Secondo quanto rivelato dai colleghi de “La Repubblica” e come riportato sul sito di “Sportmediaset“, ci sarebbero nuovi sviluppo sull’inchiesta legata agli arbitri e al caso Rocchi. Di fatto, lo stesso Rocchi avrebbe avuto contatti diretti e costanti con diverse società di Serie A e Serie B. Si parla di circa 29 club coinvolti.
Il designatore arbitrale avrebbe interagito in maniera costante con i 29 club, ma bisognerà capire se questi dialoghi abbiano superato il limite influenzando in maniera diretta le designazioni arbitrali o le decisioni del VAR. “La Repubblica” conferma l’utilizzo di un codice codificato, soprannominato “Gioca Jouer”, un metodo utilizzato per le interpretazioni degli arbitri in sala VAR.
Al momento, però, non risultato club e dirigenti indagati, anche se, come detto, 29 club hanno avuto dei contatti diretti con Rocchi. L’ormai ex designatore arbitrale, come noto, sarà interrogato il prossimo 30 aprile dalla giustizia ordinaria.
Inchiesta arbitri, cosa potrebbe accadere
Rocchi sarà ascoltato il prossimo 30 aprile, mentre il procuratore Giuseppe Chine ha già chiesto gli atti a Milano: se dovessero saltare fuori contatti non autorizzati, o pressioni per favorire alcune squadre e varie designazioni arbitrali, il rischio di un nuovo processo sportivo potrebbe trasformarsi in una realtà concreta.





