Conferenze stampa 16^ giornata – 16^ giornata di Serie A atipica a causa delle Final Four della Supercoppa Italiana in Arabia Saudita che ha costretto al rinvio a metà gennaio di ben 4 partite a causa dell’impegno in terra asiatica di Bologna, Inter, Milan e Napoli. La giornata si aprirà sabato 20 dicembre con il match dell’Olimpico tra Lazio e Cremonese (ore 18:00) e si chiuderà, prima dei recuperi, con la gara della domenica sera tra Genoa e Atalanta al Ferraris. Fari puntati sul big-match dello Juventus Stadium che metterà a confronto Juventus e Roma.
In questo articolo riporteremo live le dichiarazioni degli allenatori, le quali chiariranno ogni tipo di dubbio, perplessità e possibili ballottaggi dell’ultimo minuto. Massima attenzione soprattutto prima di schierare la vostra formazione di giornata.
LAZIO-CREMONESE (sabato, ore 18:00)
Conferenza stampa SARRI Lazio-Cremonese
- In attesa delle dichiarazioni…
Conferenza stampa NICOLA Lazio-Cremonese

- “Come sta Bianchetti? Ci sarà? No, non potrà esserci e sarebbe inopportuno portarlo con noi essendo rimasto tutta la settimana a curare la sua situazione, che ha richiesto uno stop di tre-quattro giorni. In questa fase è meglio non forzarlo, da lunedì sarà con noi e darà il suo contributo. Il momento di Zerbin? Può giocare da mezzala oltre che da esterno? Zerbin è un titolare a tutti gli effetti, a prescindere dal ruolo che interpreta. In quel reparto tra lui, Payero e Grassi non abbiamo avuto troppa scelta per un certo periodo di tempo e quindi c’è chi è dovuto scendere in campo con più continuità. Nelle ultime partite Alessio è entrato bene, ha la qualità per ricoprire più ruoli ma penso che quella possa essere la posizione giusta per lui. È tutto parte di un processo di crescita, ma può farlo alla grande. Come sta Moumbagna? Sta avendo continuità in allenamento e per noi è molto importante, perché è un giocatore molto potente e i mezzi di lavoro vanno scelti con coscienza di causa. Questa continuità lo porterà ad avere sempre più minuti per mostrare le sue qualità, non penso manchi molto”.
JUVENTUS-ROMA (sabato, ore 20:45)
Conferenza stampa SPALLETTI Juventus-Roma
- “Cosa vorrebbe vedere domani di positivo dopo la vittoria contro il Bologna? Mi ha fatto piacere aver visto i ragazzi allenarsi in maniera corretta, nella partita contro il Bologna abbiamo fatto vedere questo miglioramento. Ora bisogna mantenere nel lungo periodo le cose che fanno la differenza. Si è rivisto Milik in allenamento: come lo ha ritrovato e che valore aggiunto può rappresentare? Domani è convocato, l’ho trovato come un bambino felice che ha la possibilità di rifare il gioco che gli è sempre piaciuto. È un ragazzo che ha entusiasmo, sa che tipo di sport e di ruolo fa, è un calciatore ben preciso per quel ruolo lì, ha della caratteristiche importanti fisiche, tecniche e di conoscenza del ruolo. Quindi viene con noi. Questa Juventus la sta divertendo? Il fatto di essere anche belli dipende da quello che diventa attraente e trascinante per gli sportivi. Il bello tipo vetrina da negozio no: meglio avere gli abiti stropicciati e fare ciò che serve in partita. Diventa l’intensità il bello, la corsa perdifiato per recuperare la palla, le giocate che prima non venivano riconosciute come giocate di talento. Ora il modo di giocare pressando e andando forte in anticipo sulle situazioni è la cosa più importante, prevedendo le situazioni riesci a trovare spazio. Noi abbiamo margini di miglioramento, bisognerà vedere se in questo contesto di livello così tremendo dal punto di vista di corsa e impegno mentale riusciamo poi a trovare questi spazi. Bisogna uscire dalla codifica per entrare dentro questi nuovi ragionamenti. Le situazioni cambiano in maniera rapida all’interno della partita, devi saperle riconoscere velocemente. Serve una reazione un po’ impulsiva nel saperle riconoscere. Yildiz e McKennie due modelli per questo tipo di calcio? Sì, è così. Prima il calcio era impostato sulle posizioni, era tutto molto più ordinato. Adesso non è più così, i calciatori modificano di continuo la loro posizione in campo. Quindi gli spazi sono tra gli avversari, non tra le linee. Questo è un po’ quello che facevano Totti e Del Piero: con le loro giocate vedevano l’impossibile, creando da una fantasia pensata una situazione reale e giocata. Questi calciatori qui determinavano gli altri per giocare al loro livello. Il discorso non vale solo per Yildiz e McKennie, ma per tutti. Bremer e David come stanno? Saranno titolari? Bremer gioca, c’è anche un po’ di valutazione da fare perché sia Rugani e Cabal dovrò rivederli domani per capire se possono essere della partita, hanno un po’ di affaticamento muscolare. David hanno fatto bene a non portarlo a cena, dato che la prima volta ha usato il parmigiano sulla pasta con le vongole (ride, ndr). Convinto che Cambiaso non sia ancora nella sua miglior versione? Qual è la sua vera dimensione? Lui è un giocatore che mi piace, che sa far tutto. In questo momento qui però ho preferito togliergli dei pezzi di partita perché sa fare tutto ma in questo momento fa tutto un po’ sotto al livello. Lui c’è rimasto male perché capisce questa situazione ed è esigente con sé stesso. Sa che può far meglio e può dare di più nel suo ruolo. Ne abbiamo parlato, abbiamo visto i dati insieme. Lui è molto autocritico, in allenamento l’ho visto bene. Sa far tutto, è un calciatore moderno per le sue caratteristiche. Sul regista: è soddisfatto di Locatelli o ci saranno novità dal mercato? Ora Locatelli mi sta piacendo per come interpreta il ruolo. Lui ha i piedi per giocare a calcio. Deve accorciare un po’ le tempistiche nel fare le cose, deve velocizzare le sue caratteristiche, però lo sa fare. Anche Koopmeiners e Miretti lo sanno fare. Anche Khephren Thuram sa alternare benissimo le situazioni. Se poi alla lunga non sarò soddisfatto ne parlerò con la società. Quanto cambia la Juve senza lo squalificato Koopmeiners, fin qui con lei sempre centrale? Non so prevedere il futuro immediato senza Koop, lo possono immaginare. Punto sulle abitudini dei calciatori, non so quello che avverrà ma intanto creiamo delle abitudini corrette. Per cui non si dovrà giocare per forza la palla da dietro o in orizzontale, ma poi dipende sempre anche dall’avversario. Sarà valutare se senza di lui saremo bravi ad uscire da dietro. Lui è uno che sa fare questo lavoro qui, ha piede e sa inserirsi. Quello che conta in ogni caso è giocare da Juventus”.
Conferenza stampa GASPERINI Juventus-Roma
- “Perché ha scelto la Roma e non la Juventus? Perché qui la sfida era più difficile. Sono contento di quello che poi è cominciato. Adesso ci troviamo a giocare questa partita importantissima verso la fine del girone d’andata. La Juventus rimane una grandissima squadra, sicuramente forte, che ha sempre la possibilità di continuare a rinforzarsi. Nel suo DNA c’è sempre l’intenzione di giocare ai massimi livelli per vincere. Noi arriviamo a questa partita dopo una bella prestazione contro il Como e una bella prestazione a Glasgow. Bisogna misurarci con questa squadra, perché il campionato è nella fase più bella. Dovbyk recuperato? Non ha ancora recuperato del tutto. Anche se si sta allenando da parecchi giorni, ha ancora qualche difficoltà nel calciare. Per il resto ci siamo tutti, a parte i due che sono partiti, chiaramente, e qualche problema per Hermoso, che speriamo di risolvere. Come sta Dybala? Vediamo oggi: proviamo, testiamo, ma vediamo se è in grado di giocare dall’inizio, uno spezzone, di andare in panchina. Le motivazioni credo che siano sempre molto alte, non credo che un giocatore al suo livello abbia carenze di motivazioni. La questione è che possa stare bene, che possa sprintare, che possa calciare nel miglior modo possibile, che possa avere la condizione, perché la condizione è la possibilità di giocare sui livelli che ci si aspetta da lui. Che problema ha Hermoso? Speriamo che possa recuperare in tempo. Non è uno stiramento, non è un problema muscolare, è solo un affaticamento. Sì, vorrei toccare il meno possibile la squadra. Celik torna nel trio di difesa? Per portare Celik dietro devi spostare un esterno, devi spostare Mancini, devi spostare tante cose. Devi spostare altri giocatori per rimpiazzarne uno: non è l’ideale. Però è chiaro che l’assenza incide per noi e sicuramente ci costringe a fare delle prove, che sono poi quelle con Ziolkowski, Celik, Ghilardi. Se manca anche Hermoso, come dicevi prima, questo ci mette un po’ più in difficoltà, indubbiamente. Possibile anche Rensch nei tre dietro? Sì, è una possibilità. Soddisfatto di Soulé? Sono molto soddisfatto di Soulé, ma lo sono di tutti in generale. È una squadra che gioca con grande spirito e che ha il consenso dei propri tifosi, anche quando non riesce a raggiungere il risultato sperato. Questa è la cosa più importante. Soulé, sicuramente, tra tutti quanti ha delle caratteristiche particolari che piacciono di più alla gente.”
CAGLIARI-PISA (domenica, ore 12:30)
Conferenza stampa PISACANE Cagliari-Pisa
- “Come sta Borrelli? Gennaro ha avuto una distorsione alla caviglia contro l’Atalanta. Si tratta di un problema che ha avuto anche in passato. Lo valutiamo giorno dopo giorno e vediamo se potrà essere a disposizione. Per sostituirlo eventualmente ci sono Pavoletti, Kilicsoy o Esposito da centravanti. Mina è recuperato? Sappiamo tutti la sua storia clinica, lui è troppo importante per noi. Ieri si è allenato quasi totalmente col gruppo e ora sta meglio. Gaetano? Parliamo di un giocatore che non ha bisogno di presentazioni e che sta finalmente mostrando le sue qualità. Potrebbe anche partire dal 1′ dopodomani”.
Conferenza stampa GILARDINO Cagliari-Pisa
- “Possiamo trovare dieci o venti motivi per raccontare le ultime due sconfitte, ma credo che sia fondamentale la partita di domenica. Possiamo pensare al risultato della partita di Cagliari, ma soprattutto alla prestazione che dobbiamo fare domenica. Come? Lavorando di più, togliendo qualcosa di ognuno di noi a livello personale per donarlo al gruppo e nella prestazione. Credo che questo noi lo possiamo fare. Abbiamo dimostrato di saper reagire. Inviterei anche tutti a vedere i ragazzi come si allenano perché nessuno può mettere in discussione come si allenano i giocatori. Sappiamo di aver fatto degli errori all’interno delle due sconfitte e delle due partite importanti, ma sappiamo anche che c’è possibilità di reazione e di miglioramento. Con grande fiducia affronteremo la partita di Cagliari. Le assenze? Nessuna novità. Cambi di formazione? Ho messo tutti sulla corda, chi ha giocato di più e chi ha avuto meno spazio nell’ultimo periodo. È possibile che ci sia qualche novità e dobbiamo essere bravi domenica a entrare mentalmente subito in quello stadio e cercare di cambiare un po’ le sorti del vento che tirerà forte verso il Cagliari. Affrontiamo una squadra strutturata e che sa giocare bene sulle seconde palle. Hanno giocatori dinamici come Geatano ed Esposito. Servirà personalità e coraggio perché abbiamo possibilità di farcela. Chi sostituirà Nzola e gli altri assenti per la Coppa d’Africa? Devo capire la strategia da seguire, quella da portare avanti. Analizzo tante componenti ed è anche vero che Nzola, Cuadrado, Akinsanmiro e Stengs non ci saranno ma non mi posso basare sulle loro assenze bensì sui giocatori che ho a disposizione. Questo è fondamentale perché ho giocatori come Lorran e Tramoni che possono essere ottimi interpreti. Sto valutando alcune situazioni. La gerarchia in porta con Semper e Scuffet? In questo momento la gerarchia è che Adrian sia il primo portiere ma Simone ci ha dato una risposta importante con garanzia. Avere due scelte così è fondamentale. Buffon? Sta bruciando un po’ le tappe, ha prospettiva e qualità fisica, non è ancora definito come uomo e ha margini di miglioramento. Ha una grande voglia di migliorarsi e per un giovane come lui che si ferma a lavorare è un passo avanti. Il momento di Tramoni? È in fiducia e ha voglia di determinare. Mi aspetto tanto da lui, è fondamentale che determina. Se gioca e determina è fondamentale per noi”.
SASSUOLO-TORINO (domenica, ore 15:00)
Conferenza stampa GROSSO Sassuolo-Torino
- “Incontriamo una squadra che ha meno punti di quelli che si aspettava e anche da quello che dicono hanno grande voglia di rivalsa e di ripartire. Hanno grandi qualità all’interno e ci aspettiamo come sempre una gara tosta e difficile. Ci siamo preparati per capire cosa succederà e quello che servirà. Siamo pronti per questa bella partita e cercheremo in tutti i modi di farla al massimo perché così deve essere, perché senza queste caratteristiche difficilmente riesci a fare il risultato che vuoi. Stai cambiando il modo di far fare il centravanti a Pinamonti? No, non si tratta di cambiare, si tratta di saper riconoscere il modo di giocare. Lui è un giocatore completo con tante caratteristiche varie, può mandare negli spazi, può fare da raccordo, dunque la bravura è saperlo fare quando viene richiesto. Sta migliorando tantissimo, peccato perché si aggiunge alla lista dei ragazzi in dubbio. Ha avuto un problema la partita scorsa e ancora non siamo in grado di rimetterlo al 100%. Capiremo se sarà in gruppo o se sarà indisponibile. Per il resto gli assenti sono gli stessi della scorsa volta più Coulibaly in Coppa d’Africa e Thorstvedt squalificato. Gioca Cheddira? Abbiamo due attaccanti centrali più quattro esterni d’attacco. Utilizzeremo quasi tutti i giocatori convocabili, dunque è un bello spunto, è una bella opportunità per tutti noi. Il dover Le caratteristiche dei ragazzi che vanno in campo determinano il modo con cui fai le stesse cose. Sappiamo quanto è importante Kristian per noi, è un giocatore forte e intelligente che utilizzare tutte le risorse della rosa è una bella cosa. Vrancx è recuperato? Sì, è recuperato. Thorstvedt è diventato inamovibile, come cambia la squadra senza di lui? Le caratteristiche dei ragazzi che vanno in campo determinano il modo con cui fai le stesse cose. Sappiamo quanto è importante Kristian per noi, è un giocatore forte e intelligente che sa abbinare qualità e quantità ma non mi è mai piaciuto parlare di un giocatore che non c’è. So che ho 17-18 giocatori di movimento per affrontare il Torino e tutti siamo in grado di fare una bella partita con un avversario che ha voglia di rivalsa, che qui è sempre stato molto presente, ma tutte queste cose si azzerano prima della partita. Dal punto di vista tattico come affronterà il Toro? Qualche indicazione penso che ce l’avete. Mi piace utilizzare i ragazzi che ho a disposizione e a questo punto ancora di più. Siamo 17 di movimento, forse 18 se giocherà Pinamonti, e tutti si devono preparare al meglio perché tutti avremo i giri altissimi per affrontare una squadra forte come il Torino perché se non sei al meglio favorisci gli avversari. Ci siamo preparati per fare bene, consapevoli del fatto che abbiamo le qualità per fare male anche noi all’avversario”.
Conferenza stampa BARONI Sassuolo-Torino
- “Senza Coco e Masina, giocherà Tameze? E Biraghi può essere un’alternativa in difesa? Tameze sicuramente è in campo. Biraghi non è un’alternativa, sta lavorando bene ed è importante. Lui e Dembele ci sono, porteremo in lista Sazonov, è a disposizione: era in uscita, ma porteremo anche lui. Ilic può giocare davanti alla difesa? È bravo, il problema è solo di condizione fisica e mentale. Può ricoprire vari ruoli a centrocampo perché ha corsa e qualità, è un fattore legato alla sua presenza psico-fisica rispetto all’impiego nel ruolo. Simeone ha i 90 minuti? È fantastico, sono orgoglioso di allenarlo. Non è al 100% ma è normale, sta lavorando per trovare la miglior condizione. Ha una grande energia anche in allenamento, è disponibile e in quel ruolo ne ho quattro: lui, Zapata, Adams, Ngonge e anche Njie. Ngonge sta trovando sempre meno spazio: può andar via a gennaio? Lui ha qualità, la qualità la vorrei sempre in campo. Predilige lavorare sull’esterno, ma può fare l’attaccante: spetta a lui, deve togliere qualcosa e mettere dentro qualcos’altro. Con la sua partecipazione e il nostro lavoro, si può arricchire. In porta ci sarà ancora Paleari? Sì, in questo momento sì. Ma con grande attenzione di lavorare su tutti e portare alla miglior condizione psico-fisica Israel: ha partecipazione nel lavoro e con i compagno, lo aspettiamo. A centrocampo c’è abbondanza: Casadei, Gineitis e Anjorin, chi può essere più adatto per il Sassuolo? Casadei deve lavorare in funzione dello spazio, in questo momento stiamo lavorando per ritrovarlo al meglio. Gineitis ha fatto bene, è una mezzala di inserimento e ha vivacità ed energia. Vlasic sta trovando sempre più certezze, poi Anjorin sta dando continuità di allenamenti ed è una risorsa perché è quasi un nuovo acquisto e sta bene. Anche Anjorin lavora per partire o per subentrare”.
FIORENTINA-UDINESE (domenica, ore 18:00)

Conferenza stampa VANOLI Fiorentina-Udinese
- In attesa delle dichiarazioni…
Conferenza stampa RUNJAIC Fiorentina-Udinese
- “La vittoria con il Napoli fondamentale per cominciare a trovare costanza? Ho rivisto la partita più volte e abbiamo giocato molto bene, quello è sicuro, anche se si può sempre migliorare questo è fuori di dubbio. La strada con questa prestazione è tracciata, abbiamo visto cosa possiamo fare, è importante essere costanti adesso. La prestazione con il Napoli speriamo sia stata la chiave, tanti giocatori magari ora hanno capito cosa serve per fare bene sul campo, vedo però tanti ragazzi fare già molto bene in allenamento. Cresce anche l’autostima quando si vince, anche se la gara con il Napoli appartiene al passato. Ora dobbiamo pensare alla partita contro la Fiorentina e siamo concentrati lì. La crescita di Bertola e l’adattamento al ruolo di esterno di centrocampo? Bertola ha fatto una gran bella prestazione contro un esterno di assoluto livello come Neres. Non era una partita semplice per lui, non è la sua posizione naturale sul campo ma fin dal primo minuto si è messo a disposizione della squadra, sia a livello difensivo che a livello di spinto offensivo, sta migliorando di gara in gara, è un ragazzo dal grande potenziale, è tranquillo palla al piede e siamo contenti del lavoro che sta facendo. Oltre ai tre infortunati Zemura, Atta e Kamara ci sono altre novità dell’ultimo minuto? Sì, oltre a loro non ci saranno Bayo e Rui Modesto partiti per la Coppa d’Africa. Tutti gli altri, a parte i tre citati, stanno bene e ci sono per la partita”.
GENOA-ATALANTA (domenica, ore 20:45)
Conferenza stampa DE ROSSI Genoa-Atalanta
- “Come ha reagito la squadra alla sconfitta contro l’Inter? Ha reagito bene, continuando ad allenarsi stessa intensità. Abbiamo analizzato i nostri limiti e demeriti dando anche i meriti all’avversario. È un avversario forte e ci siamo presi forse qualcosina in più di quello che ci hanno lasciato. Non siamo ancora bravi. È stata però una partita che è finita con un’inerzia che ci ha fatto pensare di essere a livello loro. Gli infortunati? Qualche acciacco c’è stato. La partita contro l’Inter è stata molto ostica. Abbiamo recuperato Ostigard, vediamo come starà. Come risponderà al primo allenamento vero e prprio. Vitinha è un po’ malconcio per una contusione ma oggi si è allenato e non ha sentito particolari dolori. Cornet e Gronbaek li abbiamo persi per strada: hanno sentito riacutizzarsi di vecchi problemi. Per il resto stiamo abbastanza bene. Malinovskyi regista o mezzala? È un ruolo che gli è anche abbastanza congeniale, lo rivedrete. Abbiamo anche altri play come Masini, Frendrup o Stanciu. Ci vuole un po’ di tempo per i meccanismi. Giocando uomo a uomo non è difficile l’aspetto difensivo. Si abituerebbe prima. Abbiamo anche altre alternative e abbassandolo tropo potremmo perderlo in area avversaria. Colombo giocherà? Vediamo chi giocherà, prima degli spazi bisogna battere il tuo uomo. Il duello è fondamentale. Hanno tanta qualità a fisicità loro. Uno scontro continuo diretto. Poi se ti vengono a prendere uomo a uomo…”.
Conferenza stampa PALLADINO Genoa-Atalanta
- “Che settimana è stata visto il lutto di Pasalic? Toccante. Ieri abbiamo portato la nostra vicinanza in Croazia per stare al fianco di Mario che sta vivendo un momento delicato. Domani siamo concentrati sul campo. Mario domani non sarà per stare al fianco della famiglia: lo aspettiamo. Il momento della squadra? Dalla gara contro il Cagliari ho ricevuto grandi risposte tra risultato e prestazione. Domani è una grande prova di maturità per noi: non vinciamo fuori casa dal 21 settembre e per noi è fondamentale ritornare a vincere con gli stessi stimoli. Samardzic può essere un giocatore simile a De Ketelaere? Voglio che gli attaccanti abbiano libertà per esprimersi al meglio: stessa cosa a Samardzic perché ha le qualità per farlo. Non si esenta mai dall’impegno. Come ci si riadatta domani viste le tante assenze? Al di là delle assenze, mi aspetto il 110% da parte di tutti. Ho provato molte soluzioni davanti, tra cui Sulemana che è recuperato. Scalvini è pronto? Per noi è un giocatore importantissimo e sicuramente domani potrà dare il suo contributo in difesa. Ci saranno più chance da qui in avanti per Maldini e Sulemana, vista l’assenza di Lookman? Io Sulemana l’ho utilizzato, poi si è infortunato. È ritornato in squadra da pochi giorni, ma ha velocità e dribbling: è importantissimo, così come Daniel Maldini e Zalewski. Cosa ne pensa di Musah? È un ragazzo assai positivo e mi piace questo suo modo di fare. Musah è un giocatore intelligente che può fare più ruoli: merita anche lui un‘occasione. Il momento di Daniel Maldini? Con me a Monza si è espresso dimostrando grandi qualità. Qui non si è ancora visto il vero Maldini, spero di sbloccarlo. La fiducia c’è, ma deve essere sempre guadagnata sul campo. Io sono convinto che rivedremo Maldini: sia lui che Sulemana si giocano la posizione, vista l’assenza di Lookman. Come ha visto Scamacca in questi giorni? Ai giocatori devi dare sostegno. Io sono molto orgoglioso di questo gruppo che sta ripagando la mia fiducia, compreso anche Scamacca. Per me Gianluca può ancora crescere e sta crescendo assai. Si aspetta una crescita da parte di De Ketelaere? Lui è bravo in zona goal, ma in primis è un leader tra giocate, assist, movimenti e sta dimostrando di essere un giocatore straordinario. I goal devono arrivare anche dagli esterni, oltre ai centrocampisti. Per noi il goal è fondamentale”.





