Sarri Lazio Atalanta – Giornata di vigilia in casa Lazio. Domani sera i biancocelesti ospiteranno l’Atalanta in occasione della semifinale d’andata di Coppa Italia. A poco più di un giorno di distanza dal match, Sarri è intervenuto in conferenza stampa. Vediamo i temi salienti affrontati dal tecnico dei capitolini.
INFORTUNATI: “Ieri hanno fatto parte dell’allenamento in gruppo Gila e Pedro, non Basic che valuteremo oggi. Insieme a Maldini valuteremo chi dei quattro potrà essere recuperabile“.
SITUAZIONE GENERALE: “Era chiaro fin dall’inizio che la situazione sarebbe stata di questo tipo, bisogna per forza di cose avere pazienza. Da parte di tutti, io ci ho messo una bella dose. Sarebbe bello che ce la mettessero tutti“.
Sarri Lazio Atalanta: conferenza stampa Coppa Italia
PARTITA: “Per il futuro non ha grande peso, il prossimo anno dovrà essere un anno uno, non un anno zero. Domani dobbiamo giocare una partita che sarà difficilissima contro una squadra forte che è ancora in Champions. Dobbiamo avere orgoglio, siamo arrivati alla semifinale eliminando le finaliste dell’anno scorso, ci vuole l’entusiasmo di chi sa che può giocarsela“.
SOCIETA‘: “Ho parlato col direttore sportivo anche mezz’ora fa. I programmi li fa la società, ma non cambia nulla. Bisognerà fare investimenti per l’anno uno, è difficile capire i giocatori che potranno essere sul mercato tra mesi quindi non è facile programmare“.
CENTROCAMPO: “La tattica rispetto all’atteggiamento non conta nulla, noi domenica potevamo cambiare sette moduli ma la cosa che conta è l’atteggiamento. I nostri tre centrocampisti dovranno fare un gran lavoro con i terzini che dovranno rompere la linea sui quinti“.
LAZIO: “Se uno a Roma sta dietro alle polemiche si ammazza dopo 15 giorni. Ciò che viene detto all’esterno non lo prendo in considerazione e non mi interessa, tutti gli allenatori del mondo vorrebbero una squadra più forte di quella che hanno. Questo fa parte del nostro mestiere e delle nostre ambizioni, oltre che della nostra competitività. Mi diverto, questa è una squadra allenabile e il gruppo squadra è piuttosto sano, non ci sono grandi problematiche. È una squadra che ti dà gusto da allenare, peccato perché ogni tanto ci sono le partite e ti incazzi“.





