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“Io come Ronaldo e Messi e vi dico che…”: l’ennesima provocazione di Balotelli

Continua a sognare la Nazionale Mario Balotelli. L’ultimo stage, quello andato in scena a Coverciano a fine gennaio, ne ha certificato il ritorno in azzurro a distanza di 3 anni dall’ultima volta. Ora il suo obiettivo è quello di prendere parte ai play-off di qualificazione al Mondiale in programma in Qatar dal 21 novembre al 18 dicembre.

Nell’occasione l’Italia affronterà prima la Macedonia (il 24 marzo a Palermo) poi il 29 in trasferta una tra Turchia e Portogallo. Una doppia sfida importante, per la quale Balotelli si sta preparando nel migliore dei modi. Fin qui la stagione vissuta con la maglia dell’Adana Demirspor è stata ricca di soddisfazioni: 10 gol e 3 assist in 22 presenze complessive in campionato.

Un bottino che ha consentito alla squadra allenata da Vincenzo Montella di scalare la classifica arrivando a -1 dal terzo posto e a Balotelli di finire nel mirino di alcune squadre di Premier League tra cui il Newcastle ed il Fulham. In attesa di una chiamata del Ct Roberto Mancini, il giocatore è tornato a parlare pubblicamente attraverso un’intervista rilasciata a The Athletic destinata a far discutere.

Balotelli fa di nuovo discutere: l’ennesima provocazione lanciata dall’attaccante

Il calciatore, nell’occasione, ha ripercorso la propria carriera rilasciando alcune inattese dichiarazioni: “Ho perso alcune occasioni per arrivare ai livelli di Cristiano Ronaldo e Messi. Ma sono tuttora certo che la base tecnica sia stata la stessa”. Balotelli è poi andato avanti, motivando il proprio pensiero.

“La mia testa mi ha portato a fare tanti errori. Uno dei primi è stato quello di lasciare il Manchester City. Nell’anno e mezzo successivo al Milan ho fatto bene, ma al City avevano appena iniziato la loro ascesa. Avrei dovuto fare come Aguero e restare lì a lungo. Sarei stato tra i protagonisti e, sono certo, sarei arrivato a vincere almeno un Pallone d’Oro”.