Riscatto Nico Gonzalez – Il futuro di Nico González verrà deciso nelle prossime ore. L’esterno argentino, attualmente in forza all’Atletico Madrid ma di proprietà della Juventus, è legato a una clausola precisa: l’obbligo di riscatto da 32 milioni scatterebbe solo al raggiungimento di determinati minuti giocati in Liga. Un traguardo che, alla luce delle ultime settimane, si è complicato sensibilmente.
Nel dettaglio, Nico Gonzalez dovrebbe disputare il 60% delle 37 partite di campionato per almeno 45 minuti, arrivando così a quota 21 presenze utili. Il cammino era iniziato nel migliore dei modi, con 11 gare già raggiunte entro la fine del 2025. Poi, tra un paio di infortuni e alcune scelte tecniche, il suo minutaggio è calato sensibilmente.
Da gennaio in poi, infatti, l’argentino ha giocato solo 4 partite da almeno 45 minuti. Ecco perché la prossima sfida contro l’Elche rappresenterà un passaggio chiave: senza almeno un tempo in campo, il riscatto automatico resterebbe appeso a un filo, costringendolo a giocare le successive 6 partite sempre per 45 minuti o più per mantenere viva la clausola. Trema quindi la Juventus, che potrebbe vedere 32 milioni andare in fumo.
Riscatto Nico Gonzalez: il piano dell’Atletico Madrid
Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, resta comunque aperta la strada dell’acquisto anche senza obbligo automatico. Simeone apprezza il giocatore e potrebbe spingere l’Atletico Madrid a provare a trattare con la Juventus su cifre inferiori rispetto ai 32 milioni iniziali. L’argentino in estate peserà a bilancio circa 20 milioni d’euro, cifra che consentirà ai bianconeri di avere margini di manovra e di poter valutare anche uno sconto. In caso contrario, a giugno l’ex Fiorentina tornerà alla base e verrà valutato da Spalletti.





