Interviste post gara allenatori 26^ giornata – Con questo articolo vi aggiorneremo live sulle dichiarazioni post gara, interviste e conferenze stampa degli allenatori dopo la 26^ giornata di campionato. Attenzione agli spunti, suggerimenti e novità soprattutto in chiave fantacalcio.
Non solo: non dimenticatevi di seguire attentamente i nostri consigli fantacalcio prima dell’inizio di ogni giornata. Spunti, novità, ultimissime e le migliori strategie per abbattere la concorrenza dei vostri avversari di lega.
SASSUOLO-VERONA (venerdì, ore 20:45)
Conferenza stampa GROSSO Sassuolo-Verona

- “Conoscevamo le difficoltà che ci poteva portare questa gara perché il Verona non ha raccolto per quanto fatto in tante gare, negli 11 ha delle qualità nonostante le assenze. Abbiamo provato a mettere ritmo ma non ci siamo riusciti perché ci mettevano queste palle alle spalle della difesa e giocavano sulle seconde palle, quando abbiamo trovato le distanze giuste con gli attaccanti abbiamo fatto bene e abbiamo vinto la partita. Berardi, Pinamonti e Laurienté: l’attacco sta facendo la differenza? Davanti abbiamo qualità: Berardi ha avuto grande continuità, ha recuperato molto bene dall’infortunio. Pinamonti ha grandissime qualità, molte di più di quelle che ha fatto vedere finora ma può fare ancora tanto anche se pochi hanno i suoi numeri. Laurienté ha sempre alternato, nell’ultimo mese ha fatto uno step importante sul piano della continuità e gli sta permettendo di fare partite piene, può ambire a fare una carriera importante. Gattuso chiamerà Berardi in Nazionale? Lui sa tutto quello che serve, ci affidiamo alle sue intuizioni e facciamo tutti il tifo per fare questo passo che ci manca. Avviamo bisogno di ritrovare i nostri colori nazionali. Anche Pinamonti sarebbe da Nazionale? Copia e incolla con la risposta di prima. La prestazione di Romagna? Sono contento. Ero in dubbio fino alla fine se farlo iniziare o meno, perché qualche interprete all’interno non ero al top e ho fatto la scelta della continuità del secondo tempo di Udine. A malincuore ho fatto una sostituzione al primo tempo perché avevo paura di qualche ingenuità e stavamo soffrendo. Filippo ha qualità, ce lo teniamo, ci ha dato una mano all’inizio e sono contentissimo che sia tornato”.
Conferenza stampa SAMMARCO Sassuolo-Verona
- “L’approccio è stato buono, però dopo un 3-0 sembra ridicolo parlare di questo, abbiamo fatto degli errori anche individuali grossolani e contro una squadra come il Sassuolo lo paghi caro. Avevamo preparato qualcosa di diverso, i primi 30-40 minuti sono stati anche buoni. Purtroppo siamo fragili, è evidente, abbiamo preso gol per nostri errori grossolani ed è un momento in cui si pagano cari. Mi è dispiaciuto non vedere una gran reazione nel 2° tempo, bisogna lavorare con dignità e orgoglio perché lo meritano tutti quanti. La preoccupa la mancata reazione? Sicuramente è preoccupante, abbiamo fatto fatica a reagire. C’era la volontà di riprenderla dopo un buon primo tempo, poi abbiamo preso quel terzo gol in contropiede. In questo momento è difficile reagire, ma dobbiamo farlo per forza. Questione mentale o di campo? Entrambe, speriamo che ci siano diverse soluzioni dalla prossima settimana perché eravamo veramente contati. La testa fa la differenza in questi momenti, dobbiamo restare uniti per cercare di fare risultati. Forse l’unica nota positiva di questo momentaccio è che la società ha già 3 mesi di vantaggio per lavorare per l’anno prossimo? Tu farai parte del progetto del futuro? Mi sembra troppo presto parlare dell’anno prossimo. Come sapete non so niente del mio futuro. Come si gestisce un finale di stagione così? Preparando le partite, cercando di fare il massimo, solo così possiamo fare, non ci sono soluzioni, non ci sono magie da fare. Bisogna lavorare, stare sul pezzo perché siamo il Verona e dobbiamo ricordarcelo. Come la stai vivendo tu? Che sensazioni hai? lo mi sto concentrando sul campo per cercare di lavorare al massimo, altre cose secondo me sono di secondo piano in questo momento”.
JUVENTUS-COMO (sabato, ore 15:00)
Conferenza stampa SPALLETTI Juventus-Como
- “Prestazione e i tanti gol al primo tiro in porta? Dal punto di vista della prestazione viene condizionata dal primo gol, tu tenti di riprenderla con delle pressioni individuali e loro ti portano in giro con la loro qualità e il loro palleggio. Poi diventa tutto più difficile, per la tredicesima volta su venticinque prendi gol al primo tiro in porta e chiaramente questo porta ad avere delle difficoltà. Errore Di Gregorio? Non ha nessuna responsabilità in più dei compagni, probabilmente poteva fare meglio ma questa palla potevamo non perderla: la situazione che si subisce è sempre condivisa in parti comuni. Sta vivendo un momento di difficoltà come tutta la squadra. Champions più lontana? La deciderà quella che è la nostra convinzione, il nostro avversario in questo caso siamo noi stessi. Se rimettiamo a posto delle cose mentali e tecniche si va a giocare, se il livello è questo le partite le perdi e non si può ambire a nessun risultato. Le condizioni di Yildiz? Ha preso una botta e stava zoppicando. Adesso bisogna vedere quando gli si fredda l’entità del problema. Questo fa capire anche il carattere del giocatore e della squadra. Una reazione da calciatore vero. Io preoccupato? L’allenatore può dare tanto e nulla. Io sono preoccupato per tutte quelle persone che credono in me nella Juventus, nella società, nei tifosi. Per me non sono preoccupato, sono preoccupato per le responsabilità che ho e se vedo che non reagiscono e non sanno riconoscere chi sono e cosa possono fare“.
Conferenza stampa FABREGAS Juventus-Como
- “Champions League? Per la Champions non rispondo, mi piacerebbe rispondere tra due o tre anni: un anno e mezzo fa eravamo in Serie B. Dobbiamo restare calmi, continuare a crescere e creare un’identità ancora più forte per vincere più partite possibili. Nico Paz? L’assenza di Nico Paz è un altro passo avanti, perché lui gioca praticamente sempre, è un giocatore fantastico però la squadra è riuscita a vincere anche senza di lui. Vittoria? Quando giochi questo tipo di partite ci sono momenti nei quali il giocatore tecnico deve gestire la partita, abbiamo bisogno di gente con coraggio e personalità per trovare le soluzioni che proviamo in settimana. Poi si possono fare scelte diverse in base alla gara, nel calcio di oggi diventa fondamentale perché ci sono 100 partite dentro 90 minuti. I ragazzi sono stati bravi a competere bene, per me la Juventus è il Real Madrid d’Italia: fare una prestazione così mi rende orgoglioso, ma dobbiamo continuare così”.
LECCE-INTER (sabato, ore 18:00)
Conferenza stampa DI FRANCESCO Lecce-Inter
- “Potevamo fare meglio in avanti ma abbiamo affrontato una squadra veramente forte che ci ha concesso poco. A volte siamo stati un po’ frenetici nella manovra offensiva, la squadra ha retto per 75′, peccato per i calci piazzati. Dimarco è un cecchino nel mettere questi palloni. Peccato, un po’ troppa Inter per noi, ma devo dire che la squadra ha messo in campo tutto quello che aveva. Gaspar? Ha avuto un problema al ginocchio da valutare, si parla di distorsione ma non so a che livello. L’idea era di non chiuderci per sperare di non prenderle. Ci abbiamo provato, ci rimbocchiamo le maniche e ripartiamo dalla prossima, alzando l’indice di pericolosità quando recuperiamo palla. La sostituzione di Gandelman? Al suo posto è entrato Ngom che è forse più alto di Gandelman. Sulle palle piazzate ognuno occupa uno spazio da difendere”.
Conferenza stampa CHIVU Lecce-Inter
- “Mi complimento coi ragazzi, è tutto merito loro, è un gruppo fantastico che si mette a disposizione con tutto quello che ha. Capiscono i momento e capiscono quello che vogliamo fare in questa stagione. Ora ci aspetta una partita importante martedì, è tutto aperto e ce la giocheremo fino in fondo. Ero sereno, siamo stati sempre in viaggio, ieri nella rifinitura abbiamo preparato quello che si poteva preparare. Ragioniamo gara per gara, consapevoli che si può vincere e si può perdere, ma bisogna dare sempre il massimo. Abbiamo un gruppo di 24/25 giocatori, oltre a quelli che ci danno una mano dall’Under 23. Per me non esistono titolari, sono tutti importanti, ognuno di loro ha qualità messe a disposizione del gruppo. Si sentono coinvolti e sanno quanto è importante il loro contributo. Martedì servirà fiducia e consapevolezza che si può ribaltare tutto. Abbiamo creato qualcosa anche all’andata, prendendo due pali, poi siamo stati disattenti in qualche transizione in velocità. Ma martedì sappiamo che ci sarà da dare il massimo”.
CAGLIARI-LAZIO (sabato, ore 20:45)
Conferenza stampa PISACANE Cagliari-Lazio
- “Sicuramente questa squadra ha sempre cercato di reagire dopo le battute d’arresto che hanno fatto anche male per come sono maturate. Penso alla sconfitta di Genova, che ha una fotografia diversa rispetto alla sconfitta con il Lecce. Voglio fare i complimenti a questi ragazzi perché è da settembre che siamo falcidiati dagli infortuni. Questa sera, oltre a Mazzitelli, perderemo anche Mina in ottica Parma, ma siamo sempre alla ricerca di soluzioni e non di scuse. Sono orgoglioso di questi ragazzi e se oggi hanno fatto questi punti è perché hanno sempre cercato di trovare la soluzione. Quello che avevo detto è che questo popolo doveva sentirsi rappresentato dalla squadra e lasciare tutto sul campo. Mazzitelli? La settimana scorsa aveva un problema al quadricipite, ma erano segnali di allarme per un ragazzo che aveva giocato poco. Anche questa sera prima di uscire stava facendo molto bene. L’ho voluto preservare la settimana scorsa perché le mie sensazioni erano quelle che si sono manifestate questa sera. Rientri? Folorunsho possiamo recuperarlo per Parma. Da un momento all’altro mi auguro di fare all-in e ritrovarne uno in più”.
Conferenza stampa SARRI Cagliari-Lazio

- “Ratkov ha 22 anni, arriva da un altro paese e un altro calcio, la Serie A è sempre un campionato tatticamente difficile. Platini ha fatto fatica i primi tre mesi, figuriamoci Ratkov. Ora sto giocando un calcio diverso da quello che mi piacerebbe fare, ma la rosa è questa. Stasera dovevamo giocare in velocità, invece abbiamo portato tanto palla e non siamo stati produttivi. Tifosi? Ho risposto già su questa cosa, io non sono promotore di niente. Rispetto i tifosi e non entro nel merito. Posso solo dire che ci mancano in casa. In trasferta soffriamo di un’imposizione anticostituzionale. I tafferugli hanno coinvolto 30-40 e non migliaia di tifosi della Lazio. Belahyane? In allenamento ha fatto meglio degli altri e l’ho messo dentro per questo. Non può fare il vertice basso al posto di Rovella, l’ha fatto per qualche partita Basic e speriamo di recuperarlo velocemente. Oggi avevamo 6-7 infortunati abbiamo portato giocatori al limite, Zaccagni ha giocato con soli due allenamenti. Siamo tutto l’anno in emergenza. Siamo abituati a lottare fino alla fine. Dopo l’ultima partita ci avete detto che non avevamo più motivazioni, mentre oggi c’eravamo a livello mentale”.
GENOA-TORINO (domenica, ore 12:30)
Conferenza stampa DE ROSSI Genoa-Torino
- “Noi allenatori siamo ‘figli’ di quello che fanno i giocatori, dell’atteggiamento che hanno. Norton-Cuffy mi ha dato la disponibilità di giocare a sinistra e questo ti premia. Alla fine la differenza la fanno i ragazzi, non solo come qualità tecniche ma anche come atteggiamento. I ragazzi sono stati meravigliosi dal primo giorno fino ad oggi. Tanta qualità da Amorim? Lo vedo bene in tutto quello che ruota a centrocampo. Farebbe bene anche il trequartista. Si è inserito alla grande, io penso che possa giocare ovunque in mezzo al campo sapendo che ha tanta concorrenza. Amorim ha firmato per cinque anni e penso sarà un pilastro del Genoa. E’ una scoperta continua, ha pure arringato la folla. L’ho visto già dentro questa nuova avventura. Baldanzi e Messias insieme in campo? Nel calcio è importante schierare giocatori forti. La tecnica ti dà la soluzione ma l’importante è che poi ci sia la disponibilità e Baldanzi e Junior lo hanno fatto. La direzione che voglio prendere io è farli giocare insieme. Ora non è possibile perché non so se entrambi hanno i 90 minuti perché sarebbero due cambi. Sono però giocatori forti e i giocatori forti devono stare in campo. Norton-Cuffy a sinistra? Io penso che lui nasca esterno offensivo. Non è né un terzino né un quinto. Chi fa l’esterno almeno una volta ha giocato a piede invertito. Penso sia una soluzione e che per certi versi possa aiutarlo. E’ un ragazzo che, anche col Napoli, è rientrato e provato il tiro a giro. Ho penso allora di fargli fare questo lavoro col destro. E io non ho amichevoli estive per provarlo e lì ti ‘tappi il naso’. Condizione Messias? Per tantissimi giocatori brasiliani la tecnica è qualcosa di diverso rispetto agli altri. Ha grandissima qualità, ha una qualità per altri palcoscenici. In questa fase della sua carriera, l’obiettivo principale è preservare la sua condizione fisica. L’altro giorno a fine allenamento ha chiamato il nostro prof. e ha voluto fare più corsa. Più ti alleni forte e meno problemi hai. Quando sono arrivato l’ho avuto poco a disposizione, adesso ci siamo ‘venuti incontro’ e in questa situazione devi avere tutti i giocatori a disposizione con la voglia che ha lui. Baldanzi? E’ stato il mio primo acquisto alla Roma e il mio primo acquisto al Genoa. Ha valori tecnici umani importanti. Alla Roma si sentiva meno protagonista ma tre anni in giallorosso lo hanno reso più spigliato. E lui è arrivato qui il primo giorno e ha detto più parole nella prima cena che in sei mesi di Roma. Come sta Norton-Cuffy? Non lo so. Non mi sembra avesse l’atteggiamento di uno che ha subito un infortunio grande. Lo vedremo in questi giorni, domani facciamo subito allenamento e valutiamo gli acciaccati. Ma non mi sembra sia una cosa grave. Perché Ekuban titolare? Noi abbiamo un giocatore come Vitinha che ci ha dato tantissimo in quella posizione. La scelta di Ekuban è perché innanzitutto è un giocatore fortissimo, ho chiesto al direttore di tenerlo anche l’anno prossimo, e poi perché non volevo perdere quella postura da attaccanti e non alleggerire troppo la squadra”.
Conferenza stampa BARONI Genoa-Torino
- Il tecnico del Torino Baroni non parlerà nel post partita della sfida col Genoa: come riferito da Sky Sport, è in corso un colloquio con la dirigenza granata e la squadra. Riflessioni sul futuro della panchina dell’ex allenatore di Lazio e Verona, si attendono aggiornamenti.
ATALANTA-NAPOLI (domenica, ore 15:00)
Conferenza stampa PALLADINO Atalanta-Napoli
- “Credo che la squadra abbia raggiunto grande consapevolezza nei propri mezzi. Solo 3 mesi fa abbiamo affrontato il Napoli e abbiamo perso 3-1, da lì abbiamo iniziato un percorso insieme fatto di tante partite positive e tanti momenti di difficoltà. Abbiamo grande consapevolezza, c’è tanta autostima. Siamo molto felici di questa prestazione, abbiamo dimostrato che ci siamo anche noi. Vogliamo continuare a crescere e scalare. Questa partita dà energia per la Champions. Vuoi dire qualcosa sul contatto tra Hien e Hojlund? L’episodio l’ho visto, per quanto mi riguarda io vedo che il mio calciatore affronta Hojlund 1 contro 1, era in vantaggio e poi ho visto, e ho chiesto a lui, la trattenuta con il braccio e spinto a terra. Per me non c’è nulla da dire. Per me è fallo chiaro ed evidente, c’è contatto. Capisco la posizione del Napoli, ma non ci vedo nulla. È tutto molto chiaro, Hien mi ha confermato di essere stato buttato giù. È stata una bella partita non voglio parlare di episodi. È stata una grande battaglia e siamo molto felici. Avevi pensato di trasformare la squadra in questo modo? La prova di Sulemana e Samardzic? Quando preparo una partita, preparo il primo e il secondo tempo. Preparo anche i cambi nella mia testa, gli ultimi dieci minuiti. La mia idea era questa, essere verticale nel primo tempo. Sulemana ha stancato tutta la difesa, poi siamo stati sterili nel primo tempo. Poi ho messo Samardzic e ho cercato di aprire le maglie avversarie e poi siamo stati bravi a essere cinici. Sono felice per Samardzic che ha trovato poco spazio fino a qui, gli avevo chiesto di darmi una mano ed è stato bravo a riempire ò’area. Tutti i subentrati hanno dato energia. Cosa penso di Samardzic? È un giocatore a cui tengo tanto. Lui è un ragazzo straordinario ed è sempre presente. Kolasinac trascinatore in difesa? Kolasinac è un trascinatore nato, la squadra si appoggia molto a lui. Oggi anche Hien, Scalvini e Djimsiti hanno fatto una grande gara d’intensità ed è questo quello che voglio vedere. Pasalic? Mario ha sempre il goal nel sangue e oggi è stato perfetto in tutto. Noi mercoledì dobbiamo crederci soprattutto davanti ai nostri tifosi. Mi piace giocare a Bergamo e la squadra trova una grande energia nel suo pubblico: con il Dortmund vogliamo crederci”.
Conferenza stampa MANNA Atalanta-Napoli (Conte non rilascia dichiarazioni)
- “Questa cosa è incommentabile. Facciamo gol e non c’è nessun contatto, nessun fallo. Non capisco come Chiffi faccia a fischiare e non c’è stato nessun controllo del VAR. Annullano un gol imbarazzante. Io non capisco, cosa ci sta a fare il VAR? Perché non lo riguarda? È inspiegabile. A Torino c’era rigore, a Verona abbiamo avuto problemi ma questo è imbarazzante. Ci stiamo giocando la Champions e questo annulla un gol senza niente. Urge una riflessione, vogliamo quello che è giusto. Questo non è calcio. È vergognoso. Perché lo richiamano solo al rigore Chiffi? Il fischio di Chiffi ok, ma perché il VAR non lo chiama? Non c’è niente. Han dato buona una situazione che non esiste. Si butta lui giù. Noi andiamo avanti, poi magari perdiamo uguale ma è incredibile. Si arriva a fare una partita così e viene annullato un gol assurdo. Siamo stanchi. Io pensavo la palla fosse uscita, dagli spalti non si vede. Hien si appende e si lascia andare. Mi sembra assurdo. Situazione complicata dove i ragazzi danno tutti e poi succede questo. Che riflessione bisogna fare? Se il contatto non c’è, non c’è. Poi facciamo la figura dei coglioni e non ci piace. Giusto dire che sia colpa degli arbitri? Noi a Bergamo abbiamo giocato bene e segnato due goal all’Atalanta. Quello che è successo oggi è qualcosa di veramente sconcertante che solo gli arbitri hanno visto. Cosa non ha funzionato al VAR? Non ho risposte a questo: noi non ci siamo mai lamentati, siamo sempre stati corretti. È una stagione difficile, e uscire da qua senza punti per errori di altri vuol dire che è una situazione preoccupante. Giusto pensare male? Sbagliare può capitare, ma se abbiamo il VAR che può aiutare l’arbitro allora cambia tutto. Dalla tribuna pensavamo che la palla fosse uscita: non capisco perché il VAR non abbia controllato. Noi non siamo gli unici, ma da sopra bisogna fare dei ragionamenti”.
MILAN-PARMA (domenica, ore 18:00)
Conferenza stampa LANDUCCI (vice Allegri) Milan-Parma
- “Il gol del Parma e il blocco su Maignan? Eh ma lì li facciamo anche noi. Sono semi-blocchi che non vengono fischiati. È stato messo lì apposta per giocare la palla sul secondo palo. Non voglio commentare, dovete commentare voi che siete più neutrali. Non lo so… È un momento in cui tutti fanno polemica, esageriamo, anche noi sbagliamo. Dobbiamo cercare di aiutare tutti. Non so se era fallo o no. Accettiamo come sempre le decisioni dell’arbitro. Noi dobbiamo pensare a quello che dobbiamo fare noi per migliorare questa squadra, non pensare all’arbitro. Abbiamo fatto tanto possesso oggi, ma nel calcio contano i gol, non il possesso. Abbiamo tirato tanto ma non abbiamo fatto gol, tutto lì. Gabbia e Loftus-Cheek? Gabbia si è fatto male prima della partita (domani farà gli esami, ndr), Ruben è in ospedale, ci è andata male su tutto. Champions l’unico obiettivo? Mi sembra che Allegri abbia sempre dichiarato questo. Per noi è importantissimo arrivare in Champions, ma con le chiacchiere non ci si va. Dobbiamo fare punti. L’ambiente deve essere positivo, noi lo siamo sempre. Le chiacchiere le porta via il vento, le biciclette i livornesi“.
Conferenza stampa CUESTA Milan-Parma
- “Troilo? Ne ha fatte altre di ottime gare, come a Napoli. Ma tutti i giocatori stanno facendo bene. Noi diamo loro una mano a svilupparsi. Le tre vittorie consecutive? Sono soddisfatto del processo, della mentalità di questi ragazzi, della capacità che hanno avuto di ribaltare le difficoltà dopo due sconfitte di fila e gli otto gol presi. Questa è la linea che dobbiamo mantenere nel periodo che manca, che è tantissimo. Oggi è una serata per godere, ma domani si va a lavorare, perché venerdì c’è il Cagliari e dobbiamo fare molti punti. Conclusioni? Prima di finire, i nostri pensieri sono con Ruben Loftus-Cheek: ci hanno detto che si è fatto male e speriamo possa recuperare il prima possibile e che possa essere in campo ad aiutare il Milan. Keita?Abbiamo la fortuna in rosa di avere tanta scelta, in alcune posizioni le caratteristiche sono molto diverse, abbiamo scelto Mandela perché sapevamo potesse dare tanto. Il lavoro di tutti i sei centrocampisti è stato di livello altissimo, tutti i difensori hanno avuto un livello di concentrazione incredibile, chi era davanti doveva gestire i recuperi quando avevamo il baricentro basso. Il livello è stato alto, il nostro processo non cambia, da domani prepariamo Cagliari. Speriamo di muovere sempre la classifica in avanti “.
ROMA-CREMONESE (domenica, ore 20:45)
Conferenza stampa GASPERINI Roma-Cremonese

- “Abbiamo faticato nel primo tempo, non era facile perché la Cremonese giocava molto bene. Noi però arrivavamo bene fino all’area avversaria, ma non riuscivamo a essere pericolosi se non in poche occasioni. Poi abbiamo cambiato un pochino, abbiamo messo Cristante più vicino a Malen ed è aumentata la pressione. Abbiamo fatto gol su angolo, però abbiamo creato molto. Ero straconvinto che avremmo fatto bene, non così tanto magari, però c’è sempre stato uno spirito fin dai primi giorni importante di una squadra che ha voglia di raggiungere obiettivi, con un gruppo molto solido e con tanti giovani che stanno crescendo. Nel girone d’andata lo zoccolo duro ha giocato con grande continuità e ha dato modo ai giovani di venire fuori. Lotta Champions? Credo che sarà una battaglia, sarà difficile che si risolva prima di maggio. Però questo momento è molto importante, la vittoria stasera è sicuramente importantissima per farci arrivare alle prossime con un piccolo vantaggio che può essere utile“
Conferenza stampa NICOLA Roma-Cremonese
- “A nessuno fa piacere perdere. La Roma ha sbloccato la gara su palla inattiva, ci hanno messo in difficoltà sotto questo aspetto a causa della loro fisicità. Ma io ho visto una squadra organizzata per 60 minuti, forse dobbiamo essere meno statici sui piazzati. Inoltre dobbiamo imparare a riaprire una partita o a far male nel momento giusto. Venire a Roma e fare punti non è facile, ma la Cremonese ha dimostrato di crederci. Infortunati? Baschirotto starà fuori per un po’, ma Folino ha fatto bene. Vediamo questa settimana Bianchetti e Ceccherini, ma oggi i tre difensori hanno fatto la loro partita”.
FIORENTINA-PISA (lunedì, ore 18:30)
Conferenza stampa VANOLI Fiorentina-Pisa
- “Come sta la squadra? Solomon viene da un influenza e per lui è stata una settimana particolare. Lui viene da un periodo di inattività. Voi mi chiedete perché ho tolto il migliore, lo faccio perché anche 5 minuti possono farlo tornare a regime. Harrison ci sta dando quell’intensità che serviva. Dodo e Moise sono contento perché questa settimana gli avevo tirato un po’ il collo con il lavoro. Non gli ho fatti giocare in Polonia ma li ho fatti lavorare. Gudmundsson? Stamani ha voluto provare e mi ha detto che gli faceva piacere venire in panchina. Si è messo a disposizione nonostante non fosse pronto, è stato un bel messaggio quello che mi ha mandato. Rugani? Sta bene e mercoledì gli organizzeremo un’amichevole per mettergli minuti nelle gambe. Cambio modulo la svolta? Per me si può giocare a 4, a 5… per me è l’atteggiamento che conta. lo ho vinto un campionato giocando a tre con Conte. Dipende come si interpreta la difesa a tre, se in fase offensiva o difensiva. Poi devi anche guardare gli interpreti. Quando ho cambiato l’ho fatto per fare ai ragazzi una scolta mentale. Ci sono dei momenti in cui devi cambiare qualcosa per dare ad attenzione ed è successo. lo faccio i complimenti a Parisi che mi ha sorpreso, lui dove lo metti fa sempre grandi partite”.
Conferenza stampa HILJEMARK Fiorentina-Pisa
- “Cuadrado? Secondo me lui è entrato bene in campo. In questo momento non può giocare più di 25-30 minuti, sto lavorando per queste cose qua, ma ha fatto una buona entrata in campo“.
BOLOGNA-UDINESE (lunedì, ore 20:45)
Conferenza stampa ITALIANO Bologna-Udinese
- “Infortunati? Heggem ha un fastidio all’anca e non riesce ad essere al 100%. Speriamo di recuperarlo per giovedì. Miranda mi ha detto che è a posto, era solo un crampo. Cambiaghi sta bene. Orsolini? Al 55′ abbiamo cambiato Orsolini e Rowe, abbiamo tenuto basso il minutaggio di Bernardeschi e Cambiaghi, per giovedì abbiamo gente che può strappare e può dare tanto. 72 ore di riposo sono pochissime per tutti, troppo poco per mettere intensità e ritmo. Orsolini, più che fisicamente, visto che sta bene, anzi rispetto agli altri anni quest’anno stiamo riuscendo a gestirlo per bene. Uno abituato a far gol e incidere può pagare dal punto di vista psicologico. Io gli dico che è troppo importante per noi, di non abbattersi, di ricercare le mattonelle sue perché la fiducia è immutata. Speriamo di rivedere l’Orso che tutti conosciamo. Castro? Nel primo tempo si è orientato bene due o tre volte, ha velocizzato bene la giocata. Lavora, si sacrifica, fa un gran lavoro con e senza palla, sta bene in questo momento. Se ha ragione Castro nel dire che non sta trascinando lui il Bologna? La risposta che dà Castro deve essere la normalità. Apprezzo molto che vi abbia risposto così. Penso di avergli trasmesso questi valori. Bernardeschi? Nel primo tempo si è orientato bene due o tre volte, ha velocizzato bene la giocata. Lavora, si sacrifica, fa un gran lavoro con e senza palla, sta bene in questo momento. Se ha ragione Castro nel dire che non sta trascinando lui il Bologna? La risposta che dà Castro deve essere la normalità. Apprezzo molto che vi abbia risposto così. Penso di avergli trasmesso questi valori”.
Conferenza stampa RUNJAIC Bologna-Udinese
- “Davis? Per noi Davis è un calciatore di qualità, importante. Ci manca, ma per evitare di perdere dobbiamo evitare di commettere gli errori commessi con Sassuolo e Udinese. Il piano è di recuperare Davis per la partita di lunedì prossimo con la Fiorentina, almeno per la panchina. Solet? Per noi Davis è un calciatore di qualità, importante. Ci manca, ma per evitare di perdere dobbiamo evitare di commettere gli errori commessi con Sassuolo e Udinese. Il piano è di recuperare Davis per la partita di lunedì prossimo con la Fiorentina, almeno per la panchina. Zaniolo? Oggi si è sacrificato molto per la squadra e se avesse avuto più fortuna avrebbe anche segnato”.





