Conferenze stampa 28^ giornata – La 28^ giornata del campionato di Serie A si apre con l’anticipo del venerdì sera che andrà in scena al Maradona tra Napoli e Torino, e si chiuderà con il Monday Night dell’Olimpico tra Lazio e Sassuolo. Nel mezzo, grande attesa per la stracittadina milanese tra Milan e Inter. Da segnalare lo scontro diretto per la salvezza tra Lecce e Cremonese, mentre Juventus e Roma sfidano rispettivamente Pisa e Genoa.
In questo articolo riporteremo live le dichiarazioni degli allenatori, le quali chiariranno ogni tipo di dubbio, perplessità e possibili ballottaggi dell’ultimo minuto. Massima attenzione soprattutto prima di schierare la vostra formazione di giornata.
NAPOLI-TORINO (venerdì, ore 20:45)
Conferenza stampa CONTE Napoli-Torino
- In attesa delle dichiarazioni…
Conferenza stampa D’AVERSA Napoli-Torino

- “La storia di quest’anno dice che dopo la vittorie ci sono stati dei periodi negativi. Abbiamo giocato di sera e poi venerdì, c’è meno tempo per esaltarsi e abbiamo pensato a lavorare. Non abbiamo ancora fatto nulla. Nella prima settimana abbiamo cercato di fare ciò che ci portasse dei vantaggi. Non si fanno mai le stesse scelte, si ragiona anche sull’avversario: il Napoli è diverso dalla Lazio, gli azzurri ti aggrediscono forte. Sarà una gara diversa. Ilkhan? Può fare il play in un centrocampo a tre, anche se a centrocampo c’erano solo Prati e Gineitis. Non mi soffermo mai sui moduli, è l’interpretazione e l’occupazione degli spazi l’importante. Adams? Bisogna sempre valutare che torna da un infortunio e come si vuole partire. Come ha dimostrato di poter giocare sulla trequarti, anche Adams può giocare lì o da prima punta. Per caratteristiche, può ricoprire tutte le posizioni là davanti. Stiamo facendo una conferenza due giorni prima, non ho ancora deciso nulla. Ho idee in testa, ma poi determina il campo. Si è allenato regolarmente. Non so se sarà titolare, vediamo come arriva dall’allenamento di oggi. Ma torna da un problema al polpaccio e bisogna stare attenti: con la Lazio non l’ho rischiato non per il risultato, ma perché il polpaccio è un muscolo particolare. Casadei? Rappresenta la classica mezzala d’inserimento, è anche un trequartista. Può essere sfruttato anche per i cross, ha già fatto tre gol: ha un potenziale enorme, poi sta a lui dimostrare di poter arrivare a segnare 6-7 reti”.
CAGLIARI-COMO (sabato, ore 15:00)
Conferenza stampa PISACANE Cagliari-Como
- “All’andata era partita fuori casa, ma sapevamo che squadra erano e che idee mettono nella partita. Domani sarà una gara diversa con un avversario consapevole. Situazione indisponibili? Mina non è recuperato, si è fermato per un affaticamento e non sarà della gara. Siamo fermi a come ci eravamo lasciati la settimana scorsa dal punto di vista dell’infermeria. Oggi non so dare neanche una data sui rientri. Como? Mi piace che in poco tempo hanno dato continuità al progetto tecnico puntando sui giovani di qualità. Hanno speso tanto ma i soldi pesano fino a pagina 2, conta il lavoro di Cesc, meritano quello che si sono presi finora. Mi piace sette anni fa erano in D ed ora si giocano la finale di Coppa Italia e hanno un ruolo importante in campionato, c’è un grande lavoro dietro. Oggi non si può definire una piccola realtà, è una big contro la quale tutti giocano con una strategia precisa: sono difficili da prendere. Nel secondo terzo di campo hanno tanta mobilità con Da Cunha, Paz e Perrone. Da lì si aprono gli scenari che gli permettono di essere pericoloso. Gestione Folorunsho? Ha una settimana di lavoro in più nelle gambe e potrebbe giocare dall’inizio. Ci dà un’alternativa in attacco, poi se scegliamo un piano gara attaccando la profondità può giocare lì dal primo minuto. A centrocampo dovrei chiedergli più compiti, è un dubbio che mi porto fino all’ultimo. Palestra in Nazionale? Mi auguro che vada al Mondiale, sarebbe la vittoria di tutti e non del singolo. Parlo per tutto lo staff e sentiamo di aver dato qualcosa al ragazzo, è arrivato in un ambiente sano e lui si è innamorato di questo club. Dispiace doverlo salutare tra pochi mesi, avrebbe fatto comodo al Cagliari. Cosa cambia senza Mina? L’assenza di Mina non condiziona le scelte tattiche, abbiamo fatto bene anche con gli altri. Speriamo di recuperarlo perché per noi è importante, speriamo smaltisca presto questo affaticamento. Abbiamo scelto il piano gara qualche giorno fa e lo portiamo avanti anche senza Mina. La sua assenza verrà coperta da Rodriguez e Dossena”.
Conferenza stampa FABREGAS Cagliari-Como
- “Noi vogliamo preparare e vincere la partita con il calendario che ci han dato. Vogliamo trovare sempre la soluzione, io mi fido di tutti: possono giocare tutti o entrare. Poi magari c’è chi è più pronto, con le caratteristiche giuste. Abbiamo dimostrato ciò con le nostre capacità, son convinto che possiamo farlo ancora sabato. Rimpianti per il pareggio in Coppa Italia con l’Inter? Mi piacerebbe sapere quante volte negli ultimi anni l’Inter ha fatto 0,07 xG. Ma se fossimo andati a testa persa negli ultimi minuti e loro avessero fatto 0-1 io non avrei dormito. Ma come si trovavano Sergi Roberto, Nico Paz, Caqueret… se siete abituati a vedere sempre una squadra che fa questo con l’Inter, ben per voi. Poi non siamo stati bravi con Vojvoda e Valle per fare il gol e andare 1-0 al ritorno, ok. Ma non è atteggiamento o tattica, ma qualità nell’ultima parte di gioco. Quest’anno abbiamo fatto più gol di quello che avevamo fatto in passato. Comunque grande partita della squadra, oggi se giochi anche con la squadra più scarsa del mondo ti fanno due tiri. Abbiamo controllato molto bene l’Inter, sono contento della prestazione, ma se c’è gente molto esigente che la pensa in maniera diversa… io poi sono aperto a tutto. Ma avremmo meritato di vincere 1-0. Come sta Kempf? Stanno tutti bene? Sta bene, si è allenato oggi. Non si è allenato martedì. Però tutti bene. Io sono contentissimo anche se ho 20 giocatori, ma numero perfetto per preparare le partite Creiamo fondamenti e principi comunque, siamo in una seconda parte dove si può iniziare a vedere fin dove possiamo spingerci. Ma possiamo scoprire chi siamo, andiamo a vincere e spingere fino alla fine. Dobbiamo trovare sempre soluzioni, chi è più preparato in questo momento per vincere sarà sempre la mia prima scelta. La crescita di Ramon? Per il nostro gioco è perfetto. L’unico dubbio che avevamo un po’ era di competere nel calcio italiano, come si sarebbe adattato, in un calcio in cui si gioca tanto a duello. Ha alzato molto il livello, con la palla non mi sorprende, sapevo che era questo tipo di giocatore però ci sono dei giocatori che ti sorprendono un po’ in un contesto o in un altro. Però è diverso, ci sono alcuni giocatori che sono fatti di un’altra pasta. Se rimarrà l’anno prossimo? Sì. Douvikas fa fatica a segnare contro le grandi: i suoi miglioramenti? Tasos mi piace molto, è vero che c’è una crescita. Ovunque è stato, ha fatto gol. Ci sono cose di postura e attaccare la profondità nelle quali può migliorare per diventare top. Ma ti fa gol dal niente, lotta ed è sempre là. Può migliorare il suo movimento, ma con il palleggio giusto si è sempre presentato davanti al portiere. Smolcic? Non ricordo una partita in cui ha sbagliato, solo il rigore commesso alla fine con il Venezia. Tecnicamente? Ho sempre detto che è un ‘7’ o un ‘8’, anche da fuori dici che ha fatto una grandissima prestazione. Mi dà una garanzia incredibile, come allenatore questo è oro. Dopo può essere che abbia migliorato in alcune scelte, vero che sta migliorando molto e sta alzando il livello. Sono contento, l’abbiamo preso per pochissimo, se ti dico quello che guadagna lui… subito bisogna rinnovargli il contratto, per merito. Quando vedi tutto il contesto e lo analizzi dici che è un fenomeno. Si aspettava di finire in zona Champions League? Io non mi aspetto niente a inizio stagione. Voglio solo trovare la migliore condizione e il contesto giusto. Nel secondo step si devono provare cose, magari anche perdere punti e sbagliare, cose che nel futuro si rivedono e si dice ‘ricordatevi’. Così un allenatore e uno staff può costruire qualcosa di importante. Da Cunha recupera bene ad esempio, con Sergi Roberto non me la gioco ogni 3 giorni, non lo voglio perdere e ha dimostrato di trovare delle difficoltà a livello di infortunio. Per queste ultime 11 partite di campionato spero di andare a lottare per i tre punti. Diao quando sarà pronto per giocare dall’inizio e in che ruolo può giocare? Può giocare con Jesus Rodriguez insieme. Può fare anche la punta, in un contesto dove le squadre ti vengono ad attaccare alto. Può giocare dall’inizio? Sì, ma non tutti i 90 minuti.”.
ATALANTA-UDINESE (sabato, ore 18:00)
Conferenza stampa PALLADINO Atalanta-Udinese
- In attesa delle dichiarazioni…
Conferenza stampa RUNJAIC Atalanta-Udinese
- “E’ dal primo giorno in cui sono qui che lavoriamo per avere una buona atmosfera, il che è benissimo conciliabile con un lavoro intenso. Sono soddisfatto dei passi in avanti che abbiamo fatto sotto questo aspetto. Rispetto alla stagione scorsa qualche giocatore è cambiato e abbiamo lavorato molto per trovare ragazzi sul mercato che fossero adatti al nostro ambiente. Come sta Kamara? Lui è uno dei nostri giocatori più esperti ed è un elemento positivo in spogliatoio, c’è bisogno anche di ragazzi così, che possano rilassare l’atmosfera. Ha compiuto gli anni, è tornato a disposizione e ora sta bene, è stata una bella settimana anche per lui. Infortuni Bertola e Solet? Sicuramente l’infortunio di Bertola non è una bella notizia. Abbiamo fuori anche Solet, che speriamo di riavere contro la Juventus, anche Atta era acciaccato ed è tornato, ma non vogliamo rischiare. Il sistema difensivo che stiamo usando di più è quello a tre, ma non ci sarebbero problemi a difendere a quattro. Vedremo. Mlacic è un ragazzo dal grande potenziale e considerando la sua età è maturo, non avrei problemi a gettarlo nella mischia tenendo conto che non possiamo sapere come giocherà, fa parte di un percorso di crescita. Abbiamo qualche ragazzo in meno in difesa e quindi forse c’è anche meno da pensare sulle scelte, l’unico dubbio è se difendere a tre o a quattro, vedremo come evolverà la partita. Atta e Davis? Atta si è allenato in settimana ed è convocabile. Davis si è visto quanto sia un giocatore importante, non ha avuto problemi nel corso dei minuti giocati quindi ci sarà, così come Zaniolo. Tranne Bertola, Solet e Zanoli ci saranno tutti”
JUVENTUS-PISA (sabato, ore 20:45)
Conferenza stampa SPALLETTI Juventus-Pisa
- “Sono convinto che faremo un bel finale di stagione. Abbiamo mostrato cose importanti in un momento di grandi difficoltà e avversità, abbiamo fatto vedere cose da squadra vera. La squadra vera si trova soprattutto nei momenti di difficoltà. Ci sono girati contro troppi episodi tutti insieme, aver visto la reazione e la voglia di combattere mi fa ben sperare per il finale di campionato. Stiamo recuperando un po’ di freschezza fisica, un po’ di testa e qualche calciatore. Vlahovic come sta? Sarà convocato? Si punta ad Udine. Gatti? Gatti ha recuperato ed è a disposizione. Di Gregorio tornerà titolare? La formazione la do domani ai calciatori. Secondo me per quello che hanno fatto vedere in settimana stanno tutti e due molto bene, lui e Perin. Mi è dispiaciuto delle cose che sono state dette di Di Gregorio, è inutile fare processi singoli quando le difficoltà sono collettive. Abbiamo messo cuore, disponibilità, carattere, però poi lì dentro quasi nessuno ha brillato in quel momento di difficoltà. Come ha visto Yildiz e come sta? Ha avuto un ematoma importante, una botta importante. Il ragazzo è di quelli veramente tosti da un punto di vista caratteriale. A volte si dice che il talento, se non ha una base solida di carattere, non può emergere. Lui ha tutto: ci vuole essere e sta facendo vedere cose importanti. Non siamo assolutamente preoccupati, anche sta mattina ce lo ha fatto vedere in allenamento: quando decide di mettere la palla in un punto riesce a farlo come altri calciatori normali non riuscirebbero a fare. Koopmeiners in crescita? Può giocare da ora in poi fisso a centrocampo o sulla trequarti? Bisogna considerare tutto il contesto. Secondo me è molto più forte se l’azione la comincia, se è dentro la costruzione dell’azione. Se lo metti a giocare girato di spalle agli avversari ha qualche difficoltà per le sue caratteristiche: se la cava comunque perché è forte e riesce a trovare soluzioni in qualsiasi posto si trovi. Da quando sono arrivato ha fatto vedere quello che è fin da quando sono arrivato: per me è un calciatore forte, che sa stare in una squadra forte. Io non l’ho fatto giocare con continuità, ma quando l’ho chiamato in causa, così come tutti gli altri subentrati, ha fatto bene. Meriterebbe sicuramente più spazio o lo avrebbe meritato. Deve continuare così: ormai un calciatore non va considerato tra i primi undici, ma tra i primi sedici. Ed è lì dentro che ci si troverà sempre il nome di Koopmeiners. Milik? Non è a disposizione domani. Lui si sta allenando bene con la squadra ma ha ancora qualche riflesso che non ci lascia tranquilli. È chiaro che è nei nostro pensieri perchè è un calciatore forte, perciò lo teniamo in considerazione. Mckennie? La Juventus sta facendo vedere la programmazione per prepararsi ad un futuro corretto perchè McKennie è un giocatore forte, fortissimo. L’abbiamo sbattuto a destra e sinistra e lui ha portato sempre a casa il fritto”.
Conferenza stampa HILJEMARK Juventus-Pisa
- In attesa delle dichiarazioni…
LECCE-CREMONESE (domenica, ore 12:30)

Conferenza stampa DI FRANCESCO Lecce-Cremonese
- “Sicuramente è una partita molto sentita, dalla squadra e dall’ambiente. Fa parte del gioco, il calcio ad alti livelli è questo, sale la tensione e bisogna saperla gestire bene. Ci vuole equilibrio nel preparare questa gara, è una gara importantissima prima delle prossime dieci. La potremmo definire tra quelle più importanti dell’ultimo periodo. Come sta la squadra? Le condizioni di Gandelman? Ho dubbi in mezzo al campo, per il resto la squadra è già definita. Gandelman oggi è allenato un po’ con il resto del gruppo. Coulibaly ha qualche problemino. Nel mezzo devo scegliere la soluzione migliore per impattare al meglio questa gara. Coulibaly è un giocatore importante che può agire anche sulla trequarti. A Como ha fatto anche un gran gol, è migliorato nei tempi di inserimento in avanti. A volte i duelli individuali possono fare la differenza, bisogna portarli nella giusta direzione. Sui duelli possiamo giocarcela, più duelli vinci e più hai la possibilità di portare a casa il risultato. Noi giochiamo meno sui riferimenti e più dove si trova la palla. Bisogna impattare in maniera arcigna sui duelli che ci saranno. Sottil o Banda dal 1’? Non ci sono gerarchie, si può essere importanti giocando dall’inizio o a gara in corso. Ho già scelto chi giocherà ma non lo dirò. Le gerarchie non le amo, in qualche ruolo ci sono delle gerarchie ma in altri ruoli abbiamo più possibilità di switchare. Vedremo due punte dal primo minuto, vale a dire Cheddira e Stulic insieme? Con Banda e Cheddira avevamo preparato la partita in maniera differente a Como. Mi aspettavo il Como con una formazione differente, devo essere sincero. Le scelte erano legate a quello che pensavo potessero fare a inizio gara. Banda però si muoveva sempre sull’esterno per ricevere palla. Qualcosa non è andata come avrei voluto per colpa mia perché pensavo delle cose differenti rispetto a quelle che si sono verificate”.
Conferenza stampa NICOLA Lecce-Cremonese
- ““Io preparo la mia squadra, consapevole che andremo in un ambiente in cui la tifoseria è presente e dà gusto alla sfida, ma so cosa vogliamo fare noi. Come detto nelle scorse conferenze, tutto il lavoro fatto è servito per arrivare a questo punto. Mancano undici partite, è il momento dell’azione: siamo arrivati qui per poter raggiungere il nostro obiettivo, è fondamentale essere nel qui ed ora. Mi interessa l’allenamento che abbiamo fatto, domani cercheremo di fare la nostra partita e proporre noi stessi. Come stanno Bondo e Payero? Questa settimana hanno aumentato i carichi di lavoro, ma potrebbero anche dare una mano a partita in corso. Non è necessario concentrarsi su chi parte dall’inizio o entra a gara in corso, per determinare bisogna stare bene da un punto di vista fisico e mentale. Noi vogliamo fortemente il nostro obiettivo e quella di domani è una partita stimolante che affronteremo con la voglia di dimostrare chi siamo. Confermare Vardy e Bonazzoli? Abbiamo provato diverse soluzioni, stiamo cercando di capire al meglio come opporci. Fermo restando che potrebbe cambiare qualcosa, oppure iniziare in un modo e finire in un altro. Tutte opzioni che proviamo in settimana”.
BOLOGNA-VERONA (domenica, ore 15:00)
Conferenza stampa ITALIANO Bologna-Verona
- “Stiamo pensando solo al Verona, non pensiamo al doppio binario. Vogliamo cercare di continuare a far punti in campionato perché abbiamo messo a posto una classifica che non ci stava più piacendo. Ora stiamo bene, abbiamo lavorato con grande entusiasmo e domani sarà importante sia per noi sia per loro. Sarà una partita contro una squadra forte, che ha giocatori importanti ed ha ancora a disposizione punti per ottenere il proprio obiettivo. Odgaard giocherà centravanti? Ci sono Castro e Dallinga, anche se è rientrato solo oggi per la rifinitura perché ha dovuto mettere a posto un problemino con la tendinite. Odgaard ha fatto il centravanti, sa muoversi da attaccante, ma quando ci sono a disposizione i titolari lui torna a fare il suo lavoro abituale. Condizioni difensori? Dietro non recuperiamo Heggem, lo riavremo lunedì in gruppo. Gli altri stanno bene: Casale è entrato bene dopo la botta subita da Vitik, Helland sta iniziando ad immedesimarsi con questo nuovo mondo. È un 2006 ed è arrivato a gennaio, deve ancora ambientarsi e conoscere allenatore e compagni, ma se ci dovesse essere la possibilità non ho dubbi perché è un ragazzo serio che si allena forte. Sono contento di averlo a disposizione. Orsolini si riprenderà? Oggi ho visto gli attaccanti con un piede caldo, specialmente Orso. Deve ritrovare concretezza, ma sono convinto che alla prima situazione buona si sbloccherà. All’andata fece una grande partita ma non è passato molto tempo perché era il 15 gennaio. Quest’anno è già in doppia cifra nonostante il blackout che ha avuto e ora mi auguro che il periodo buio sia alle spalle perché oggi in allenamento ha segnato dei grandi gol. Come sta Lykogiannis? Oggi ha fatto il secondo allenamento e mi sembra stia bene. Soffriva di un fastidio tendineo anche lui e abbiamo cercato di tutelarlo. Mi sembra perfettamente recuperato. Joao Mario sta bene? Sì sta bene e si sta sciogliendo sempre di più. Sorride e si è messo a disposizione anche per giocare a sinistra e non era semplice. Ha fatto due grandi partite e sono felicissimo. Dominguez? Tutte le volte che è subentrato mi è piaciuto. È un ragazzo su cui si può contare. Sta bene anche lui e per domani vedremo. All’andata fece molto bene. Sono contento di come si sta comportando ma vedremo domani perché tutti si devono far trovare pronti perché anche a gara in corso bisogna mantenere qualità e ritmo anche sugli esterni. Lucumì? Nel momento in cui è concentrato, la partita gli fa dimenticare tutto quello che c’è intorno. Nell’ultimo periodo ha dimostrato grande professionalità. È un giocatore di valore, un pilastro della Nazionale colombiana e quando è concentrato è un giocatore di grandissimo livello. Quando stacca la spina fa mettere le mani nei capelli a chi li ha. Mi auguro che nei prossimi mesi continui con questa situazione mentale al top perché poi sarà chiamato a giocare il Mondiale e dovrà essere pronto sia sotto l’aspetto fisico sia mentale”.
Conferenza stampa SAMMARCO Bologna-Verona
- “Dopo il gol fatto contro il Napoli credo che la squadra si sia liberata provando qualcosa in più. Ora serve farlo anche dal primo minuto. Gli infortunati? Bella-Kotchap e Slotsager si sono fermati. Recuperiamo Belghali, ha fatto un allenamento e mezzo, vediamo domani, ma abbiamo sensazioni positive. A destra può giocare subito Belghali dal 1’? O in caso contrario: meglio adattare Bradaric, mettere Oyegoke o adattare altri come Niasse? Belghali dall’inizio non credo, stiamo valutando, abbiamo varie soluzioni, sappiamo che il Bologna attacca molto anche con gli esterni, vediamo se mettere un giocatore più o meno offensivo o un centrocampista adattato. Ci teniamo l’ultimo allenamento per decidere. Torna dalla squalifica Orban: in attacco giocheranno lui e Bowie? Bisogna dare continuità e Bowie sta crescendo. Orban poi è quello che ha dimostrato di più. Stanno migliorando anche l’intesa insieme, probabilmente saranno loro a partire dall’inizio. Mi aspetto tanto da loro, ma anche in fase difensiva, non possiamo fare a meno del loro apporto. Valentini dal primo minuto con Edmundsson braccetto di destra? E Suslov è pronto a giocare dal primo minuto? Valentini sta bene. è la seconda settimana che si allena con il gruppo, è una possibilità concreta, siamo felici del suo rientro. Suslov non è ancora pronto, mentalmente lo sarebbe, ma ci sono passato da questi infortuni, so quanta voglia si ha, sta lavorando benissimo, sta alzando il livello e questo aiuta anche il resto della squadra”.
FIORENTINA-PARMA (domenica, ore 15:00)
Conferenza stampa VANOLI Fiorentina-Parma

- In attesa delle dichiarazioni…
Conferenza stampa CUESTA Fiorentina-Parma
- “Come sta la squadra? Recupera qualcuno tra gli infortunati? Non recuperiamo nessun giocatore rispetto a quelli che non c’erano. Ndiaye si è allenato ma non è ancora a disposizione, deve continuare nel suo percorso individualizzato. Anche Bernabé non sarà disponibile, ha avuto un piccolo fastidio, è infiammato. Un problema al psoas. Ha fatto di tutto per esserci ma non riesce. Sappiamo che abbiamo una squadra competitiva, con tutti i giocatori in rosa che mi rendono le scelte difficili e sono tutti pronti per creare impatto. Perché Ondrejka si è visto meno ultimamente? Cosa gli è successo? Per Ondrejka è stata una scelta tecnica di scegliere un altro giocatore. Tutto legato al momento della partita. Corvi o Suzuki? Sul portiere la scelta è fatta, non condivisa ma fatta e dobbiamo essere consapevoli che Suzuki ha avuto un infortunio importante, deve fare il suo percorso di riabilitazione al meglio possibile. Noi abbiamo due portieri che sono stati a grandissimo livello quando Suzuki non c’è stato. Molti assenti sulla fascia destra: chi giocherà? Qualcuno dalla Primavera? Non faremo nessun esperimento. Sceglieremo sempre cose che abbiamo allenato, cose che sono nel nostro DNA e nelle nostre abitudini. Dobbiamo anche pensare a tutta la partita, le partite sono lunghe ma secondo me nel calcio dobbiamo pensare che abbiamo cinque sostituzioni che ti permettono di cambiare la metà dei giocatori e ti permette una flessibilità che è importante. Quando approcci una partita dall’inizio non sai cosa può accadere nel corso della stessa, ci sono tanti eventi che ti possono condizionare e lì hai la certezza. Oggi è tutto astratto. Quando sei lì puoi fare anche altre scelte e così è stato anche per noi, che abbiamo avuto la capacità di cambiare, abbiamo grande adattabilità. Ma allo stesso modo dobbiamo apprezzare tutti i momenti della partita, che sono tutti importanti. Domani vedremo chi giocherà, dobbiamo essere pronti per competere”.
GENOA-ROMA (domenica, ore 18:00)
Conferenza stampa DE ROSSI Genoa-Roma
- “Come stanno Norton-Cuffy e Otoa? Si stanno allenando in questo momento. Onestamente non ho ben capito se saranno convocati ma la notizia positiva è che stanno meglio. Abbiamo fiducia. Baldanzi non ci sarà sicuramente ma anche lui lascia ben sperare. Norton-Cuffy e Otoa si sono allenati sul campo. Dobbiamo capire per Brooke se e quanti rischi dobbiamo prenderci. Potremo essere anche prudenti nonostante stia abbastanza bene. Come sta Baldanzi? Lo abbiamo perso, ma non per tantissimo tempo. È un infortunio muscolare, non è una recidiva ma una costante. Dobbiamo prendere le dovute precauzioni, tornerà presto. Ha portato qualcosa a questo gruppo sia fuori che dentro il campo, spero sia un pilastro. Bijlow? Si è inserito subito. Vive questo ruolo in maniera coraggiosa. È uno che si espone ai rischi ma si prende anche responsabilità. Gioca con i piedi. Stiamo cercando il giusto equilibrio e cercare di farlo uscire ma riuscire a capire anche quando. Sono molto contento sta diventando centrale nel Genoa. Vitinha, Ekuban, Colombo, Ekhator: ampia scelta in attacco? Il nostro è un reparto importante. Quando parlo di possibilità di salvezza tutto è in ballo. Gli attaccanti che abbiamo noi non penso non li abbiamo le squadre che lottano per la salvezza. Ci sono quelli che hai citato attaccanti ma ti dico anche Baldanzi e Messias. Le mie scelte non sono in base alla qualità del giocatore ma perché sia giusto per quella partita. Sono veramente tranquillo. Amorim è sembrato ancora un po’ timido? Non l’ho visto timido. Lo vedo come un giocatore che ha fatto un secondo tempo serio a Milano. Pesa forse nel giudizio il fallo da rigore che ci ha un po’ penalizzato. Se devo analizzare le partite, abbiamo fatto meglio il secondo tempo e lui ha giocato pulito e in maniera seria. Per me è un giocatore di grandissima qualità, molto giovane e che viene da un altro campionato, che davanti ha giocatori di grandissimo qualità, che si sta inserendo e che sta facendo giorno dopo giorno giocate che ci hanno fatto vedere qualcosa di buon per lui. Ha firmato 5 anni e ne ha 21 capisco che la fretta giochi brutti scherzi a giornalisti e tifosi ma io devo essere lucido nei giudizi. Sta crescendo, è uno che si fa sentire in campo e sarà anche lui la base del Genoa del futuro qualora io sarò allenatore del Genoa. Anche se fosse un po’ timido ci può stare, io a 21 anni non ero il giocatore che ero a 24 e così via. Di Iniesta, senza fare paragoni, ce ne stanno 4-5 al mondo che a 20 anni hanno mantenuto il livello di tranquillità fino alla fine. Se noi cerchiamo la timidezza in Amorim o all’inizio in Marcandalli, ti dico che Baldanzi quando è arrivato alla Roma sembrava un pulcino bagnato mentre la prima al ‘Ferraris’ ha incantato tutti. Ci sono percorsi da fare con alla base la pazienza. Domenica Amorim potrebbe giocare dall’inizio? Certo che può partire dall’inizio. Si è allenato. Lì non c’è nessuno che possa partire dall’inizio. Io devo essere convinto di mettere i giocatori che si possano sposare col tipo di partita che dobbiamo fare. Malinovskyi e Marcandalli diffidati? Non mi interessa. Penso che lo sia anche Masini in diffida. Spero che non prendano il giallo ma devo fare punti domenica. Se verranno squalificati tutti e tre ne avremo altri di giocatori. È un segno di fiducia. I punti li avremmo meritati anche contro Lazio, Napoli e Atalanta. Avremmo meritati due col Milan e facendo i calcoli sarebbero cinque-sei punti in più. Si prova a vincere con la Roma, se non si riesce a vincere si cerca di pareggiare. Se saranno squalificati ne verranno altri. Onana? Sta crescendo e si sta allenando sempre meglio. Io lo avevo chiamato col Torino quando la partita era 2-0 quindi vivissima, poi abbiamo fatto il 3-0. Con la partenza di Thorsby è l’unico dei centrocampisti che ha fisico e ci tornerà utile. Ieri ha preso una storta alla caviglia in allenamento, dobbiamo capire l’entità della storta, oggi non si è allenato. Non è una cosa gravissima ma bisogna capire domani quanto dolore sentirà”.
Conferenza stampa GASPERINI Genoa-Roma
- “Gli infortunati? Dovbyk è fermo da tanti mesi, se va bene si rivedrà a fine aprile. Non posso considerarlo un assente così come Ferguson, che probabilmente finirà la stagione dopo l’operazione. Entrambi sono depennati dalla lista dagli infortunati. Sono fuori Dybala e Soulé, ma abbiamo Malen e Vaz come Venturino e il recuperato El Shaarawy ma anche Pellegrini e Zaragoza. La gestione degli infortuni di Dybala, Dovbyk e Ferguson: c’è qualche problema di comunicazione nello staff medico? Sarebbe presuntuoso da parte nostra parlare di medicina. Ci sono dei professionisti, è vero che si sono dovuti confrontare con dei casi limite. Penso a Ferguson, che ha avuto un ottimo periodo a dicembre prima della ricaduta. Ci sono stati anche i casi di Angelino, Bailey, Dovbyk e ora Dybala. Non sono casi frequenti nel calcio perché non sono muscolari. Rinunciare a lungo a questi giocatori è stato complicato, ma andremo avanti coi migliori propositi. La cena con Totti e il suo ritorno? Non sono nella condizione di proporre qualcosa. Non mi ero mai incontrato con Totti e non è un argomento che ho tirato fuori io. Le questioni sul suo ruolo mi vengono chieste da un mese, la cena è stata normalissima e abbiamo parlato solo di calcio. Lui è molto diretto e come i grandi campioni ha argomentazioni alte: è stato piacevole per me. Malen verrà gestito visti i tanti impegni? E come sta Vaz? Non si possono fare previsioni sulle partite, ora sono tutte importanti e ravvicinate. In una settimana ci giocheremo l’Europa League e il campionato sta diventando decisivo. Vedremo di volta in volta come uno recupera. Vaz attualmente è l’alternativa di Malen. Quando torna Angelino? Difficile prevederlo, si sta allenando e nell’ultimo periodo sta migliorando. Ce la giochiamo con tutti e tutte le squadre hanno avuto infortuni. Ho avuto la fortuna di avere in rosa degli highlander, purtroppo se qualcuno sta fuori tanti mesi… Io continuo ad andare avanti e ora c’è il Genoa. Le settimane decisive saranno a maggio, ora dobbiamo restare dentro il più possibile. Domani può tornare Hermoso? Per domani no, vedremo per la prossima settimana”.
MILAN-INTER (domenica, ore 20:45)
Conferenza stampa ALLEGRI Milan-Inter
- “Il derby è sempre una partita particolare, speciale, bella da giocare e da vivere. Sarà una bellissima serata di sport, prima contro seconda. I punti da fare valgono in ogni partita: non sarà facile domani, affrontiamo una squadra forte che le ha vinte tutte a parte quattro. Cercheremo di fare risultato. Come sta la squadra? Il punto sugli infortunati? Stiamo tutti bene a parte Loftus, Gabbia e Gimenez, che non è ancora con la squadra, ma prossimamente lo sarà. Bartesaghi ieri ha fatto allenamento, deciderò domani se giocherà lui o Estupinan. Estupinan sta molto bene, così come gli altri, pronto per giocare questa partita. Pulisic sta crescendo di condizione, Leao sta crescendo di condizione, Estupinan sta crescendo di condizione e anche a livello mentale. In questo momento sono le motivazioni che fanno la differenza, non è più tanto una questione fisica. I ragazzi stanno tutti bene. Fullkrug sta meglio, non dimentichiamo che appena è arrivato si è rotto un dito. Si è messo a disposizione e ha giocato col dolore, ora sta meglio anche lui. Rabiot sta ritrovando una bella condizione, il turno di squalifica dopo il Pisa lo aveva stoppato, anche Jashari sta crescendo di condizione. Leao è rimasto a casa tutte le sere come aveva detto post Cremona? Se è stato a casa tutte le sere ha sbagliato, doveva uscire. Non è perché c’è il derby non bisogna uscire di casa. Il suo futuro sulla panchina del Milan? Ho un contratto fino al 2027 con il Milan. Il futuro è domani, è domenica prossima. Io sto bene al Milan, sono felice, abbiamo iniziato un percorso a luglio. La società sta lavorando per il futuro, ma finché non abbiamo raggiunto l’obiettivi bisogna pensare solo al presente. Non abbiamo ancora raggiunto niente. La cosa importante è raggiugere l’obiettivo: tornare a giocare la Champions. Leao ha detto che il derby è una partita da vita o morte: esagerato o segno di forte legame del giocatore con l’ambiente? Rafa parlava sportivamente e calcisticamente, non diamo troppo peso alle parole, alle dichiarazioni e alla loro interpretazione. Cosa temi di più dell’Inter? Da sei anni lotta per le prime posizioni in campionato, ha giocato due finali di Champions. In questo momento è la migliore del campionato, ha giocatori tecnici e d’esperienza, ora ha trovato anche Pio Esposito, un giovane molto forte e bravo. I fischi a Bastoni: vuole fare un appello ai tifosi del Milan? Io posso solamente dire che i tifosi del Milan domani sera dovranno aiutarci e sostenerci, come hanno sempre fatto dal primo giorno che abbiamo giocato a San Siro. Lo hanno fatto sempre molto bene in casa e in trasferta. Cosa è mancato al Milan finora? Pochi spunti dal mercato e difesa corta? Insieme alla società abbiamo fatto delle valutazioni, non c’erano difensori che potevano migliorare il reparto, di cui tra l’altro sono molto contento. Gabbia tra 20 giorni o massimo un mese sarà di nuovo a disposizione, così come lo sarà Loftus-Cheek a centrocampo. In questa settimana si è letto di notizie come Modric e Rabiot al Real con Allegri: come si prepara il derby con queste voci di mercato? Queste notizie ci hanno fatto solo bene, così non abbiamo concentrato troppe energie sule derby. I ragazzi hanno passato una settimana normale. Conosce André del Corinthians? In questo momento parlare di mercato e altri giocatori non ha senso. Bisogna concentrarsi sull’obiettivo di quest’anno, la Champions. Per il resto la società sta lavorando sul futuro del Milan. In questo momento non dobbiamo spendere energie su altre situazioni. Come ha visto Pulisic, dato che è due mesi senza gol: è in ballottaggio con Nkunku? Pulisic sta molto meglio, sarà molto importante per il finale di stagione. Nkunku e Fullkrug stanno bene. I quattro davanti sono in una buona condizione”.
Conferenza stampa CHIVU Milan-Inter
- “Sappiamo tutti quello che rappresenta il derby per due squadre forti. Dobbiamo mantenere quanto di buono fatto fino ad ora ed essere competitivi. Come sta la squadra? Calhanoglu ci sarà dal 1′? Stanno abbastanza bene e si sono allenati bene, Marcus ha un po’ di febbre e speriamo sia a disposizione. Calha dà segni di miglioramento, l’ora fatta a Como gli è servita. Crescita Pio Esposito? Ha la fortuna di avere compagni che lo aiutano, poi ha anche bravura individuale con la sua cultura del lavoro. Sta facendo una stagione impressionante, gestisce anche tutte le voci fuori. secondo me ha i numeri dalla sua parte. Si può rivedere il trequartista? Come sta Bonny? Si può fare, quella di Como era un’esigenza dovuta alle assenze anche e all’avversario, visto che Fabregas ha messo tanti trequartisti. Bisogna lavorarci, Bonny sta bene. Come sta Dumfries? Può partire titolare? Sta meglio, finora ha fatto dei minuti col Bodo e col Como. Si vede che sono 3 mesi che è fermo, gli manca ritmo, ma si allena bene. Gli manca ritmo, si mette a disposizione, sta cercando di recuperare il prima possibile condizione fisica e mentale, le dinamiche del gioco che sono diverse in allenamento e in partita. Ha bisogno di giocare, ha bisogno di minuti, serve uno così a disposizione. Condizioni Lautaro? Migliora, tutti i giorni è con noi, sta cercando di tornare il prima possibile, ci aiuta a noi come staff e squadra, è sempre presente. Anche oggi era a pranzo con noi, si vede quanto ci tiene al gruppo, è il capitano. Come vive Bastoni tutti questi fischi? Cose che non possiamo controllare, conseguenza di quanto accaduto, durerà un po’ credo. Ci dispiace, il calcio è sempre un gioco, ma lui è una persona matura e forte, sa quanto i suoi compagni contano su di lui. Tutti noi abbiamo bisogno di lui. Gli dà comfort il nostro rispetto e gli abbracci di tutti i giorni. Le prestazioni comunque sono state di ottimo livello, gli fa onore questo. Gli fa onore e siamo veramente contenti che si riesca a esprimere ad alti livelli.
LAZIO-SASSUOLO (lunedì, ore 20:45)
Conferenza stampa SARRI Lazio-Sassuolo
- In attesa delle dichiarazioni…
Conferenza stampa GROSSO Lazio-Sassuolo
- “Ci siamo presi l’ondata di complimenti che sono arrivati, poi bisogna ritornare alla realtà, ti devi preparare nuovamente al massimo perché gli avversari hanno grandi qualità. Bravi per quanto fatto, con l’Atalanta abbiamo messo una bella ciliegia su questo campionato, poi la bravura è quella di avere il livello mentale e caratteriale per andare alla ricerca di ulteriori miglioramenti ma la voglia deve essere dentro di noi e dobbiamo dimostrarlo, è uno step importante riuscire a farlo e vogliamo provarci. Matic? Si era riaffacciato ieri e oggi ha fatto l’allenamento con noi, ha avuto una settimana impegnativa, non è stato bene e anche i suoi figli, ma il suo carattere è importante, vuole esserci, vedremo come, ma vuole esserci e ce lo teniamo stretto. Volpato? Ci parlo spesso, ho un ottimo rapporto, gli racconto quello che in tantissimi gli hanno raccontato. Bisogna fare le scelte e bisogna provare a farle giuste. Lui ha un potenziale altissimo e questo potenziale va stuzzicato e su questo può fare passi in avanti. Ha avuto opportunità, poi è rimasto fuori, ogni tanto qualche fastidio lo assilla e non gli permette di dare continuità ma io ci credo tanto in lui, non sempre glielo riesco a dimostrare, ma è un ragazzo forte. Laurienté? Adesso ci parlo meno, forse ha trovato da solo la chiave. Ha alzato clamorosamente il suo livello, quando ti metti in discussione poi se fai le cose giuste prima o poi i risultati li trovi”.





