Leghe Fantacalcio
Home » Ultime Notizie » Allenatori post gara 16^ giornata | DE ROSSI: “Il gol mi ha spezzato il cuore. Su Sommariva dico che…” PALLADINO: “Vittoria fondamentale”

Allenatori post gara 16^ giornata | DE ROSSI: “Il gol mi ha spezzato il cuore. Su Sommariva dico che…” PALLADINO: “Vittoria fondamentale”

Interviste post gara allenatori 16^ giornata – Con questo articolo vi aggiorneremo live sulle dichiarazioni post gara, interviste e conferenze stampa degli allenatori dopo la 16^ giornata di campionato. Attenzione agli spunti, suggerimenti e novità soprattutto in chiave fantacalcio.

Non solo: non dimenticatevi di seguire attentamente i nostri consigli fantacalcio prima dell’inizio di ogni giornata. Spunti, novità, ultimissime e le migliori strategie per abbattere la concorrenza dei vostri avversari di lega.

LAZIO-CREMONESE (sabato, ore 18:00)

Conferenza stampa SARRI Lazio-Cremonese

www.imagephotoagency.it
  • “Qualche cambiamento ci può far perdere degli automatismi, l’aspetto positivo di questa partita è non aver concesso nulla. Di solito in queste situazioni la Cremonese è molto pericolosa, ha fatto due gol al Milan e tre al Bologna. L’aspetto negativo è il primo tempo scadente dal punto di vista tecnico con errori banali. Abbiamo alzato un po’ i ritmi nel secondo tempo, ma fatto troppo poco per vincere la partita. Non so se manchi qualità o organizzazione, spero la seconda perché quella arriverà. Bisogna far giocare qualcuno a centrocampo a Udine, al momento abbiamo a disposizione forse due centrocampisti, non di più. La situazione sta diventando drammatica, va avanti da mesi e mesi. Se fai 10-12 partite consecutive con minimo 5 assenti primo o poi lo paghi, in parte si è pagato oggi. Nel primo tempo non mi aspettavo di più da Pedro o Vecino, ma da tutti. Abbiamo cinque contropiedi loro con i primi cinque palloni. Nel corso della partita poi siamo andati troppo sul lungo, con queste squadre specialiste delle seconde palle porti la partita sul loro binario. La sensazione è che alla fine si poteva venirne a capo, ma abbiamo fatto troppo poco. Castellanos? Non so sinceramente come spiegare il fatto che segni poco, cerco di tenerlo ancora più vicino all’area di rigore, a briglia sciolte va anche spesso per vie esterne, voglio farlo giocare per vie centrali e attaccare l’area in un certo modo. O il nostro modo di giocare non è per lui, oppure è in un momento di difficoltà. Arbitri? Io non la prendo la posizione, la situazione è talmente chiara che se la espongo io prendo una squalifica. Ti prego di parlare con la società, una volta che ho parlato degli arbitri la società ha fatto un comunicato per dire esattamente il contrario”.

Conferenza stampa NICOLA Lazio-Cremonese

  • “Non mi ritengo specialista di nulla, la mia esperienza è legata a squadre con obiettivi non di prima fascia. Sto ottenendo tantissimo dalla Cremonese, ci sono delle caratteristiche che mi permettono di sperimentare e mi diverto a farlo con i miei ragazzi. A prescindere dal punto raccolto, oggi è importante riconoscere l’ottima partita fatta e capire che bastava un episodio per non ottenere nulla. Venire a Roma contro la Lazio che ha nove clean sheet in sedici giornate e fare una fase difensiva così coraggiosa e una fase offensiva in grado di mettere in difficoltà la Lazio ci gratifica. Abbiamo recuperato il punto non preso la scorsa partita a Torino, ce ne sono tanti altri da fare. Vazquez? Lo stimo profondamente, non solo come calciatore, ma anche a livello umano. Io analizzo gli avversari e le caratteristiche, oggi non è entrato ma l’ho sempre impiegato. Mi piacerebbe gratificarlo facendolo giocare dal primo minuti, proprio perché stimo l’uomo e l’atleta. Johnsen è uno di quei giocatori con caratteristiche particolari che possono giocare in più ruoli, la partita era giusta per le sue caratteristiche e ha fatto una buona prestazione. Grassi? Ci dà intelligenza e visione di gioco, magari Vandeputte ha più verticalizzazioni e ti dà altri vantaggi”.

JUVENTUS-ROMA (sabato, ore 20:45)

Conferenza stampa SPALLETTI Juventus-Roma

  • “La Roma fa sempre la partita nello stesso modo con questa frequenza di altissimo livello e ti costringe a tenere con il blocco basso. Io non sto mai comodo quando la squadra è bassa. Conceicao e Yildiz hanno fatto sempre la fase difensiva. Loro hanno riempito la scatola della partita con tante cose. Loro sono troppo abituati a questo ritmo di partite qui, a questo livello di frequenza. Dobbiamo fare passi in avanti ma ogni volta che abbiamo preso palla abbiamo rischiato di fare il terzo gol. Nel secondo tempo molto bene molte cose, quasi tutto. Nel primo tempo si arrivava sempre un po’ in riardo sui loro quinti, sui loro tutta fascia. Cominciavano con questo conduzioni interne, la squadra si abbassava, ma sapevamo di poter faticare con loro perché di giocava contro una delle prime. Lo riconoscono tutti che la Roma è una di quelle forti del nostro campionato. Thuram ha questo strappo, Cambiaso e McKennie ti ribaltano il tavolino in un attimo. Conceicao davanti ha quelle individualità. Forse gli avversari di Yildiz sanno più di lui stesso quanto è forte, ci può mettere ancora più roba. Poi Zhegrova, quando lo porto nella metà campo non ti fanno ripartire. Non ha lo strappo di 70 metri, contro queste squadre diventa difficile”.

Conferenza stampa GASPERINI Juventus-Roma

  • “Mercato? Non so se arriva qualcosa, però il mercato è un’opportunità. Sono molto soddisfatto della prestazione della squadra, sta giocando con uno spirito encomiabile. Ma avendo perso con Juventus, Inter e Napoli ci manca uno scalino. Dobbiamo ambire a migliorarci, spero che il mercato ci possa aiutare, ma non è facile. Ferguson? Anche nel ruolo da centravanti scelgo sempre Dybala. Tra Ferguson e Dybala tutta la vita l’argentino. Ziolkowski? Abbiamo perso N’Dicka e Hermoso, due colonne su tre. Ha fatto un’ottima gara, è un ragazzo di prospettiva. Non era facile giocare contro gli attaccanti della Juventus, si è comportato bene al netto di qualche errore che può fare chiunque, ma è un ragazzo di ottima prospettiva”.

CAGLIARI-PISA (domenica, ore 12:30)

Conferenza stampa PISACANE Cagliari-Pisa

  • Rodriguez e Kilicsoy? Juan è un calciatore forte, non è più un mistero. Sono contento per Semih: per lui non è facile, arrivando da un altro calcio. Oggi c’erano i presupposti per giocare titolare, ed è stato premiato. Scelte di formazione? Sono partito con Palestra terzino per giocare d’attacco. Ci siamo riusciti in parte. Qualcuno in mezzo al campo ha fatto male, non ci ha consentito di essere corti e compatti. Ho fatto entrare Idrissi perché Obert era sottotono. Poi ho alzato Palestra con un 4-3-3 asimmetrico. Con Cavuoti e Borrelli volevo avere un po’ di intensità per fare ancora male. Gateano e Luperto? Gaetano continua a crescere. L’infortunio è acqua passata, può essere l’uomo del girone di ritorno. Un giocatore come lui può essere un elemento determinante. Per Luperto non parlo di mercato. Dovrete chiedere ad Angelozzi. Era fuori per scelte tecniche, volevo un giocatore con caratteristiche diverse”

Conferenza stampa GILARDINO Cagliari-Pisa

  • Mercato? Parlo ogni giorno col club. Sono contento della squadra, ma è normale che ci saranno delle valutazioni per arrivare pronti a gennaio. Se ci dovesse essere l’opportunità di portare a Pisa dei giocatori con una determinata mentale, lo valuteremo. I cambi? Hanno dato energia e qualità. II loro ingresso è un beneficio per tutto. Folorunsho era solo in area con 5 di noi e sul secondo gol abbiamo sbagliato la lettura. Ci portiamo a casa un punto preso su un campo difficile. La partita? Rispetto alla partita di Lecce, oggi faccio i complimenti ai ragazzi per come hanno approcciato alla gara. Nel primo tempo siamo andati molto bene, siamo andati in vantaggio e lì dovevamo chiudere la partita. È difficile giocare qui, abbiamo subito troppo per 20′ e preso due gol che non dovevamo prendere. Dobbiamo lavorare di più, anche se negli ultimi minuti abbiamo avuto una grande reazione”.

SASSUOLO-TORINO (domenica, ore 15:00)

Conferenza stampa GROSSO Sassuolo-Torino

www.imagephotoagency.it
  • La gara poteva prendere un’altra piega ad un certo punto? Resta l’amarezza di non essere riusciti a fare meglio. È successo sia per i meriti del Torino sia per alcune nostre mancanze che oggi sono emerse. Non abbiamo creato molte opportunità e non siamo stati abbastanza incisivi. Questa amarezza ci deve servire da esperienza per crescere e migliorare, affinché situazioni come quelle di oggi non si ripetano in futuro. Come si recupera un giocatore come Doig dopo una prestazione come questa? In questo momento mi focalizzo soprattutto sul fatto che non siamo riusciti a esprimere le nostre qualità collettive, non sui singoli errori. Quando non entri bene in gara e non riesci a giocare come sai, avversari di questo livello hanno i mezzi per metterti in seria difficoltà. Psicologicamente lavoreremo per recuperare la fiducia, consapevoli che il percorso di crescita dei giovani passa anche attraverso queste battute d’arresto. È un passo indietro per le assenze o un passo indietro e basta? Per me oggi è una partita con poche occasioni da gol, nel primo tempo siamo entrati timidi e con ritmi diversi da quelli che esaltano le nostre caratteristiche, nonostante questo la gara è rimasta equilibrata. Nella ripresa abbiamo creato diverse occasioni, abbiamo avuto il pallino del gioco, ma poi in una gara così equilibrata l’episodio ti incanala la gara e poi non abbiamo avuto la forza anche per merito degli avversari di rimettere in piedi la partita. Le assenze contemporanee di Pinamonti, Thorstvedt, Berardi non hanno pesato tanto? Non è la cosa che mi piace sottolineare perché nel pre-partita ho detto una cosa che confermo oggi: noi vogliamo che rientrino i nostri ragazzi ma quando ci sono delle assenze ci sono delle opportunità per gli altri e noi oggi avremmo potuto prenderla meglio perché c’erano i presupposti per fare una partita diversa da quella che abbiamo fatto, soprattutto nella prima frazione. La gara è rimasta sempre in equilibrio e lo spunto di questa gara è che quando non sei in grado di esprimere il tuo potenziale siamo rimasti in partita, il dettaglio di quella situazione ha spostato questo equilibrio e ha fatto sì che loro vincessero questa gara. Un’altra esperienza che ci deve dare degli insegnamenti. È rimasto comunque soddisfatto del reparto offensivo? Perché ha tolto Volpato e Laurienté? Sono scelte che uno cerca di fare in maniera ponderata, avere delle energie fresche in determinati momenti della gara. Mi piace avere una coerenza che uso per portare avanti il nostro percorso, per me in panchina c’erano dei ragazzi che avrebbero potuto portare energia perché oggi non è mancata l’attenzione, la concentrazione, determinati episodi avremmo potuto farli meglio. L’analisi generale più che del dettaglio, pongo l’attenzione che negli altri momenti con tanti ragazzi avremmo potuto esprimere meglio e non lo abbiamo fatto. Matic un po’ sottotono? Per valorizzare i giocatori offensivi devi essere bravo a partecipare e a metterli in moto, quando sei poco incisivo non è demerito dei giocatori offensivi, li devi mettere in condizione. Matic è un giocatore talmente forte che fa uno sport di squadra con 10 compagni, vengono esaltate le sue caratteristiche se la squadra ha i giri giusti”.

Conferenza stampa BARONI Sassuolo-Torino

  • “Più del risultato mi convince la prestazione sotto ogni aspetto: attenzione, distanze, determinazione e sviluppo della manovra. Il primo tempo è stato quasi perfetto. Sostengo da tempo che questa squadra può migliorare molto e ora il livello va mantenuto. Il gruppo non si è sciolto nei momenti difficili e questo mi fa pensare che possiamo solo crescere. Faccio i complimenti a tutti i ragazzi. Vlasic sta crescendo tantissimo: è l’uomo in più di questa squadra? Vlasic si sta calando perfettamente nel ruolo di mezzala. Nasce trequartista, ma ora sta acquisendo consapevolezza e conoscenze sia nella fase di possesso che in quella di non possesso. È un giocatore che riesce a dare equilibrio nelle due fasi e sono felice della sua evoluzione. In generale, ho la fortuna di allenare un gruppo che lavora benissimo durante la settimana: ora i risultati e la classifica ci stanno premiando, ma non dobbiamo assolutamente abbassare la guardia. Questa vittoria può essere da trampolino di lancio per il futuro? Vlasic quanto è importante per voi? Sì, perché viene contro una squadra che gioca bene a calcio, ha fisicità, tecnica, e vinci con questa personalità, generosità. Vlasic ha messo dentro le due fasi, sta giocando bene da mezzala, sta dando un contributo importante però possiamo e dobbiamo crescere. Gli ingressi di Simeone e Ilic hanno spaccato la gara? Sì, ci serviva, erano anche preventivati. Zapata era più sporco oggi, ma fa parte del recupero è stato fermo a lungo, ma c’era lo spazio per andare a far male a loro e credo che chi è andato dentro ha fatto bene, anche Ilic che ha tanta qualità, ogni tanto si smarrisce ma io lo voglio riprendere perché può dare ancora molto. Tameze è uscito per crampi? Sì. Ha fatto una grandissima partita, non voleva uscire, ma non potevo rischiare perché lì abbiamo due assenze ma bene dai, ci serviva questa personalità e questo atteggiamento nella gara”.

FIORENTINA-UDINESE (domenica, ore 18:00)

Conferenza stampa VANOLI Fiorentina-Udinese

  • Non rilascerà dichiarazioni.

Conferenza stampa RUNJAIC Fiorentina-Udinese

  • Rosso Okoye? Abbiamo fatto bene i primi 5 minutio ma il rosso ha cambiato tutto. È stato un regalo ma sono episodi che possono accadere. Sono amareggiato per la mancanza reazione, e per aver concesso gol facili ad una squadra che sta lottando per non retrocedere. Mi dispiace per i tifosi ma sono sicuro che ci rifaremo già contro la Lazio. Mi congratulo anche con la Fiorentina per prima vittoria della stagione. La sostituzione di Zaniolo? L’ho cambiato per una ragione, meglio non andare sui dettagli dopo una sconfitta del genere

GENOA-ATALANTA (domenica, ore 20:45)

Conferenza stampa DE ROSSI Genoa-Atalanta

  • Gli errori fanno parte di questo sport, è bello anche per quello. La squadra ha lottato, c’era una partecipazione incredibile, sia con il cuore che con l’organizzazione difensiva e dal punto di vista dell’attenzione. Se devo perdere, sono orgoglioso di aver perso così e con questa squadra: entro negli spogliatoi, guardo la mia squadra e sono contento. In futuro vorrei presentarmi ai direttori con questa partita qua, la prestazione della squadra rispecchia esattamente come voglio io il calcio. Il gol all’ultimo mi ha spezzato il cuore, ma penso che questa squadre festeggerà la salvezza dentro questo stadio perché se lo merita. Sommariva? Ha fatto una partita incredibile, non era facile entrare così a freddo, posso solo che ringraziarlo. La prossima con la Roma? Sarà particolare, la preparerò con grande freddezza. Non posso garantire sull’effetto che mi farà entrare all’Olimpico con dei colori diversi che difendo”

Conferenza stampa PALLADINO Genoa-Atalanta

  • “Non esistono partite facili in A, complimenti al Genoa perché ha dato tutto e non ha mollato un centimetro. È stata difficile, scardinare le difese col 5-3-1 non è facile. Siamo stati lenti nel giro palla, dovevamo aprire le loro maglie non l’abbiamo fatto bene, nel secondo tempo ho detto di girarla meglio. Ma oggi i tre punti erano importanti, partite così ci danno l’entusiasmo che ci serve per scalare la classifica. Oggi mi sono lasciato andare, ho visto i ragazzi che andavano a esultare e sono andato con loro perché vincerla così, di sofferenza, è diverso e mi piace perché tempra il carattere. Abbiamo margini di crescita, questa vittoria ci dà grande valore. Vincere era fondamentale, abbiamo degli scontri diretti e li affronteremo in maniera differente rispetto a un mese fa. L’obiettivo mio e della squadra era fare più punti possibili prima di Inter, Roma e Bologna, ma dobbiamo prendere partita dopo partita. Abbiamo perso alcuni per la Coppa d’Africa, altri per infortunio, recuperiamo e ci giocheremo la gara con l’Inter davanti ai nostri tifosi”.

NAPOLI-PARMA (mercoledì 14 gennaio, ore 18:30)

INTER-LECCE (mercoledì 14 gennaio, ore 20:45)

VERONA-BOLOGNA (giovedì 15 gennaio, ore 18:30)

COMO-MILAN (giovedì 15 gennaio, ore 20:45)

ALTRE NOTIZIE

Milan, i nuovi tempi di recupero per Gimenez e cosa fare all’asta

Infortunio Gimenez – Fermo ai box dallo scorso 18 dicembre per via dell’operazio[...]

McKennie all’Inter: clamoroso sgambetto alla Juventus!

McKennie all’Inter – Il futuro di Weston McKennie resta in bilico, nonostante si[...]

Roma-Cagliari | Dybala, Ferguson, Zaragoza, Pellegrini e sostituto Koné: le novità

Roma Cagliari – Messa alle spalle la clamorosa sconfitta arrivata contro l’Udine[...]

Milan, i nuovi tempi di recupero per Gimenez e cosa fare all’asta

Infortunio Gimenez – Fermo ai box dallo scorso 18 dicembre per via dell’operazio[...]

McKennie all’Inter: clamoroso sgambetto alla Juventus!

McKennie all’Inter – Il futuro di Weston McKennie resta in bilico, nonostante si[...]

Roma-Cagliari | Dybala, Ferguson, Zaragoza, Pellegrini e sostituto Koné: le novità

Roma Cagliari – Messa alle spalle la clamorosa sconfitta arrivata contro l’Udine[...]