Allegri ct Italia – Gli ultimi giorni del calcio italiano sono stati molto complicati e le riflessioni sul futuro della nostra Nazionale riguardano vari aspetti, fra questi chi sarà il nostro prossimo ct.
Tra i papabili a diventare il nuovo allenatore dell’Italia c’è anche Allegri, che a precisa domanda ha così risposto nella conferenza pre Napoli-Milan: “lo ho iniziato un percorso l’anno scorso con il Milan, ora dobbiamo essere concentrati sul finire bene la stagione. Ciò che dico sulla Nazionale non è un discorso di presidente, ma bisogna che gli organi di competenza ragionino da qui al 2034, non da oggi a domani”.
In seguito ha aggiunto: “Non ho ancora pensato se mi piacerebbe allenare la Nazionale. Sto bene al Milan e spero di rimanere al lungo al Milan. La Champions è talmente affascinante.. Certo, mi ci dovrei riabituare, perché è qualche anno che per vari motivi non vi partecipo. Mi piacerebbe giocare la Champions. Poi il ct non dipende da Allegri. Lo dico con cognizione di causa: nel nostro calcio non è tutto da buttare. C’è sempre qualcosa da cui ripartire”.
Allegri ct Italia, chiusura definitiva o si può fare?
Come interpretare le parole di Allegri: chiusura totale alla Nazionale o spiraglio ancora aperto? Al momento la sensazione è che sia ancora prematuro parlarne, dipenderà da come finirà la stagione del Milan: in caso di qualificazione alla Champions o addirittura di Scudetto è comunque altamente probabile che resti in rossonero, ma l’ipotesi Nazionale non è stata categoricamente esclusa dal diretto interessato, dunque attenzione a possibili colpi di scena.





