Victor Osimhen, intervistato sulle pagine delle Gazzetta dello Sport, ha colto l’occasione per fare chiarezza sul suo addio al Napoli e sulla separazione improvvisa dai colori azzurri. L’attaccante nigeriano, attualmente in forza al Galatasaray, ha sottolineato le cause che lo hanno spinto alla separazione.
Osimhen ha rivelato: “Dopo l’episodio del mio rigore sbagliato, pubblicato su TikTok del club, è cambiato tutto, sono stato insultato e nessuno si è mai scusato. Son stato vittima di insulti razzisti: mi trattavano come un cane! Non sono un burattino. Conte voleva tenermi: mi sarebbe piaciuto lavorare con lui”.
L’attaccante ha poi aggiunto: “Da quel momento si è rotto qualcosa e hanno provato a mandarmi ovunque. Juve? Sì, è tutto vero. Sono stato contattato e ho parlato con loro, ma sapevo che non mi avrebbe mai lasciato partire (riferimento a De Laurentiis). Quando ti chiama la Juve è normale sedersi e ascoltare”.





