Conferenze stampa 24^ giornata – Archiviata la settimana dedicata ai primi due quarti di finale della Coppa Italia, la Serie A tornerà in campo con la 24^ giornata che si aprirà con un match vietato ai deboli di cuore, ovvero lo scontro salvezza del Bentegodi tra le ultime due della classe, ovvero Verona e Pisa. Rinviato al prossimo 18 febbraio il derby lombardo tra Milan e Como che manderà in archivio questo turno. Nel mezzo, Inter e Napoli fanno visita a Sassuolo e Genoa, mentre Juventus e Roma ospitano Lazio e Cagliari. Da sottolineare anche il derby emiliano del Dall’Ara tra Bologna e Parma.
In questo articolo riporteremo live le dichiarazioni degli allenatori, le quali chiariranno ogni tipo di dubbio, perplessità e possibili ballottaggi dell’ultimo minuto. Massima attenzione soprattutto prima di schierare la vostra formazione di giornata.
VERONA-PISA (venerdì, ore 20:45)
Conferenza stampa SAMMARCO Verona-Pisa
- “Non sono però focalizzato sul tempo, ma sulla partita di domani. In questi 3 giorni di allenamento abbiamo lavorato sodo per la partita contro il Pisa. Confermerà il 3-5-2? Anche in base al mercato e ai giocatori ai disposizione non cambieremo moltissimo, abbiamo lavorato sodo, i ragazzi hanno dato grande disponibilità. La praticità nel calcio è fondamentale: devi non subire e fare un gol più degli altri. Cos’hai provato con questa chiamata? La parola ‘ad interim’ come la vivi? Grande emozione da quando mi hanno chiamato, in Serie A ci sono solo 20 allenatori. Ma anche grande serenità. Sulla questione ad interim non mi sono soffermato, il mio obiettivo da quando mi hanno chiamato è la partita contro il Pisa. Sento la vicinanza del club e del direttore, mi sono interessato solo alla partita. Come hai trovato la squadra? Non nascondo che il primo giorno non sia stato facile, i ragazzi sono consapevoli del momento. Ho trovato consapevolezza del momento difficile. Per questo la disponibilità che ho visto nei ragazzi mi fa ben sperare, ho visto una grinta importante. Gli infortunati? Recuperate qualcuno? Recuperiamo Akpa Akpro. Purtroppo Bella-Kotchap e Belghali ancora no, ce li avremo quasi sicuramente la prossima settimana. Perdiamo Valentini, ha avuto un problema. Dobbiamo fare bene con i ragazzi che ci sono. Sono fiducioso. Bowie può giocare subito titolare? Stiamo valutando, ha fatto 3 allenamenti con noi. Ha entusiasmo e qualità, stiamo valutando se farlo partire dall’inizio o meno. In porta Perilli o Montipò? Sono due grandissimi professionisti, come per gli altri devo ribadire la grandissima disponibilità negli allenamenti. Montipò però è il titolare della squadra. Ci prendiamo un attimo di tempo, ma sono abbastanza tranquillo su entrambe le scelte. Vermesan può avere delle possibilità? Lui è cresciuto tanto come attaccante, simile a Bowie come caratteristiche. Verrà con noi in panchina e vedremo se potrà avere spazio in prima squadra. Ci parla di Edmundsson e Bowie? Sono già pronti? Due giocatori molto interessanti, hanno fatto molto bene. Edmundsson può giocare nei tre ruoli di difesa indifferentemente, ha grande fisico, buona velocità ed è anche bravo tecnicamente, sicuramente può darci una mano. Bowie ha è strutturato, ma ha anche buona velocità, sa attaccare gli spazi molto bene, anche lui può darci una mano. Gagliardini è fuori. Oltre ad Al-Musrati chi vede adatto davanti alla difesa fra le mezz’ali? Magari anche Bernede o Lovric? I centrocampisti sono quelli, Al Musrati è quello è il più vicino come caratteristiche per giocare lì davanti alla difesa. Lovric ha buona tecnica, è un buon palleggiatore, lo vedo meglio come mezz’ala, ma può giocare anche lì”.
Conferenza stampa HILJEMARK Verona-Pisa

- “Sono molto orgoglioso di essere qua. Ho sentito un grande entusiasmo. L’obiettivo è la salvezza e in questo momento ci mancano dei punti. Dobbiamo giocare da squadra e non buttarci giù davanti agli episodi negativi. L’importante sono i tre punti. Partirà con la difesa a tre come base per il modulo? La squadra per me ha giocatori forti e non cambierò il sistema di gioco. Domani giocheremo a tre. Come hai trovato il gruppo e come hai visto i nuovi acquisti? Il gruppo è fantastico, ma la situazione di classifica è delicata. I nuovi acquisti sono giocatori forti, di qualità ma devono lavorare. Il gruppo è fantastico. Quanto tempo ci vorrà per vedere la sua impronta? Secondo me domani non saremo perfetti in tutte le fasi di gioco, questo è evidente, anche perché in questi tre giorni non abbiamo potuto lavorare su tutto. Però quello che voglio vedere è una squadra che giochi insieme, con chiarezza, sapendo cosa vuole fare. In questo momento, con le qualità dei ragazzi, dobbiamo concentrarci su due o tre cose fondamentali: la fase difensiva, le palle inattive e il primo passaggio dopo aver riconquistato il pallone. Voglio vedere una squadra che abbia voglia di fare bene. Situazione infortunati? Albiol, Denoon, Vural e Semper saranno out. Cuadrado è convocato così come Iling Junior”.
GENOA-NAPOLI (sabato, ore 18:00)
Conferenza stampa DE ROSSI Genoa-Napoli
- “Un giudizio a conclusione del mercato? Sono soddisfatto. L’ho detto oggi ai ragazzi. Sono soddisfatto al di là del fatto di non aver perso nessuno dei big, anche se non mi piace chiamarli così, e aver preso giocatori di qualità e con caratteristiche che avevo richiesto. I primi due-tre giorni dopo il mercato secondo me non ti dicono molto, non ti dicono quanti punti farai ma ti dicono che atmosfera vivrai. Abbiamo avuto due giorni di lavoro intensi con l’entusiasmo giusto col gruppo che era ben amalgamato. Mi è proprio piaciuto lavorare con loro e sui campi nuovi che non guasta perché sono perfetti. E questo aiuta nel fatto che la palla scorre meglio e viene controllata meglio. Ho visto un’atmosfera che mi è piaciuta molto e di questo abbiamo bisogno: di creare una famiglia. In che ruolo può giocare Amorim? Ha messo in mostra le sue qualità. Più lo vedo e può giocare da mezzala non solo da mediano. Conosce le giocate, ha tempi di gioco da calciatore importante. Dobbiamo solo allenarlo e capire quanto tempo ci vorrà per entrare nei tatticismi del calcio italiano. Ha talento e personalità. Come ha visto Norton-Cuffy dopo le molte voci di mercato? Ho visto tutti molti concentrati. E chi è andato via mi ha detto che voleva andare via, anche in caso delle cessioni non pianificate come quella di Thorsby. Un giocatore come lui va ascoltato. Anche se rientrava nei nostri piani va ascoltato e se c’è l’offerta giusta va anche accontentato. Norton-Cuffy l’ho sempre visto concentrato e dentro questa squadra. La differenza durante il mercato non la fa un giocatore che gioca 90 minuti, ma la differenza la fanno i Leali, i Sabelli o i Nuredini che tengono il livello dell’allenamento molto alto. Anche Ekhator, che ha avuto tanti rumors intorno a lui, e gestirli per un 2006 è un po’ più complicato e non ha mai smesso di dare tutto quello che ha. Anche Onana, dopo un paio di giorni di scombussolamento, è tornato con il suo sorriso e la sua forza. Io sono contento del materiale che ho. Malinovskyi è stato un po’ l’uomo del destino. Quanto è importante e quanto lo vedi recuperato anche fisicamente? Lui dice che non ha mai avuto problema fisico negli ultimi mesi, ma in realtà ne ha avuto uno prima della Cremonese. Poi si è un po’ allenato a spizzichi e bocconi ma ha comunque mantenuto la condizione, ha fatto ottime partite. Secondo me sta cambiando pelle. È sempre stato un giocatore offensivo, un trequarti, ma per me sta iniziando la trasformazione in mediano, in centrocampista totale. Corre, fa la fase difensiva e fa girare la squadra. E in questa squadra, u giocatore che sa fare questo è difficile privarsene. Amorim può essere il nuovo play? L’ho preso per fare il play. Cercavamo un play con queste caratteristiche. Abbiamo giocatori che possono giocare davanti alla difesa come Frendrup e Masini o Malinovskyi che invece può giocare più sulle distanze più lunghe. Avevamo bisogno di un giocatore che facesse girare la palla da destra a sinistra. E lui ha queste caratteristiche. Si sta inserendo bene, sembra sveglio ma non dobbiamo mettergli troppa pressione. Da play può giocare anche Onana, siamo nella direzione di privilegiare questo aspetto. Lui può essere il nostro play come chi lo ha fatto finora. Senza dargli troppe responsabilità perché è troppo giovane. Avanzare Malinovskyi può portare un Genoa più pazzo come quello col Bologna? Dobbiamo diventare non più pazzi, ma sempre più offensivi. Perché per salvarsi bisogna fare più gol degli avversari. La differenza lo può fare se recupera in maniera continuativa Messias che con questi colpi ci può aiutare tanto, senza dimenticare Cornet o Baldanzi. Sono giocatori di qualità e penso che per una squadra che deve lottare per la salvezza negli undici non siamo quelli più forti degli altri ma nelle sostituzioni sì. E avere questa possibilità di cambiare può fare la differenza da qui fino alla fine”.
Conferenza stampa CONTE Genoa-Napoli
- In attesa delle dichiarazioni…
FIORENTINA-TORINO (sabato, ore 20:45)
Conferenza stampa VANOLI Fiorentina-Torino
- In attesa delle dichiarazioni…
Conferenza stampa BARONI Fiorentina-Torino
- “La classifica non ci piace e vogliamo migliorarla. Io per primo, dobbiamo creare le condizioni per allontanarci dalla zona bassa: è il primo obiettivo. Poi ci sono tanti altri obiettivi come crescere e costruire. Come stanno gli infortunati? Ismajli è ancora fermo, gli altri stanno piano piano rientrando. La ravvicinata delle due gare ci ha permesso di fare un buon lavoro, tutelando chi ha giocato. A Firenze è una gara importantissima e ci teniamo, troviamo un avversario che giocherà con veemenza e determinazione. Sotto questo aspetto dovremo essere al livello. Come stanno Adams e Simeone? Adams stava meglio e si è allenato, Simeone è in avvicinamento e sta bene: gli occorre minutaggio, spero lo ritrovi velocemente. Sono contento anche di Njie e di Kulenovic, sicuramente stiamo portando dentro due giocatori che ci daranno una grande mano. Cosa può portare Kulenovic? È arrivato poche ore prima del Lecce, ho visto tante gare sue e contro l’Inter ha avuto una straordinaria disponibilità. È un uomo squadra, quando giochi con quella partecipazione sei un uomo squadra. È venuto per fare bene, ci darà una mano. Caratteristiche? Non è bravo solo sui cross, ha qualità anche per far salire la squadra e sa ricevere come vertice, ha mobilità. E ha anche una buona velocità, ha spinto tanto fino all’esaurimento. È un aspetto positivo. Come sta Njie? È recuperato? A Monza è uscito per crampi, ieri è stato a riposo ma sarà della partita. Un aggiornamento su Schuurs? Più tardi la società farà una comunicazione. È un ragazzo straordinario, sta vivendo una situazione non facile. Ma è un professionista e un uomo di altissimo livello. Kulenovic può giocare titolare in attacco? E in difesa può esserci Maripan al posto di Tameze? Tameze ha un fastidio da una decina di giorni, posso solo ringraziarlo perché ha dato disponibilità in un momento di emergenza: stiamo cercando di alleggerire l’infiammazione. Kulenovic sarà della gara, ma devo valutare. Dualismo tra Prati e Ilkhan? Sono due mediani, possono anche lavorare da mezzala. Stanno lavorando da vertice basso, Ilkhan lo sta facendo bene e deve mantenere questa velocità di gioco. Ha alzato il minutaggio, ha qualche acciacco. Chi va più forte, gioca. Come sta Gineitis? Sta bene, è recuperato. Farò valutazioni con lui in vista di domani”.
BOLOGNA-PARMA (domenica, ore 12:30)
Conferenza stampa ITALIANO Bologna-Parma
- In attesa delle dichiarazioni…
Conferenza stampa CUESTA Bologna-Parma
- “Siamo consapevoli di quello che è successo nelle ultime due partite. Allo stesso modo proviamo ad analizzare in modo equilibrato le cose. Dobbiamo affrontare la gara con determinazione, umiltà e consapevolezza dei punti di forza del Bologna ma anche dell’opportunità che abbiamo. Una partita importante, un derby importante per i tifosi. Vogliamo tornare alla dinamica di prestazione positiva e punti. Ci sono altre defezioni oltre a Estevez? Lui recupera? Estevez non sarà disponibile. Poi gli indisponibili sono gli stessi di sempre. I nuovi arrivi cambieranno gli schemi tattici? Adesso che il mercato è chiuso, possiamo dire che abbiamo una rosa che ci offre tante possibilità, sia per giocare a quattro sia a cinque. Ma soprattutto vogliamo mantenere la nostra identità: ossia essere una squadra compatta, che difende bene e attacca ogni volta meglio. Proveremo sempre a essere pragmatici e portare i risultati a casa. Quello deve essere sempre parte del nostro DNA. Dentro questo, i giocatori sono a disposizione e ci aiutano al massimo per avere i risultati che vogliamo. In base alla partita faremo le valutazioni giuste per fare sempre il meglio per il Parma. Circati, Delprato e Nicolussi sono in diffida: ha fatto dei calcoli? Nel calcio è difficile fare calcoli, devi concentrarti su migliorare il presente il massimo possibile. Tutti calciatori convocati possono giocare. Su Strefezza: la sua posizione può influire su quella di Ondrejka? È una possibilità in funzione della partita e del contesto. Abbiamo una rosa che ha la capacità di fare diverse cose dentro una stessa linea guida. Proveremo a sfruttare tutte le occasioni quando ce ne sarà bisogno. Nicolussi Caviglia cosa può portare a Keita e Bernabé? Nicolussi può portare tanta progressione con la palla, un grande calcio che gli permette di fare gol, aiuti sulle palle inattive, grande lucidità per leggere situazioni sia offensive che difensive. Ha anche capacità di ricoprire diversi ruoli, sia come mediano sia come play. Anche gli altri arrivati ci possono dare tanto: siamo focalizzati sul farli integrare, con la consapevolezza che ogni partita è diversa e che dobbiamo affrontarla nel miglior modo in base a quello che ci aspettiamo. Come mai la scelta di Drobnic della Primavera rispetto a Conde? Sono diversi motivi: in primo luogo lo sviluppo di Drobnic e poi anche perché è mancino. Noi abbiamo Valenti e Ndiave che sono mancini ma sono indisponibili”.
LECCE-UDINESE (domenica, ore 15:00)

Conferenza stampa DI FRANCESCO Lecce-Udinese
- “Cambio modulo dopo i rinforzi arrivati dal mercato? Questi ragazzi stanno maturando una duttilità che mi piace tanto, il mio integralismo è rimasto nel passato. Valuteremo partita per partita, viste le caratteristiche. Potrà succedere, ma non credo sia corretto dire se domani giochiamo a tre, a quattro o a cinque. Cosa è mancato fin qui negli ultimi metri? Il problema dei pochi gol segnati? Ci sono state tante opportunità non sfruttate. Se riguardo l’ultima partita, ce ne sono state tante. Dobbiamo migliorare, ma vedo una squadra che sa di doverlo fare. Il lavoro è l’unica strada, dobbiamo avvicinare più giocatori alla punta o potrà succedere di giocare con due attaccanti. Cerco di non aiutare me stesso, ma gli altri. Come sta Stulic? Si è allenato un po’ con la squadra, spero di averlo a disposizione: mi dà una soluzione in più per andare a cercare un attacco diverso della porta. Non avere queste soluzioni a volte è un peccato. Però ribadisco che i ragazzi danno l’anima per questa squadra e devono continuare a farlo. Berisha? Ora non abbiamo l’arma in più che era Berisha, riusciva ad alzare il tasso tecnico. Il discorso del tiro e della verticalità sono cose differenti. Pierotti? È il giocatore che vince più tackle nel campionato insieme a Locatelli, ed è un vantaggio. Ha qualità fisiche e tecniche importanti, gli manca il gol che dà autostima”.
Conferenza stampa RUNJAIC Lecce-Udinese
- “Abbiamo giocato lunedì iniziando bene la settimana battendo la Roma, abbiamo fornito una prestazione solida e costante. Non sarà semplice nemmeno contro il Lecce, ma in Serie A è sempre così. Per quanto ci riguarda vogliamo ottenere costanza, a Lecce vogliamo fare una bella partita ottenendo il massimo dei punti. Il Lecce non è semplice da affrontare, hanno perso tante gare ma fornendo sempre buone prestazioni. Non è mai semplice affrontarli, sono sotto pressione, mi aspetto una gara con tanti duelli, un Lecce aggressivo. Giocano bene palla al piede, per quanto ci concerne dobbiamo dare tutto, facendo bene in fase di possesso palla. Poi vedremo quale sarà il risultato. Ho visto una squadra molto concentrata in settimana, abbiamo recuperato energie, preparando bene la partita. Chi sostituirà Davis? Zaniolo può giocare titolare? Zaniolo è tornato a disposizione e ha sicuramente più minuti rispetto a lunedì, non so dirvi se potrà giocare titolare, non bisogna dimenticare che ha comunque subito una piccola operazione recuperando in tempi molto rapidi. Sarà in ogni caso a Lecce, dovesse partire titolare sicuramente non potrà fare 90 minuti. Buksa poi, un’altra bella notizia, è tornato in gruppo e sarà in panchina, magari potrà avere uno spezzone di partita. Ci mancherà Davis e questo è fuor di dubbio, dobbiamo trovare delle soluzioni, possiamo farlo attraverso Gueye, Zaniolo, Bayo, c’è poi Buksa in panchina, giocatore d’esperienza. Il focus sarà sulla squadra e non sui singoli, dovremo lavorare bene di squadra. Gli assenti? Piotrowski sarà con il gruppo da settimana prossima, Kamara sta migliorando e anche per lui è questione di tempo. Se non succederà nulla contro il Lecce, avremo più giocatori a disposizione. Arizala e Mlacic? Sono due giocatori di cui avevamo bisogno, per qualità e talento, come Miller e Gueye, sono ragazzi giovani con grandi potenzialità, hanno talento ma non solo. Hanno il giusto carattere per crescere qui a Udine, non sarà semplice, dovranno lavorare intensamente. Non vedo l’ora di vedere i frutti del loro lavoro. Mlacic in Croazia ha già giocato diverse partite in questa stagione, chiaramente ora deve adattarsi e ambientarsi, ma anche pensando al futuro è un ragazzo che può essere molto importante per il nostro progetto. Atta ed Ekkelenkamp? Stanno interpretando molto bene la posizione sul campo, lavorano bene anche in difesa, sono pericolosi in fase offensiva, segnano e creano occasioni. Sono in forma, ma hanno corso molto, spendendo tante energie, Atta abbiamo già visto che lo abbiamo stressato tanto a inizio stagione, non dico sia la stessa situazione ma è un qualcosa che va considerato, quanti minuti deve fare per gestire al meglio i carichi di lavoro. Ekkelenkamp ha giocato molte più partite rispetto alla sua carriera, è in forma e non sono preoccupato. In che ruolo può giocare Zaniolo? Può giocare sia trequartista che punta, anche a centrocampo, può giocare in più punti e sono contento che abbia potuto allenarsi bene questa settimana. Può sostituire Davis perché ha ottime doti fisiche, ma al momento non ha i 90 minuti, non voglio rischiarlo. La gara con la Roma appartiene al passato, è una partita che emotivamente lo coinvolgeva, nell’ultima azione forse poteva calciare, ma nel post è più facile valutare certe situazioni. Abbiamo parlato e ha parlato anche davanti alla squadra, sa che poteva avere un altro comportamento, è un giocatore importante per noi e lo sarà anche in futuro, lavoriamo affinchè possa dare il suo contributo, l’obiettivo è che non abbia ricadute e che possa fare belle prestazioni in campo. Se è in forma Zaniolo è una buona alternativa anche per la nazionale italiana, non esagero. Sta imparando molto a livello tecnico e tattico e noi stiamo imparando da lui, sono anche contento che abbia reagito così dopo la Roma e per la reazione avuta in settimana, speriamo che domani, quando scenderà in campo, possa fornire una bella prestazione”.
SASSUOLO-INTER (domenica, ore 18:00)
Conferenza stampa GROSSO Sassuolo-Inter
- “È una gara del campionato, è una squadra che nei numeri è sopra le altre e viene da un percorso lungo di tante cose belle fatte e le difficoltà sono altissime. Noi ci siamo preparati per saper resistere alle loro qualità che sono altissime e provare a creare loro delle difficoltà. Sulla carta è una sfida proibitiva ma noi proveremo a dire la nostra. Troppe palle perse in uscita? Siamo stati puniti anche in altre gare, poi le esperienze ti devono servire per degli insegnamenti. In queste gare devi provare a sbagliare molto poco perché gli avversari poi sottolineano tutti gli errori che fai. Sulla carta è una sfida squilibrata, se non parlassimo di calcio non avremmo tante opportunità, ma il bello di questo sport è anche che puoi provare ad andare in campo per avere la meglio sull’avversario. Situazione infortunati? Boloca sta per rientrare, per questa non è a disposizione, Turati non ci sarà perché ha avuto un attacco influenzale, Candé e Pieragnolo non ci saranno fino alla fine. Ci saranno i nuovi a disposizione e approfitto per salutare i ragazzi che sono andati via, a Cheddira già lo abbiamo fatto, lo faccio anche a Paz, Skjellerup, Odenthal e Pierini per un bel finale di stagione e ai nuovi sperando possano integrarsi quanto prima per raggiungere i nostri obiettivi. Laurienté e Berardi si esaltano in queste sfide. Può essere la loro partita andando anche ad andare a prenderli alti: il Sassuolo ripartirà o attenderà? La bravura è saper fare tante cose in queste partite, tante cose le vuoi fare e poi non riesci perché ci sono gli avversari. Dobbiamo essere continui, su questo ci stiamo lavorando, e nelle gare come quelle di domani è una delle caratteristiche più importanti per rimanere all’interno della gara e per sfruttare poi le nostre qualità perché abbiamo dei giocatori che sanno decidere le partite. In queste partite devi essere bravo a starci dentro, a saperti difendere bene, a saperci stare dentro con coraggio perché se concedi troppo queste sono squadre che alla lunga sanno prendere e difficilmente riesci a prendere risultati. Quanto è importante l’arrivo di Nzola? Può giocare con Pinamonti? Entra Nzola ed escono Skjellerup e Cheddira, acquisiamo delle caratteristiche che prima mancavano, sono contento di lui e di Ulisses che va a raddoppiare con Doig. Mettiamo un giocatore in più all’interno della difesa come Pedro Felipe che è un ragazzo giovane con ottimo potenziale e inseriamo un altro giovane con grande potenziale come Bakola. Sono contento di questi innesti ma sono contenti dei ragazzi che ho a disposizione, io cerco sempre di migliorare i ragazzi che ho a disposizione, quando hai dei giovani i margini sono grandissimi e sono contento di averli a disposizione tutti e quattro e proveremo insieme a fare tutto quello che abbiamo fatto. Come ha visto Pinamonti ultimamente? Non calcia nello specchio dalla gara di Bologna, nel 2026 di fatto non lo ha ancora fatto… Ho affrontato questo argomento con lui perché nei numeri siamo con i numeri degli altri attaccanti. Lui sa che può sempre cercare di fare meglio, soprattutto la partecipazione e l’energia che mette all’interno della gara, perché a Pisa ha avuto una doppia occasione prima che uscisse, deve essere bravo a sapersi sporcare perché quando le partite diventano pulite lui ha grandissime qualità, questo è il suo grande margine che vedo in lui, ci stiamo lavorando, e ogni giorno cerchiamo di progredire al di là dei numeri rispetto a un periodo o a un altro. Sono contento di quello che ha proposto e chiedo sempre, come a tutti, di cercare di dare il massimo per migliorarsi sempre. Come si è presentato Bakola? Che ruolo potrà avere nel Sassuolo? Work in progress, bisogna testarlo per capire bene le caratteristiche però il potenziale è quello di un giocatore forte, ha personalità, sa giocare a calcio, lui è uno di prospettiva e siamo contenti di averlo all’interno e cercheremo di valorizzarlo. Per ora è un centrocampista offensivo, oppure un offensivo centrocampista, può essere utilizzato in varie posizioni, poi il tempo lo indirizzerà, ma è ancora tanto giovane per identificarlo in un ruolo specifico e capiremo meglio quali sono le caratteristiche e come sfruttarlo”.
Conferenza stampa CHIVU Sassuolo-Inter
- In attesa delle dichiarazioni…
JUVENTUS-LAZIO (domenica, ore 20:45)
Conferenza stampa SPALLETTI Juventus-Lazio

- “Rinnovo Yildiz? Giorno importante per il futuro della Juventus, fa capire le intenzioni del club ed è bellissimo pensare di avere in squadra Kenan per più anni possibili. Le sue condizioni e quelle di Conceicao e Kelly? Yildiz è a disposizione, oggi ha fatto allenamento con la squadra. Conceicao e Kelly hanno lavorato a parte e dovranno essere valutati domani, essendo passato poco tempo meglio attendere un giorno in più. Mio rinnovo? Non serve mettere pressione, la società deve fare valutazioni. Quando avrò dimostrato di meritarlo come Kenan, se mi riuscirà, allora poi sarà possibile. Ora siamo concentrati sulle partite. Yildiz leader a 20 anni? Da forza a tutta la squadra, influenza ad essere un collettivo ed in questo modo si diventa tutti più forti. A quello strappo che ti mette nelle condizioni di avere un grande vantaggio. Boga e Holm? Sono due giocatori forti, che ci possono dare una mano. Boga sa stare anche da altre parti, in altri ruoli, perché ha questa rapidità e questa tecnica con la palla al piede. Ci ha fatto vedere subito che ha personalità. Holm lo conosco da più tempo, perché giocava nello Spezia e mi aveva già colpito lì. Ha avuto una crescita imponente, sono due che ci possono dare un contributo importante. Kelly? Calciatore fortissimo, per ora sta usando una percentuale bassa delle potenzialità che ha. Vogliamo fargli battere qualche punizione perché ha un calcio veramente potente. Ha fisicità, sa usare il destro, è completo come calciatore. Cosa manca a Conceicao in zona gol? Deve crescere, deve saper valutare il pallone che può cambiare la storia della partita”.
Conferenza stampa SARRI Juventus-Lazio
- “Un giudizio sul mercato? Si gioca con la Juve e si parte dal mercato? Inutile, io mi concentro sulle partite, tanto sai quello che penso. Io penso che quella di prima fosse una squadra più pronta, questa ha ragazzi che devono crescere. Solo Taylor era più pronto, ma deve adattarsi al nostro campionato. Il suo inserimento sarà più breve, per gli altri il percorso sarà più lungo. Ci sono i margini per proseguire insieme? Ho un contratto in essere, se non ci sono cose particolari che fanno cambiare idea a una delle due parti si può andare avanti. Io poi sono come i tifosi, mi piace sognare. Cosa che ora non possiamo fare. Tutto l’anno che affrontiamo difficoltà per motivazioni varie, alla squadra si può dire che è scarsa, ma che non ha cercato le soluzioni non ce lo può dire nessuno. Come sta Romagnoli? Ha fatto 5 giorni di permesso, si sta allenando molto bene, non vedo differenza rispetto a prima. O domani o mercoledì va dentro. Maldini falso nueve per mettere in difficoltà i centrali della Juve? Se non lo mangiano come dici te sì. Vediamo domani, abbiamo più partite ravvicinate, vediamo un attimo. Stamattina abbiamo provato due formazioni diverse. Il futuro di Basic? Non partecipando a nessun incontro con l’agente e la società non so dire. Uno così in una batteria di 4 interni di centrocampo lo vedo benissimo. Sui nuovi acquisti? Maldini deve fare un percorso, ha fatto la seconda punta, l’esterno, il trequartista. Ha qualità, lo sta facendo intravedere, non con continuità, ma da diverse stagioni. Ci hanno provato più allenatori, ci provo anch’io. Przyborek è bravo tecnicamente, può diventare un centrocampista? Magari con un percorso. Può essere più breve metterlo sull’esterno. Ma si può costruire. Come sta la squadra ora? Zaccagni? Nei momenti difficili ci sono sempre dentro delle opportunità, all’inizio abbiamo cercato di diventare un gruppo più unito e compatto. Adesso invece la Lazio sta mancando di aggressività e dal punto di vista tattico. Zaccagni deve fare un controllo settimana prossima, ha ancora dolore. È un infortunio strano per un calciatore, ma purtroppo è un infortunio abbastanza serio. C’è la speranza di recuperarlo prima rispetto alla diagnosi iniziale. Tavares? Dele-Bashiru? Dele non sta male, tornato dalla Coppa d’Africa è rimasto dentro Basic perché stava facendo bene. Nuno ha fatto un bell’ingresso nell’ultima partita, sicuramente giocherà. Tra domani e mercoledì andrà in campo visto che abbiamo anche Lazzari fuori”.
ATALANTA-CREMONESE (lunedì, ore 18:30)
Conferenza stampa PALLADINO Atalanta-Cremonese
- In attesa delle dichiarazioni…
Conferenza stampa NICOLA Atalanta-Cremonese
- “Maleh e Thorsby si sono già integrati e sono abili e arruolati, Djuric ci ha dato soluzioni e caratteristiche che non avevamo, abbiamo recuperato Sanabria e Payero si è allenato con il gruppo per la seconda settimana consecutiva quindi valuteremo il suo minutaggio. Per Collocolo serve ancora un po’ di pazienza, ma piano piano stiamo arrivando a recuperare tutti e avere le giuste risorse anche a gara in corso, così da mantenere alta la qualità e l’intensità aspetta un avversario tosto e va bene così, perché bisogna fare uno step migliorativo e alzare l’asticella”.
ROMA-CAGLIARI (lunedì, ore 20:45)
Conferenza stampa GASPERINI Roma-Cagliari
- “Totti? Ah, io lo faccio giocare subito, non c’è problema. Però si deve allenare. Gli togliamo quindici anni, vent’anni, lo facciamo rientrare alla grande (ride, ndr). Zaragoza? Qualche allenamento con noi lo ha già fatto, ha giocato e lo ha fatto con buona frequenza nel Celta Vigo, ha una discreta condizione. Quando si arriva in una nuova società è chiaro che bisogna comunque inserirsi, conoscere la squadra. Comunque domani è disponibile: non ho ancora deciso se farlo giocare dal primo minuto oppure a partita in corso. L’intenzione è sempre quella di inserire velocemente i giocatori, anche per dargli più possibilità e aumentare la velocità di inserimento nella squadra. Ferguson? Il problema è alla caviglia: è la quarta distorsione che subisce. L’anno scorso è stato fermo un anno per una distorsione alla caviglia. quindi le situazioni si sono un po’ complicate, è questo che è successo. Hermoso ha preso una bruttissima contusione al piede e fa fatica anche solo a mettere il piede nella scarpa. Dybala ha preso una forte confusione al ginocchio, non sono interessati i legamenti né altro, come è già stato detto. Speriamo che dalla prossima settimana sia disponibile. Soulé da settimane soffre di pubalgia, però con grande spirito riesce sempre a recuperare per giocare, ma non è al meglio. Angelino? Negli ultimi dieci giorno ha avuto un’ottima crescita: ha recuperato oltre quattro chili di peso e anche i valori emersi dalle analisi sono molto migliorati. Siamo speranzosi che, prima di tutto, recuperi come persona e poi come giocatore. Non avendo certezze sui tempi, per questo abbiamo preferito muoverci in un certo modo ed è anche per questo che sono arrivati calciatori nuovi”.
Conferenza stampa PISACANE Roma-Cagliari
- “Il mercato è dinamico, ci sono state opportunità per ringiovanire la rosa e completarla, vedi Sulemana, Dossena, Albraccin e Raterink. Con Luperto, operazione dove la società ha colto l’opportunità per la sostenibilità, perdiamo un ottimo giocatore, ci dispiace, così come per Prati, Luvumbo, Rog, e per quei giocatori che non hanno avuto un grande impatto, vedi Radunovic, Di Pardo, Cavuoti e Pintus. Faccio a tutti un grande in bocca al lupo. Lavoro con chi ho a disposizione, ho alternative molto valide. Mina? Con lui dobbiamo vivere alla giornata, ha una sofferenza cronica. L’obiettivo è mettere prima l’uomo del giocatore, la salute è fondamentale. Domani non ci sarà e rimane qui. Dossena? Si è allenato molto bene questa settimana. Quindi sì, potrebbe partire titolare. Kilicsoy? Deve stare attento a gestire questi momenti di esaltazione, così come quelli di depressione. Deve continuare a crescere nel feeling con i compagni. Ha la testa sulle spalle. La visita del CT della Turchia gli ha dato ulteriore carica, e potrebbe partecipare ai play off della sua Nazionale. Borrelli? Non verrà con noi, si sospetta uno stiramento. Verrà Mendy con noi. Deiola non è convocato per fare terapie, Folorunsho dovrebbe accelerare la prossima settimana. Dovrò cambiare necessariamente la squadra, ma ho ragazzi che non vedono l’ora di scendere in campo. Certo, è difficile cambiare qualcosa che va bene, ma è necessario farlo”.





