Adesso è ufficiale: Roberto D’Aversa è il nuovo allenatore del Torino, prendendo così il posto di Baroni. L’ex tecnico del Parma e dell’Empoli guiderà i granata nell’ultima parte di stagione per tentare un’immediata inversione di rotta ed evitare un coinvolgimento totale nella lotta per la retrocessione.
Come cambierà il Torino? D’Aversa, almeno inizialmente, dovrebbe confermare il 3-5-2 o 3-4-1-2. Attenzione alla titolarità di Marianucci, il quale potrebbe diventare un perno fisso della retroguardia granata con l’arrivo del nuovo allenatore. Stesso discorso per Anjorin in mezzo al campo, centrocampista stimatissimo dall’ex tecnico dell’Empoli.
Da capire le gerarchie in attacco, ma Simeone e Adams, per il momento, dovrebbero superare la concorrenza di Zapata e Kulenovic. Attenzione a Zapata: l’attaccante colombiano potrebbe rinascere totalmente sotto la guida di D’Aversa, e il nuovo tecnico granata potrebbe puntare su di lui con maggiore costanza e continuità.
Torino, D’Aversa è il nuovo allenatore: il comunicato del club
“Il Torino Football Club è lieto di annunciare di aver affidato la conduzione della Prima Squadra all’allenatore Roberto D’Aversa. Il tecnico ha firmato un contratto sino al 30 giugno 2026″.
Torino, D’Aversa nuovo allenatore: modulo, formazione e nuovi titolari
TORINO (3-5-2): Paleari; Marianucci, Maripan, Coco/Ebosse; Lazaro, Anjorin/Casadei, Ilkhan/Gineitis, Vlasic, Obrador; Simeone, Adams/Zapata/Kulenovic
TIRATORI
- Rigoristi: Vlasic, Simeone, Zapata
- Punizioni: Vlasic





