Presentazione Strefezza Parma – Primi giorni da nuovo giocatore del Parma per Gabriel Strefezza, che è stato presentato quest’oggi in conferenza stampa.
L’arrivo di Strefezza al Parma, avvenuto in prestito secco fino a fine stagione dall’Olympiakos, rappresenta un colpo importante sia in campo che soprattutto al fantacalcio.
Senza alcun dubbio Strefezza sarà un pezzo pregiato nelle aste di riparazione. L’ex Lecce e Como ha svelato diversi aneddoti nel corso della sua presentazione: dal ruolo in cui giocherà alla voglia di essere un titolare protagonista, passando per gli elogi a Cuesta fino alle parole su Ondrejka e Oristanio.
Presentazione Strefezza Parma: le sue parole in conferenza
Le prime sensazioni da giocatore del Parma? “È stato bello, sensazioni molto positive. Ho visto un bel gruppo, con tanta voglia. Mi sono trovato subito molto bene”.
Com’è andata l’esperienza in Grecia e cosa non ha funzionato? Adesso quali sono le tue aspettative? “Per me è stata un’avventura molto positiva, ho anche realizzato il sogno di giocare in Champions League. Adesso sono venuto a Parma per giocare di più, essere titolare ed essere felice. Voglio fare bene qua. Voglio aiutare la squadra. Una squadra giovane ma con tanta voglia. Sono qui per dare una mano”.
Hai giocato in più ruoli in carriera: ce n’è uno che prediligi? “A me piace adattarmi in tanti ruoli: esterno destro, sinistro e seconda punta. Mi piacciono tanti ruoli. Quindi giocherò dove il mister mi metterà e dove servirà aiutare la squadra. Sono a disposizione per tutti i ruoli”.
Ti aspettavi la chiamata del Parma? Sei pronto? “All’inizio no, non me l’aspettavo. È stata una trattativa veloce. Quando mi ha chiamato il Parma non ci ho pensato due volte, ho detto subito di sì. Sì, sono pronto. Dobbiamo fare partite sporche e avere tanta voglia. Poi per fare punti serve andare sul campo e battagliare fino all’ultimo. Se voglio promettere qualcosa? Non prometto niente. Ho tanta voglia di giocare e dimostrare il mio valore, aiutando la squadra e i compagni. Sono a disposizione del mister. Voglio aiutare con più assist e gol possibili”.
Hai l’ambizione di rimanere in Italia o sei solo di passaggio? “Non so ancora il mio futuro. Penso al presente, ad aiutare la squadra a fare punti e a giocare. Poi vedremo cosa succede”.
In carriera è stato allenato da allenatori esperti come Baroni e Semplici, giovani come Fabregas e ora Cuesta. Cosa le ha lasciato ognuno di loro e quali sono le prime impressioni del mister gialloblu? “Con il mister ho parlato in questi giorni e ho visto che ha tanta voglia e idee. Mi è piaciuto subito. Gli altri mister che hai citato li ringrazio tutti, mi hanno aiutato tanto e posso solo dire grazie”.
A Lecce eri il capitano: pensi di poter diventare un leader di questa squadra? “La squadra è giovane, con bravi ragazzi. Io sono uno dei più vecchi e proverò a dare una mano anche in campo. Se riesco aiutare anche fuori farò di tutto”.
Oristanio e Ondrejka fin qui non hanno segnato, come pensi di aiutarli per sbloccarsi? “Spero di aiutarli, così come tutti gli altri. Quello che conta adesso è fare punti e aiutare il Parma”.
Si è posto un obiettivo personale? Gol e assist? “Ho voglia di fare bene e aiutare il Parma. Non ho obiettivi, voglio fare il più possibile”.
Sei pronto per giocare subito titolare? “Devi chiedere al mister! Io sono pronto. Spero di segnare con questa maglia e di fare assist. Ma la cosa più importante è fare punti”.





