Interviste post gara allenatori 25^ giornata – Con questo articolo vi aggiorneremo live sulle dichiarazioni post gara, interviste e conferenze stampa degli allenatori dopo la 25^ giornata di campionato. Attenzione agli spunti, suggerimenti e novità soprattutto in chiave fantacalcio.
Non solo: non dimenticatevi di seguire attentamente i nostri consigli fantacalcio prima dell’inizio di ogni giornata. Spunti, novità, ultimissime e le migliori strategie per abbattere la concorrenza dei vostri avversari di lega.
PISA-MILAN (venerdì, ore 20:45)
Conferenza stampa HILJEMARK Pisa-Milan
- “Tatticamente la partita è venuta in maniera fantastica, ma abbiamo dormito in due situazioni e quando giochi contro il Milan prendi gol. Abbiamo sofferto un po’ con la palla nel primo tempo, nel secondo abbiamo giocato di più e il pareggio era molto positivo. Poi dopo aver preso il 2-1 è diventato tutto più difficile. Il derby contro la Fiorentina nella prossima giornata: su cosa lavorerà principalmente? lo penso sempre alla prossima partita, ne mancano tredici e la strada è lunga. Ho visto una squadra resiliente, è molto importante esserlo in questo momento. Ho visto due partite molto buone, ci sono state cose positive ma dobbiamo migliorare in certi aspetti. Non dobbiamo perdere la fiducia. Un giudizio su Stojlkovic? Ha giocato una fantastica partita, ha anche fatto un assist. Con la Fiorentina servirà molta attenzione, ma vogliamo vincere. Può spiegarci le varie sostituzioni? Sono state scelte tattiche. Fino all’80’ la partita era nostra. Abbiamo fatto bene, per questo non volevo cambiare anche perché rischi di perdere il ritmo. Come sta Scuffet e come giudica l’ingresso di Iling? Scuffet non è al top, oggi non si è sentito bene. Iling è entrato molto bene, ha fatto tante cose positive soprattutto in fase offensiva. Sono molto contento di lui”.
Conferenza stampa ALLEGRI Pisa-Milan
- “Non era semplice stasera. Il Pisa è una squadra scomoda. Nel primo tempo abbiamo rischiato. Sembra che ti aspettano, ti fanno uscire dalla partita e poi ti colpiscono in contropiede. Anche sull’1-1 abbiamo dormito su una punizione loro. Queste partite sono pericolosissime, perché il Pisa è stato bravissimo a restare nella partita. In quei momenti puoi abbassare l’attenzione, e così è stato. Prendiamoci i tre punti, i ragazzi comunque sono stati bravi, ma da questa partita bisogna assolutamente migliorare. Abbiamo fatto solo 2 partite in 15 giorni, non era neanche semplice ecco. Qualcosa da dire su Modric? Che c’è da dire? È un giocatore straordinario. Indipendentemente dalle sue qualità tecniche, che sono meravigliose, è che alla fine ha cercato di andarsi a prendere questa vittoria. Più una giocata tecnica e caratteriale. Tutti dobbiamo imparare da lui, ha un’umilità pazzesca. Siamo contenti di averlo. I più giovani devono sfruttare questo momento in cui ci si lavora e allena insieme. Il rigore sbagliato da Fullkrug? Gli ho indicato io di calciare, quindi ero sereno. I rigori si sbagliano. Era un momento importante, potevamo andare sul 2-0, ma ci sta di sbagliarli. Il motivo del cambio di Nkunku a fine primo tempo? È stata una scelta tecnica, perché serviva un centravanti, e Fullkrug ha fatto un’ottima partita. Come stanno Pulisic e Leao? Pulisic è entrato molto bene, Leao lo stesso ed è normale che devono migliorare la condizione. Sono soluzioni che anche a partita in corso sono molto importanti. Il rosso a Rabiot nel finale? Era diffidato, ora è stato espulso e rimarrà in diffida. Almeno si riposa”.
COMO-FIORENTINA (sabato, ore 15:00)
Conferenza stampa FABREGAS Como-Fiorentina

- “Morata? La provocazione fa parte del calcio, chi non può vivere con la provocazione faccia un altro sport. Da un giocatore di esperienza come lui mi aspetto molto di più. Non dobbiamo comunque trovare alibi e quello che fanno gli altri in campo non ci deve importare”.
Conferenza stampa VANOLI Como-Fiorentina
- “Fagioli? Ha delle qualità importanti, può difendere in maniera diversa, stiamo lavorando tanto e sta migliorando tanto, lo dicono i numeri. I primi 15 minuti mi ha fatto arrabbiare, poi si è ripreso. I gol lui li ha, deve arrivare con più determinazione e cattiveria“.
LAZIO-ATALANTA (sabato, ore 18:00)
Conferenza stampa SARRI Lazio-Atalanta
- “L’Atalanta è un periodo così, anche con la Juventus in Coppa Italia ha fatto tre tiri e tre gol. Sono contento della prestazione, ho visto la squadra creare e giocare, anche concedere poco. Non si può uscire con delusione da questa partita, né dal punto di vista tecnico né sull’aspetto mentale, abbiamo giocato fino al 95esimo con grande convinzione. Gli episodi decretano la partita, poteva starci il rigore per noi a inizio secondo tempo in maniera casuale come quello loro del primo tempo. La deviazione di Kolasinac non può essere casuale, calcio di piatto quindi è una giocata. Non abbiamo avuto episodi a favore, ma sono contento della mentalità di questa squadra. Tavares e Noslin? A livello di scelte sono due giocatori che qualche volte le sbagliano, hanno delle grandi doti ma fanno delle scelte discutibili che ci costano qualcosa. Probabilmente è il motivo per cui sono qui, Nuno se avesse più razionalità avrebbe grandi doti. Ha perso una palla a metà campo avversaria, non l’ha persa nella nostra area e può succedere. A livello personale quando parta palla dentro al campo non mi piace molto, specialmente quando affronti squadre che giocano così uomo su uomo. Ratkov esterno? Io il giocatore non lo conoscevo, lo ripeto. Vedendolo in allenamento non mi sembra che possa fare l’esterno, ma è una conoscenza proveniente da questi allenamenti, quindi è ancora superficiale. Le condizioni di Gila? Non lo so sinceramente, ha un dolore al ginocchio e dice di non aver preso colpi. Bisognerà fare degli esami strumentali e capire da cosa nasce questo dolore, al momento non lo so”.
Conferenza stampa PALLADINO Lazio-Atalanta
- “Se si apre un nuovo campionato? Da stasera no, si è aperto tre mesi fa. Ho sempre detto che il nostro obiettivo era scalare e continueremo a cercare questo, abbiamo fatto un bel percorso con i ragazzi ottenendo risultati importanti. Queste partite servono ad acquisire consapevolezza e la giusta mentalità. Oggi abbiamo affrontato una squadra forte e in salute, allenata bene e siamo stati cinici in una partita equilibrata. La Lazio ha fatto meglio nei primi venti minuti, poi siamo cresciuti e siamo stati bravi a ottenere i tre punti. Raspadori? Viene da un periodo dove non giocava, ha bisogno di continuità e stiamo cercando di dargliela. Per noi è un giocatore importante, è un giovane italiano ed è un vincente. Si è calato subito con grande disponibilità, oggi è entrato dalla panchina e ha fatto bene, purtroppo ha avuto un piccolo risentimento muscolare e speriamo non sia nulla di grave”.
INTER-JUVENTUS (sabato, ore 20:45)
Conferenza stampa CHIVU Inter-Juventus

- “Abbiamo patito la gara, erano due anni che non si vinceva uno scontro diretto: e i ragazzi purtroppo l’hanno risentita. Ma col cuore e con quello che dovevamo fare siamo riusciti a vincerla: mi prendo il carattere e la ricerca di voler far male con una squadra che con Spalletti mette in difficoltà chiunque. Faccio i complimenti, è una signora squadra. Gol Zielinski? Ho sempre parlato dei miglioramenti sul piano mentale e del gioco, oggi siamo rimasti in gara e ho scelto di mettere un altro attaccante per cercare di vincerla. Poi è venuta fuori la qualità di Zielinski da fuori area, stavolta c’è andata bene. Il rosso a Kalulu? Per me è un tocco leggero, però è un tocco: bisogna dirlo e ammetterlo. Quando io ho subito torti per tocchi leggeri come in Champions League ho detto ai ragazzi di non mettere l’arbitro in condizione di decidere: il tocco è tocco, anche se è leggero e bisogna ammetterlo. Il mio giocatore sente la mano perché l’ha anticipato: la decisione è un secondo giallo, un giocatore d’esperienza come Kalulu le mani in alcune circostanze bisogna tenerle a casa. Come avrei reagito io a quel rosso da giocatore? Io con un giallo addosso non mettevo le mani addosso ad un avversario, soprattutto dopo un anticipo e con un contro piede. Il cambio di Bastoni? Avevo paura di Conceicao, ma è stato cambiato all’intervallo e magari l’avrei lasciato dentro. È un giocatore della Nazionale, non si può mettere in dubbio che senta un tocco seppur leggero. Ha sentito questo colpo, andava in contropiede e poteva nascere qualcosa di importante. Si mette in discussione un giocatore che non fa una simulazione, lui la manata la sente e quella mano gli ha impedito di andare in transizione. La Juventus dice che è inaccettabile? E’ il calcio da cento anni, ci sono sempre stati episodi a favore e a sfavore. Io insegno ai miei giocatori di non mettere in condizione l’arbitro di non prendere certe decisioni. L’ho detto a Bastoni col Liverpool, quello di Kalulu è un tocco leggero ma è sempre un tocco di un giocatore ammonito. Era meglio non mettere le mani”.
Conferenza stampa CHIELLINI e COMOLLI Inter-Juventus
- Spalletti non ha parlato nel post partita, al suo posto Chiellini e Comolli in aperta polemica con la direzione arbitrale per il discusso caso del doppio giallo a Kalulu.
- Queste le parole di Chiellini: “Non si può parlare di calcio dopo un episodio così, dopo quello che è successo oggi diventa difficile. E’ successo qualcosa di inaccettabile, l’ennesimo di questa stagione. Probabilmente da domani si cambierà anche il VAR, perché non si può più fare così: non si può cambiare una partita del genere, il livello non è adeguato a una partita così. Questo è lo spettacolo che diamo nel mondo e che abbiamo dato in altre occasioni. Bisogna cambiare subito e non procrastinare come spesso accade nel calcio. Se ho parlato con La Penna? No, non gli abbiamo parlato. E’ da inizio anno che tutti abbiamo messo in evidenza che non c’è una struttura adeguata. Non si più continuare così, ogni settimana c’è una squadra diversa che subisce un episodio. Il derby d’Italia, la partita che tutti aspettano, non si può decidere così con questa leggerezza e permettere che ci sia questo spettacolo. Oggi è capitato a noi, le prossime volte capiterà ad altri ma non si può parlare di calcio dopo una serata del genere. Rocchi? In questo momento c’è un gruppo che non funziona. C’è anche chi deve metterci la faccia: vediamo cosa succederà, oggi non era nemmeno allo stadio in una partita del genere. Vedremo quale sarà il futuro. Hanno parlato De Rossi, Gasperini, Conte: non siamo i primi e non saremo gli ultimi. Serviva un arbitro più internazionale? Parlare ora è sbagliato, non compete a me. Sono ragazzi come noi, ma non c’era il livello per arbitrare una partita del genere. Se la Juve sta tornando? La direzione è quella giusta, ma diventa difficile parlare di calcio. C’è del buono, ma come si fa a parlare della partita. Oggi di calcio c’è davvero poco da parlare, poi da domani il tecnico farà il suo lavoro e comincerà a parlare della prossima gara col Galatasaray”.
- Queste le dichiarazioni di Comolli: “Parlo come club: siamo imbarazzati, è imbarazzante quello che è successo oggi. Non può succedere ancora, stasera è successo quello che sta succedendo da tutta la stagione: tutto il mondo guardava, è semplicemente imbarazzante. All’intervallo con La Penna? E’ molto difficile accettare ingiustizie come questa, è molto difficile. Ho parlato con Modesto e Chiellini: siamo delusi. Non ho parlato con la squadra, hanno combattuto molto bene: ma non si parla di calcio oggi. I giocatori sono delusi, l’allenatore contrariato: è inaccettabile, totalmente”.
UDINESE-SASSUOLO (domenica, ore 12:30)
Conferenza stampa RUNJAIC Udinese-Sassuolo
- “Grazie per aver trovato un aspetto positivo, abbiamo controllato bene la partita. Il Sassuolo si è difeso bene, ha qualità in transizione. Stavamo controllando la gara come volevamo, nella trequarti offensiva potevamo essere più aggressivi e decisi, avremmo dovuto cercare il secondo gol con più convinzione e abbiamo difeso bene. Il Sassuolo è veloce e ha sfruttato la situazione per farci male, abbiamo subito un gol evitabile. Anche nella seconda occasione è stato troppo semplice segnare per loro, dopo che siamo andati sotto è mancato qualcosa là davanti. Lavorando meglio su certi automatismi potevamo riuscire a creare di più, facendo un riassunto abbiamo perso una gara che non dovevamo perdere. Bisogna considerare che siamo una squadra di medio livello, è normale per una squadra così avere alti e bassi, a volte si vince altre si perde, possiamo battere le grandi e perdere con le più piccole. Miller oggi titolare e forse non ha fatto la sua miglior gara, anche Kristensen non ha tutti questi anni d’esperienza, vediamo anche quanto ci manca uno come Davis, per caratteristiche non ne abbiamo uno così. Non voglio criticare la prestazione di Bayo, ma non è Davis, Buksa sta rientrando dopo un infortunio, Zaniolo non è ancora al top, ha fatto tutta la gara ma non era questo il piano”.
Conferenza stampa GROSSO Udinese-Sassuolo
- “Siamo molto contenti, sapevamo che difficoltà poteva portare l’Udinese. L’approccio non è stato buono, siamo andati a ritmi bassi, molto meglio nella ripresa. Tante cose positive poi nel prosieguo della gara. Le cose positive ce le teniamo strette, ci sono cose belle e cose meno, per riuscire a portare avanti quanto di buono fatto dobbiamo calcare su entrambe le cose. Nella ripresa siamo riusciti a fare più triangolazioni e a creare di più, complimenti ai ragazzi ma guardiamo subito avanti. Pinamonti ha tante buone qualità, sa fare il primo assist, sa concludere, ha il carattere e la fiducia per incidere, ha qualità da giocatore importante. Poi non è mai facile quando hai tanti occhi addosso. Sono contento che nel momento più difficile sia riuscito a tirare fuori la rabbia e la cattiveria. Il gesto è stato istintivo per la carica che gli aveva creato la gara, lo metterei da parte e penserei alla reazione avuta dalla squadra. Abbiamo creato tanti grattacapi all’avversario subendo nel modo giusto”.
CREMONESE-GENOA (domenica, ore 15:00)
Conferenza stampa NICOLA Cremonese-Genoa
- “Volevamo dare seguito alle prove con l’Intere Atalanta e ci siamo riusciti, ritrovando una certa solidità. meritavamo qualcosa in più che non ci è arrivato in questo periodo ma va bene uguale. I nuovi arrivati ci stanno dando una grossa mano, speriamo di continuare così. Djuric? È un giocatore che ci permette di alzare il baricentro della squadra e di non fermarci correndo rischi inutili. Vardy e Bonazzoli? Hanno giocato quasi sempre e ora possono rifiatare un attimo e dividersi la partita. Maleh e Thorsby? Oggi ci hanno dato sostanza, entreranno ancora più nei meccanismi quando torneranno anche Vandeputte e Bondo. Il nostro obiettivo non ci da un attimo di tregua. La squadra è definita mancano Bondo, Vandeputte e Bianchetti al 100% poi la squadra è finita. Io vedo una squadra che ha voglia, che ci crede ed è viva, questo è fondamentale. La traversa lascia l’amaro in bocca ma arriveranno momenti in cui quella traversa diventa gol, l’importante è fare punti sempre”.
Conferenza stampa DE ROSSI Cremonese-Genoa
- “Una sconfitta sarebbe stata dura da digerire, forse la più dura. Nelle ultime due gare ci siamo appoggiati sul Var e altro. Ho visto la partita che avevamo preparato, giocare contro la Cremonese è difficile perché è una squadra fisica e verticale, con un centravanti di due metri e un centrocampista d’inserimento come Thorsby. Come ha visto Baldanzi? Baldanzi è entrato bene, ieri l’avevo visto bene in una partitella sui venticinque metri, com’è stato l’ultimo tratto di partita. Ho pensato che il suo ingresso ci avrebbe dato una mano, è un calciatore di qualità. Dobbiamo solo valutare la sua condizione fisica perché è stato fermo più di un mese, viene da un periodo intenso ma lui non ne ha sofferto. Contro Djuric non puoi prendere la prima palla, quindi devi andare sulla seconda o sulla terza: magari lui non segna, ma aiuta i suoi compagni sulle pallonate lunghe. Bijlow? É un portiere che ha tutto. A Leali chiesi io di non giocare con i piedi perché la palla pesava di più e non è la sua migliore qualità. Oggi Justin non ha fatto partire le azioni, ma ha parato. La partita di Messias insieme a Malinovskyi? Sono soddisfatto della gara di Messias: se ci possiamo permettere Junior e Malinovskyi significa che la squadra ha una sua organizzazione e Frendrup corre per due. Sono stato contento di tutti, ma Malinovskyi ha fatto la sua migliore partita da quando io sono al Genoa. Di positivo c’è stata la tenuta della squadra, abbiamo passato più di un quarto d’ora contro i calci d’angolo della Cremonese: io so quanto sono pericolosi”.
PARMA-VERONA (domenica, ore 15:00)
Conferenza stampa CUESTA Parma-Verona
- “Siamo felici per la vittoria. Era una partita molto difficile. Sapevamo che il Verona è una squadra forte. Quando la partita si è messa sull’1-1, dove dovevamo attaccare un blocco basso, ne sapevamo la difficoltà. Lì bisognava avere pazienza, equilibrio, sapendo che c’erano tanti metri da difendere dietro e rischiavamo di prendere gol. Dovevamo provare a sbloccarla attraverso combinazioni, tiri da fuori e azioni individuali, continuando a insistere ma avendo anche quella maturità per essere equilibrati. Siamo contenti ma sappiamo che c’è molto da fare, ci sono tanti punti ancora da fare. Dobbiamo lavorare molto e bene per preparare la gara col Milan. Come mai Elphege non è entrato prima? Perché sentivo che stavamo creando le occasioni attraverso combinazioni nelle catene esterne e con i tiri dal limite, mentre faticavamo con i cross. Mettere un altro riferimento ci poteva condizionare negativamente. Avevamo tirato tanto, ma in modo diverso. Mettere Elphege per Strefezza sarebbe stato un modo per cambiare la risorsa per arrivare al gol. Pellegrino? Un attaccante deve avere anche quella pazienza e sapere che puoi stare novanta minuti a lottare coi difensori, con la palla che non arriva, ma nel momento in cui arriva devi fare la differenza. Sono contento della sua mentalità e per come lavora in allenamento, lui è un esempio soprattutto per quello. Il cambio di Keita è stato per scelta tecnica o infortunio? Keita ha fatto un grande sforzo per giocare, già aveva un problemino durante il riscaldamento. Lui è uno che con la sua mentalità fa tutto non solo per se stesso ma anche per i compagni: aiuta tantissimo. Non solo collega ma libera anche i compagni. Poi la scelta è stata tecnica, perché sentivamo che un giocatore di altre caratteristiche ci poteva aiutare. Abbiamo inserito giocatori che si sentissero comodi negli spazi stretti. Keita ci ha dato tantissimo, anche con l’assist a Bernabé. Ma sentivamo che Nicolussi poteva darci altro. È importante anche perché dimostra la profondità della nostra rosa, dove c’è competitività e versatilità. Oggi abbiamo giocato anche con Ondrejka nel ruolo di mezz’ala al posto di Sorensen perché garantiva caratteristiche diverse. Il fallo da rigore di Circati: errore non da lui dettato dall’importanza della gara? Analizzeremo l’errore a mente fredda e lavoreremo in settimana per continuare a migliorare, non solo con lui ma con tutti”.
Conferenza stampa SAMMARCO Parma-Verona
- Non ha rilasciato dichiarazioni
TORINO-BOLOGNA (domenica, ore 18:00)
Conferenza stampa BARONI Torino-Bologna
- “Io confermato dalla società? Sì. Abbiamo parlato, sia con il direttore sia con i ragazzi. Sono cosciente della situazione, in primis mi sento responsabile della classifica, ma ho sempre lottato. Sono convinto di venirne a capo. Squadra? C’era rammarico, dispiacere e sconforto. In queste situazioni o abbassi la testa e scappi, oppure la alzi e affronti le difficoltà. Ritiro? No, non ne abbiamo parlato: prenderemo tutto in considerazione, il desiderio è quello di trovare altre prestazioni per uscire dalle difficoltà. Classifica? Il Toro pensava a un campionato diverso, siamo in una situazione che non ci piace. Ho molta più esperienza nel lottare per la salvezza, dobbiamo mettere la testa lì dentro con attenzione e unità. Sono il responsabile, ma sono anche quello che vuole trovare le soluzioni”.
Conferenza stampa ITALIANO Torino-Bologna
- “Castro? Ha cercato di lavorare con la palla addosso, ha fatto ciò che deve fare un centravanti: ha tenuto tanti palloni, ci ha fatto rifiatare e ha segnato il gol che ci ha fatto vincere. Gli attaccanti determinano e posso farti vincere le gare, Castro ci ha regalato tre punti. Sohm e Joao Mario? Mi è piaciuto tanto, Paleari ha fatto una parata incredibile. Gli ho detto che doveva attaccare di più di fianco a Castro. Se si leggono bene le gare e fai qualche cambiamento…Era la sua prima da titolare, è un ragazzo molto applicato e mi è piaciuto tanto. Sa lavorare da centrocampista, attacca gli spazi ed è intelligente. Mi è piaciuto anche Joao Mario, è una giornata positiva. Rowe e Bernardeschi? Rowe ha la capacità di fare molto bene l’uno contro uno… Quando aggiungerà concretezza e freddezza vicino alla porta può diventare un calciatore di gran livello. Arriva da un altro calcio, è giovane, parla poco l’italiano… Berna sta crescendo, peccato per l’infortunio, è successo quando stava trovando la forma. Quando ritroverà brillantezza, ha capacità di tirare con più precisione. I gol degli esterni sono importanti”.
NAPOLI-ROMA (domenica, ore 20:45)
Conferenza stampa CONTE Napoli-Roma

- “Anche oggi rimontare la Roma 2 volte, avremmo meritato noi, è stata una partita tosta giocata ad alta intensità. È stata una partita divertente, una partita “inglese”. il futuro dell’anno prossimo dipenderà dalle prossime 13 partite. Le squadre sono molto forti e noi stiamo superando gli ostacoli. Sia Alisson Santos che Giovane sono 2 giovani che il club ha preso durante il mercato, sono con noi da neanche 2 settimane, c’è bisogno di adattarsi e capire le dinamiche di gioco, Alisson ti punta di più e ti salta, Giovane è più attaccante punta. Sono due ragazzi senza spocchia e presunzione e accettano anche il fatto che bisogna capire le dinamiche“.
Conferenza stampa GASPERINI Napoli-Roma
- “Malen? Sono sempre stato convinto delle sue caratteristiche, è un attaccante veloce. La squadra ha bisogno di un attaccante come lui che sta segnando con frequenza. Sono solo 4-5 partite che è con noi e può fare sempre meglio. Se riuscissimo a recuperare anche Dybala e Soulé, che era un po’ acciaccato, diventeremmo ancora più competitivi. Non era facile segnare il rigore, lui calcia bene anche le punizioni. Non era facile contro Milinkovic, è stato precisissimo. Con Malen già nel girone di andata avremmo qualche punto in più. Come atteggiamento non abbiamo mai avuto difficoltà, abbiamo perso questi scontri diretti andando vicino come risultati. Meglio nel ritorno con i pareggi con Milan e Napoli ma con rammarico per il risultato”
CAGLIARI-LECCE (lunedì, ore 20:45)
Conferenza stampa PISACANE Cagliari-Lecce
- “Caprile? Oggi non ci ho parlato, ma non devo farlo in modo particolare: parlerò con tutta la squadra, bisogna analizzare con lucidità. Occorre rimanere freddi e lucidi nelle analisi, come sempre. Peccato, non siamo riusciti a fare una partita buona e come volevamo, oggi era una buona occasione per allungare su una rivale diretta ma non ci siamo riusciti. Oggi la colpa è di tutti, quando si perde è così, bisogna rimanere compatti e lavorare, perché non eravamo fenomeni prima e non lo siamo ora. Folorunsho penso possa tornare a disposizione con la Lazio, da domani aumenterà i carichi di lavoro. Gaetano dovrà fermarsi per circa tre settimane, dispiace perché stava entrando in ritmo e in fiducia ma dopo avere saltato il ritiro e avere avuto problemi fisici in avvio di stagione ha giocato quattro gare di fila percorrendo molti chilometri e ha finito per pagare dazio. Nei giorni scorsi Kilicsoy aveva avuto problemi intestinali e non era al top, Mazzitelli affrontava qualche acciacco ma non è rimasto fuori dal 1′ per questo, non amo cercare alibi e questa squadra ha già dimostrato di potersi ritrovare nei momenti di maggiore difficoltà”.
Conferenza stampa DI FRANCESCO Cagliari-Lecce
- “Sono contento che abbiano segnato i centrocampisti. Ora mi aspetto i gol dagli attaccanti. Faccio i complimenti ai ragazzi per questa vittoria importante in un campo non facile. Siamo stati bravi nel rimanere sempre nella gara, mi è piaciuta la squadra che ha saputo lavorare da squadra. Anche i nuovi anche i subentrati hanno fatto bene. Noi veniamo da ottime prestazioni al di là delle due vittorie di seguito. Dopo il mercato, in cui abbiamo aggiunto gli uomini giusti, abbiamo trovato la quadra. Una squadra che è stata competitiva con tutti. Sto cercando di capire meglio i miei giocatori e agirò per farli rendere al meglio”.





