In casa bianconera, continua a preoccupare il recente infortunio di Yildiz. Il numero 10 bianconero, come noto, soffre di una tendinopatia rotulea, la quale continua a condizionare il rendimento dell’attaccante turco e anche le sue recenti sedute di allenamento.
Yildiz stringerà i denti fino alla matematica conquista della qualificazione in Champions League della Juventus, poi potrebbe tirare il fiato per cercare un recupero lampo e totale in vista dei Mondiali. A tal proposito, cresce la preoccupazione della Juventus perchè Yildiz non avrà tantissimo tempo a disposizione per riposarsi in vista del ritiro e della prossima stagione 2026/2027.
L’immediato inizio dei Mondiali, infatti, obbligherà Yildiz a scendere in campo e spingere sul ginocchio non al 100%. L’attaccante turco continua a trascinarsi dietro questo scomodo infortunio da fine agosto scorso. Di fatto, Yildiz ha accusato i primi fastidi durante lo scorso Mondiale per Club. Cos’è la tendinopatia rotulea? Sostanzialmente è un’infiammazione del tendine rotuleo che potrebbe diventare cronica in caso di mancato riposo.
Infortunio Yildiz, tendinopatia rotulea e le ultimissime
Come confermato nelle ultime ore, Yildiz sarà a completa disposizione di Spalletti per la sfida della 33^ gioranta tra Juventus-Bologna. L’attaccante turco, salvo clamorosi colpi di scena, scenderà in campo dal primo minuto. Il numero 10 della Juventus avrà modo di recuperare a qualificazione Champions acquisita, sia per prepararsi al meglio per i prossimi Mondiali con la Turchia, sia per gestire la tendinopatia in vista del prossimo ritiro con la Juventus. Yildiz potrebbe aggregarsi in ritiro nei primi 10 giorni di agosto. Tutto dipenderà dal percorso della Turchia.
Un infortunio fastidioso, ma che Yildiz e lo staff medico della Juventus continuano a tener d’occhio e a gestire passo dopo passo. Sarà fondamentale il riposo, aspetto che potrebbe consentire a Yildiz di recuperare al 100% e dire addio a questa tendinopatia rotulea decisamente antipatica.





