Continua a tenere banco il caso Lukaku per il Napoli. L’attaccante belga si trova ancora in patria, allenandosi in solitaria con alcuni preparatori atletici di fiducia.
Mentre il Napoli ha dato nelle scorse ore un ultimatum a Lukaku per il suo rientro agli ordini di Conte, arriva un nuovo annuncio da parte del CT del Belgio, Rudi Garcia.
Presentatosi in conferenza alla vigilia dell’amichevole tra Stati Uniti e Belgio, il tecnico dei Diavoli Rossi ha confermato che Lukaku non sta bene fisicamente ed è forte in lui la paura di ricadute. Garcia ha inoltre spiegato che un suo rientro al Napoli sarebbe fondamentale per ritrovare la migliore condizione. C’è di più: interviene con la stampa anche De Bruyne, accendendo un ulteriore allarme sul connazionale.
Caso Lukaku Napoli: le parole del CT del Belgio e di De Bruyne
Così Rudi Garcia, CT del Belgio, sulla situazione di Lukaku: “Romelu non si sentiva al 100% e ha dovuto seguire un programma specifico. Quando non sei al massimo, anche l’aspetto mentale diventa fondamentale, soprattutto per la paura di ricadute. Questo tipo di infortunio richiede tempo, soprattutto senza intervento chirurgico. Spero che possa tornare presto al Napoli e giocare con continuità, è importante per il club e per la Nazionale”.
Interviene in conferenza anche Kevin De Bruyne, accendendo un nuovo allarme sul rientro di Lukaku: “A Napoli c’è sempre tanto rumore, tutto viene amplificato. Non conosco i dettagli, ma è chiaro che la situazione di Rom è complicata. Si è infortunato e non è stato al meglio. Spero che torni il prima possibile. lo ho fatto una riabilitazione completa in Belgio, lui metà ad Anversa e metà a Napoli. Quando ci sono due prospettive diverse, diventa difficile lavorare insieme. Non è l’ideale per essere al top”.





