Gravina non si dimetterà dalla FIGC: è questa la rivelazione confermato dallo stesso presidente al termine della sfida tra Bosnia-Italia, la quale ha decretato la terza eliminazione consecutiva agli spareggi per le qualificazioni ai Mondiali. L’Italia non prenderà parte alla spedizione in America, e nella migliore delle ipotesi, considerando i prossimi Mondiali del 2030, passeranno 16 anni dall’ultima partecipazione.
Un verdetto drammatico, inaccettabile, ma ormai diventato consuetudine. Gravina, dal canto suo, ha scelto di non dimettersi, passando la palla al Consigli Federale: “Per la parte politica c’è una sede deputata a fare le valutazioni, cioè il Consiglio Federale. Ho già deciso di convocarlo per la settimana prossima, ci saranno valutazioni fatte all’interno. Capisco l’esercizio della richiesta di dimissioni a piè sospinto, ma c’è una sede adatta per fare le valutazioni”.
Nessuna dimissione e nessuna presa di posizione: Gravina ha scelto di non dimettersi. Ora si attende il verdetto del Consigli Federale, il quale potrebbe valutare una nuova direzione in vista del presente, ma soprattutto del futuro. Non partecipare a tre Mondiali consecutivi è il punto più basso della storia azzurra. Il punto più basso, almeno per il momento.
Gravina su Gattuso e Buffon: “Spero restino”
Gravina ha poi commentato anche il potenziale futuro di Buffon e Gattuso: Voglio fare i complimenti a Rino Gattuso. È un grande allenatore, gli ho chiesto di rimanere, lui e Buffon, alla guida tecnica di questi ragazzi. Avete perso un momento di grande sintonia all’interno nello spogliatoio. La partita l’avete vista tutti. C’è poco da commentare, il mister li ha definiti eroici. Poi capisco che ci siano diverse valutazioni da fare”





