Conferenza Gattuso Italia – Il primo passo è stato compiuto e la nostra Nazionale si è qualificata alla finale dei playoff di accesso ai Mondiali grazie alla vittoria per 2-0 sull’Irlanda del Nord. Il ct dell’Italia Gattuso ha parlato nella consueta conferenza stampa post partita.
Queste le sue prime parole dopo il passaggio del turno: “C’è stato da faticare e ci hanno pure sorpreso. Nel primo tempo dovevamo fare meglio, ma c’è stata concentrazione. Eravamo lenti, ma nel secondo tempo abbiamo dato più ritmo e ci andiamo a giocare questa finale. Sappiamo che è difficile e cerchiamo di recuperare bene“.
Riguardo alle condizioni dei singoli ha così risposto su Bastoni e Mancini, aggiungendo anche un retroscena: “Bastoni al 99% non doveva scendere in campo. Non si allenava da quasi tre settimane, bisogna solo ringraziarlo. L’ho tolto anche perché era stato ammonito. Mancini si è allenato sul dolore. Posso dare mille esempi. Vicario è arrivato ieri, si è operato lunedì. C’erano anche Di Lorenzo, Zaccagni: sono voluti venire loro”.
Conferenza Gattuso Italia: cosa ha detto su Retegui e la Bosnia
Riguardo invece alla prova poco brillante di Retegui (che ha anche fallito una comoda occasione per segnare) ha affermato: “Retegui ha combattuto, ha avuto una occasione e poteva fare gol. Per me rimane un ragazzo e un calciatore eccezionale come tutti gli altri, poi sta a me decidere e valutare chi far partire dal primo minuto”.
Chiusura dedicata all’avversario nella finale, che sarà la Bosnia: “Giocano 4-4-2 e hanno giocatori d’esperienza. Stadio caldo, è una squadra con tanti giocatori esperti. Il Galles era totalmente diverso. Sanno chiudersi bene, si appoggiano sugli attaccanti. Sarà un’altra gara difficilissima, come quella di stasera”.





