Interviste post gara allenatori 28^ giornata – Con questo articolo vi aggiorneremo live sulle dichiarazioni post gara, interviste e conferenze stampa degli allenatori dopo la 28^ giornata di campionato. Attenzione agli spunti, suggerimenti e novità soprattutto in chiave fantacalcio.
Non solo: non dimenticatevi di seguire attentamente i nostri consigli fantacalcio prima dell’inizio di ogni giornata. Spunti, novità, ultimissime e le migliori strategie per abbattere la concorrenza dei vostri avversari di lega.
NAPOLI-TORINO (venerdì, ore 20:45)
Conferenza stampa CONTE Napoli-Torino

- “Quello che mi rende contento è il fatto che anche se non ci sono giocatori importanti come oggi è capitato con Lobotka, senza lasciare gli altri, noi non perdiamo mai la nostra mentalità, voglia e determinazione. Va dato merito a questi ragazzi. Nella grande emergenza ci sono state grandi risposte, oggi Gilmour ha fatto una prova veramente importante, magistrale. Bravi tutti, abbiamo dominato e ce la siamo complicata alla fine. Sono sicuramente molto soddisfatto della prova, erano tre punti importanti contro il Torino che è una buona squadra che farà bene. Sono soddisfatto di ciò che vedo, giochi col Torino che è una ottima squadra e poi domini la partita, crei situazioni per segnare e se sei più cinico fai più gol. Dispiace aver preso un gol stupido e non aver chiuso con la porta imbattuta, continueremo a lavorare e aspetteremo il recupero di altri come McTominay. Oggi abbiamo fatto una ottima partita a livello qualitativo, nonostante mancasse anche Lobotka: è la prima volta che giocano assieme Elmas e Gilmour, ad Eljif ho inventato questo ruolo e lui l’ha capito benissimo, può giocare benissimo lì e da trequartista. Sapere di poter contare su un gruppo che non si piange addosso, che non crea alibi e resta zitto nonostante abbia preso qualcosa… non diciamo niente, sennò! Pian piano rientreranno i lungodegenti e ciò aumenterà la possibilità di scelta all’inizio e durante la partita. I rientri di Anguissa, De Bruyne e Lukaku? Sembra che non siano mai andati via, ma se ne sono andati. Non ci siamo ritrovati per tantissimi mesi tanti giocatori, ma la forza di questa squadra è che non abbiamo mai cercato l’alibi dell’assenza. Abbiamo vinto una Supercoppa così e siamo rimasti in zona alta della classifica e non era per niente scontato. È inevitabile che Lukaku e De Bruyne debbano trovare la miglior condizione, De Bruyne è rientrato in discrete condizioni fisiche, per questo oggi è entrato. Durante la settimana c’era grande disponibilità, vedevo che voleva giocare. I recuperi di Di Lorenzo e Neres? Forse dopo la sosta ci sarà il recupero di Di Lorenzo, per Neres aspettiamo fine aprile, ma dobbiamo essere soddisfatti. Quando torna McTominay? Ha incrementato il lavoro, sta convivendo con questa infiammazione tendinea, ma sembra sulla strada del recupero dopo un mese che è mancato. Tutto passa in secondo piano, ma manca da un mese. Speriamo di recuperarlo, potrebbe allenarsi con noi la prossima settimana. Come sta Vergara? Non so, ha sentito pungere sotto il piede. Sicuramente è qualcosa di nuovo che si va ad aggiungere alla lunga casistica, secondo me su questo anno va fatto un grande studio, una pubblicazione medica. Alisson Santos? Alisson sta entrando nei meccanismi, dobbiamo portarlo nelle sue zone preferite del campo. Gli chiedo di non essere timido, oggi non lo è stato ma in altre partite un po’ sì. Deve provare a fare il colpo, a saltare l’uomo, non è un problema l’errore, ma mi arrabbio se fa cose semplici e non salta l’uomo. Con lo Sporting non aveva fatto una partita da titolare, siamo contenti. Elmas? Non ci dimentichiamo di lui, Sant’Elmas, quest’anno dovremmo fargli una statua. Capisce di calcio, è un giocatore duttile che gioca sia da centrale che trequartista. E un ragazzo che sta sorprendendo, per fortuna che abbiamo trovato lui. Aspettiamo anche i progressi di Giovane. Squadra di carattere nonostante gli infortuni? Non era per niente scontato in queste situazioni vincere una Supercoppa e rimanere in certe posizioni di classifica, vedo che ci sono squadre importanti dove l’obiettivo iniziale è sempre un piazzamento in Champions. Fa capire quanto è importante arrivare tra le prime quattro, abbiamo cercato di competere su più fronti nonostante ciò che ci è capitato, la soddisfazione mia è vedere che niente ci scalfisce: Gilmour è stato straordinario senza Lobotka, Elmas è all’ennesima partita consecutiva e sta crescendo ancora. Ritrovare qualche giocatore che mancava da mesi ci dà più serenità, ma al tempo stesso nel momento in cui ci sono i rientri io voglio elogiare chi sta tirando la carretta da inizio anno e sta facendo qualcosa di straordinario. Siamo cresciuti tanto con le seconde linee ed è un aspetto positivo per il prossimo anno, non dimentichiamo che abbiamo aggiunto nove giocatori, alcuni sono andati via a gennaio”.
Conferenza stampa D’AVERSA Napoli-Torino
- “Nel primo tempo siamo andati sotto, ma il Napoli ha creato poco oltre al gol. Anche noi abbiamo avuto diverse occasioni, prima del gol di Casadei abbiamo avuto un’occasione clamorosa, avremmo potuto uscire senza sconfitta. Il Napoli è una squadra forte e con grande qualità, però i ragazzi hanno dato tutto. Il rammarico resta soprattutto per gli errori commessi nelle azioni dei gol. Simeone e Zapata titolari e non Adams dall’inizio: come mai? Adams non aveva più di venti minuti nelle gambe dopo il rientro dall’infortunio. Cosa porta via dalla reazione della squadra e quale errore le ha dato più fastidio? Mi resta il fatto che non abbiamo mai mollato, nemmeno sotto di due gol. Potevamo fare meglio sull’azione di Politano che rimette in mezzo il pallone del 2-0: loro volevano il risultato più di noi, ed è li la differenza. Nel finale Adams ha avuto una chance e se avesse controllato quel pallone magari avremmo pareggiato. La differenza sta proprio nella determinazione e nella cattiveria nel voler colpire l’avversario senza concedere gol. Perché questa squadra ha solo 30 punti? Il tasto su cui sto battendo molto è che dobbiamo andare in campo con coraggio, stasera giocavamo contro la squadra che l’anno scorso ha vinto lo scudetto. Poi ci soffermiamo sugli episodi che ti possono girare meglio o peggio, il potenziale non è da questa posizione di classifica e dobbiamo fare in modo di risalire”.
CAGLIARI-COMO (sabato, ore 15:00)
Conferenza stampa PISACANE Cagliari-Como
- “La squadra? La squadra, al netto delle assenze e di un grande avversario, ha fatto una prestazione di grandissima caratura. Eravamo senza 6/7 giocatori importanti, ma abbiamo trovato delle soluzioni interessanti. Siamo stati aggressivi. recuperare Folorunsho dal primo minuto è una notizia importante. Folorunsho? L’ho schierato più avanzato perché non ho a disposizione a Borrelli. In carriera ha già ricoperto quel ruolo, proprio nella sua stagione migliore, ovvvero quella a Verona. La carenza di alternative mi ha sicuramente spinto a metterlo in quella zona di campo, ma può essere una soluzione anche per il futuro. Esposito? Sono contentissimo del lavoro di Esposito, oggi ero convinto tornasse a far gol. Nelle ultime gare ha sempre dimostrato un’attitudine positiva“.
Conferenza stampa FABREGAS Cagliari-Como
- “Butez? Qualche volta si sottovalutano alcune scelte, perché sempre parliamo di soldi, di quanto abbiamo speso, quasi sempre con ragazzi giovani che ancora non hanno fatto niente nel calcio, non con fenomeni. Però abbiamo anche preso dei giocatori che sono costati pochissimo, tipo Smolcic, Kempf, Diego Carlos e anche Butez, che per me è un fuoriclasse. È un giocatore che da quando è arrivato qui ha imposto la sua mentalità, la sua qualità, lavora come un animale, ha una mentalità da animale, e ho sicuramente il miglior allenatore dei portieri di Spagna, uno dei migliori d’Europa, che ho portato qui quest’anno, e lui ha visto poche cose come quelle di Jean Butez nel giorno dopo giorno, nella sua voglia di imparare sempre. E’ un giocatore da Nazionale. Vittoria? Era una partita complicatissima, siamo reduci da un periodo davvero intenso, non abbiamo una squadra fatta per fare questo tipo di percorso, motivo per cui era fondamentale vincere oggi. Oggi il Como ha dimostrato nuovamente il suo carattere. Fisicamente eravamo stanchi, abbiamo infatti disputato tante partite difficili in pochi giorni, è una delle vittorie più importanti della stagione”.
ATALANTA-UDINESE (sabato, ore 18:00)
Conferenza stampa PALLADINO Atalanta-Udinese
- “Voglio ringraziare i ragazzi per la reazione che hanno avuto. Abbiamo fatto una buona partita seppur dovevamo sfruttare certe occasioni dove però abbiamo subito il goal. Il 2-0 è stata una lettura rivedibile per come abbiamo subito la rete, ma la squadra si è ricompattata e ha rimontato. Sullo 0-2 non siamo crollati e la squadra ha una grande energia fisica e mentale. Dispiace perché meritavamo la vittoria vista l’occasione del 3-2, ma ci portiamo a casa molte cose positive. Il tandem Krstovic-Scamacca? Volevamo andare uomo contro uomo con la doppia punta e abbiamo dato molto fastidio alla difesa. Poi avevamo anche degli esterni che hanno fatto ovviamente la differenza nell’esprimere il nostro gioco. Abbiamo tantissime soluzioni davanti. Scamacca? Ieri dissi a Gianluca che avrebbe fatto doppietta: è un ragazzo che ha bisogno ovviamente di fiducia. Sta facendo tanti gol di testa e insisto molto con lui nel provare ad attaccare, e ci sta mettendo tanto impegno”.
Conferenza stampa RUNJAIC Atalanta-Udinese
- “Sapevamo di incontrare una squadra che in casa è competitiva e che veniva da una grande vittoria contro il Borussia Dortmund. Abbiamo giocato molto bene la gara e avevamo praticamente chiuso con il 2-0. Poi è venuta fuori la forza dell’Atalanta con i cambi, ma nonostante la rimonta per noi è un buon punto. Non ho dei rimpianti e sono contento dell’impegno. L’impressione è stata di una squadra che fa bel calcio e che ti mette in difficoltà dove ti affronta uomo contro uomo. Non vedo differenze con l’Atalanta di Gasperini. Oggi sulla carta non siamo come loro, ma abbiamo lanciato molti calciatori che hanno dato tutto sotto il profilo dell’intensità”.
JUVENTUS-PISA (sabato, ore 20:45)
Conferenza stampa SPALLETTI Juventus-Pisa
- “Quando tolgo un attaccante o alzo Yildiz arrivano i gol? Delle prove le abbiamo fatte, ma la prima punta deve avere anche un impatto fisico, o portare qualità sulla trequarti che ti crea superiorità. Poi se ti vengono a bacchettare, si crea lo spazio per gli inserimenti. Lì ce ne sono pochi di spazi, bisogna saper dosare il passaggio, ritagliarsi lo spiraglio. Questa sera non ce l’avevamo questo. Yildiz probabilmente è abile nello stretto, anche se il suo gol è arrivato quando non era più così stretto, visto che eravamo già in vantaggio. Spalle alla porta anche per lui è più difficile, non è la sua vera caratteristica, poi un po’ di impatto fisico ci vuole, i centrali ormai sono tutti grossi. A lui serve un po’ di spazio, se lo va a cercare un po’ a sinistra, un po’ in basso, in quella posizione centrale non è a suo agio. Kenan, se parte dall’esterno, ha più facilità, a lui piace perché ha più possibilità di vedere l’avversario, quanto spazio c’è dietro. Da dentro il campo si percepisce meno. Con una punta quel lavoro Yildiz lo farebbe ancora meglio. Boga? A volte è un pochino molle. Le qualità le ha e sono quelle che diciamo tutti, quelle dell’attaccante vero. La panchina non è una sala d’attesa, è un pezzo di campo in più. Entra quello che fa male nel momento clou della partita. È lì che crea il pericolo. Dalla panchina vedono gli errori, sentono quello che devono fare e quindi quando entrano lo sanno già. David? Se io David l’avessi fatto giocare nel secondo tempo con quell’impostazione tattica l’avrei messo più nelle condizioni di fare meglio. Perché gli si era creato un po’ più di spazio in quel momento lì. Si è cominciato a fare una partita diversa e avrebbe fatto meglio anche lui. David ha quelle caratteristiche lì, è un calciatore da non contatto. Quando gli butti palla addosso diventa una prigione per lui, se gliela dai cattiva diventa più difficile perché non è questo. Lui è più da gioco pulito, da palla sistemata e pensata. Le difficoltà nel primo tempo e il cambio di Gatti? Non riuscivamo a trovare spazio. Permettevamo sempre al Pisa di restare con tre centrocampisti a coprire in area. Se fanno questo, allora devi cercare di fare qualche giocata dentro in area. Nel secondo tempo è migliorato tutto, velocità compresa. Io tolgo Gatti non per demerito, ma perché si doveva costruire con un destro e quindi serviva qualcuno che avesse quel piede lì. Tra lui e Bremer ho scelto lui questa volta. Faccio questa sostituzione non perché Gatti ha fatto qualcosa di non buono, anzi. Per giocare a tre mi ci voleva per forza un braccetto mancino per iniziare l’azione e poi sugli esterni ci voleva mettere a posto qualcosa se no ci scavavano. Così si è potuto giocare con le nostre qualità, nello stretto e nell’uno contro uno, ed è venuta fuori la nostra partita. Rinnovo? E’ semplice quella così, si vivono queste partite. Non si deve parlare di futuro, perché si crea domattina col lavoro forte di quelli che non hanno giocato e devono rimettersi in pari. Il futuro si fa se siamo disciplinati nel mettere a fuoco, al di là del minutaggio e degli errori. Non conta tanto il contratto”.
Conferenza stampa HILJEMARK Juventus-Pisa
- “Abbiamo fatto benissimo nei primi 50 minuti con due grandi occasioni. Loro hanno fatto un bel gol, ma abbiamo sbagliato noi e poi abbiamo regalato il secondo, a quel punto fuori casa contro una squadra come la Juventus è diventato tutto più difficile. Il primo tempo abbiamo fatto molto bene e poi dopo il gol abbiamo giocato ad un livello che non piace. Sui cambi ho fatto una scelta per mettere dei ragazzi freschi e non volevo rischiare con Marin. Aver preso due gol di fila ha cambiato la partita. Per salvarci dobbiamo iniziare a vincere qualche partita e non l’abbiamo fatto e io sono il responsabile. Futuro? Io penso solo a domani e alla prossima partita. Noi dobbiamo giocare per il nostro orgoglio. La salvezza è molto difficile però ci sono ancora delle possibilità. Sono contento di essere qua e di lavorare per il club”.
LECCE-CREMONESE (domenica, ore 12:30)
Conferenza stampa DI FRANCESCO Lecce-Cremonese
- “Pubblico da 10, speriamo di mettere la lode a fine stagione. I primi minuti non sono stati belli, si sentiva la tensione, poi abbiamo fatto bene. Nel secondo tempo abbiamo subito questo gol con la situazione creata da Djuric. Sulle seconde palle potevamo lavorare meglio, quando ci sono certi giocatori il calcio diventa più confusionario. Siamo stati bravi a essere sempre in partita, potevamo chiudere meglio qualche ripartenza. Ogni tanto bisogna essere furbi e portare palla sulla bandierina, in questo dobbiamo crescere. Ci tengo a fare i complimenti alla squadra, tutti, compreso il sottoscritto, sentivamo il peso della gara. Siamo stati bravi a reggere le tensioni. Pierotti? Con lui abbiamo attaccato in maniera diversa sui calci d’angolo, è una situazione che avevamo preparato. Sono contento che si sia sbloccato. Stulic si è messo sempre a disposizione nonostante non stesse bene. Ngom? Deve continuare a lavorare con grande umiltà ma è un giocatore di cui sentiremo parlare. Dobbiamo partire dagli atteggiamenti, questa squadra ha dimostrato di poter combattere con chiunque. Ce la andiamo a giocare spendo che davanti abbiamo due squadre veramente forti. Oggi era una gara da vincere e l’abbiamo vinta meritatamente. Avremmo voluto soffrire meno ma non ne sono capace, visto che mi capita spesso. Ma lo spirito della squadra è in crescita e risponde a quello che chiedono i tifosi. La mia testa è già avanti, abbiamo messo un tassello importante. Ci saranno, però, partite ancora più importanti da qui a fine stagione. I ragazzi hanno fatto quello che chiedo, tranne qualche situazione, ma ci sono anche gli avversari”.
Conferenza stampa NICOLA Lecce-Cremonese
- “Rigore? Sono d’accordo col mio direttore, ma qui mi fermo. Meritavamo un punto ma non mi piace spostare l’attenzione solo sull’episodio. Oggi abbiamo sentito la partita in un modo diverso rispetto ad altre dinamiche. Il Lecce sembrava più prudente di noi. Poi bisognava imprimere un ritmo diverso, un’aggressività più alta. Trovadoci sotto di due gol, con un angolo e un rigore, si poteva smontare chiunque. Nel secondo tempo, facendo tre cambi, cambiando assetto e mettendo una garra diversa abbiamo giocato diversamente. Meritavamo il pareggio. Alcuni episodi sono abbastanza evidenti, deve intervenire l’arbitro. Ma è l’ultimo dettaglio, non mi focalizzo sull’episodio”.
BOLOGNA-VERONA (domenica, ore 15:00)
Conferenza stampa ITALIANO Bologna-Verona

- “Cosa non ha funzionato quest’oggi? Il problema principale è quando non si riesce ad avere la giusta concretezza davanti. Poi ogni volta che si commette un errore bisogna mettere una pezza. Nelle ultime gare senza gol subiti c’erano state o una parata del portiere o una chiusura di un difensore. Oggi siamo stati poco concreti davanti e poco solidi dietro. Soprattutto nel secondo gol c’era da spendere un giallo per fermare l’azione sul nascere. Peccato perché ci tenevamo ad aggiungere altri tre punti alla nostra classifica. La sconfitta di oggi è un caso o è l’apice di un periodo in cui seppur ha vinto non ha espresso il gioco mostrato in passato? Qui tutti pensate che il Bologna vinca facilmente con tutti. Il Napoli ha vinto dopo il 90esimo con il Verona. lo non la penso come tanti che sia tutto scontato. Quando mi dicevano che avrei fatto 6 punti facili con Pisa e Verona io avevo risposto che non sarebbe stato così. Non possiamo venire qui e pensare di vincere contro tutti. Castro oggi poteva fare quattro gol facili e non li ha fatti. Dietro abbiamo concesso troppo. Se non si è bravi sotto porta e non si è ermetici in difesa si può anche perdere. E ci sta contro una squadra di Serie A. 19 tiri e solo 2 nello specchio e 19 falli contro 5. È mancata cattiveria agonistica? Gli errori di Castro? A me fa impazzire questo sport perché su 19 tiri se fossimo stati concreti avremmo potuto parlare di altro. Avevo detto di spendere qualche giallo e di tirare qualche maglia per fermare le ripartenze sul nascere, invece non siamo stati attenti e abbiamo subito. Poi c’è la variante dei gol mancati: Castro a Torino fa un gran gol creandosi l’occasione praticamente da solo mentre oggi in 4 conclusioni molto più semplici fallisce la rete. Avevamo ritrovato grande compattezza e letture giuste su tutte le situazioni di pericolo, mentre oggi siamo incappati in errori grossolani e ci abbiamo messo del nostro. Avremo potuto sfruttare meglio anche qualche errore del Verona. Come si arriva alla sfida di giovedì con questa mazzata psicologica? Come dico sempre bisogna archiviare e ripartire. Abbiamo superato un periodo difficile e ora dovremo rialzarci e prepararci per giovedi. Continueremo a battere, aggiusteremo qualcosa e ci prepareremo a giocare contro una squadra di grandissimo valore. Dovremo affrontarla nella maniera corretta, soprattutto dal punto di vista dell’attenzione”.
Conferenza stampa SAMMARCO Bologna-Verona
- “È una gioia incredibile perché sentivo il peso del momento. È un booster di energia per lo staff e per l’ambiente. Abbiamo fatto un’ottima partita, soffrendo il giusto contro un bel Bologna che veniva da un grande periodo. Può essere un nuovo punto di partenza? Me lo auguro. Spero che quello che stiamo facendo porti risultati ma anche compattezza. Abbiamo meritato il successo. La squadra sta crescendo e dobbiamo prendere fiducia da queste prestazioni. Ora dobbiamo prendere il buono di questa partita e preparare già al massimo la prossima sfida perché non abbiamo fatto nulla. Come giudica la prestazione di Harroui? Credo che stia dimostrando il suo reale valore. Aveva bisogno di continuità ma ha ancora margini di crescita. Lui come Gagliardini hanno fatto una grande prova”.
FIORENTINA-PARMA (domenica, ore 15:00)
Conferenza stampa VANOLI Fiorentina-Parma
- “Siamo andati piano nell’ultima 3/4 del primo tempo e abbiamo sbagliato tantissimi cross, attaccando male la porta. Nel secondo tempo meglio, potevamo portarla a casa ma queste partite qua devi sempre tenere un equilibrio. Siamo delusi, ma anche un punto ci ha permesso di staccare la Cremonese. Non segnate da 250 minuti: cosa si sente di aver sbagliato? A volte il calcio è strano. Nei primi due mesi abbiamo avuto tante occasioni e gli alti e bassi sono normali. Oggi è mancata la qualità nel cross nei cross e nell’attaccare il secondo palo. rispetto a Udine, oggi abbiamo avuto xG alti. Ci è mancato dell’inventiva. Che cosa risponde ai fischi? Ho sempre detto che i tifosi sono importanti e se si sentono di fare questo… loro ci caricano anche nei momenti negativi e dobbiamo accettarlo. Bisogna essere consapevoli che fino alla fine lotteremo. Come stanno Kean e Solomon? Moise a Udine ha preso un colpo e ha la caviglia infiammata. Abbiamo provato a portarlo in panchina ma continuava ad avere dolore e speriamo di averlo per la Conference: valuteremo giorno dopo giorno. Con Solomon stiamo portato avanti la terapia e vediamo se riusciamo a recuperarlo prima o dopo la sosta”.
Conferenza stampa CUESTA Fiorentina-Parma
- “Penso che sia stata una partita in cui ci sono stati diversi momenti. La Fiorentina è partita bene ma poi siamo emersi e abbiamo creato situazioni pericolose. Nella ripresa abbiamo fatto più fatica e i viola sono stati migliori di noi sotto certi aspetti. Siamo contenti della porta inviolata ma un punto è comunque buono per la lotta alla salvezza. Contento di Cremaschi? Lui è una ragazzo con idee chiare per migliorare. Lavora molto e parla poco, tanti meriti a lui per quello che sta facendo nel lavoro quotidiano. Il lavoro paga sempre e sono contento. So di avere una rosa con tanti giocatori pronti. Dieci punti sulla zona retrocessione: è un Parma finalmente maturo? A volte non riusciamo ancora a fare quello che ci piacerebbe, ma abbiamo la capacità di adattarci al contesto. Guardiamo il positivo ma non ci basta e vogliamo fare ancora tanti punti per raggiungere l’obiettivo salvezza. Le sono piaciuti Troilo e Nicolussi? Il giudizio è positivo. Troilo ci ha aiutato nella gestione dei duelli contro un avversario di alto livello. Nicolussi Caviglia ha giocato come mezzala, ha anche quel ruolo nelle corde. Ci ha dato la capacità di progredire ed ha anche corso tanto. Anche di lui sono contento”.
GENOA-ROMA (domenica, ore 18:00)
Conferenza stampa DE ROSSI Genoa-Roma
- “Vittoria? Speravo che finisse così al di là di quello che è stato il mio passato. Sono qui per fare il lavoro a cui tengo, in una piazza a cui inizio a tenere davvero tantissimo. Questo gruppo sta facendo benissimo, abbiamo fatto tante partite belle quest’anno, prendendo gol a volte all’ultimo minuti. Meritavamo questi tre punti e siamo contenti. Sabelli ed Ellertsson invertiti? L’hanno fatto anche due domeniche fa col Torino, Ellertson gioca bene a destra e lo esaltiamo mettendolo lì. Avere il piede forte vicino alla linea laterale può essere un vantaggio ma crossiamo poco e ho provato a mettere gli esterni a piedi invertiti per provare a cambiare le cose. Oggi ha funzionato, i giocatori sono disponibili sempre e questo è importante. Ostigard? Avevo molta paura di Malen, non lo conoscevo ma è molto forte e fa la differenza. Ostigard è più forte di quello che pensavo, sta migliorando e ci mette cuore sempre. Ha marcato bene anche Hojlund e Pellegrino, oggi è stata l’ennesima grande prova. Masini e Messias? Non facevo finta quando dicevo che a gennaio ero contento della rosa. Io credo che ho l’opportunità di organizzare la partita contro il Torino palleggiando o come oggi che ho chiesto di andare alle spalle della difesa della Roma. Ognuno ha le sue caratteristiche e io cerco di scegliere, ma chi è entrato lo ha fatto con il piglio giusto. I gol? Stiamo segnando tanto. Sia in partita più ‘posizionali’ come col Torino, sia in gare più dirette come stasera. Dico ai ragazzi di riempire l’area e a crederci e i ragazzi hanno sempre grande cuore. Pellegrini? Non so quanto sia corretto parlare dei giocatori degli altri. Ho visto i suoi numeri e ha superato me e altri giocatori come assist. Come tutti i romani a Roma vengono criticati ma fra un po’ ci diremo: ‘Hai visto quando c’era Pellegrini?’. Siamo un po’ ‘borbottoni’, loro non sono più miei giocatori ma sono amici. Posso dire che sta facendo la storia della Roma”.
Conferenza stampa GASPERINI Genoa-Roma
- “Manca un rigore? Se chi si occupa del VAR non ha certezza in questo caso, faccia un altro mestiere. Magari non l’ha giudicato per altri motivi da rigore, non si può tenere una tesi del genere. Non si può mica cambiare la realtà, è abbastanza evidente: non l’ha dato e non bisogna attaccarsi ad altre interpretazioni. L’assenza di Wesley? Ha realizzato gol e assist ma oggi Tsimikas ha fatto un’ottima prestazione. Può succedere nella stagione che si accumulino ammonizioni e si scontino squalifiche. Malen isolato? Non era una partita facile per fare delle trame di gioco e quando ci siamo riusciti siamo stati pericolosi. Soulé rientra in Europa League? Non è una previsione che posso fare oggi. Venturino? Sta crescendo. Mi auguro che possa diventare determinante in qualche situazione. Non era la gara per le sue caratteristiche, si è giocato molto sulle palle alte”.
MILAN-INTER (domenica, ore 20:45)
Conferenza stampa ALLEGRI Milan-Inter
- “Abbiamo tenuto la Juve a -10, era importante fare risultato ed è venuta la vittoria. Lo scudetto? Sette punti sono tanti e l’Inter è la squadra più forte. L’Inter rimane la netta favorita. Estupinan? Luis Henrique è un buon giocatore, ma avevamo preparato quella situazione con Estupinan. È stato bravo Fofana, ha fatto un bellissimo assist, e a Cremona aveva dato altri due palloni su cui non abbiamo fatto gol. Tutta la squadra però ora sta meglio”
Conferenza stampa CHIVU Milan-Inter

- “Avremmo dovuto fare meglio, il nostro gioco passa sempre attraverso i nostri attaccanti che oggi sono un po’ mancati. Non è una scusa: erano solo i ragazzi, hanno solo da migliorare e per due giovani è bene giocare questo tipo di partite. Non era la partita in cui togliere certezze a questo gruppo. Ma tutti avremmo dovuto sfruttare meglio gli episodi a nostro favore. Mano di Ricci? C’è un Var e un Avar che hanno fatto un check, credo… Non ho niente da dire. Penso alla prestazione e ai miei errori. Questa squadra ha ancora 10 partite e 30 punti in palio, bisogna marciare. L’Atalanta? Siamo a +7, dobbiamo continuare con le nostre prestazioni. Nemmeno con un risultato diverso oggi sarebbe cambiato qualcosa”
LAZIO-SASSUOLO (lunedì, ore 20:45)
Conferenza stampa SARRI Lazio-Sassuolo
- “Quanto cercavo la vittoria? Ci sembrava un’ingiustizia finirla 1-1. C’è stata un po’ di difficoltà, ma nel complesso abbiamo giocato meglio. La vittoria è meritata. C’erano assenze pesanti, poi a fine primo tempo abbiamo perso anche Cataldi e Romagnoli. Faccio i complimenti ai giocatori. Maldini può fare la prima punta, ma deve progredire. I giocatori tecnici mi piacciono e ha le caratteristiche fisiche per fare quel ruolo. Non riesce sempre a sfruttarle, ma sta facendo passettini in avanti per quanto riguarda l’attacco negli spazi. Patric in regia? L’idea nasce da qualche sua esperienza da centrocampista. E negli ultimi dieci giorni in allenamento abbiamo visto una buona qualità nel giocare veloce. Non è stata proprio una mossa inventata, magari da fuori qualcuno è stato sorpreso. La situazione è comunque d’emergenza da luglio. Cosa può fare la società per i tifosi? Non lo so, non sono un dirigente. Penso che qualcuno che sta dentro saprà cosa fare. Andare avanti così è deprimente. Da giugno che dico che sono rimasto per il popolo laziale. E ora non lo so neanche io perché sono rimasto. Qualcosa va fatto”
Conferenza stampa GROSSO Lazio-Sassuolo
- “Approccio negativo? Vero, ci avevamo lavorato in settimana. Abbiamo fatto una brutta partenza, poi siamo entrati in partita. Anche nel secondo tempo siamo rientrati bene. Poi siamo calati nel finale, sono mancate un po’ di energie fisiche e mentali. Abbiamo avuto due belle occasioni per pungere, poi nel finale abbiamo commesso un’ingenuità che ci è costata la partita. Un peccato aver lasciato qui questo punto. Se mi aspettavo di più dai cambi? Avrebbero potuto fare meglio, ma poi ho fatto dei cambi che di solito non faccio. Coulibaly e Garcia erano molto stanchi e loro viaggiavano molto sulle fasce. Per quello ho dovuto cambiare i terzini e non ho potuto fare le sostituzioni davanti. Magari quello ci avrebbe fatto risalire il campo meglio. Peccato aver preso gol nel finale. Siamo amareggiati ma non dobbiamo dimenticare quello che stiamo facendo”





