Il ripescaggio dell’Italia al Mondiale 2026 resta ancora possibile ma appeso a una sottile speranza. Come confermato dalle ultime indiscrezioni, la partecipazione dell’Iran resta ancora incerta a causa dell’attuale conflitto contro gli Stati Uniti.
Occhio alla rivelazione di Evelina Christillin, ex membro aggiuntivo della Uefa nel Consiglio Fifa, la quale ha aperto alle speranze di ripescaggio: “Vedo difficile la partecipazione dell’Iran, anche se la federazione vuole esserci e il governo appare più prudente. Manca poco più di un mese all’inizio del Mondiale: è complicato immaginare cosa accadrà”. Queste le parole rilasciate ai microfoni dei colleghi di Radio Anch’io Sport su Rai Radio 1.
Tutto nelle mani della Fifa? Attenzione ai possibili retroscena e colpi di scena. Qualora la situazione non dovesse migliorare sull’asse Iran-Stati Uniti, non è da scartare totalmente la possibile esclusione dell’Iran per ragioni di sicurezza, con un clamoroso spareggio a 4 squadre per sostituire la squadra asiatica.
Italia ripescata ai Mondiali 2026: percentuali e retroscena
Rapportando il possibile ripescaggio dell’Italia ai Mondiali 2026, possiamo confermare che per il momento le speranze si aggirano intorno al 5%, praticamente nulle. Qualora la Fifa dovesse decidere di escludere l’Iran, potrebbe presentarsi un clamoroso scenario con spareggio a 4 squadre, tra le più meritevoli dal punto di vista del ranking, e anche le prime ripescate dal continente asiatico.
Qualora la Fifa dovesse decidere di ripescare immediatamente solamente una squadra, l’Italia partirebbe in vantaggio grazie al ranking, essendo la nazionale meglio posizionata tra quelle rimaste fuori (12ª). Tra le alternative, ci sarebbero anche gli Emirati Arabi Uniti, prima squadra non qualificata della Confederazione asiatica. Sogni e speranze praticamente ridotte a zero, ma occhio a quel 5%!





