Cessioni Roma 2026 2027 – Dopo una prima stagione definita di transizione, la dirigenza della Roma è pronta a intervenire nuovamente sull’organico, anche alla luce di quanto non ha funzionato a pieno in questa stagione. La rivoluzione, in realtà, è già iniziata con 13 acquisti e 15 cessioni tra estate e inverno, ma il momento decisivo arriverà al termine del campionato.
Capitolo uscite: sono numerosi i giocatori destinati a lasciare Trigoria in estate. In prima linea c’è Dybala, che è stato recentemente richiamato da Paredes al Boca Juniors con queste dichiarazioni: “Spero venga qui. Ha un sogno da realizzare, così come suo padre. Sarebbe molto importante per tutti“.
Da valutare anche il futuro di Pellegrini, El Shaarawy e Celik, per i quali non sembrano esserci margini di permanenza. Tra ingaggi elevati, richieste considerate eccessive e scelte tecniche, la società è orientata a voltare pagina non rinnovandogli il contratto, la stesse cosa che potrebbe verificarsi con Dybala.
Cessioni Roma 2026 2027: cosa filtra su Dovbyk e i big
A questi probabili addii si aggiungono i calciatori in prestito che non verranno riscattati. Evan Ferguson tornerà al Brighton, Tsimikas al Liverpool e Zaragoza rientrerà al Bayern Monaco: per quest’ultimo la Roma pagherà una penale pur di evitare l’investimento da 13 milioni. L’unico caso ancora aperto resta quello di Venturino, legato però al futuro di Baldanzi e alle mosse del Genoa.
Infine, tra cessioni già programmate e possibili sacrifici per esigenze di bilancio, non si escludono addii eccellenti. Dovbyk è sul mercato dopo l’ultima deludente stagione: i giallorossi attendono solo l’offerta giusta per lasciar partire l’ucraino, mai stato realmente al centro del progetto Gasperini. Occhio poi ad alcuni big, che potrebbero essere sacrificati per fare cassa. Da Svilar a Ndicka, fino a Wesley e Manu Koné: una nuova rivoluzione è alle porte per la Roma.





