Bajraktarevic al Milan – Fino a pochi giorni fa il nome di Esmir Bajraktarevic era sconosciuto ai più, soprattutto in Italia. Poi, nel giro di una notte, è diventato centrale nel dibattito calcistico internazionale: il suo rigore decisivo ha regalato alla Bosnia una storica qualificazione al Mondiale, lasciando invece l’Italia ancora una volta fuori dalla competizione.
La storia del giovane esterno offensivo è particolare fin dalle origini. Nato nel 2005 negli Stati Uniti, in Wisconsin, è cresciuto calcisticamente nel sistema americano, dove ha sviluppato talento e personalità. Dopo le prime esperienze con i New England Revolution, che lo hanno lanciato tra i professionisti, è arrivata la chiamata dall’Europa: nel gennaio 2025 il PSV Eindhoven ha investito su di lui, puntando su un profilo giovane ma già promettente.
In Olanda, Bajraktarevic ha iniziato a ritagliarsi spazio, mettendo insieme numeri interessanti tra gol e assist e dimostrando una crescita costante. Parallelamente, ha compiuto una scelta importante a livello internazionale: nonostante le esperienze con le selezioni giovanili statunitensi, ha deciso di rappresentare la Bosnia, il paese d’origine della sua famiglia, rafforzando un legame mai realmente interrotto.
Bajraktarevic al Milan: Tare piomba sul talento bosniaco
La super prestazione di Bajraktarevic contro l’Italia ha inevitabilmente acceso i riflettori anche sul mercato. Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, il Milan segue il giocatore già da tempo, inserendolo nella strategia che prevede l’inserimento di giovani talenti accanto a profili più esperti. Al momento non ci sono riscontri su trattative avviate, ma molto dipenderà dal finale di stagione e dall’eventuale rendimento al Mondiale, che potrebbe trasformare l’interesse di Tare in qualcosa di più concreto.





