Caso Rocchi – Un nuovo potenziale scandalo si è abbattuto ieri (sabato 25 aprile) sul calcio italiano: si tratta del caso Rocchi, col designatore arbitrale che è finito al centro di un’indagine per concorso in frode sportiva e si è autosospeso.
Tra le accuse mosse all’ex arbitro fiorentino ci sarebbe anche quella di aver scelto direttori di gara graditi all’Inter in due partite della scorsa stagione, in particolare Bologna-Inter di campionato e Inter-Milan di Coppa Italia.
Come ha reagito il club nerazzurro di fronte a questi ultimi eventi? Secondo quanto riferito da La Gazzetta dello Sport, la società meneghina è rimasta molto sorpresa da quanto emerso e sarebbe incredula perché non avrebbe tratto alcun vantaggio da quanto contestato, anzi.
Caso Rocchi, la posizione dell’Inter e come verrà gestita la situazione
Entrambe le partite tirate in ballo, infatti, si sono concluse con due sconfitte decisive per il fallimento degli obiettivi Scudetto e Coppa nazionale per l’Inter. Il club del presidente Marotta ha comunque deciso di non esprimersi al momento sulla vicenda perché non si ritengono i tempi maturi per farlo: pertanto nessun dirigente dovrebbe parlare prima o dopo la sfida col Torino in programma per le 18:00 di oggi (domenica 26 aprile).
Riguardo alle possibili conseguenze per la società lombarda, sempre secondo La Gazzetta dello Sport al momento non rischierebbe assolutamente nulla: nell’inchiesta in corso di svolgimento, infatti, non risulterebbe indagato alcun tesserato dell’Inter. Si attendono sviluppi, ma i tempi non saranno brevi.





