Manca solamente l’ufficialità per l’arrivo di D’Aversa sulla panchina del Torino al posto di Baroni. L’ex tecnico del Parma e dell’Empoli guiderà i granata nell’ultima parte di stagione per tentare un’immediata inversione di rotta ed evitare un coinvolgimento totale nella lotta per la retrocessione.
Come cambierà il Torino? D’Aversa, almeno inizialmente, dovrebbe confermare il 3-5-2 o 3-4-1-2. Attenzione alla titolarità di Marianucci, il quale potrebbe diventare un perno fisso della retroguardia granata con l’arrivo del nuovo allenatore. Stesso discorso per Anjorin in mezzo al campo, centrocampista stimatissimo dall’ex tecnico dell’Empoli.
Da capire le gerarchie in attacco, ma Simeone e Adams, per il momento, dovrebbero superare la concorrenza di Zapata e Kulenovic. Attenzione a Zapata: l’attaccante colombiano potrebbe rinascere totalmente sotto la guida di D’Aversa, e il nuovo tecnico granata potrebbe puntare su di lui con maggiore costanza e continuità.
Torino, D’Aversa nuovo allenatore: modulo, formazione e nuovi titolari
TORINO (3-5-2): Paleari; Marianucci, Maripan, Coco/Ebosse; Lazaro, Anjorin/Casadei, Ilkhan/Gineitis, Vlasic, Obrador; Simeone, Adams/Zapata/Kulenovic
TIRATORI
- Rigoristi: Vlasic, Simeone, Zapata
- Punizioni: Vlasic





