Conferenze stampa 23^ giornata – La 23^ giornata del campionato di Serie A si aprirà con il consueto anticipo del venerdì sera che, stavolta, andrà in scena all’Olimpico e che metterà a confronto Lazio e Genoa (ore 20:45) e si chiuderà in un atipico martedì sera al Dall’Ara con Bologna-Milan. Nel mezzo, il Napoli ospiterà la Fiorentina, mentre Juventus e Roma faranno visita rispettivamente a Parma e Udinese. Doppio derby lombardo in questo weekend, con Como e Cremonese che accoglieranno Atalanta e Inter.
In questo articolo riporteremo live le dichiarazioni degli allenatori, le quali chiariranno ogni tipo di dubbio, perplessità e possibili ballottaggi dell’ultimo minuto. Massima attenzione soprattutto prima di schierare la vostra formazione di giornata.
LAZIO-GENOA (venerdì, ore 20:45)
Conferenza stampa SARRI Lazio-Genoa
- Dichiarazioni non rilasciate
Conferenza stampa DE ROSSI Lazio-Genoa

- “I ragazzi mi sembrano consapevoli di che potenziale abbiano e di che voglia hanno di arrivare alla salvezza il più presto possibile. Siamo convinti di aver fatto il lavoro di cui avevamo bisogno all’interno del quale c’è stato un po’ più di tempo libero. La reputo una settimana molto positiva. Come sta Baldanzi? Ricomincia la fase di riabilitazione perché ha avuto un piccolo infortunio a Roma e nel suo ultimo allenamento a Trigoria ha avuto una piccola recidiva. Non è stata un’altra lesione ma un piccolo riacutizzarsi del suo problema. Non ho di preciso in testa quanti giorni serviranno ancora. Anche perché il dottore ci dà una data ma lui dice che si sente bene e vuole rientrare. Sicuramente l’atmosfera di domenica al ‘Ferraris’ non ha aiutato a fargli avere la giusta cautela. Lui vorrebbe giocare già domani. Lo valuteremo di settimana in settimana. Non dovremo commettere errori stupidi per la voglia, per lui, di giocare e, per noi, di riaverlo in campo. L’esordio di Bijlow? L’ho visto subito al centro della porta e della squadra. Si è preso le sue responsabilità e con i piedi non ha avuto paura. Sono contento della prestazione e sono contento dell’atteggiamento che ha nei confronti di questa nuova esperienza. Sta imparando l’italiano e si sta integrando bene. Non gioca due partite di seguito da tanto tempo, dovremo anche gestire i carichi di lavoro settimanali, ma sono soddisfatto. Che giocatore è Amorim? Abbiamo visto qualcosa di interessante in Amorim. È un giocatore giovane, la reputo un’operazione intelligente. Penso che questa sia una sfida ambiziosa. Si potevano prendere altri giocatori che erano in uscita da tante squadre di Serie A e che avrebbero indossato la maglia del Genoa avendo tutto chiaro di quello che avrebbero potuto fare nel calcio italiano. Invece va premiato il talento e la grandezza. È un giocatore che si deve adattare al nostro calcio, ma se penso ad un giocatore che potrei allenare penso a lui. Se penso ad un giocatore che il Genoa possa far fruttare nei prossimi anni penso a lui per le sue qualità incredibile per giocare sempre testa alta e condurre palla. Volevo un centrocampista che fosse diverso dagli altri per dinamismo e geometrie. Come ha visto in questa settimana Messias? Può essere impiegato per più tempo? Ne avevamo parlato anche prima che facesse questo exploit contro il Bologna, è uno che sai di dover centellinare col minutaggio. Quando entra, l’ha fatto a Udine, Parma e col Bologna, ci ha portato quattro punti. È un giocatore diverso da tutti, se stesse bene probabilmente uscirebbe dal campo dieci minuti a partita, ma noi dobbiamo gestirlo per quella che è la realtà che conosce anche lui. Lui si sta mettendo a completa disposizione cercando di allenarsi il più possibile. Sappiamo che dobbiamo tenere il bilancino a metà tra allenarlo e giocare minuti in più, ma non farlo troppo rischiando che si faccia male. Penso che andando avanti con il tempo e trovando una stabilità, lui tornerà ad essere un giocatore abile e arruolabile per più tempo e più partite consecutive. Adesso siamo ancora in quella fase nella quale dobbiamo parlarci, chiedere come sta. La mia idea sarebbe quella di farlo partire dall’inizio domani, ma dobbiamo capire come sta e se dal primo minuto può avere dei contraccolpi o se siamo già convinti di avere un cambio assicurato perché così sarebbe. Oppure se a partita in corsa con distanze lunghe e avversari stanchi, lui possa essere più efficace come è stato con il Bologna”.
PISA-SASSUOLO (sabato, ore 15:00)
Conferenza stampa GILARDINO Pisa-Sassuolo
- “Tramoni resta con noi, è stata una scelta condivisa. Assenti? I soliti, ovvero Albiol, Cuadrado, Stengs, Lusuardi e Vural. Moreo e Meister sono usciti malconci da San Siro, ma si sono allenati negli ultimi giorni. Stojilkovic se andrà come previsto domani ci sarà. Caracciolo domani giocherà, è il nostro capitano. I nuovi acquisti ci permettono di alzare il baricentro ed essere più aggressivi. Durosinmi ha caratteristiche diverse dei nostri attaccanti: è un uomo d’area, un finalizzatore, sto valutando se farlo partire dal 1′ minuto. Bozhinov può giocare, è in ballottaggio con Coppola. Akinsanmiro? E’ stato in Coppa d’Africa senza mai giocare, deve ritrovare la condizione. E’ un ragazzo generoso, deve stare tranquillo e continuare a lavorare. Piccinini è uno che sente la porta, si muove bene dentro l’area di rigore, dobbiamo essere bravi a portare più palloni negli ultimi 20-25 metri”.
Conferenza stampa GROSSO Pisa-Sassuolo
- “Ogni gara che arriva è un’opportunità e una partita importante, diventiamo banali a dirlo, ma siamo al corrente che ci sono in palio dei punti pesanti e per cercare di ottenerli sappiamo quali sono le caratteristiche da mettere in campo. Novità sugli indisponibili? L’elenco si è ridotto, sono rimasti fuori Candé e Pieragnolo che resteranno fino alla fine della stagione out, e abbiamo ritrovato in campo Boloca e presto lo riavremo a disposizione. Gli altri sono tutti disponibili. Nzola potrà essere già convocato? Io ancora non l’ho visto, non penso che sia ufficiale. Io poi penso ai giocatori che ho a disposizione perché sono quelli che devo utilizzare per raggiungere gli obiettivi. Per ora non l’ho visto, non non credo che sarà a disposizione per la partita di domani. Berardi sarà titolare? Abbiamo ancora un allenamento a disposizione però Domenico stava bene qualche giorno prima rispetto a quando lo abbiamo utilizzato e abbiamo voluto prenderci qualche giorno in più per averlo appieno. Non so se giocherà dall’inizio, voglio parlare con lui per capire le sue sensazioni ma siamo contenti di averlo ritrovato”.
NAPOLI-FIORENTINA (sabato, ore 18:00)
Conferenza stampa CONTE Napoli-Fiorentina
- Dichiarazioni non rilasciate
Conferenza stampa VANOLI Napoli-Fiorentina
- Dichiarazioni non rilasciate
CAGLIARI-VERONA (sabato, ore 20:45)
Conferenza stampa PISACANE Cagliari-Verona
- “Sarà un vero e proprio scontro diretto, contro una squadra in campana. I miei ragazzi sanno cosa devono fare: in settimana ho visto voglia di fare, consapevolezza e attenzione. Stessa formazione delle ultime partite? Chi ha giocato e fatto bene parte avvantaggiato sulle scelte. Domani potrei riproporre lo stesso undici delle ultime due gare. Esposito e Albarracin? Esposito Ha talento, ha bisogno di movimento e spazi, ma dipende da come ti vengono a prendere. Albarracin lo abbiamo seguito, ha qualità e vede la porta: è convocato, speriamo che domani possa essere della gara anche se ancora non è arrivato il transfer. Cessione Prati? Il ragazzo ha delle qualità, ha avuto delle possibilità, poi ci sono stati momenti in cui avevamo bisogno di altro. Mi auguro che in questi mesi possa dimostrare il suo valore perché lo ha. Dossena e Raternik? Dossena mette benzina nel motore ogni giorno che passa, può darci una grossa mano e mi auguro di vederlo presto all’opera. Come Albarracin, abbiamo seguito anche Raterink: ha qualità, ma mi ha colpito la fame del ragazzo. Parla sempre di voler migliorare, deve lavorare su alcuni aspetti. Come per altri, bisognerà andare piano e nella direzione giusta anche con lui. Kilicsoy? Lui è come Palestra, ha potenziale inespresso. Ha 20 anni, ma ha iniziato a giocare in Italia da due mesi: in Turchia ha fatto faville, ma sappiamo che il calcio italiano è complicato. Ora ha trovato il feeling coi compagni, ma ogni domenica è un punto interrogativo. È un piacere vederlo in allenamento”.
Conferenza stampa ZANETTI Cagliari-Verona
- Dichiarazioni non rilasciate
TORINO-LECCE (domenica, ore 12:30)

Conferenza stampa BARONI Torino-Lecce
- Dichiarazioni non rilasciate
Conferenza stampa DI FRANCESCO Torino-Lecce
- “La cessione di Maleh? Ha chiesto lui espressamente di essere ceduto, venendo da me a parlarne. Dobbiamo arrivare all’obiettivo coi calciatori che hanno la giusta determinazione per vestire questa maglia. Fino a che è stato qui però devo dire che il suo comportamento è stato ottimo. Come gestirà l’attacco con i nuovi arrivati Cheddira e Gandelman? Dipende dal tipo di partita, vanno preparate le situazioni di partita in partita. Abbiamo preso giocatori che hanno la capacità di andare in verticale, in primis Cheddira. Gandelman è bravo a riempire l’area di rigore, non è un giocatore da attacco alla profondità. Le scelte sono state fatte vedendo le nostre carenze. Questo Lecce deve lavorare in tutte le direzioni, ricordandoci che ci manca un centrocampista di qualità come Berisha. Sala sta crescendo negli allenamenti. Cosa ne pensa di Ngom? È un giocatore molto interessante, ci potrà dare una grossa mano. Ha mostrato qualità importanti, è meno muscolare di Hjulmand ma come tipologia si assomiglia. Vedo in lui buone prospettive. Come stanno i nuovi arrivati? Stanno crescendo, lavoriamo nella stessa direzione di Ngom anche con Fofana. Ci sono giocatori che arrivano prima di altri, mi auguro che tutti possano recepire subito le mie direttive. Devono conoscersi tutti fra di loro. Ci può essere spazio in questa squadra per Marchwinski? Viene da un periodo di inattività lunga, avrebbe avuto bisogno di mettere minuti. Valuteremo come finirà il mercato, si è sempre allenato bene e secondo me ha buone qualità. In quel ruolo abbiamo tanti giocatori e devo fare delle scelte. Quando alleni tanti giocatori qualcuno necessariamente lo devi penalizzare, io lavoro sul campo cercando di contrapporre due squadre che possano riprodurre quello che accade la domenica. Dubbio in difesa tra Siebert e Gaspar? Sì, comunicherò domani la formazione, è 50-50 fra i due”.
COMO-ATALANTA (domenica, ore 15:00)
Conferenza stampa FABREGAS Como-Atalanta
- “Sono soddisfatto dell’atteggiamento dei ragazzi in questo mese di gennaio. Non siamo abituati a fare un periodo del genere con partite così ravvicinate, ma sono contento della positività trasmessa. Come sta Douvikas? Sta bene, è a disposizione, si è allenato oggi, tutto a posto. Gioco impostato da Butez ispirato da Ederson al City? Ci lavoriamo molto, ma da mesi. Chi ti lascia giocare, chi ti pressa… dobbiamo essere pronti a tutte le soluzioni. Se saltano o meno il portiere o giochi a uomo, ma quando giochi in varie maniere sei più preparato. Morata può giocare dal 1′? Morata ha giocato 8 minuti con la Fiorentina, da come ha esultato si vedeva l’emozione e l’energia ma dobbiamo stare attenti. Vogliamo tutti a disposizione, tutti sani in questi ultimi 4 mesi o meno. Parlando con lo staff medico, Alvaro non ha più di 45 minuti massimo. Allora calma. Douvikas sta bene per giocare, come gli altri. Domani prendiamo la decisione giusta, in base a come poter far male all’Atalanta, poi la scelta si vedrà in partita. Kuhn? Lui arriva dalla Champions, so qual è la sua ambizione. Per me però l’avversario è sempre quello del giorno dopo. Non dobbiamo pensare di essere più bravi di Milan, Inter, Napoli. Speriamo di parlare di una cosa diversa in futuro, ma noi lottiamo contro noi stessi. Come ha visto Sergi Roberto? L’ho visto molto meglio. Ha una qualità speciale, grande fisicità, averlo al massimo ritmo sarebbe come avere un nuovo acquisto. L’altro giorno ha giocato 70 minuti, l’ho visto molto bene. Il problema non è quanto ha giocato, ma il carico che si può dare al giocatore dopo. Domani può essere una partita dove ti può dare una mano, però devi stare attento con il preparatore a livello fisico e non voglio sbagliare come è successo in passato. Se parli con lui, ti dice di star bene, ma magari non era il momento giusto per due partite di fila. Speriamo di aver imparato. Esplosione Baturina? È un lavoro totalmente di Martin. Poi lui si deve adattare ai nostri principi, come lavoriamo difensivamente… gli abbiamo dovuto trovare uno spazio e un ruolo specifico, ma il merito è totalmente suo. Proviamo a lavorare con la stessa energia. Non è che se è costato 22 milioni per dire allora ti do più attenzione. Lui ha grande qualità, la partita contro l’Ajax è stata devastante. Ma bisogna trovare il momento giusto nel contesto giusto. Abbiamo bisogno di tempo, ma lui sa muoversi in maniera intelligente, capisce bene tante situazioni di come lavoriamo noi. Sono molto contento per lui e per la squadra, abbiamo bisogno di questo tipo di giocatore. Come sta Addai? Si vede cosa può dare, domani metterlo più di 45 minuti è un rischio. È stato fuori da 6 settimane praticamente. Proviamo a studiarlo, parliamo con i giocatori per capire come si sentono. Come sta e quando torna Diao? Penso che dobbiamo aspettare per un grandissimo marzo, aprile e maggio. Inizierà tra 3 settimane ad allenarsi con il gruppo, sta andando più lento di quello che aspettavamo. Dobbiamo andare con grande attenzione, deve essere un acquisto degli ultimi 3 mesi”.
Conferenza stampa PALLADINO Como-Atalanta
- Dichiarazioni non rilasciate
CREMONESE-INTER (domenica, ore 18:00)
Conferenza stampa NICOLA Cremonese-Inter

- “Vardy? Mi piace perché come me ama da morire le sfide. Io credo che abbia già dimostrato di ambire a scrivere una pagina di storia della Cremonese, come tutti. Certo, è una pagina che va sudata, scritta e riscritta. Gli arrivi di Djuric e Maleh? Molto onestamente, ho chiesto solo caratteristiche. Li ho avuti in passato ed è meglio così, li conosco. Tra due giorni non si parlerà più di mercato, non che dia fastidio. Maleh è una mezzala sinistra, piede mancino. Un giocatore dinamico, che ci dà alternative di cui abbiamo bisogno. Doppia punta e come cambia l’attacco con Djuric? Non è il numero, ma la capacità di attaccare che fa la differenza. In ogni caso la possibilità ci sarà. Djuric lo conosco e non avevamo le sue caratteristiche: riempire l’area con una fisicità diversa, raccogliere seconde palle, sponde. È un uomo dai valori importanti ed è ciò che ci serve”.
Conferenza stampa CHIVU Cremonese-Inter
- Dichiarazioni non rilasciate
PARMA-JUVENTUS (domenica, ore 20:45)
Conferenza stampa CUESTA Parma-Juventus
- “Come ha preparato la gara? L’abbiamo preparata consapevoli del contesto in cui ci troveremo, con molta chiarezza della partita che vogliamo giocare. Sappiamo cosa rappresenta e dell’opportunità di rappresentare il Parma, per vivere bei momenti coi nostri tifosi. Faremo tutto il possibile per portare la gara dove vogliamo. I tre nuovi arrivati potrebbero giocare già domani? Assolutamente sì, sono disponibili. È stata una settimana con movimenti, Cutrone e Djuric sono andati via. La società lavora sempre, come ha fatto sempre, in modo che la squadra sia la migliore possibile. Il mio focus è sempre lo stesso: aiutare questi ragazzi ad aumentare il livello di prestazione. I nuovi arrivi ci possono aggiungere valore, per questo sono qua. Quale ruolo per Nicolussi Caviglia? Può giocare davanti alla difesa? Un giocatore versatile, può fare il doppio play, il mediano o il play da solo. Ha capacità che ci possono aiutare. Abbiamo un centrocampo completo, con diversità di caratteristiche. Se può giocare da mezzala di inserimento domani? Lo ha fatto in passato, quindi lo può fare. Io penso che l’aspetto di arrivare in area viene condizionato dagli step precedenti. Non si può limitare al discorso se arrivano o meno in area, dipende anche dal processo precedente. Nicolussi ci può aiutare, anche con la sua abilità di calciare dal limite. Ci può aiutare a progredire con la palla. Elphege può giocare insieme a Pellegrino? Dobbiamo sentire che è la cosa giusta per vincere. Se attacchiamo un blocco basso o nell’uno contro uno abbiamo problemi, oppure in partite dove serve avere due riferimenti alti, con uno che si abbassa e l’altro fa la sponda. Elphege ha delle caratteristiche marcate e un ampio margine di crescita. Troilo? Sta crescendo molto e si sta adattando alle nuove situazioni e in questi casi riesci ad esprimere quello che hai dentro. Ha giocato bene contro il Milan, l’Atalanta e il Napoli”.
Conferenza stampa SPALLETTI Parma-Juventus
- “Come sta la squadra? È chiaro avremo un periodo con tante partite ravvicinate e dobbiamo trovare le soluzioni. Prima giocavamo ogni 7 giorni, ci allenavamo sempre con un giorno di riposo e cambieremo quello. La scelta di non andare in ritiro è proprio per dare più riposo. La soluzione è quella di dare più riposo. I ragazzi mi sembra stiano rispondendo molto bene e oggi c’è la preparazione della gara di Parma e ieri abbiamo fatto un allenamento invisibile. Il cammino in Champions? È chiaro che si fanno esperienze e conoscenze nuove che possono servirci per il futuro. Nell’ultima partita non abbiamo fatto benissimo e può succedere che si possa fare una partita normale. Mi aspetto però una reazione da quello che è stata la partita, perché non esiste più questa fase di normalità nella partita. Ormai la fase di possesso e non possesso dovrebbe essere cambiata di denominazione perché ci sono questi continui cambiamenti e turbolenze nelle partite. Io vivo un po’ la mia vita come la squadra sta in campo e perciò la vorrei adatta a questi cambiamenti piuttosto che tranquilla e alla zone confort. Noi andiamo sul muso di quelli che ci stanno davanti. Yildiz sta lavorando sulle punizioni? È un aspetto in cui può migliorare? Sì, ha il piede importante e può raggiungere il top. Deve avere la consapevolezza di essere tale, altrimenti non sarebbe l’alieno che è. Non abbiamo solo lui come battitore, dobbiamo ricavare di più da queste situazioni. Per il Parma ci saranno tanti cambi rispetto alla Champions? Ogni situazione è una tappa intermedia per andare meglio in quella successiva, io mi aspetto risposte anche da chi gioca meno perché loro fanno crescere la squadra grazie al confronto continuo negli allenamenti con i titolari. Ci sarà spazio per tutti e avremo delle novità positive per come ho avuto modo di vedere. Abbiamo altre cose da dire, finora non le abbiamo viste a causa delle mie scelte. Ci sono qualità anche in chi ha giocato meno e che sono convinto verranno fuori velocemente. Il sorteggio con il Galatasaray? Un luogo bello, laggiù sono innamorati del calcio. Si entra in un vortice e dovremo attraversarlo. L’ambiente amplifica tutto e il pallone rischia di passare in secondo piano rispetto alla partita e ai duelli. Siamo convinti di avere le potenzialità per affrontare un avversario forte con qualità individuali sparse ovunque, con calciatori che conosco bene. Non dobbiamo però fare confusione, pensiamo prima alla partita di domani per non farla diventare ancora più difficile. Cambiaso sta entrando meno dentro al campo nell’ultimo periodo? Un caso, o ci state lavorando? Cambiaso ha Yildiz davanti e deve adeguarsi a chi gli sta davanti. Chi si muove crea delle imposizioni ai compagni. Se Yildiz è esterno, lui entra dentro. Insieme si trovano bene, sanno giocare a calcio e hanno confidenza col pallone, non vogliono che si cambi la marca. Da chi ti aspetti qualcosa in più? Posso dire che ci sono ancora delle qualità nascoste, ma al momento non voglio correre il rischio di criticare dei giocatori. Il mio lavoro è come quello del minatore, alcune cose vanno cercate e non si trovano in superficie. Per esempio, ho fatto giocare poco Adzic ma in lui vedo motore e scocca importanti, me ne accorgo dai contrasti. Vorrei trasmettergli tranquillità nelle scelte col pallone tra i piedi. Parlo di lui perché mi sta a cuore e ha molta serietà, deve capire quando può o non può gestire il pallone in una certa maniera in alcune zone del campo.”.
UDINESE-ROMA (lunedì, ore 20:45)
Conferenza stampa RUNJAIC Udinese-Roma
- “Infortunati? Buksa è in riabilitazione, ci vorrà ancora un po’, non è sempre semplice trattare un problema al polpaccio. Non ci sono tempistiche precise per lui ma sta migliorando. Kamara non ci sarà contro la Roma così come Rui Modesto. Zanoli sarà fuori, mentre Lovric e Goglichidze sono andati via, la rosa sarà corta anche per questo. Abbiamo dato anche la possibilità a chi ha giocato meno di trovare più minuti altrove e in questo momento siamo un po’ corti. Zaniolo? Sta migliorando più del previsto, potrebbe già esserci domani, poi con quanti minuti è difficile dirlo, ma sarebbe un bel segnale averlo già con noi tra spogliatoi e panchina. Modulo? Indipendentemente dai giocatori a disposizione, ci sono molti fattori che mi portano a scegliere tra difesa a 3 o a 4, a menoche non si ammalino ulteriori 2 difensori centrali al momento ne abbiamo 4 a disposizione. Abbiamo Kristensen, Solet, Bertola e Kabasele che sono in forma e mi permettono di scegliere il modulo. Sostituto Zanoli? Un grandissimo peccato, dopo una vittoria perdiamo Zanoli fino a fine stagione, speriamo, se tutto va bene, di riaverlo alla fine della preparazione in vista dell’anno prossimo. E’ un infortunio che nel mondo del calcio può capitare, gli infortuni fanno parte del calcio, bisogna affrontare la situazione. Non posso dirvi molto su come affronteremo le gare, posso dirvi che Bertola è stato acquistato come difensore centrale, ma ha già dimostrato di poter giocare sulla fascia mancina. Siamo contenti della sua duttilità e potrebbe giocare anche a destra se necessario. C’è anche Ehizibue, giocatore su cui contiamo e che è stato titolare fisso fino a poco tempo fa. Poi non rivelo molto altro, posso dire che queste sono le soluzioni principali, sul mercato vedremo che occasioni ci saranno”
Conferenza stampa GASPERINI Udinese-Roma
- In attesa delle dichiarazioni…
BOLOGNA-MILAN (martedì, ore 20:45)
Conferenza stampa ITALIANO Bologna-Milan
- In attesa delle dichiarazioni…
Conferenza stampa ALLEGRI Bologna-Milan
- “Maignan? Sono molto soddisfatto del rinnovo perché il Milan si è assicurato uno dei tre migliori portieri d’Europa. Lui è molto contento, ha sempre detto di voler rimanere, la società è stata brava a fare il lavoro giusto per far sì che Mike rimanesse al Milan. Ora pensiamo a domani. Mateta? Come ho sempre detto, parlo solamente dei calciatori tesserati del Milan. Anche per rispetto, non è giusto parlare di giocatori di altre squadre. Infortunati? Saelemaekers non ci sarà, questo adduttore gli dà ancora fastidio. A Roma si è messo a disposizione ma ha avuto un risentimento. Pulisic ha una borsite che gli dà fastidio. Se oggi starà meglio lo porteremo. Leao, che sta gestendo la situazione adduttore-pube, ci sarà. Gli altri sono tutti vivi e quindi li porteremo a Bologna. Rinnovo Modric? Vediamo, Luka decide lui. Se ha voglia di continuare o meno. Io e tutto il club siamo dispiaciuti per non partecipare alla Champions League. Si lavora per giocare quella competizione. Se si vuole stare ad alti livelli bisogna giocare ad alti livelli e la Champions League. Anzi, speriamo di giocare fra due anni al Mondiale per Club. Leggo tante polemiche. Non siamo noi a dover trovare soluzioni, ci sono persone di competenza che devono trovare soluzioni per il bene del calcio”.





