Leghe Fantacalcio
Home » Consigli fantacalcio » CONFERENZE STAMPA 27^ GIORNATA | HILJEMARK: “Come stanno Touré e Angori, out Scuffet. Sul portiere titolare…”. RUNJAIC: “Davis recuperato”

CONFERENZE STAMPA 27^ GIORNATA | HILJEMARK: “Come stanno Touré e Angori, out Scuffet. Sul portiere titolare…”. RUNJAIC: “Davis recuperato”

Conferenze stampa 27^ giornata – Archiviata la settimana dedicata alle competizioni europee, la Serie A torna in campo l’anticipo del Tardini che metterà a confronto Parma-Cagliari (venerdì, ore 20:45). Da sottolineare il big-match dell’Olimpico tra Roma e Juventus, mentre Napoli e Milan fanno visita rispettivamente a Verona e Cremonese. L’Inter, invece, ospita il Genoa. Si chiude con il Monday Night del Friuli tra Udinese e Fiorentina.

In questo articolo riporteremo live le dichiarazioni degli allenatori, le quali chiariranno ogni tipo di dubbio, perplessità e possibili ballottaggi dell’ultimo minuto. Massima attenzione soprattutto prima di schierare la vostra formazione di giornata.

PARMA-CAGLIARI (venerdì, ore 20:45)

Conferenza stampa CUESTA Parma-Cagliari

  • Infortunati? A livello di giocatori disponibili recuperiamo Circati e anche Suzuki domani sarà con noi. Fuori Corvi? È un’ipotesi vostra! Noi ci concentriamo su di noi. Tutti i giocatori sono disponibili e lavorano per fare bene. Gestione Suzuki? Lo vedremo col tempo. Adesso è riuscito a essere per la prima settimana col gruppo. Frigan? È ancora in un percorso individualizzato, sta reintegrandosi nel gruppo ma deve ancora lavorare“.

Conferenza stampa PISACANE Parma-Cagliari

www.imagephotoagency.it
  • Infortunati e assenti? Recuperiamo Folorunsho, Mazzitelli e Mina sono out. Chi può sostituire Mina? Dietro ho diverse soluzioni, e Rodriguez è una di quelle. Al netto delle assenze la squadra si è allenata bene. Liteta? E’ una soluzione dall’inizio o a gara in corso. Verranno con noi anche a Malfitano e Sulev, due ragazzi ch ci daranno una mano. Gestione Folorunsho? Non è in grado di partire dal 1′ minuto. Può darci una grande mano attaccando maggiormente gli spazi e la profondità. Dossena? Non è banale tenere 90 minuti come ha fatto lui contro la Lazio. Stiamo cercando di gestirlo visto che è stato fermo per diverso tempo, contro il Lecce non ha giocato volutamente, conosciamo le sue qualità

COMO-LECCE (sabato, ore 15:00)

Conferenza stampa FABREGAS Como-Lecce

  • “Adesso siamo in un momento più maturo, siamo più abituati a giocare contro squadre che giocano per la salvezza o che sono top. Mi aspetto un Lecce che verrà qua a competere bene, a prendere punti. Proveremo a fare tutto con umiltà e serenità, preparando la partita in un modo importante. Nella sfida contro la Juve ha dato un messaggio in un biglietto a Vojvoda, cosa c’era scritto? Quanto è importante la comunicazione tra panchina e squadra in campo? Importantissima. Io da 5 minuti volevo dire una cosa a Da Cunha a Torino, in una partita emozionale e in uno stadio con tanto rumore, non riuscivo a trovare il momento per spiegare tanto bene questo momento. Era un salto per essere più aggressivo, Lucas stava rimanendo molto indietro, per fargli capire. Era una cazzata. Non arrivava la mia voce, lui giocava a sinistra. Al Sinigaglia è un po’ più facile. L’infortunio di Addai? Mi spiace molto per Jayden. È successo all’ultima palla dell’allenamento, ha fatto il cambio gioco e ha stoppato con il petto, ma quando è atterrato a terra Smolcic e Van der Brempt hanno sentito ‘clack’. Notizia bruttissima, ragazzo di 20 anni che ha appena iniziato a giocare a calcio. Un ragazzo che stava dando tantissime cose, un tipo di giocatore che non esiste granché nel calcio moderno. Può tornare Diao? Diao torna convocato domani, può giocare ma non dall’inizio. Con lui dobbiamo stare molto attenti. Anche Goldaniga ci sarà. Quando tornerà Baturina? Baturina non ce la fa per questa partita, vediamo se ci sono possibilità per martedì. Perché non usate mai due punte di ruolo come Douvikas e Morata insieme dal primo minuto? Penso che un allenatore, quando studia, sa già l’idea da apportare. Non abbiamo mai giocato dall’inizio così, è vero, tranne in B. Noi cerchiamo altre cose, in partita in corso d’opera sì, però in questo momento non vedo la squadra con due punte vere. Sergi Roberto, Caqueret e Da Cunha insieme? Stiamo gestendo bene il minutaggio di Sergi Roberto, per non fare lo stesso errore di metterlo dal primo minuto. Perrone è ad un grandissimo livello, Caqueret sta giocando al suo livello, è importante ruotarli e metterli in campo con cognizione. Ci sono momenti diversi di stagione, tutto dipende dalla partita. Jesus Rodriguez? Non gli ho dato una strigliata. Lo puoi fare con un giocatore più grande ed esperto, ma questi ragazzi sono molto sensibili, sono arrivati dalla Spagna o dall’Olanda, alla prima o seconda stagione tra i professionisti. Alcune volte saranno in una forma incredibile, magari caleranno, ma è il mio lavoro gestirlo. Normale, succede a tutti, ma è un giocatore fondamentale. Tra Doku, Trossard, Yamal non è che in tutte le partite sono top, ma se ti aspetti che in tutte le partite facciano la differenza gli metti una pressione extra. Troverà il momento, lui farà bene, ma ha così tanti dribbling riusciti in Europa… alcune volte altre squadre marcano con una pressione superiore. La vita per chi vuole giocare o avere il passaggio in più. I giocatori si devono abituare, ma io sono molto tranquillo e farà bene sicuramente. Caqueret? La cosa buona di Caqueret è che può giocare ovunque. Ma pensa che può giocare in 5 ruoli. Vojvoda in 4, Nico Paz anche a destra. Caqueret recupera palloni? Non con il duello, ma con intelligenza e posizione. Lui è sveglio. Ci sono giocatori ai quali devi parlare tutta la partita, ma Caqueret è molto preparato e sempre in movimento, dinamico. Morata applaudito tanto a Torino? Sì, meritato e ricordo che ha fatto una grandissima stagione con Tevez doppia punta. Alvaro è un ragazzo con un grandissimo cuore, a volte si sente sempre troppo responsabile di tutto quello che succede ma lo fa con grande stima e voglia. Io sarei più preoccupato se fosse stupido o in altre situazioni. Ho visto tanti giocatori massacrati se non fai bene una stagione, ma con un gol negli ultimi tre mesi ti cambia tutto. Gira tutto. Nico Paz difende di più? Non sono d’accordo. L’anno scorso sono stato molto duro con lui e con gli altri giocatori, per diventare top si deve difendere. Ma da febbraio-marzo dell’anno scorso ha avuto una crescita importante da questo aspetto, del suo aspetto difensivo non se ne può dubitare. Andare sempre contro i giocatori più forti a difendere non è facile, ma l’ha fatto. Sono contento della sua crescita su questo. Vojvoda e Smolcic? Di Mergim sono molto contento. Giocatore d’esperienza, umile, grandissima persona e compagno di squadra. È troppo competitivo, non vuole perdere niente. Prima della partita lui parla sempre, come Vigorito, fa tantissimo per la squadra. Può giocare meglio o peggio ma conta sempre l’atteggiamento di come si gioca. Come Strefezza: fa tutto bene, anche se non è un 10. Smolcic? Alcune volte non si riconosce il suo valore, per me è da Champions League. Con la Juventus ha giocato da trequartista 5 minuti e ha fatto tutto bene”.

Conferenza stampa DI FRANCESCO Como-Lecce

  • “Ci sono momenti della gara che vanno letti meglio e in determinate situazioni bisogna alzare l’attenzione. Ma dirlo non basta. Attraverso il lavoro abbiamo cercato di migliorare le disattenzioni che abbiamo avuto nel finale, come contro l’Inter. Affrontiamo un Como ben allenato con giocatori molto bravi, a partire dal portiere che fa la differenza nella costruzione dal basso. Da Cunha per me è un giocatore straordinario, fa la differenza nelle due fasi. Hanno qualità e Fabregas li allena molto bene. Condizioni Gandelman? Si è allenato in gruppo solo nella rifinitura, domani valuteremo, se mi darà risposte positive sarà della partita. Tiago Gabriel diffidato e risparmiato in vista della Cremonese? Questa cosa a me non piace. La partita più importante in questo momento è quella con il Como, di conseguenza farò giocare i giocatori più opportuni per portare il risultato a casa. In difesa non c’è solo Siebert, ma abbiamo recuperato anche Jean, sta tornando in un’ottima condizione fisica. Non abbiamo Gaspar, ma abbiamo le alternative. Cheddira o Stulic dall’inizio? Sono contento per il rientro di Stulic, finalmente ha fatto una settimana di lavoro piena, è un ragazzo di una disponibilità unica. 50-50 fra lui e Cheddira? Direi 55-45 per uno dei due”.

VERONA-NAPOLI (sabato, ore 18:00)

Conferenza stampa SAMMARCO Verona-Napoli

  • “Sarà una partita complicata, è una squadra forte al di là delle assenze. Abbiamo lavorato in settimana per cercare di fare una grande partita e per metterli in difficoltà. Recuperi tra gli infortunati? Recuperano Gagliardini, Valentini e Akpa-Akpro, che torna dalla squalifica. Basterà l’intensità per fermare il Napoli? Non so se basterà, ma ne servirà, insieme ad attenzione e concentrazione, è una squadra che attacca con molti giocatori. L’intensità è il punto di partenza. Sarr o Mosquera: chi giocherà in attacco con Bowie? Sono giocatori diversi da affiancare a Bowie, Sarr ha più spunto e velocità, Mosquera è un lottatore, sono due opzioni che possiamo vedere dall’inizio, ci prendiamo il tempo per decidere. A che punto sono in termini di condizione fisica Gagliardini, Harroui e Suslov? Gagliardini sta bene, ha fatto tutta la settimana con il gruppo, è disponibile al 100%. Suslov sta bene, arriva da un percorso più lungo, bisogna capire per quanto ne avrà per darci una mano anche a livello temperamentale. Harroui è cresciuto in queste partite, deve ancora crescere, ma l’ho visto molto bene. I tempi di recupero di Belghali dopo la ricaduta alla caviglia? Ha ricominciato a correre, siamo speranzosi, bisogna vedere come procede step by step. Sperando che, se ogni step va come deve andare, già la settimana prossima possa rientrare con il gruppo”.

Conferenza stampa CONTE Verona-Napoli

  • In attesa delle dichiarazioni…

INTER-GENOA (sabato, ore 20:45)

Conferenza stampa CHIVU Inter-Genoa

  • Non rilasciate

Conferenza stampa DE ROSSI Inter-Genoa

  • Come sta Norton Cuffy e chi potrebbe sostituirlo? Norton-Cuffy non ha una lesione grave, ma potrebbe non esserci a Milano. Vediamo in questi giorni. Chi per sostituirlo? Non è l’idea di non rischiarlo: qui se bisogna rischiare, rischiamo. Ogni partita è importante. Il discorso è farcela o non farcela. Abbiamo una partita a settimana e abbiamo partite molto importanti, quindi se uno può stare in campo, si mette a disposizione. Poi può essere mia la scelta di non rischiare un giocatore perché non voglio perderlo per tanto tempo. Se c’è il rischio di perderlo per tanto tempo, il giocatore non gioca. Non vale solo per Norton-Cuffy: è stato così anche per Frendrup a Udine. Sono mie scelte. Preferisco avere un giocatore sano che un ipotetico titolatrssimo che non sta benissimo. Le soluzioni sono tante, ma non sono tantissime. Sono, in ogni caso, di tutto rispetto, motivo per il quale sono tranquillo. Se non dovesse farcela Brooke (o comunque dovesse farcela e decidessi di optare per altri giocatori), i nostri quinti che hanno giocato su quella fascia sono di assoluta affidabilità. Messias si è allenato con un tutore: come stanno lui e Otoa? Messias a forza di stare fuori ha fatto amicizia col medico e ogni tanto passeggiano assieme. No, no, Junior sta bene. Stanno fondamentalmente tutti bene, qualcuno un po’ meno, ma ancora bisogna capire. Non ci sono infortuni lunghi. Otoa oggi è sceso in campo, sta lavorando sulla caviglia. Vedremo quanto diminuirà il gonfiore e quanto dolore riuscirà a sopportare. Baldanzi? È un ragazzo pensante, ma a dispetto del suo fisico è diventato un giocatore pesante. Nel senso che è un accentratore, ha personalità, non che prima non ne avesse, ma veniva da una città piccola ed era arrivato in una città grande, con molte pressioni e accanto a giocatori che hanno vinto ad alti livelli. Quella esperienza gli è servita per far uscire il suo carattere. Si è già fatto amici tutti, ma va forte in allenamento e non si risparmia. Attraverso il lavoro e il talento che ha avuto in dono sfoggia prestazioni come quella di domenica. Per essere la prima prestazione, penso sia stata importante. Sa accendere quell’atmosfera, quello stadio, attraverso la sua maniera di giocare e intendere il calcio. Non penso che ci volesse tanto a riconoscere che Baldanzi è un giocatore importante per una squadra come il Genoa. Penso sia evidente che ci dia soluzioni, che ci faccia fare un salto di qualità importante. La differenza poi la fanno l’attitudine, l’atteggiamento del giocatore e la disponibilità ad allenarsi. Baldanzi, al di là di questa capacità di riconoscere spazio e tempo, ha un importante dinamismo, fa tanti chilometri a partita e si fa trovare sempre tra le linee cercando di coprire quelle avversarie. Quando perde palla, riaggredisce subito. C’è molto altro dietro un calciatore così. Sta vivendo una importante trasformazione che, spero e penso, lo porterà ad essere un centrocampista quasi unico nel nostro panorama calcistico. In Italia non ci sono tanti centrocampisti di quel tipo. Ognuno ha i suoi gusti: ad altri piacciono più centrocampisti strutturati o di corsa, o magari si possono alternare giocatori più fisici a giocatori così. Un giocatore come Baldanzi, che sappia fare la seconda punta, il trequartista e il centrocampista, credo sia abbastanza unico in Italia e sarò contento per lui se troverà continuità per poterlo dimostrare a tutti. Non dimentichiamoci che è stata solo la prima partita che ha fatto: non ci dobbiamo accontentare, lui non si deve accontentare e so già che non lo farà. Non abbiamo fatto niente e, di conseguenza, non ha fatto niente neppure lui. Baldanzi e Messias possono giocare insieme contro l’Inter? Non sono convinto che non sia la partita adatta. Ogni partita è adatta se hai giocatori buoni da mettere in campo, che quando c’è da tenere palla sanno tenerla, proteggerà e fare partire un contropiede e spezzare il ritmo degli avversari. Questi due giocatori, a discapito della loro immagine di giocatori offensivi e di qualità, quando li metti all’interno di un’organizzazione difensiva si sanno sacrificare e hanno capito cosa voglio da loro. Non si tratta di correre 14 chilometri come fanno Frendrup o Masini, ma occupare spazi dove vorrei che non passassero palle avversarie. Loro lo sanno fare. Devono stare bene entrambi per metterli perché non voglio entrare in campo e avere già la certezza di dover fare due cambi. Se ho la certezza di doverne fare uno, è una staffetta tra l’uno e l’altro. Questa è la lettura. La seconda lettura è chi si sposta a fare il sotto punta e chi rimane a fare la mezzala. A me piace mettere giocatori bravi e offensivi e giocare tante partite con due punte più Malinovskyi, Baldanzi, Messias non mi fa paura. Penso che sia la strada più vicina all’arrivare a fare gol e i numeri ci dicono che questa strada ripaga. In tante partite abbiamo fatto gol con Thorsby che si inseriva di testa. Ogni giocatore ha una sua chiave per andare a far male agli avversari, l’importante è che sia riconosciuta da tutta la squadra e che sia messa in atto una strategia funzionale a poter fare gol”

CREMONESE-MILAN (domenica, ore 12:30)

www.imagephotoagency.it

Conferenza stampa NICOLA Cremonese-Milan

  • Non rilasciate

Conferenza stampa ALLEGRI Cremonese-Milan

  • Come arrivate a marzo? Ci siamo arrivati discretamente bene, potevamo anche fare di meglio sicuramente. Ora si decide la stagione: da domani inizia la stagione. Come avete reagito dopo la sconfitta col Parma? Tutti abbiamo preso il contraccolpo, martedì eravamo rintronati. Poi mercoledì abbiamo fatto un bell’allenamento, prima o poi si doveva scivolare ed è successo. Ora bisogna ricominciare a correre. Domani c’è una partita difficile. Il Milan nelle ultime tre partite non ha mai segnato a Cremona, ma per noi è importante tornare alla vittoria. Situazione infortunati? Gabbia fuori, ha ancora una infiammazione. A Loftus-Cheek hanno rimesso tutti i denti. Gimenez ha finito la pre-atletizzazione e il buon segnale è che in settimana potrebbe tornare ad allenarsi con la squadra. Attaccanti? Condizioni Pulisic e Leao? Tutti e quattro gli attaccanti stanno meglio, infatti non ho ancora deciso chi giocherà. Pulisic sta molto meglio, tornerà al gol. Leao non adatto a fare il centravanti? Leao fino a questo momento ha fatto gol importanti. Per le caratteristiche dei giocatori in questo momento lui e Fullkrug sono i centravanti, con caratteristiche diverse. È vero che ogni tanto sembra che in area manca qualcosa, ma le occasioni comunque le creiamo. Con Fullkrug è diverso, è un centravanti. Leao da centravanti tante volte si è mosso bene e tante volte non gli è stata data palla. Su questo bisogna migliorare. Voci su un suo addio al Milan? Con la società c’è totale sintonia, poi è normale confrontarsi e vederla diversamente su alcune cose. Poi l’importante è lavorare per il bene del Milan. Io sono molto contento di essere tornato al Milan e di avere iniziato un lavoro con un gruppo di ragazzi meraviglioso. A marzo siamo messi abbastanza bene, ora vedremo se saremo bravi a rimanere lì. E bisogna farlo lavorando. Come sta Pulisic? Penso sia vicino ad un’ottima percentuale. È cresciuto fisicamente, è molto più sereno, ha molta più fiducia in sé stesso. Potrebbe tornare al gol”.

SASSUOLO-ATALANTA (domenica, ore 15:00)

Conferenza stampa GROSSO Sassuolo-Atalanta

  • “Per noi sarà una partita difficilissima, approfitto per fare i complimenti all’Atalanta che è  riuscita nell’impresa di conquistarsi un posto agli ottavi di Champions con una grandissima prestazione. Sono in un ottimo momento, in campionato credo che siano la squadra che sta facendo meglio, ma sono squadre queste di alta classifica e alta qualità. Siamo consapevoli di cosa andiamo ad affrontare ma siamo anche consapevoli di cosa andremo a fare, forti anche delle esperienze del passato di cui avremo bisogno. Tornano dal 1’ Muharemovic e Matic? In attacco qual è la soluzione più adatta tra Pinamonti e Nzola? Sì, tornano Muharemovic e Matic. Ora siamo con tre ragazzi fuori che non ci saranno, più Walukiewicz squalificato, quindi siamo in 21 con doppi in ogni ruolo e tre attaccanti. Sulla destra abbiamo solo Coulibaly, potremmo adattare un difensore centrale o un centrocampista, sono cose che valuteremo nell’ultimo allenamento, la partita che andremo a fare avrà il filo conduttore con quello che abbiamo sempre cercato di fare. Il nostro percorso è chiaro e proveremo a riproporlo anche contro l’Atalanta. Si può parlare di modello Atalanta per il Sassuolo? I numeri parlano abbastanza chiaro. Io sono contentissimo di essere qui perché questa proprietà ha dimostrato di avere delle qualità per essere un riferimento. Si è passati davanti a un momento di difficoltà per ripartire e penso sia fuori luogo parlare dei due modelli. Quest’anno l’Atalanta sta portando avanti l’onore dell’Italia in Champions, grande merito a loro, noi dobbiamo focalizzarci sul presente e sul nostro presente. Sicuramente concentrandoci su quello che dobbiamo fare ma siamo all’interno di un club, il nostro, che ha sempre mostrato grande visione e sono felice di farne parte”.

Conferenza stampa PALLADINO Sassuolo-Atalanta

  • Non rilasciate

TORINO-LAZIO (domenica, ore 18:00)

Conferenza stampa D’AVERSA Torino-Lazio

www.imagephotoagency.it
  • Come ha trovato la squadra? Com’è giusto che sia, quando c’è un cambio di allenatore la squadra sa che non tutte le responsabilità erano soltanto dell’allenatore. Venivano da una sconfitta in uno scontro diretto, ora mi preme risollevare il morale. Modulo? A gennaio è stato un fatto un mercato con il ds che ha dichiarato di voler andare avanti con il 3-5-2. Con il tempo, a me interessa l’interpretazione. Il sistema di gioco lo determinano i giocatori e gli avversari, dipende da tanti fattori. Nel calcio moderno, quando hai la palla oppure quando non ce l’hai, puoi ritrovarti a difendere a quattro. Cambiare concetti in una settimana non è semplice, ma bisogna continuare sugli aspetti positivi e migliorare quelli negativi. Scelte in difesa? Terzini di ruolo ce ne sono pochi, è un lavoro di reparto e non sui riferimenti. Avessimo iniziato la preparazione, avremmo potuto lavorare sulla difesa. Ad oggi, lavorare di reparto con la difesa a quattro. Formazione? Non l’ho decisa nemmeno io, valuto sempre all’ultimo. E’ l’unica forma di rispetto che può fare l’allenatore nei loro confronti, tutti devono sentirsi pronti. Si determina sia dall’inizio. Come sta Adams? Sarà convocato: ieri ha fatto una parte con la squadra, anche oggi ha fatto tutto l’allenamento. Per il minutaggio, faremo valutazioni con lo staff: non possiamo permetterci ricadute. Centrocampisti? Vlasic è un giocatore completo, l’ho visto nelle gare contro la Roma. Quando fai la formazioni, ragioni anche sulla completezza e su cosa possa portarci vantaggi. Casadei è bravo negli inserimenti, Prati nel fraseggio e poi si sono giocatori completi come Vlasic che può fare tutti i ruoli. E anche Anjorin, l’anno scorso, in un sistema con due mediani e due trequartisti poteva fare entrambe le cose”.

Conferenza stampa SARRI Torino-Lazio

  • Non rilasciate

ROMA-JUVENTUS (domenica, ore 20:45)

Conferenza stampa GASPERINI Roma-Juventus

  • “Sono due squadre che, anche se con caratteristiche sicuramente diverse, cercano di raggiungere il risultato attraverso l’espressione del gioco. È qualcosa di chiaramente identificabile, da sempre. Per noi è un aspetto importante e credo che anche domani sarà una partita tra due squadre che proveranno a ottenere il risultato offrendo un gioco di qualità. Non credo ci saranno speculazioni: entrambe giocheranno per vincere la partita. Come sta Dybala? Su Dybala proviamo oggi. Ieri è rientrato e ha lavorato molto meglio, però dobbiamo ancora valutare le sue condizioni per capire se può giocare. Decideremo dopo l’allenamento di oggi. Una data per il rientro di Soulé? Viaggiamo un po’ a vista. Non per questa settimana ma speriamo la prossima, che possa aggregarsi con la squadra e ricominciare almeno ad allenarsi. Difesa a 4 a gara in corso con la Cremonese? È tutto proponibile. Si può fare anche in gara oltre che in allenamento. Ti dà del vissuto, puoi passare più facilmente da una situazione all’altra. Molto dipende dalla partita e dall’avversario. Ora abbiamo tanti centrocampisti a disposizione che stiamo facendo bene. Siamo più carenti nei ruoli degli attaccanti esterni. Sono tutte esperienze che ci torneranno utili nel finale di stagione. Più difficile fuori dall’Atalanta per Koopmeiners? Qua abbiamo l’esempio di Mancini e Cristante, non è sempre così. Ho ritrovato giocatori anche molto più forti, all’Atalanta erano giovani. Non posso dire sempre il motivo per cui non hanno reso al massimo, posso dire che Koopmeiners è un giocatore forte. Poi ha fatto una doppietta in Champions. In quell’Atalanta era molto forte, poi non so perché non abbia saputo soddisfare le aspettative. Totti può essere un’idea? Può giocare domani (ride, ndr). Non ci sono situazioni, ora siamo solo concentrati sulla partita di domani con la Juventus”.

Conferenza stampa SPALLETTI Roma-Juventus

  • Al posto di Spalletti parlerà Kalulu in conferenza: “È vero che è una settimana importante per noi. Dopo la partita di mercoledì ci sono un po’ un mix di emozioni e poi dopo qualche giorno è diventato orgoglio. Sfida con la Roma? Siamo consapevoli che è una partita importante per noi, però sappiamo che dopo ci saranno 11 partite. Siamo consapevoli della nostra e se faremo il nostro andrà bene. Rinnovo Spalletti? Questa è una tematica della società e non posso parlarne. Posso parlare per tutta la squadra perché noi ci sentiamo bene e ci piace il nostro modo di giocare. Siamo felici ma non dipende da me. Modifiche del Var? Tutte le regole che possono aiutare il calcio sono sempre ben accette. Purtroppo io sono stato il protagonista di questo cambiamento e vediamo come attueranno questo sul campo. Bastoni? Noi non ci siamo sentiti. Non ci parlavamo tantissimo prima e cambierà pochissimo. Poi ci rivedremo magari tra 6 mesi e spero di ottenere dei successi che mi faranno dimenticare. Io non mi aspetto nulla di speciale da lui”.

PISA-BOLOGNA (lunedì, ore 18:30)

Conferenza stampa HILJEMARK Pisa-Bologna

  • Angori e Touré riposano? I due giocatori stanno bene, vedremo domani. Semper o Nicolas? Per quanto riguarda il portiere: Semper è tornato ad allenarsi con la squadra per tutta la settimana e sta bene. Nicolas, però, ha fatto una grandissima partita la scorsa settimana. Io la mia scelta per domani l’ho già fatta, ma in questo momento preferisco che aspettiate la formazione ufficiale. Akinsanmiro? Deve lavorare ancora su alcune cose per tornare al livello che aveva prima della Coppa d’Africa. È un ragazzo che ha qualità e lo ha dimostrato, ma dopo essere rientrato non era ancora al 100%. Sta lavorando ogni giorno per tornare a un livello in cui possa aiutarci davvero, e vediamo settimana per settimana come procede. Infortunati? Denoon, Vural e Scuffet sono out”.

Conferenza stampa ITALIANO Pisa-Bologna

  • In attesa delle dichiarazioni…

UDINESE-FIORENTINA (lunedì, ore 20:45)

Conferenza stampa RUNJAIC Udinese-Fiorentina

  • Zaniolo? Sta sempre meglio, perciò sono ottimista che Zaniolo saprà dare il proprio contributo, abbiamo bisogno di punti, abbiamo subito tre sconfitte di fila e faremo di tutto per conquistare i punti sul campo. Dobbiamo approcciare la gara con energia e intensità, non sarà una sfida semplice. Davis è tornato in gruppo: come sta? È assolutamente positivo che sia tornato ad allenarsi con la squadra, ha già ricominciato a prepararsi nella settimana scorsa ed è molto carico. È importante avere scelta in attacco e Davis nel corso delle settimane è diventato sempre più importante per noi, è uno dei nostri leader, non mi sbilancio sulla sua presenza da titolare, abbiamo provato diverse opzioni e sistemi, con e senza Davis. Vogliamo averlo a disposizione fino a fine stagione e segnerà ancora per noi. Quando torna Kamara? Novità sugli altri indisponibili? Solet? Posso dire che Davis sarà convocato e questa è già una bella notizia. Kamara ha lavorato bene negli ultimi tre giorni e quindi anche lui ci sarà domani, è un ragazzo importante per questo gruppo, crea energia positiva nella squadra ed è molto ben voluto dai compagni. Per quanto riguarda gli altri, ci sono sempre acciacchi dopo una gara, ma a parte Zanoli e Solet penso che domani saranno tutti convocabili. Atta potrebbe fare di più? Per Atta bisogna vedere le aspettative che ci sono su di lui, è alla prima stagione da titolare al 100%, l’anno scorso è arrivato, si è integrato, è migliorato a livello fisico e mentale imparando tanto dal punto di vista tattico. Nel suo percorso quest’anno ha fatto i passi che ci aspettavamo, il ragazzo ha dimostrato di poter dare quel qualcosa in più e lo abbiamo acquistato perchè lo consideriamo giocatore di talento. Bisogna poi vedere in campo se riesce a portare sempre certe cose in campo, ogni gara è diversa e complessivamente la sua stagione è buona. Magari in generale poteva segnare 3-4 gol in più, senza esagerare, quindi può ancora migliorare. Ha già superato il numero di minuti giocati l’anno scorso e il processo di crescita è quindi considerevole, stiamo lavorando per farlo crescere ancora e speriamo che nelle prossime partite possa continuare a dare il suo contributo diventando sempre più decisivo nel corso della partita”.

Conferenza stampa VANOLI Udinese-Fiorentina

  • In attesa delle dichiarazioni…

ALTRE NOTIZIE

Ripescaggio Italia Mondiali 2026: nuovo playoff tra le escluse e novità sull’Iran

Tiene banco il possibile ripescaggio dell’Italia ai Mondiali 2026. Secondo quant[...]

Inter, quando torna Lautaro Martinez dall’infortunio: le ultimissime

Tiene banco l‘infortunio di Lautaro Martinez in casa Inter. Come confermato dall[...]

Torino, Cairo sul futuro di D’Aversa: “Ho un annuncio da fare”

Futuro D’Aversa Torino – Seconda vittoria consecutiva quella che il Torino è riu[...]

Ripescaggio Italia Mondiali 2026: nuovo playoff tra le escluse e novità sull’Iran

Tiene banco il possibile ripescaggio dell’Italia ai Mondiali 2026. Secondo quant[...]

Inter, quando torna Lautaro Martinez dall’infortunio: le ultimissime

Tiene banco l‘infortunio di Lautaro Martinez in casa Inter. Come confermato dall[...]

Torino, Cairo sul futuro di D’Aversa: “Ho un annuncio da fare”

Futuro D’Aversa Torino – Seconda vittoria consecutiva quella che il Torino è riu[...]