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CONFERENZE STAMPA 12^ GIORNATA | BARONI: “Scelta presa per la porta! Coco da valutare, Adams, Lazaro, Zapata, Vlasic e il sostituto di Simeone…”

Conferenze stampa 12^ giornata – Archiviata la sosta per le Nazionali, subito spazio per la 12^. Il prossimo turno di campionato si aprirà sabato 22 novembre con il doppio anticipo Cagliari-Genoa e Udinese-Bologna, per poi chiudersi con il Monday Night tra Sassuolo e Pisa.

In questo articolo riporteremo live le dichiarazioni degli allenatori, le quali chiariranno ogni tipo di dubbio, perplessità e possibili ballottaggi dell’ultimo minuto. Massima attenzione soprattutto prima di schierare la vostra formazione di giornata.

CAGLIARI-GENOA (sabato, ore 15:00)

Conferenza stampa PISACANE Cagliari-Genoa

  • Infortunati? La sosta ci ha fatto recuperare Deiola, un calciatore la cui assenza si è sentita. Abbiamo perso Zé Pedro, rimarranno a casa anche Belotti e Ciocci. Gli altri sono tutti recuperati. Mina? Ci ha abituato a tornare a poche ore dalla partita e stringere i denti. Non è mia intenzione bluffare, anche la scorsa volta non lo era: mi scuso per questo, ma nel giorno della gara ho fatto altre scelte. Mina non è un bluff, sarà della partita. Gaetano? Gaetano ha il calcio nel DNA. Quando lo metti nelle condizioni giuste si esprime sui suoi livelli. Non lo puoi vedere in un gioco dove si predilige la palla lunga e non a terra. Può dare di più, lui lo sa, ha pagato il fatto di non aver fatto il ritiro. Ma questa sosta è servita per mettere minutaggio e condizione. Ci auguriamo possa migliorare nelle prossime gare e spero di avere un Gaetano per tutta la partita. Per quanto riguarda il mio passato. Esposito? Su Esposito il discorso è soggettivo. Penso che lui non sia una punta, ma è abile a giocare tra le linee. Vuole libertà di movimento, pensiero. A Como l’ho schierato in quella posizione perché non volevo fare a meno di lui. Abbiamo fatto una partita ordinata dal punto di vista tattica e avevamo cinque giocatori offensivi. Esposito lavora per la squadra, deve essere più cattivo li davanti. Kilicsoy? In questo momento mi assumo le responsabilità delle scelte tecniche. Ha una qualità fuori dal comune, ma con il mio staff facciamo delle considerazioni. Ogni opportunità per lui deve essere un momento per dimostrare che merita una maglia da titolare. Non è facile per lui, ma è se vuole giocare a certi livelli deve migliorare. Mi auguro che da qui fino al termine del girone d’andata ci siano per lui delle opportunità: oggi non so quante ne avrà dall’inizio e quante in corso, ma si lavora per vederlo ancora all’opera”.

Conferenza stampa DE ROSSI Cagliari-Genoa

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  • Com’è andata la sosta? Siamo orgogliosi che i nostri giocatori vadano in giro per il mondo, ho lavorato con chi avevo a disposizione. Abbiamo lavorato sui nostri principi e su cose che necessitavano di più tempo. Siamo soddisfatti dal punto di vista fisico, ci siamo guardati un po’ intorno e abbiamo capito dove stavamo. Come stanno i Nazionali? Tornano con stati d’animo legati alle qualificazioni raggiunte: alcuni sono felici, altri un po’ meno. Però hanno giocato, si sono fatti vedere e hanno potuto mettersi in mostra. La sosta per le nazionali dà un po’ fastidio a chi ama il calcio ma è un occasione anche per cambiare aria. Il morale della squadra? Il morale è abbastanza alto nello spogliatoio. Ci riusciamo a ritagliare momenti in cui si scherza ma non possiamo ritenerci soddisfatti perché la classifica è quella che è. I ragazzi sono consapevoli che questa posizione non ci spetta e non dobbiamo essere tranquilli dovessimo vincere a Cagliari. Come stanno i giocatori fisicamente? Alcuni non stanno benissimo, altri sono tornati dalla nazionale ma siamo talmente tanti che qualche giocatore di qualità in campo ci sarà. Avevamo qualche problemino in difesa ma poi Sabelli è rientrato e oggi Otoa rientrerà. Vasquez ultimo a tornare dalla Nazionale: può essere un problema? A me non è mai capitato perché ho sempre giocato dietro l’angolo. Loro sono abituati. I Nazionali sudamericani hanno questo tipo di problematiche ma sono abituati a tornare e a rimettersi in sesto. Noi possiamo agevolarli dando loro più recupero dopo la partita. Colombo? L’ho trovato bene. Gli attaccanti quando fanno gol hanno quel piglio in più. Ha lavorato bene, l’atteggiamento è sempre stato positivo. Non è stato un gol fortunoso ma rocambolesco. Venturino e Fini? Tutti i dati vanno analizzati. Ho sentito tantissimo populismo in questi mesi in cui la Nazionale ha fatto fatica. Come se in Norvegia non avessero la Playstation. Bisogna seminare. Chi semina lo fa per raccogliere a qualcun altro i frutti. Non voglio indicare la via perché non sono nessuno ma quello che facciamo oggi si vedrà fra 10 anni. I giovani che giocano o oggi sono stati presi e allenati dieci anni fa. Venturino e Fini fanno parte della rosa, è che noi siamo tantissimi”.

UDINESE-BOLOGNA (sabato, ore 15:00)

Conferenza stampa RUNJAIC Udinese-Bologna

  • Le parole di Iker Bravo sono state inopportune? Siamo soprattutto concentrati sulla gara di domani. Iker ha grande talento e ha ambizione, l’anno scorso ha cominciato a mettere in mostra le sue capacità. Quest’anno con il Pisa ha segnato il gol vittoria. È normale che in alcuni momenti non sia contento, da giovani c’è tanta voglia di dimostrare. È un ragazzo un po’ emotivo e a volte questo viene fuori, ma non voglio parlarne troppo, è un ragazzo che continua a far parte della sua squadra, ha fatto il Mondiale U20 con la Spagna, questo dimostra che giocatore sia. Non vieni convocato dalla Spagna così, vuol dire che hai qualità, ora lui deve restare lucido, parlare meno e dimostrare coi fatti quel che vale. Si viene misurati e giudicati sulla base delle prestazioni fornite. Si lavora per anni per sfruttare poi il momento giusto per dimostrare la propria qualità sul campo. In quanto allenatore devo avere la visione di tutto, c’è grande concorrenza in avanti, se uno non viene schierato non è un provvedimento contro un giocatore. Contro la Roma abbiamo giocato bene, ma abbiamo perso, le buone prestazioni possono fare bene, ma se si perde bisogna riflettere su dove andare a migliorare ad aggiustare per tornare ad aggiustare, sto pensando a questo. Come stanno i giocatori? Tutti i giocatori sono rientrati dalle nazionali senza infortuni, c’è di nuovo anche Kristensen anche se avrà bisogno di un po’ di tempo per tornare a giocare. Come stanno Kristensen e Miller? Stanno tutti bene, anche Kristensen, gli servirà ora una settimana circa per riuscire a ritrovare la forma migliore e poter giocare. Abbiamo fatto un ulteriore check questa settimana e non è il caso di forzarlo facendolo di nuovo allenare in gruppo subito. Miller sta bene e ci sarà. In mediana chance per Piotrowski o ormai quel ruolo è di Ekkelenkamp? Piotrowski mi piace per come si sta adattando, è in un ruolo con tanta concorrenza mentre prima aveva un ruolo da leader al Ludogorets. Sta mettendo tanto impegno per integrarsi. Ekkelenkamp corre molto in campo, ma sa che deve migliorare e sfruttare tutto il potenziale che può avere in area di rigore avversaria. È sulla strada giusta, sta facendo bene, lo vedo molto meglio rispetto a due mesi fa. Sono due giocatori papabili per l’undici titolare. Giocando a 3 farli giocare entrambi vorrebbe dire tirare fuori uno tra Atta e Karlstrom. C’è anche Lovric, c’è Miller, c’è grande concorrenza. Come sta Davis? Ha giocato uno spezzone con la Roma, ma non sono sicuro che possa giocare domani da titolare. Sappiamo come vogliamo giocare. Sarà una partita dove ci sarà da battagliare. Chi può giocare sulle fasce? La sosta per le nazionali ci toglie qualcosa, Zemura è rientrato come spesso accade all’ultimo, sulle fasce si spendono tante energie e per fortuna abbiamo scelte”.

Conferenza stampa ITALIANO Udinese-Bologna

  • Come sta? Sono in miglioramento, ho subito una bella botta. Porterò ancora qualche strascico ma mi sento bene e pian pianino tornerò al 100%. Mi ero molto preoccupato perché per 10 giorni non sono stato bene. Ringrazio l’equipe del Sant’Orsola e il dottor Nava, mi hanno trattato perfettamente. Ho visto la gara di Bucarest e di Firenze all’ospedale e devo dire che è meglio dal vivo perché si riesce a sfogare qualsiasi situazione di nervosismo confrontandomi con lo staff e vivendo la partita. Bravo Daniel Niccolini e bravissimi i ragazzi che hanno portato rispetto allo staff ed hanno ottenuto risultati che ci hanno permesso di continuare la nostra striscia positiva. Ora è arrivato anche il freddo e dobbiamo gestire molte cose, ma i ragazzi li vedo applicatissimi. La classifica? È bella, la guardiamo, ma lascia il tempo che trova. Siamo alla dodicesima giornata ed è presto per definire obiettivi. Dobbiamo alimentare tutto l’entusiasmo e la fiducia che ci hanno permesso di raggiungere risultati. Stiamo continuando a dare conferma dei risultati e sono contento perché vedo tutti coinvolti dentro al progetto e la dimostrazione è che tutti si stanno facendo trovare pronti, specie in questo momento che abbiamo diverse emergenze. Le rotazioni stanno pagando e credo che questo, soprattutto quando si gioca anche in Europa, sia fondamentale. Come sta Immobile? Sta meglio, ha spinto di più in questi giorni ma ancora non si sente al 100% e preferiamo lasciarlo qui. Nell’ultima settimana è cresciuto e sta andando oltre il timore che ha. Nei giorni scorsi aveva sensazioni strane e si limitava nello spingere perché è reduce da un infortunio non da poco. Come sta vedendo Sulemana? Deve farsi trovare pronto, nel momento in cui verrà chiamato in causa sono sicuro che farà bene. È un ragazzo serio che si sta allenando bene, ma nel suo ruolo in questo momento ci sono ragazzi che stanno facendo bene. Come ha visto Pessina in queste tre settimane? Ero tranquillo quando ho dovuto scaraventarlo in campo contro il Napoli, forse quello agitato era lui. Tuttavia dopo i primi palloni toccati si è sciolto ed ha mostrato sicurezza nelle uscite. È un ragazzo che mi piace, è sempre sorridente, gli faccio tantissimi complimenti per come si sta comportando. Si può nominare la parola Scudetto? La classifica è corta, in pochissimi punti ci sono molte squadre e sono certo che chi ora sta faticando ricomincerà a fare punti. Poi adesso con i campi pesanti verranno fuori altri valori. È ancora presto per delineare la classifica, servono almeno altre 5 partite. Cosa è mancato a Dominguez dopo l’esplosione dello scorso anno? È un ragazzo giovane. Anche Dallinga all’inizio ha faticato perché non conosceva la lingua, il metodo dell’allenatore e non aveva affiatamento con i compagni ed ora si sente un altro giocatore e un’altra persona. Penso che questo sia accaduto anche a Dominguez. Domani giocherà perché è giusto dargli questa opportunità, anche perché si è sempre allenato in silenzio ed ha subito panchine non per demeriti suoi ma perché nel suo ruolo, come per Sulemana, ci sono ragazzi altrettanto validi. Cambio modulo per sopperire alle assenze davanti? No. Abbiamo optato ad inizio stagione per una rosa lunga perché sapevamo che saremmo andati in contro a queste situazioni. Abbiamo deciso volutamente con la società di avere un ventaglio di scelte più ampio. Mancheranno Cambiaghi e Rowe ma abbiamo Bernardeschi e qualcuno può essere adattato da esterno, quindi penso che non si debba ricorrere ad un cambio modulo”.

FIORENTINA-JUVENTUS (sabato, ore 18:00)

Conferenza stampa VANOLI Fiorentina-Juventus

  • “Infortunati? Gosens ha lavorato a parte e non ci sarà per questa partita. Per il resto, ci sono i nazionali di cui dobbiamo valutare diversi aspetti. Sono contento di Comuzzo e Fortini. Situazione attuale? Ho trovato un gruppo che ha voglia di uscire da questa situazione: l’ho visto da questa settimana di doppie sedute, che ho fatto anche per conoscere i ragazzi, starci insieme e parlarci. Ranieri capitano? Per me ci sono state critiche eccessive anche da parte di tv importanti. Con lui ho parlato e gli ho detto che se fossi stato prima l’allenatore gli avrei dato la fascia. Il capitano si fa in tante maniere, perchè è un leader e per longevità”.

Conferenza stampa SPALLETTI Fiorentina-Juventus

  • “Non c’erano molti giocatori a disposizione ma con quelli che sono rimasti abbiamo approfondito delle cose importanti. È bella la disponibilità dei giocatori. Anche i calciatori che sono rientrati dalle nazionali hanno voluto allenarsi subito, ovviamente nella maniera adatta tenendo conto di quanto hanno giocato. Domani saranno tutti a disposizione. Ruolo Koopmeiners e rientri in difesa? In generale non è il ruolo che cambia il grande calciatore. Dobbiamo capire dove vogliamo sfruttare le qualità di Koopmeiners. In queste partite le ha fatte vedere, è uno che dà un contributo anche dal punto di vista della personalità. Abbiamo recuperato dei difensori forti come Kelly e Cabal, per cui può esserci la possibilità di vederlo a centrocampo. Si può passare alla difesa a 4? È una cosa che abbiamo accennato e dobbiamo andare a valutare. Abbiamo bisogno di tempo per fare questo, perchè abbiamo fatto pochi allenamenti. Per la difesa a 4 dobbiamo recuperare determinati giocatori e avere delle alternative per andare dentro con forza. Rinnovo Yildiz? Sul rinnovo non spetta a me. Lui per me è quello che spacca gli schemi, che dà un’altra prospettiva. Chiunque accende un dialogo con Yildiz lo accende con la squadra, ha i comportamenti del leader e per me è il massimo”.

NAPOLI-ATALANTA (sabato, ore 20:45)

Conferenza stampa CONTE Napoli-Atalanta

  • In attesa delle dichiarazioni…

Conferenza stampa PALLADINO Napoli-Atalanta

  • In attesa delle dichiarazioni…

VERONA-PARMA (domenica, ore 12:30)

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Conferenza stampa ZANETTI Verona-Parma

  • “Una partita indubbiamente importante, da affrontare al massimo. In queste due settimane abbiamo lavorato sodo, anche bene. Abbiamo affrontato tante situazioni e ora in casa nostra abbiamo una partita che ci deve dare la spinta per il futuro. Rientro Serdar? Ha iniziato a correre. Si va avanti in questo senso, proviamo a recuperarlo per la prossima o per quella dopo. Condizioni degli altri? L’amichevole con il Bellinzona serviva per mettere minuti, per chi ha giocato meno come Al-Musrati, Mosquera, Sarr e altri. Kastanos ha una contusione presa in Nazionale, non ci sarà. Gli altri ci sono tutti. Belghali ha giocato poco in Nazionale, ma gli ha fatto bene andare. Bernede da valutare, ha preso una botta alla coscia ma lo recuperiamo. Gestione Orban? tratto Orban come gli altri, allo stesso modo. Ho già risposto in passato: non valuto solo se fa gol o meno, ma voglio che giochi con la fame giusta. L’ho vista calare solo in una partita o due, ma nelle altre è stato straordinario. Se i pali che ha colpito fossero stati gol sarebbe già a quattro e sarebbe sopra alla media degli altri attaccanti. Lui è un riferimento come Giovane, ma come lo devono essere Mosquera, Sarr e altri in altre zone. Qualsiasi scelta farò non perderò mai la fiducia in Orban. Mosquera con Giovane e Orban dal 1′? Quando si ha tempo con la sosta si provano tante cose. Non mi piace improvvisare quando si tratta di moduli, sia in corso che dall’inizio. Dall’inizio abbiamo sbagliato poche volte la partita, magari abbiamo sbagliato a gara in corso. Mi sono piaciute le risposte comunque, può giocare anche Sarr da esterno, Orban è più un 9. Mosquera mi dà soluzioni diverse per le sue caratteristiche. Faremo delle valutazioni. Quando Harroui tornerà ai suoi livelli? Non ha nessuna colpa. Arriva da un crociato, 10 mesi fuori. Un giocatore veramente forte, di livello alto. Ci ritroviamo in una situazione in cui non abbiamo tanto tempo per recuperare i giocatori. Per tornare ad essere quello di prima deve solo giocare il più possibile. Non è riuscito non per sua volontà a rimettere in partita quello che sa fare, non aiutato anche dalle circostanze e dall’avversario Io ho fiducia sul fatto che torni quello di prima, gli devo dare la possibilità anche di sbagliare per avere più avanti un nuovo acquisto”.

Conferenza stampa CUESTA Verona-Parma

  • Che ruolo avrà Guaita in rosa? Domani potrebbe già giocare? Sarà come tutti nello spogliatoio, per aggiungere valore alla squadra, Si è appena inserito e sarà con noi domani, non so se sarà a disposizione per una questione di transfer. Adesso deve adattarsi al nostro ambiente, ha già fatto il suo primo allenamento. Siamo certi che aggiungerà valore sia in campo che fuori, la sua esperienza può aiutare. Deve essere un valore aggiunto. Quanto ha influito che Guaita sia spagnolo? Zero! In questo caso il mercato era limitato, la società ha fatto un grande sforzo per essere tutti nella stessa direzione ed essere competitivi in ogni momento. Abbiamo sfruttato questa opportunità per alzare il livello. Dentro queste possibilità sentiamo che Vicente fosse la scelta più giusta, per l’esperienza e le qualità tecniche. Sarà uno stimolo in più per Corvi? Secondo me crea fiducia, perché sai che hai compagni che ti possono aiutare a allenarti meglio ed essere sempre al livello più alto. Per questo abbiamo scelto così. Dubbi di formazione? I problemi di scelta ci sono perché ci sono sempre dei dubbi. In tutti i reparti, sicuramente abbiamo più numeri a centrocampo e in attacco, mentre in difesa siamo più corti, ma anche lì la concorrenza c’è, con Trabucchi, Delprato, Troilo, Valenti e anche Conde quando viene. Possiamo scrivere che domani in porta gioca Corvi? Lo potete scrivere, ma lo vedremo domani. Oristanio e Ondrejka possono giocare insieme? Sì, ma ora stanno attraversando un percorso individuale. Domani saranno convocati e devono lavorare per recuperare i 90 minuti. Delprato può giocare da difensore centrale? Delprato può fare il centrale, a quattro gioca più da terzino, ma è versatile. Domani viene con noi Conde, aggregato dalla Primavera. Corvi e Rinaldi pronti per la Serie A? Sì, hanno giocato nelle amichevoli e se giocano domani dovranno comportarsi come sanno, con fiducia“.

CREMONESE-ROMA (domenica, ore 15:00)

Conferenza stampa NICOLA Cremonese-Roma

  • “Per noi la sosta è sempre un modo per concentrarsi sul lavoro da fare, soprattutto quando si è reduci da un ciclo di giornate impegnativo. Abbiamo giocato quattro partite in 12 giorni, molte delle quali alle 20.45, e la sosta permette di fare dei check-up completi per capire chi può recuperare e chi ha bisogno di un lavoro mirato, oltre a lavorare sulla propria identità. Chi rientra e chi no? Queste settimane ci hanno permesso di recuperare Pezzella, Grassi e Sanabria, Zerbin può rientrare la prossima settimana mentre Faye ha subito una distorsione a Pisa e ha svolto lavoro personalizzato. Per Moumbagna e Collocolo invece servirà ancora tempo. Bonazzoli? Su Federico due parole le dico volentieri, anche perché è uno dei ragazzi che ho allenato di più. In attacco, come in altri reparti, siamo competitivi. Lui è l’esempio classico di giocatore con una qualità immensa e che ha maturato la sua consapevolezza in un ambiente giusto come Cremona, già dall’anno scorso. Si tratta di un giocatore che si conosce bene, sa cosa vuole e ha equilibrio fuori e dentro dal campo”.

Conferenza stampa GASPERINI Cremonese-Roma

  • Come sta Ferguson? Sicuramente l’ho visto in crescita: Evan è comunque un ragazzo giovanissimo, che arriva in un altro paese con altre esperienze. Un po’ di adattamento lo deve sicuramente avere, sia al modo di giocare le partite sia al modo di allenarsi, ma anche alla vita, perché per me è stato catapultato in un’altra dimensione. Quindi, giustamente, ha avuto bisogno di un po’ di tempo per integrarsi anche con i compagni nuovi. Quando l’ho visto che stava così, l’ho buttato in campo la domenica e neanche un minuto dopo ho dovuto farlo uscire per la distorsione alla caviglia. Però, in generale, con ragazzi così giovani bisogna avere la pazienza di aspettare un attimo. Lui ha recuperato da questa caviglia e sta benissimo come dolore: ha ancora un po’ di fastidio nel calciare, nel colpire la palla, e questo lo limita un po’. Però ha grande volontà, grande voglia di fare. Poi, durante la partita, questi piccoli acciacchi si superano. Novità su Angelino? Lui è tornato a essere in grado di lavorare: anche se in modo individuale, sta comunque facendo dei buoni allenamenti. Questa è una situazione in cui dipendiamo un po’ dai medici. Rientri Dybala e Bailey? Dybala, come Bailey, sta lavorando bene. Secondo me sono abbastanza avanti, però anche qui abbiamo bisogno del placet medico. Baldanzi falso 9? Le caratteristiche le conoscete tutti benissimo. Noi, in caso di emergenza, come è successo con l’Udinese, in un momento di difficoltà magari non avremmo adottato quella soluzione se avessimo avuto tutti gli attaccanti. Però, in un momento di emergenza, io credo che lui abbia delle capacità per giocare in quel ruolo: gliene mancano altre, probabilmente, ma è un giocatore duttile, un giocatore che tiene bene il campo, è molto rapido, calcia bene e in certe situazioni può diventare molto pericoloso. Poi magari non è propriamente il suo ruolo, o chissà se lo diventerà giocando sempre in altre posizioni. Però in questo momento è un giocatore efficace per noi. È stato molto bravo con l’Udinese e, in questo momento, è quello che più si adatta: lui o Ferguson, per caratteristiche. Lui ha più velocità, è un giocatore che, messo in certe condizioni, può fare bene. Negli allenamenti di questa settimana ha fatto cose importanti. Poi è chiaro che, per caratteristiche, gliene mancano altre. Hermoso ci sarà? Hermoso si è fermato: si è bloccato ieri, ha un fastidio che adesso andrà valutato, ma per domani non c’è. Pisilli in crescita? Ha fatto un gol straordinario: è un 2004 e segna con continuità. È uno dei giovani più positivi e interessanti del nostro calcio, perché non è un caso che sia nel giro dell’Under 21. In questo momento ha davanti Koné, Cristante ed El Aynaoui, e per questo sono andato più su di loro, ma è un giocatore al quale devo sicuramente qualcosa. Rensch al posto di Hermoso? Siamo diventati forti, più omogenei e competitivi, abbiamo fatto partite di livello e quindi lui ha trovato meno spazio. Ma questo non toglie niente a lui, che rimane comunque uno che nel derby ha fatto molto bene, è entrato sempre, e poi arriveranno altri momenti. Io ne ho più di 11 per volta e non riesco a far giocare tutti. Domani può essere un’alternativa: mancando Hermoso, le alternative sono quelle di un difensore, oppure di aggiungere un esterno che può portare Celik dietro. Quindi c’è lui, e dietro ci sono Ghilardi e Ziolkowski. Tra questi uscirà la scelta per domani, chiaramente per sostituire Hermoso”.

LAZIO-LECCE (domenica, ore 18:00)

Conferenza stampa SARRI Lazio-Lecce

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  • In attesa delle dichiarazioni…

Conferenza stampa DI FRANCESCO Lazio-Lecce

  • Come sta la squadra? Camarda? A differenza delle altre soste abbiamo avuto qualche giocatore in più a disposizione. Abbiamo fatto un ottimo lavoro sugli aspetti da migliorare e su quelli rispetto ai quali va data continuità. Per quanto riguarda chi è tornato dalle nazionali, l’ultimo arrivato è Gaspar, ma stanno tutti bene e a disposizione. Discorso a parte per Camarda, ha fatto un paio di giorni di stop, oggi ha lavorato un po’, valuterò se può essere della partita. In Italia manca il coraggio di far giocare i giovani come Camarda? La fiducia non va data di default, si guadagna con gli atteggiamenti. Se parliamo di Camarda non dimentichiamoci che è un quasi diciottenne, sta calcando palchi importanti prematuramente. Se però si continua a scrivere che a 17 anni non ci si può assumere la responsabilità di battere un calcio di rigore…il coraggio deve stare da entrambe le parti e la crescita passa anche dagli errori. Dobbiamo incanalarci tutti nella stessa direzione. Bisogna lavorare meglio nei settori giovanili, rinforzando i ragazzi nelle qualità. Tante volte trovo ragazzi che non calciano mai in porta, si pensa alla tattica e meno alla crescita individuale dei calciatori. Tutti ci riempiamo la bocca di belle parole, ma poi le responsabilità dobbiamo prendercele noi tecnici oppure è il sistema che deve crescere? Come stanno Sottil e Banda? Sono rientrati entrambi, uno dei due partirà dall’inizio. Il ruolo in campo di Berisha? Diamo continuità a quello che stiamo facendo, indicativamente Berisha sta crescendo in una determinata posizione. In base agli avversari certi tipi di rotazioni fanno parte del gioco”.

INTER-MILAN (domenica, ore 20:45)

Conferenza stampa CHIVU Inter-Milan

  • “La partita è affascinante per quello che rappresenta, bisogna prepararla come sempre. Sappiamo cosa rappresenta per i tifosi, ci tengono ad avere un lunedì sereno per non subire lo sfottò dell’amico. Sappiamo cosa dobbiamo fare. La classifica è corta. Dobbiamo prendere tre punti ma il derby è una partita a sè e non ha favorite. Bisogna entrare in campo con la giusta determinazione. Lautaro? Ha sempre quell’esperienza e cazzimma per capire dove si deve mettere. Porta anche la pressione con cattiveria e intensità. Per me è un attaccante completo a livello internazionale. Ha fatto tanti gol. Come sta Thuram? Sta bene e da quando è rientrato non ha più saltato un allenamento. Non è andato in Nazionale e gli ha fatto bene fare qualche allenamento in più per recuperare la condizione. Come stanno i Nazionali? Stanno tutti bene tranne Denzel che ha avuto il problema alla caviglia. Purtroppo lui non ci sarà”

Conferenza stampa ALLEGRI Inter-Milan

  • “Domani sarà una serata meravigliosa, c’è una rivalità storica per la città. Sarà una serata meravigliosa, speriamo in una bella partita sull’aspetto tecnico. Partita decisiva? No, domani inizia il periodo che ci dovrà portare a marzo nelle migliori condizioni di classifica. Dopo la sosta di marzo ci sono gli ultimi due mesi dove si decideranno le posizioni finali. Questa settimana sono rientrati tutti i Nazionali, abbiamo fatto una buona settimana di lavoro. Nell’ultimo mese con molti infortunati non eravamo riusciti a lavorare in un certo modo. Gattuso e la richiesta di sosta campionato a marzo? Se fermano il campionato non giocheremo e aiuteremo la Nazionale. Credo che la Nazionale abbia grandi possibilità di andare al Mondiale, Rino sta facendo un buon lavoro. Avrà tutto il tempo per preparare i playoff nel migliore dei modi. Sei mai stato vicino all’Inter? L’anno del ritorno alla Juventus dovevo prendere una decisione: andare al Real Madrid, tornare alla Juventus o andare all’Inter. Con Marotta in passato siamo riusciti a toglierci tante soddisfazioni, sta facendo un gran lavoro. Come sta Rabiot: sarà gestito come Leao quando è rientrato dallo stesso tipo di infortunio? Gioca. Domani per la prima volta Leao e Pulisic insieme dal 1′: cosa si aspetta da questa coppia? Da loro e da tutti gli altri mi aspetto molto, sia da parte di chi gioca che da parte di chi va in panchina. Ci saranno assenti? Saranno indisponibili Athekame, che è tornato dalla Nazionale con un problema al soleo, e Gimenez, che ha ancora problemi alla caviglia. Gli altri stanno tutti bene e hanno migliorato la loro condizione. Qual è il peso di Gimenez in questo Milan? Ha un peso importante nel Milan, è un giocatore importante, con qualità realizzative importanti prima di arrivare al Milan. Non è facile arrivare in un campionato nuovo a metà stagione, l’anno scorso è arrivato a gennaio. Non capiva la lingua, doveva ambientarsi in un calcio diverso. Non è stato semplice per lui. Quando è iniziato quest’anno è rientrato dalla Nazionale il 5 agosto è rientrato bene e ha fatto buone prestazioni. Ora ha un problema alla caviglia, è un giocatore importante che ha sempre fatto gol in carriera e continuerà a farli al Milan. Estupinan o Bartesaghi a sinistra? Oggi dovrò valutare. Estupinan è rientrato a Parma dopo 50 giorni che non giocava, Bartesaghi ha giocato in Nazionale e ieri ha fatto un buon allenamento. Probabilmente ci sarà bisogno di tutti e due, la partita è lunga. La crescita di Leao? Sta capendo che un attaccante viene valutato per i gol che fa. Thiago Silva? Con lui ho passato due anni meravigliosi, è un giocatore straordinario e sta continuando a giocare a buoni livelli. Per il mercato poi c’è la società, noi dobbiamo focalizzarci sulle partite. In cosa è importante Rabiot? Il suo rientro può sbloccare positivamente Fofana? Fofana ha fatto delle buone partite, è un giocatore dalle enormi potenzialità in fase offensiva e difensiva. Deve stare un po’ più attento in certe situazioni. Rabiot fino ad ora l’ho ritrovato molto migliore degli ultimi due anni in cui l’ho avuto, è cresciuto ancora ed è ad un livello top di maturazione. Un giocatore molto pesante all’interno del campo. Il miglioramento di Pavlovic? Sta migliorando tanto, più gioca più migliora. Ha sempre avuto un’ottima aggressività che porta anche in fase offensiva. Deve migliorare in alcune situazione in area in cui ancora a volte è un po’ assente. Quest’anno il centravanti del Milan è lo spazio: come ti adatti a Pulisic-Leao? Tante volte in passato ho giocato senza centravanti, Ibra e Robinho facevano poco i centravanti. Alla Juve avevo Tevez. Poi in questo momento le punte del Milan hanno fatto quattro gol, Leao e Pulisic”.

TORINO-COMO (lunedì, ore 18:30)

Conferenza stampa BARONI Torino-Como

  • Si è fermato Simeone: tornerà al modulo con una punta e due esterni? Lo sto valutando, ma la squadra ha fatto bene ultimamente. Il Como è un avversario complicato e difficile, cercherò di dare più certezze possibili. Siamo dispiaciuti, Simeone è un riferimento e fortunatamente speriamo che la sua assenza sia per poche gare. Abbiamo giocatori che possono sostituirlo. Come ha visto Adams? Sta bene, anche per la qualificazione con la Scozia: è stato un bel premio. Ora sa che deve passare dalle prestazioni con il Toro, lui è in crescita e sarà un riferimento importante. Lo è stato fino ad adesso, quando parlo di alternanza intendo che per me sono tutti titolari. Adams ha addosso un campionato intero in Italia, può esprimersi al meglio. Con chi pensa di sostituire Simeone? Anche Aboukhlal può giocare da esterno o da seconda punta. Come Ngonge, deve muoversi in maniera diversa e ha un’altra attitudine rispetto a una punta che gioca spalle alle porta. Anche Zapata sta bene, è disponibile ed è pronto così come Aboukhlal. Zapata è pronto a iniziare dal primo minuto? A che punto è nel percorso? Sembra sia un caso… Lui sta sempre meglio, ha bisogno del campo e di minuti in campo. Devo inserirlo anche nelle valutazioni che faccio con gli altri attaccanti, chi vedo più pronto lo faccio partire. Zapata in questo momento è affidabile e spero possa trovare sempre più spazio. Chi gioca tra Paleari e Israel? Appena ci siamo rivisti, ho parlato con loro e con Papa. Sono stato chiaro: devono lavorare per mettermi in difficoltà. Paleari ha fatto prestazioni per meritarsi la conferma, non mi piace parlare di gerarchie perché sarebbe una mancanza di rispetto per tutti e tre. Israel sta facendo un percorso di crescita e lavoro duro, siamo stati contenti che sia rimasto qui durante la pausa e ha bisogno di allenamenti. In questo momento, Paleari sarà della partita. Chi giocherà a sinistra, Nkounkou o Lazaro? E come sta Biraghi? Nkounkou sta bene, ha lavorato duro per ritrovare ciò che gli abbiamo chiesto: attenzione e continuità nella partita. Lazaro è un giocatore di affidabilità, può fare il quinto su entrambi i lati. In questo momento è rientrato Biraghi, sta bene anche lui. Ho scelta, vedremo: è probabile che possa essere riconfermato Lazaro, oggi vedrò nell’ultimo allenamento. Senza Ismajli giocherà Tameze? Tameze sta molto bene, mi ha sorpreso per duttilità e attenzione. È nel pieno della sua condizione psico-fisica: farò valutazioni, Coco ha avuto un problemino in nazionale ed è rientrato ieri facendo un buon allenamento. Sta bene anche Masina, si è tolto i vari problemini. Devo ancora valutarlo, mi riservo l’ultimo allenamento di oggi. Tameze e Masina stanno molto bene, devo valutare Coco. Vlasic è tornato carico dalla Nazionale: potrà avere un approccio più offensivo? Come mezzala non deve solo pensare alla fase di non possesso, ma anche ad alzarsi. Nel calcio di oggi c’è molta mobilità, lui ha libertà e deve essere bravo a trovare gli spazi. Sono contento che abbia fatto due gol in Nazionale, dà sempre entusiasmo e convinzione. Domani può darci un contributo importante”.

Conferenza stampa FABREGAS Torino-Como

  • Come stanno i Nazionali e chi mancherà? Sono tornati tutti bene tranne Diao. Posch è tornato e classificato per il Mondiale, Vojvoda molto bene con il Kosovo, farà il playoff. L’Under spagnola di Ramon ha fatto bene. Sono tornati tutti contenti, Nico Paz solo una gara con l’Angola. Sono tutti a disposizione, tranne Diao, Sergi Roberto e Goldaniga. Il calo delle ultime settimane? Quando vedi le partite, adesso vedi il Como molto dominante su tanti aspetti. Sono numeri molto importanti quelli che vediamo. Però, dal 30′ al 60′ abbiamo fatto una partita molto intensa. Se Diao avesse fatto gol, era in linea col difensore. Le tre occasioni di Morata dopo l’ora di gioco, Morata doveva fare gol, la squadra non ha avuto l’aggressività di fare gol. Poi se la vuoi vincere senza senso, a volte la puoi anche perdere. Ma in quelle partite devi fare gol. Stiamo lavorando per questo, c’è un processo, ho fatto vedere video e sentire quello che devono essere. Anche nell’emozionare la gente. Non abbiamo quella fame di chi entra e vuole spaccare. Lo vedo con i ragazzi, ma è una cosa normale: tante volte a Jesus Rodriguez e Addai quando devono fare tap-in sul secondo palo non lo sentono. Ma è un processo. Perché Da Cunha fuori nelle ultime partite? C’è molto livello e qualità, alcune volte giocherà e altre no. Sono contento di lui, molto, lo prenderei sempre in una squadra. Lo valorizzo molto. Penso che in 2 anni abbia perso tre allenamenti. Dice tutto della sua mentalità. Diao andrà in Coppa d’Africa? Non voglio mandarlo in Coppa d’Africa: per me è una cosa senza logica. È stato 7 mesi fuori, ha giocato 3 spezzoni di gara, adesso va in nazionale, si fa male e starà fuori. Poi magari andrà di nuovo nel Senegal. Nella testa del giocatore bisogna fare le cose fatte bene. Per me non c’è senso, a loro non interesserà niente, ma noi vogliamo la cosa migliore per il giocatore. Non deve andare. Lui è andato al ritiro con il Senegal con un problemino all’adduttore e ha fatto 2 allenamenti. Poi si è fatto male ed è tornato qua. Proveremo a farlo tornare con l’Inter, ma è più probabile riaverlo con la Roma. Si parla troppo di Morata? No, troppo no, questo è il calcio. Calma, capisco tutto però sarei più preoccupato se lui in ogni partita non avesse occasioni di fare gol, ma se riguardi tutte le partite in cui ha giocato ha avuto almeno un’occasione nitida per fare gol. Non è arrivato, ok, però le occasioni ci sono state e matematicamente arriverà il gol. Ho visto mille esempi di compagni nel calcio che alcune volte non si sbloccavano. Henry nei primi 6 mesi all’Arsenal non ha fatto gol, poi massimo gol scorer dell’Arsenal. Calma, valutazioni alla fine. Ho tanta fiducia. Non giudico il giocatore solo per una cosa. Smolcic, Posch o Vojvoda: chi è più funzionale con una squadra da blocco basso? Dipende. Non dimentichiamoci che siamo una squadra molto offensiva, serve stabilità dentro il campo. Specie adesso che abbiamo 70-75% del possesso palla. Magari poi gli altri partono e prendiamo gol noi. Posch si sta allenando molto bene, con la nazionale fa gol, è il terzino con più reti che abbiamo. Vojvoda ha più qualità in avanti, di palleggio, ma Smolcic è migliorato tanto. Sta andando a un livello alto. Come sta Kempf? Non era al 100%, ma stava bene per entrare. Non si è allenato la prima settimana, ma ha fatto un allenamento lungo ieri. Forte, intenso, credo che sia a disposizione per ripartire dal primo minuto”.

SASSUOLO-PISA (lunedì, ore 20:45)

Conferenza stampa GROSSO Sassuolo-Pisa

  • “Noi ci appoggiamo tanto sul lavoro quotidiano. Siamo partiti diversi mesi fa ormai e proviamo a cavalcare tanti aspetti e durante la sosta aumentano i giorni di lavoro e lo puoi fare con più continuità, con meno quantità perché tanti giocatori sono andati via, ma questa volta siamo contenti di come sono tornati, tutti sono tornati in ottime condizioni fisiche, qualcuno anche in ottime condizioni mentali, qualcun altro meno, ma abbiamo ripreso il filo e speriamo di poter continuare da dove abbiamo lasciato perché veniamo da una bellissima prestazione e da un bellissimo risultato. Thorstvedt? Kristian è un giocatore forte ma ha ancora dei grandi margini di miglioramento. Infortunati? Faccio l’elenco, ne farei a meno perché ho fiducia nel gruppo, e i ragazzi che abbiamo a disposizione hanno le doti per fare una grande partita. Non siamo fortunatissimi in questo periodo. Pieragnolo resterà fuori a lungo, Turati questa settimana in uno scontro ha riportato una ferita al polso. Romagna e Paz stanno cercando di recuperare e necessitano di qualche settimana. Skjellerup, Vranckx e Boloca sono ancora fuori ma spero di poterli avere nell’arco di poco tempo e poi vedremo se Volpato sarà in grado di venire con noi o se tornerà con il Como“.

Conferenza stampa GILARDINO Sassuolo-Pisa

  • In attesa delle dichiarazioni…

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