Intervenuto ai microfoni di Radio Crc, Aurelio De Laurentiis ha colto l’occasione per fare il punto della situazione sul calcio italiano e sulle possibili rivoluzioni in vista del presente e del futuro dopo la mancata qualificazione al Mondiale 2026. Il presidente del Napoli è stato chiaro: nuove riforme e Serie A a 16 squadre e non più a 20 squadre.
SERIE A A 16 SQUADRE: “Oggi si continua a voler essere 20 squadre, ma se tornassimo a 16 squadre, se abolissimo le Supercoppe da giocare in Arabia Saudita, risparmieremo i nostri giocatori, che sono un patrimonio da noi pagato, e avremmo il tempo per poter far allenare la Nazionale”
FIGC A MALAGO’: “Uno come Malagò, abituato a fare sempre il meglio perché è un grande professionista e lo ha sempre dimostrato, è uno che può dare piuttosto che prendere, essendo anche dotato di una certa umiltà”.
De Laurentiis e la Serie A a 16 squadre
De Laurentiis ha poi concluso: “Adesso bisogna mettere i punti sulle i, perché il momento non è tragico, a condizione che tutti ne prendano coscienza e si riparta da zero. 16 squadre, meno partite, più tempo per allenare la Nazionale, pagare i giocatori che vanno in Nazionale ai club che li prestano, assicurazioni totali in caso di infortunio: questa secondo me è la ripartenza dovuta”





