arbitrali? Non ho visto gli episodi, mi hanno detto che Marelli, che è molto bravo e tecnico, ha detto che non c’erano nessuno dei due. Io cerco di rispettare le decisioni arbitrali perché questo non è il mio lavoro. Analisi della partita? Siamo cresciuti duramente la partita. Il primo tempo era un’idea nostra di restare più bassi. Purtroppo abbiamo avuto 4 o 5 occasioni dove non siamo stati bravi. Poi sapevo che l’inerzia della partita poteva cambiare e chi subentra dà sempre tanta energia. Sono davvero molto soddisfatto e felice perché la squadra continua a crescere, chi subentra dà sempre una grande spinta. I cambi? Hanno fatto la differenza. Ederson è mancato? Quando stanno fuori mi mancano tutti. A centrocampo però tanti hanno tirato avanti la carretta. Ederson è fondamentale, è rientrato De Ketelaere e presto avremo Raspadori. Quando torna Raspadori? Lui domani si allena con il gruppo. Speriamo per mercoledì di dargli un po’ di minutaggio. Farà sette giorni in cui cercherà di avere più minutaggio possibile. Bisogna stare attenti e spero che anche la Nazionale possa essere felice“.

NAPOLI-LECCE (sabato, ore 18:00)

Conferenza stampa CONTE Napoli-Lecce

  • Banda? Credevo si fosse infortunati, poi ho visto che ha messo la mano sul cuore e mi sono spaventato. Mi sono scaraventato in campo e mi ha detto che aveva male. Queste cose vanno al di là del calcio, ma sembra che ci siano buone notizie. Aspetta anche un figlio, gli auguriamo il meglio a lui e alla sua famiglia. Per quanto riguarda la partita, pronti via avevo detto di partire forte, e invece sono partiti forte loro. Potevamo far meglio sul corner, stiamo facendo bene in fase offensiva e male in quella difensiva. Non era semplice dopo essere partiti male contro una squadra che sta facendo bene. Nel secondo tempo, abbiamo aggiustato qualcosa ed è stata fatta un’altra partita. Siamo andati a prenderci la vittoria anche in modo ragionato. Tre punti importanti contro una squadra che sta in forma. Dobbiamo continuare e andare avanti. Hojlund? Nel corso di questi mesi è cresciuto tanto, può migliorare sui colpi di testa. Per noi è importante perché fa reparto, pressa a tiene palla. Lui è un ragazzo umile, dipende da lui dove vuole arrivare, perché ha margini di crescita ed è un attaccante forte. Futuro? Ho firmato per tre anni, chiaramente il progetto sarebbe per tre anni. Quando sono arrivato ho detto che quando andrò via ci saranno fondamenta solide, perché il Napoli deve lottare per cose importanti. Dopo Scudetto e Supercoppa speriamo di rigiocare la Champions League. Se i tecnici delle top club la mettono come obiettivo fondamentale, figuriamoci se non la dobbaimo mettere noi. Ci incontreremo col presidente in modo sereno, come l’anno scorso. Sapete che non lego il mio contratto al Napoli e non devo fare pressioni. Qui mi trovo benissimo, la voglia sarebbe quella di continuare. Se ci saranno i presupposto continueremo senza problemi. Ma io porto aspettative per i medie e le altre squadre. La storia dice che devo arrivare primo o secondo. Leggo che le altri si stanno preparando ai fuochi d’artificio, noi ci stiamo preparando ai fuochi d’artificio sul campo”.

Conferenza stampa DI FRANCESCO Napoli-Lecce

  • Banda? Ha preso un brutto colpo, è rimasto un po’ traumatizzato. Lo terranno sotto osservazione, ma sembra nulla di importante. Una buona notizia dopo la sconfitta. La sostituzione di Coulibaly l’abbiamo un po’ pagata, ma il primo tempo è stato ottimo, ce la siamo giocata alla grande. Questo primo tempo meritava di più, l’ingenuità sul gol ha dato entusiasmo a loro e all’ambiente. Forse è il nostro miglior primo tempo in trasferta, dobbiamo portarcelo dietro. Soprattutto il modo di giocare contro una grande squadra. Questa squadra è calda da tempo, questa sconfitta non ci deve togliere consapevolezza. Anche nel secondo tempo la squadra ha cercato di restare in partita, mettendo dentro le proprie armi e cercando di impensierire il Napoli. Ho tolto Stulic per risalire un po’ e dare più brillantezza con Cheddira in campo. Il Napoli si lamenta degli infortuni, giustamente, ma ha risorse importante rispetto alle nostre.

UDINESE-JUVENTUS (sabato, ore 20:45)

Conferenza stampa RUNJAIC Udinese-Juventus

  • “La Juventus ha giocato meglio, ci mancava la qualità in alcuni momenti della partita. Abbiamo avuto occasioni, il calcio non è fatto soltanto di gioco, è fatto anche di saper cogliere queste opportunità. Abbiamo avuto delle possibilità con Atta nel primo tempo, quando poteva dare il pallone dietro a Zaniolo e anche altre situazioni, una è stata importante e altre situazioni. La Juventus comunque è una squadra molto forte, Ha meritato di vincere, ha giocatori top soprattutto sugli esterni. Hanno grandi ali, hanno confermato il loro livello di qualità e noi in questo preciso momento non riusciamo a competerlo. Okoye? Ha fatto una buona prestazione e ha dato tutto come hanno fatto tutti. Sono contento perché all’inizio ha avuto difficoltà. Come sta Solet e scelte in difesa? Solet non è pronto, non abbiamo voluto correre rischi. Bertola è fuori. Quindi abbiamo tre difensori centrali, con Kabasele che sta facendo una stagione straordinaria e che inizialmente non aveva questo ruolo di leadership. Sta giocando tanto per sopperire alle assenze. Kristensen negli ultimi tempi ha stabilizzato il livello delle sue prestazioni. Sta giocando bene e farà meglio. C’è Mlacic arrivato da poco dalla Serie A croata, un grande salto. Ha giocato poche gare nel calcio professionistico, quando un ragazzo è così giovane bisogna dargli tempo. Contro l’Atalanta ha preso un giallo, lo ha preso anche oggi. Non vanno bruciate le tappe. Zarraga? È un ragazzo che dà tutto in allenamento, è a disposizione della squadra. Chi avrei potuto mettere? Ekkelenkamp forse. Ci sarebbe Arizala, ma anche lui è molto giovane, avrei fatto un favore alla Juventus a schierarlo subito”. 

Conferenza stampa SPALLETTI Udinese-Juventus

  • Vittoria? Sono d’accordo perché la squadra ha fatto veramente bene. È entrata e ha mantenuto quel livello di cattiveria e di poterla chiudere il prima possibile. C’eravamo anche riusciti però poi va bene anche così perché giocavamo contro una squadra veramente forte. Stasera partita che, dal punto di vista di merito, doveva essere chiusa dal gol di Conceicao, che per me era buono. Okoye vede sempre la palla. Altrimenti si ritorna a dire quello che ci è stato detto contro la Lazio quando ci è stato annullato il gol e lì la distanza non era stata considerata. Tanto che il portiere non ha detto niente. Poi è chiaro che si rimette in discussione la partita. Prestazioni e ruoli di Boga e Yildiz? Mi ha soddisfatto Boga, non l’avevo mai messo lì ed effettivamente nel periodo in cui ce l’ho con me l’ho sempre visto giocare a sinistra e invece si è mosso benissimo da attaccante. Boga ha fatto vedere stasera che la sa fare la prima punta, ma questi mezzi spazi così è meglio che ci vada lui e si lasci l’esterno a fare l’uomo contro uomo. Stasera è stato bravo sia da esterno che da prima punta. Anche Yildiz però è quello che cercavo di spiegare a tutti quelli che dicevano che bisognava farlo giocare punta, non si trova benissimo lì perché non ha ancora l’arte dell’uomo che lo bacchetta da dietro, lui ha sempre bisogno di scegliere quello che deve fare. Ha un po’ bisogno di vedere la palla davanti all’avversario. Poi ci va da solo, si mette in dinamica ma partire da lì gli si crea un po’ un problema. McKennie a destra? McKennie ci ha sempre giocato nel settore di destra. Quando affronti avversari con esterni tutta fascia McKennie chiaramente deve arretrare in fase difensiva ed entrare in mezzo al campo per lasciare spazio a Kalulu. E’ un ragazzo che puoi mettere in tante posizioni, una cosa difficile da trovare, può fare l’esterno, giocare in mezzo, ha fatto l’attaccante andando a pressare tutti quando ho tolto Boga e ha fatto il quinto di sinistra al posto di Boga”.

VERONA-GENOA (domenica, ore 12:30)

Conferenza stampa SAMMARCO Verona-Genoa

  • “Sicuramente la prestazione non è stata la stessa di Bologna, merito anche del Genoa ovviamente. Credo sia stata una partita equilibrata, soprattutto nel primo tempo, quel gol ha spostato gli equilibri. Avevo chiesto più coraggio, voglia di andare avanti. In qualche occasione l’abbiamo avuto, poi ci siamo un po’ tirati indietro, anche perché loro hanno un buon palleggio e ti mettono in difficoltà. Dispiace, volevamo dare seguito alla prestazione di Bologna. Dopo un primo tempo bloccato avevo Oyegoke ammonito e ho provato a inserire Belghali, conoscendo le sue qualità, c’è da dire che veniva da due mesi di inattività. Lo stesso per Suslov, che ha da lavorare anche se ha grande temperamento e qualità. Non è stata un’ottima partita da parte di tutti. Ovviamente gli attaccanti sono stati quelli che sono andati più in difficoltà. La squadra non li ha sostenuti a dovere. Con Sarr volevamo cercare di sparigliare un po’ le carte, ha giocato anche esterno in passato in Germania e in Francia, non è una cosa che non può fare. Ovviamente gli abbiamo chiesto un sacrificio per cercare di riaprire la partita”.

Conferenza stampa DE ROSSI Verona-Genoa

  • “Sono contento, certo i risultati fanno la differenza anche su come vieni giudicato Ma qui sto bene sia per l’amore che sento intorno, sia con i giocatori e la società. Venire qui non era facile, se fossimo stati molli il Verona poteva ribaltarci, sono una squadra viva, la vittoria che hanno fatto a Bologna può averci aiutati a mantenere l’attenzione. Io vicino al Verona? No, mai stato vicino. Baroni è mio amico, Zanetti è Sammarco sono miei amici e quando ci sono amici in panchina chiedo al mio procuratore di non chiamare. Poi se ci chiamano i club allora andiamo, ma non vogliamo disturbare. Stimo particolarmente Sogliano. Ogni volta che ci incrociamo litighiamo pesantemente, ma perché credo che siamo simili. Mi sembra uno che difende i propri allenatori finché può, per noi allenatori questo è molto importante, ti permette di lavorare con serenità. Malinovskyi? Aveva preso una botta sul fianco o sulla schiena, l’ho visto dolente e l’ho sostituito. Frendrup? Ci ho parlato ieri dicendogli che vedevo in lui dei cambiamenti rispetto a quanto gli dicevo all’inizio. Abbiamo fatto una partitina e vedevo la qualità di alcuni giocatori, era bella da vedere. Morten dà grande disponibilità e questo gli permette di migliorare, è uno di quelli che si ferma 30-40 minuti dopo ogni allenamento insieme ad altri come Masini, Marcandalli, Norton-Cuffy, per capire come migliorare le letture, come girare la testa, secondo me si sta vedendo. Ellertsson? Premesso che sono tutti protagonisti, nel tabellino lui non entra mai perché non fa mai assist o gol, ma io parto sempre da lui per fare la formazione. Fa un grande lavoro, con lui puoi fare un cambio in meno, lo metti a destra, a sinistra, mezzala, dà grande disponibilità. Per me è il più sottovalutato di tutta la rosa”.

PISA-CAGLIARI (domenica, ore 15:00)

Conferenza stampa HILJEMARK Pisa-Cagliari

  • “Sono molto contento e orgoglioso. Abbiamo fatto i primi venti minuti ottimi, poi l’espulsione poteva compromettere la gara ma non noi che abbiamo reagito benissimo. Le scelte di formazione e il rilancio di Tramoni? Ho visto benissimo Tramoni e Canestrelli e ho pensato di metterli. Oggi abbiamo avuto una squadra che voleva vincere. La doppietta di Caracciolo e il rosso a Durosinmi? Antonio ha sempre fatto benissimo, e ha sfiorato il terzo. Sono contento per lui. Non ho visto il rosso, ma contano i tre punti sia per la città che per i tifosi. L’importanza di Moreo e Calabresi? Questo è un gruppo bellissimo, come dissi appena sono arrivato. Loro lavorano tutti i giorni per migliorare e si meritano questi tre punti. Devono godersi questo successo. La prestazione di Aebischer? In inferiorità numerica le cose si complicano, ma ho vsto Michael molto bene e ha fatto una grande partita. Ho pensato di cambiarlo”.

Conferenza stampa PISACANE Pisa-Cagliari

  • “Quando si perde è sempre difficile, da gennaio a oggi abbiamo vissuto tre partite uguali. La squadra non ha messo il solito atteggiamento, che quando manca fai fatica. Dobbiamo rimanere lucidi e non dobbiamo fare altre partite come oggi. I cambi sono state scelte tecniche. Quanta responsabilità sente di avere? Un commento su Mina? Io in questo momento rappresento la squadra e Mina è un giocatore importante. Io sono colpevole per come siamo scesi in campo e per come l’abbiamo preparata. In questo momento ci sta girando male, ma ci stiamo mettendo del nostro. Mi sento di dire che siamo tutti responsabili, sia quando si vince che quando si perde. Un commento sulla prestazione di Albarracin? Ci è servito per rompere il ghiaccio, va saputo aspettare”.

SASSUOLO-BOLOGNA (domenica, ore 15:00)

Conferenza stampa GROSSO Sassuolo-Bologna

  • “Quando non metti dentro alla gara i giri giusti del motore le gare sono difficili e gli avversari ti mettono a nudo i limiti. Nella ripresa abbiamo alzato secondo me, abbiamo messo in difficoltà una squadra forte perché non dobbiamo dimenticarci quello che siamo e contro chi giochiamo. Abbiamo creato potenziali occasioni per riprenderla ma in questo campionato se non riempi le partite poi diventa difficile. Peccato aver solo sfiorato il risultato, poi ci prepareremo per la prossima. Questo è un campionato che ti mette dentro alle difficoltà e attraverso le difficoltà ci siamo costruiti adesso e dovremo provare a farlo nel finale. Il centrocampo nelle ultime uscite è calato, quando Matic non è al massimo, Koné magari rifiata e la squadra perde qualcosa lì… Sì, ottima riflessione. Il centrocampo è il nostro punto di forza, i tre centrocampisti servono anche per sorreggere una modalità molto offensiva e se veniamo meno poi diventa difficile. Io mi tengo anche il secondo tempo e non era facile. Abbiamo tenuto un avversario di qualità anche nella loro metà campo, siamo entrati qualche volta in area piccola e lì la zampata poteva essere decisiva. Abbiamo creato secondo me, peccato, guardiamo avanti. Nel primo tempo avete provato la giocata a sinistra con il terzo uomo puntando su Laurienté, mentre avete fatto più fatica a isolare Berardi dall’altra parte. È d’accordo? Ci potevamo accendere meglio con la catena che abbiamo a destra, a sinistra Armand ha fatto una bella partita perché ci ha permesso di salire, ha messo in difficoltà gli avversari, poi ci sono anche gli avversari, però il suo modo mi è piaciuto molto e con altri giocatori che di solito sono bravi ad alzare i giri. I subentrati: bene Bakola e Volpato? I subentrati mi sono piaciuti, agevolati anche dal modo della squadra. Il campionato di Serie A è duro, è una neopromossa che sta facendo cose buonissime e sta alternandole a cose da fare meglio. Il nostro obiettivo è dichiarato, ci siamo quasi, quando toglieremo quel quasi poi penseremo a cosa potremo fare”.

Conferenza stampa ITALIANO Sassuolo-Bologna

www.imagephotoagency.it
  • “Mi è piaciuto il primo tempo, sulla scia della prestazione di giovedì. Bello il primo tempo, abbiamo creato i presupposti per fare qualche altro gol, sono contento per Dallinga. Nel secondo poi loro hanno cambiato sistema e quando è entrato Nzola hanno cercato profondità ci hanno fatto abbassare ma pericoli veri e propri non ne abbiamo corsi. Prepararsi dopo la gara di giovedì contro un Sassuolo che ha giocatori frizzanti, che sta bene, non era facile. Gli infortuni di Skorupski, De Silvestri e Moro? Mi dispiace per Skorupski e De Silvestri, sembrano infortuni muscolari, Moro invece ha preso solo una botta, e questa è la giornata di oggi, ma ci prepareremo. Come hai visto Sohm? Da quando è arrivato ci ha permesso di alzare il livello di allenamenti e sono contento della sua prova. Come sta Heggem? Heggem è rientrato da due allenamenti, vedremo come starà. Oggi avevo pensato di schierare Helland dall’inizio perché spinge forte in allenamento e da qui alla fine non puoi non considerarlo per come si allena. Orsolini? Orso ha fatto bene, abbiamo lavorato tutti da squadra. Ti sei lamentato spesso con Castro, come mai? Quando si subentra e non si ha la possibilità di far gol bisogna pensare per la squadra, proteggere la squadra, poteva darci una mano migliore secondo me. Dallinga: gol da attaccante vero? Si dice come gioca punta gioca squadra, io dico come giocano i tre davanti gioca squadra e oggi quei tre davanti hanno determinato quella qualità che ti ha fatto poi vincere la partita. Bravo Dallinga, mi è piaciuto anche come è entrato con la Roma, e quando i ragazzi rispondono così è giusto dargli fiducia”.

COMO-ROMA (domenica, ore 18:00)

Conferenza stampa FABREGAS Como-Roma

  • Niente mano con Gasperini? Vengo da un altro paese, durante la ‘guerra’ della partita nei 90-100 minuti tutto vale però prima e dopo cerchiamo rispetto e bisogna dare la mano. Anche io ho fatto recentemente delle cose di cui non vado orgoglioso ma noi allenatori dobbiamo dare sempre l’esempio ai ragazzi perché è quello che guarda la gente Quando non sei contento del risultato o di una decisione, bisogna comunque dare la mano all’avversario: già il mondo va in una direzione particolare, noi in campo dovremmo dare il giusto esempio. Diao? Diao non lo abbiamo avuto per diversi mesi, guardate com’è fondamentale per noi. Champions League? Siamo molto giovani, c’è tanto da imparare. Mancano 9 partite che sono tante, più la coppa. Andiamo piano, questa vittoria non deve farci montare la testa. Dobbiamo continuare a lavorare come abbiamo fatto fino ad adesso e affrontare al meglio la parte restante della stagione. Da Cunha? Non è una novità che Da Cunha faccia una grande partita oggi. Giocatore fondamentale per noi, da un anno solo gioca lì a 24 anni, ha una crescita importantissima. Non mi sorprende per niente. Ma lui sa che deve continuare a migliorare, c’è un margine di crescita importante per lui. È un capitano, ha una grandissima voglia, fame e rispetto per quello che fa”

Conferenza stampa GASPERINI Como-Roma

  • Espulsione Wesley? Non c’è niente, si sposta e non interviene neanche. Non è la prima volta che il Como ottiene questa situazione, sono cercate, un po’ forse troppo. Oggi è inutile commentare questo andamento del calcio soprattutto sulle simulazioni. Le condizioni di Celik? Ha un problema al polpaccio, speriamo siano solo crampi. Probabilmente l’avrei spostato in difesa, speriamo possa recuperare per giovedì, non lo so ancora. Malen dipendenti? Indubbiamente dipendiamo anche bene, visto che facciamo tanti gol. Lui ha queste situazioni limpide e nette ogni partita, vuol dire che la squadra lavora bene e costruisce. Riscatto Malen? Questo chiedetelo alla società magari a maggio o giugno. Deciderà la società cosa fare con Malen, ma la Roma ha un riscatto. Quando lo eserciterà vedremo, però…”

LAZIO-MILAN (domenica, ore 20:45)

Conferenza stampa SARRI Lazio-Milan

  • “Rivedere l’Olimpico con la nostra gente, con un tifo spettacolare, ha reso la serata bellissima, da ricordare anche se avessimo perso. Ma sono contento che la squadra abbia regalato la vittoria ai tifosi. C’erano i margini per chiudere il primo tempo con più di un gol di scarto, poi il calo alla distanza era preventivabile, viste anche le assenze e i cambi limitati. La squadra sta crescendo, speriamo sia una buona base per il futuro. E’ la mia stagione più difficile da quando alleno in Serie A”

Conferenza stampa ALLEGRI Lazio-Milan

www.imagephotoagency.it
  • Leao è uscito nervoso perché non voleva uscire. Era un po’ nervoso perché aveva situazioni in cui poteva essere servito meglio e non è stato servito. Erano due possibili palle gol ed è rimasto un po’ arrabbiato. Sono cose che capitano all’interno di una partita, tutti i ragazzi ci tenevano a vincerla perché sarebbe stato, prima cosa, un allungare su quelle dietro. Abbiamo il Como a sei punti e la Juventus a sette se non sbaglio. Il campionato è ancora lungo. Bisogna essere sereni e andare a fare meglio quelle situazioni che non abbiamo fatto meglio. Perchè fuori Leao e non Pulisic? Ho fatto una scelta perché in quel momento lì Pulisic stava facendo bene a sinistra. Ho deciso di togliere, a posteriori magari ho sbagliato. Arrivati al limite dell’area bisogna prendere la porta. Bisogna migliorare alcune cose, ma bisogna rimanere sereni perché abbiamo ancora 9 partite da giocare con un obiettivo da raggiugnere. Vincendo ti avvicinavi all’inter, ma l’Inter è bello per questo perché l’Inter pensava di aver perso due punti invece ne ha conquistato uno. Leao e Pulisic non si trovano? Quando si perdono le partite, col senno di poi si possono trovare tante cose. Pulisic sta crescendo di condizione. Leao stasera non è stato servito bene, altrimenti si sarebbe trovato davanti al portiere. Non è questione di Pulisic e Leao, ma che abbiamo fatto una partita frenetica contro una squadra che ti saltava addosso, perdendo tutti i duelli fisici. La cosa più importante, anche se capisco ci sia molta amarezza e delusione, è non perdere di vista la realtà delle cose”

CREMONESE-FIORENTINA (lunedì, ore 20:45)

Conferenza stampa NICOLA Cremonese-Fiorentina

  • “Salvezza? Intanto bisogna avere la forza di crederci. La manifestazione di dissenso dei tifosi a fine gara la condivido. Non sono contenti loro e nemmeno noi. E’ troppo facile farci gol in questo momento. E non ce lo possiamo permettere. Devi avere un’altra forza. Dobbiamo produrre un cambiamento. Perchè fuori Terracciano? In questo momento stiamo commettendo a turno errori individuali. Terracciano non era brillantissimo nell’ultimo periodo e si pensava alla partita anche in base ai giocatori avversari. Ma non è un fatto individuale. Esonero? Io non faccio questo lavoro con timore. Se la società vuole, fa la sua scelta e chiuso. Io non posso vivere con il timore, non mi sfiora”

Conferenza stampa VANOLI Cremonese-Fiorentina

  • Parisi si merita questo gol perché è da tanto che sta facendo bene. Per il resto abbiamo fatto una vittoria importante contro una diretta concorrente. Secondo me si poteva fare molto meglio nella gestione perché a volte non importa andare a fare gol in avanti, meglio gestire. Kean? Con Moise abbiamo lavorato tanto per averlo in panchina, volevo farlo entrare 7-8 minuti poi Ranieri ha avuto i crampi e ho dovuto cambiare lui. Ma Moise è un giocatore importante. Piccoli è un diamante grezzo, deve migliorare tanto ma ha potenzialità, sta crescendo piano piano. Stasera un gol da grande attaccante ma a volte si abbatte un po’ di testa. Fortini? “Sì, può recuperare. Ha avuto un fastidio e l’abbiamo lasciato a riposo per precauzione. Kean lo stavo per mettere dentro poi Ranieri ha avuto i crampi e ho fatto un’altra sostituzione”.

ALTRE NOTIZIE

Roma, Giuntoli non è l’unico: tutti i nomi per il nuovo ds

Nuovo ds Roma – Gli ultimi giorni hanno portato cambiamenti e concrete consapevo[...]

Infortunio Calhanoglu, c’è la rivelazione sul rientro nel finale di stagione!

Infortunio Calhanoglu – Il 2025/2026 sta per entrare nella sua ultimissima fase [...]

Infortunati Cagliari, Pavoletti ko e non solo: l’esito degli esami di Borrelli e Mendy

Infortunati Cagliari – Arrivano tre pessime notizie in casa Cagliari sul fronte [...]

Roma, Giuntoli non è l’unico: tutti i nomi per il nuovo ds

Nuovo ds Roma – Gli ultimi giorni hanno portato cambiamenti e concrete consapevo[...]

Infortunio Calhanoglu, c’è la rivelazione sul rientro nel finale di stagione!

Infortunio Calhanoglu – Il 2025/2026 sta per entrare nella sua ultimissima fase [...]

Infortunati Cagliari, Pavoletti ko e non solo: l’esito degli esami di Borrelli e Mendy

Infortunati Cagliari – Arrivano tre pessime notizie in casa Cagliari sul fronte [...]