Allegri Milan Como – Alla vigilia di Milan-Como, sfida valida per il recupero della 24^ giornata di Serie A, mister Massimiliano Allegri è intervenuto in conferenza stampa. Vediamo i temi più caldi affrontati dal tecnico rossonero, come quelli sulle condizioni di calciatori del calibro di Leao, Pulisic, Saelemaekers e Gimenez.
INFORTUNATI: “Rabiot è squalificato, tutti gli altri stanno bene. Saelemaekers sarà a disposizione, Pulisic vediamo perché ha questo mezzo fastidio. Anche Gimenez sta lavorando bene e lo avremo presto con la squadra“.
LEAO: “Sta bene. Ha fatto un buon allenamento anche ieri, è un giocatore che ha avuto una stagione dove ha avuto problematiche fisiche e comunque ha fatto gol importanti. Nella parte finale della stagione, quando servirà un giocatore tecnico come lui, sicuramente farà molto bene al Milan al pari di Pulisic“.
Allegri Milan Como: conferenza stampa 24^ giornata
POLEMICHE DEL WEEKEND: “Hanno già parlato in tanti. Noi bisogna rimanere concentrati sul nostro obiettivo, senza disperdere energie mentali e nervose su quello che è successo. Bisogna essere bravi a gestire all’interno della partita gli imprevisti. Queste cose nel calcio ci sono sempre state, ci sono e ci saranno. Le persone di competenze stanno lavorando per migliorare le cose del VAR oggettive. Poi le cose soggettive sono opinabili, quelle oggettive no. La cosa importante per noi sono i punti domani, bisognerà fare un altro passettino in avanti“.
SCUDETTO: “Non siamo l’unica squadra ancora in lotta per lo scudetto, mancano ancora 13 giornate e può succedere di tutto. Bisogna andare molto cauti, sia in testa che in fondo alla classifica. Noi non dobbiamo assolutamente avere dispendio di energie in quelli che sono fattori esterni. In questo momento ci vogliono i paraocchi“.

CHI SOSTITUISCE RABIOT: “Non ho ancora deciso la formazione, Jashari sta molto bene. Rabiot è cresciuto molto, sotto l’aspetto tecnico, tattico, fisico e mentale. Abbiamo giocatori importanti e chi scenderà in campo domani farà una bellissima partita“.
MODRIC: “Il suo segreto è che ha un amore viscerale per il calcio, che gli consente di fare queste prestazioni. Lui è una fortuna per chi gli sta vicino e chi lo vive ogni giorno nello spogliatoio.





