Ritiro Bonaventura – In questo giovedì 5 marzo privo di partite con squadre di Serie A protagoniste è da pochi minuti arrivato un annuncio sul futuro di uno degli ex beniamini dei fantallenatori: Bonaventura ha comunicato il suo ritiro dal calcio giocato.
L’ex Atalanta, Milan e Fiorentina aveva trascorso la scorsa stagione in Arabia Saudita all’Al-Shabab, per poi in seguito restare senza contratto e prendersi del tempo per decidere cosa fare.
Dopo le offerte ricevute negli scorsi mesi (tra cui quella del Wrexham in Championship) è arrivata ora la decisione: Jack appende le scarpette al chiodo all’età di 36 anni e lo fa con un post sui propri profili social.
Ritiro Bonaventura, il suo messaggio di addio al calcio giocato
“Quando non senti più il fuoco dentro, secondo me è arrivato il momento. È inutile che poi uno continui a giocare e trascinarsi, rischi di non divertirti più e secondo me non ha senso. Quando ho iniziato a sentire questo ho preso questa decisione. Con che maglia vorrei essere ricordato? Sicuramente più di tutti sono stato al Milan, sono stato sei anni. Forse il Milan è quella con cui ho fatto più partite, quella con cui sono più legato, però non posso dire anche l’Atalanta e la Fiorentina, ognuno a modo loro sono state esperienze che mi hanno dato tanto e mi hanno fatto crescere tanto. Come voglio essere ricordato? Non lo so, nel calcio dopo che non giochi per due settimane già si dimenticano tutti, quindi non lo so. Uno appassionato di calcio che ha lavorato tanto e ha cercato di dare il meglio senza scorciatoie, senza furbizia. Ho sempre creduto nel lavoro e cercato di dare sempre del mio meglio. La più grande soddisfazione? La più grande soddisfazione giocare per la Nazionale sicuro, il sogno di ogni ragazzo quando inizia a giocare a calcio. Il più grande rimpianto? Non lo so, rimpianti non ne ho perché ho sempre dato tutto e anche le cose che magari durante una carriera capitano che non sono come vorresti, comunque anche da lì poi prenderle e fare un tesoro e crescere, diventare un giocatore una persona migliore”.





