Interviste post gara allenatori 24^ giornata – Con questo articolo vi aggiorneremo live sulle dichiarazioni post gara, interviste e conferenze stampa degli allenatori dopo la 24^ giornata di campionato. Attenzione agli spunti, suggerimenti e novità soprattutto in chiave fantacalcio.
Non solo: non dimenticatevi di seguire attentamente i nostri consigli fantacalcio prima dell’inizio di ogni giornata. Spunti, novità, ultimissime e le migliori strategie per abbattere la concorrenza dei vostri avversari di lega.
VERONA-PISA (venerdì, ore 20:45)
Conferenza stampa SAMMARCO Verona-Pisa
- “È ovvio che non siamo contenti del risultato e di parte della prestazione, poi credo non sia tutto da buttare. Soprattutto la partenza, credo che i primi 30-35 minuti siano stati buoni, pur non creando molto, su questo bisogna migliorare. Ma l’impatto della squadra è stato buono, voleva fare la partita, voleva comunque battagliare. Nel secondo tempo ci siamo un po’ impauriti forse da un paio di occasioni che hanno avuto loro. Abbiamo perso un po’ di slancio. Cosa è mancato questa sera? Volevamo trovare spazi tra le linee con Bernede e Orban cercando Bowie per allungare la squadra, abbiamo fatto cose positive anche se non abbiamo creato molto. Mi è piaciuto il primo tempo, poi nel secondo siamo calati. Come ha trovato la squadra fisicamente in questi giorni? Non abbiamo fatto grandi test in questi tre giorni, faccio fatica a rispondere, posso parlare per quello che vedo e sicuramente siamo calati nel secondo tempo. Non so se sia un fattore mentale o fisico, ma indagheremo. I nuovi come li ha visti? E Montipò? Hanno fatto tutti bene. Bowie si è sacrificato, Edmundsson molto bene, anche Lovric ha fatto bene. Anche Montipò ha fatto un’ottima partita. Come stanno Bernede e Frese? Bernede ha preso una botta alla caviglia, è da valutare. Frese non ci vedeva più da un occhio dopo una pallonata, per questo è stato un cambio forzato. Resterà in panchina? Non ho parlato con nessuno, ero concentratissimo su questa partita. Vediamo nei prossimi giorni”.
Conferenza stampa HILJEMARK Verona-Pisa
- “Mi è mancata l’Italia, anche la Serie A. Sono molto orgoglioso, anche un po’ emozionato, questa sera. Ho trovato il Pisa molto bene tre giorni fa. Nel primo tempo siamo andati bene in fase difensiva, mentre con la palla mancava qualche dettaglio. Nella ripresa siamo cresciuti tanto e abbiamo avuto grandi occasioni per segnare e per vincerla. Abbiamo pareggiato, e non vinto, ma oggi ho visto una squadra che ha voglia di lavorare e di combattere: questo per me è davvero positivo. Cosa manca in questo momento al suo Pisa? Manca un po’ di chiarezza in fase offensiva, la prossima settimana ci lavoreremo. Se facciamo come oggi nella ripresa, lavorando insieme, possiamo anche salvarci. Cosa salva della partita di oggi? In fase difensiva abbiamo fatto un buon lavoro, abbiamo preso pochi tiri in porta, nel primo tempo abbiamo sofferto un po’ con la palla, nella ripresa è andata meglio, abbiamo giocato semplice, ma anche assieme. Perché Durosinmi sostituito al 45’ e Tramoni escluso? E come giudica le difficoltà di Aebischer? Nel primo tempo siamo stati troppo lunghi, i difensori erano troppo abbassati e i palloni arrivavano in modo difficile da controllare per gli attaccanti. Secondo me non per colpa di Aebischer, ma perché eravamo troppo lunghi. Nella ripresa abbiamo fatto bene, creando più occasioni. Tramoni non ha giocato solo per scelta tattica. Per il lavoro che deve fare il suo nemico è il tempo? La squadra ha fatto un buon lavoro in questi tre giorni, il nostro modo di allenarsi e di giocare è differente, c’è qualcosa da cambiare, ma dobbiamo fare tutto assieme. Non possiamo cambiare tutto in una settimana”.
GENOA-NAPOLI (sabato, ore 18:00)
Conferenza stampa DE ROSSI Genoa-Napoli

- “Rigore? Tocca troppo spesso a noi. Devo lavorare sui dettagli di un regolamento di merda: dobbiamo essere passivi in area, sui contrasti, attenti a non sfiorare, a saltare con le mani in tasca. Purtroppo è tutto cambiato ed agghiacciante non conoscere il limite di un chiaro errore: chi lo decide? Questi ragazzi non meritano di uscire bastonati dallo stadio. Hanno fatto una partita di grande intensità contro una squadra forte. Vanno forte in settimana e devo dirlo: sono encomiabili. I cambi? Ognuno sa che tipo di allenatore vuole essere. Contro una squadra forte, in undici contro undici, forse non avrei fatto quei cambi, ma con l’uomo in più bisognava provarci: non capita sempre di giocare 20 minuti con l’inerzia dalla tua parte. Col senno di poi forse le cose cambiano, ma non posso fare il lavoro di altri: devo fare l’allenatore. A volte sbaglio”.
Conferenza stampa CONTE Genoa-Napoli
- “Sicuramente per fare 400 partite e vincerne 400 ci vuole tanta fortuna. Io penso di essere un allenatore molto fortunato e poco bravo, straordinariamente fortunato. Per quanto riguarda la partita di oggi, che dire: abbiamo fatto tutto noi, c’è poco da aggiungere. Questa è una vittoria dal valore altissimo, perché entri in campo e dopo 30 secondi hai un infortunio, prendi rigore e vai sotto 1-0. In un ambiente caldo, contro una squadra forte a livello qualitativo, tattico e tecnico, una situazione così ti può ammazzare. Abbiamo preso il pallino del gioco in mano e ribaltato la situazione. La sensazione che davamo era di dominio assoluto durante la partita. Nel secondo tempo un altro nostro infortunio ha portato al 2-2, una situazione che ci poteva ammazzare sportivamente. Abbiamo tenuto botta. Poi siamo rimasti in dieci: un’altra situazione che poteva destabilizzarci in maniera definitiva. McTominay? Convive dall’inizio dell’anno con questo problema tendineo tra gluteo e ischio. Ci sono momenti in cui si infiamma di più e altri in cui i dottori riescono a gestirlo meglio. Mi aveva dato ampia disponibilità nel secondo tempo, ma senza strappi. Preferisco avere un giocatore al 100% piuttosto che rischiarlo. Mi auguro che Scott possa recuperare da qui a martedì, perché abbiamo un quarto di finale di Coppa Italia e abbiamo bisogno di undici giocatori. Giocheremo contro una squadra che non ha giocato questo turno e che si presenterà con la migliore formazione. Gilmour? Ha recuperato dall’operazione ma avverta ancora un po’ di fastidio”.
FIORENTINA-TORINO (sabato, ore 20:45)
Conferenza stampa VANOLI Fiorentina-Torino
- “Come sta Gudmundsson? Non ho ancora visto, per uscire vuol dire che si è fatto male. Speriamo non sia niente. Vediamo, dovrà fare degli esami. Ma perché lui esca ce ne vuole. Perché Gosens fuori? Viene da un infortunio lungo in cui abbiamo affrettato un po’ i tempi per il suo rientro. Adesso gli manca un po’ di brillantezza. Parisi è una garanzia. Ho la fortuna di avere un gruppo importante. Robin sappiamo cosa ha fatto nel mercato, vuole combattere con noi. Dodo e Fagioli hanno capito per cosa lotta la Fiorentina? Il primo gol è stato un errore collettivo. Loro due hanno caratteristiche per giocare a calcio, ma Fagioli sta lavorando bene, è cresciuto tantissimo. Dodo deve essere un po’ più lucido. Nel finale non ha avuto pazienza e ha fatto saltare troppo facilmente. Gol degli attaccanti? Sono contento per Kean che è tornato al gol, dobbiamo lavorare tanto. Abbiamo giocatori di qualità come hanno dimostrato Solomon e Harrison quando è entrato però bisogna stare più attenti, anche nel primo tempo abbiamo preso un gol troppo facilmente. Manca un difensore? Rugani lo abbiamo preso ed è uno esperto e importante, anche se ancora non è al top. La società ha fatto il massimo per accontentarmi”.
Conferenza stampa BARONI Fiorentina-Torino
- “Nel primo tempo abbiamo fatto molto bene, siamo andati vicini anche al 2-0. All’inizio del secondo abbiamo commesso un errore di uscita regalando il gol. Devo fare veramente i complimenti ai ragazzi, venivamo da un impegno di coppa e con poche ore di recupero e non è facile preparare queste partite. Abbiamo avuto 10 infortunati, alcuni erano al rientro e hanno fatto un allenamento con la squadra. La determinazione con cui abbiamo ripreso il risultato mi è piaciuta, veramente complimenti. Come è andata senza Vlasic? Lui è insostituibile per noi, quando manca ognuno deve dare un pezzettino per non far sentire la sua assenza. Lo sappiamo, ma oggi la squadra è riuscita a sopperire dal punto di vista mentale e nervoso e ha messo in campo tutto quello che aveva. Nel primo tempo Gineitis e Casadei hanno portato tanta pressione, ci prendiamo questo pareggio anche per la caparbietà con cui la squadra lo ha voluto. Anjorin e Ilkhan? Anjorin ha tanta qualità, ha avuto qualche problema fisico e mi è piaciuto come è entrato. Ilkhan rientrava da un crociato, si doveva adattare e ora sta bene. Sta pagando un po’ le partite ravvicinate, veniva da uno stop. Gol Maripan? Abbiamo tanti giocatori che stanno cambiando. Io lo percepisco. Dobbiamo cavalcarlo, perché la classifica non ci piace e vogliamo cambiarla, costruendo le basi con queste prestazioni”.
BOLOGNA-PARMA (domenica, ore 12:30)
Conferenza stampa ITALIANO Bologna-Parma
- “Bernardeschi ha detto che ci sta mancando qualcosa? Se pensa questo ne parlerò con lui. A me non ha detto nulla, magari nella prossima conferenza stampa saprò rispondervi. Oggi abbiamo fatto una grande partita in inferiorità numerica. Oggi siamo il palo di Orsolini e il gol subito da quaranta metri in ripartenza. Lo scorso anno quel palo sarebbe andato dentro. Ho visto una grande prestazione. L’espulsione di Pobega? Non voglio venire qui a piangere, ma l’espulsione di Skorupski a Genova non c’era, oggi Pobega tampona un avversario e viene espulso. 70′ in inferiorità numerica ti condizionano. Una prestazione come quella di oggi non merita questo risultato. Mi dispiace per la gente. Mercoledì avremo un’altra partita importante in una competizione che l’anno scorso ci ha visti protagonisti. Dobbiamo ridurre gli errori a zero perché ora ad ogni piccolezza prendiamo gol. Il mercato? Questi siamo e con questi tireremo la carretta fino a maggio. Non parlo di mercato, non l’ho mai fatto. L’esclusione di Helland dalla lista UEFA? Non possiamo avere tre centrali difensivi in panchina e meno esterno offensivi. Dietro siamo coperti, invece gli esterni sono i primi ad uscire. Mi dispiace per Helland, ma questa decisione mi sembra logica”.
Conferenza stampa CUESTA Bologna-Parma
- “Sapevamo come dovevamo affrontare il Bologna e siamo riusciti a fare una grande partita difensiva. Non era facile perché venivamo da 8 gol subiti in due partite. Ho visto grande spirito di sacrificio e lucidità da parte di tutta la squadra. Ci sono stati diversi episodi in questa partita, ma l’importante è essere riusciti a portare a casa il risultato che volevamo. Dobbiamo ancora migliorare, ma oggi ci godiamo la vittoria. Vogliamo fare di più anche nei momenti in cui abbiamo la superiorità numerica: abbiamo fatto bene contro il Lecce, meno meglio contro la Lazio, oggi invece abbiamo faticato. Dobbiamo crescere nella fase offensiva. Strefezza? Negli ultimi minuti si è adattato da mezzala con un sacrificio incredibile. Lui è arrivato in una squadra che deve lottare per la salvezza e si è già calato benissimo nel gruppo. Ha grandi capacità umane e tecniche. Corvi o Suzuki? Siamo nel presente e mi focalizzo su questo”.
LECCE-UDINESE (domenica, ore 15:00)
Conferenza stampa DI FRANCESCO Lecce-Udinese
- “Avrebbe messo Banda dal primo minuto? No, rifarei tutte le scelte. La squadra ha sempre avuto equilibrio, poi bisogna vincere le partite, che non significa mettere sei attaccanti, ma mantenere il predominio. Banda ha la capacità di entrare e di determinare. Questa partita ha avuto un inizio in cui non abbiamo concesso nulla. Faccio i complimenti a Gaspar, nel primo tempo ha commesso tanti errori, ma ha dimostrato di essere uomo perché ha fatto un grande secondo tempo. È rimasto dentro la gara. Non posso farmi condizionare dagli umori, vado per la mia strada. Questa squadra ha bisogno di grande sostegno, ci ha messo anima e cuore. Avete fatto una grande partita oggi: un giudizio? Ogni partita ha una storia a sé. Banda ci ha tolto qualcosa contro il Parma e oggi ce l’ha ridato. Abbiamo un gruppo ben definito dopo il mercato e siamo una squadra unita. Mi auguro che sia così per le prossime partite, ma è fisiologico trovare partite diverse. La partita di Gandelman? Gandelman è molto bravo ad attaccare gli spazi che scopre l’attaccante. Stulic però è entrato benissimo, ha fatto 15 minuti strepitosi, dopo essersi allenato pochissimo con la squadra. Cheddira e Stulic hanno fatto una gara di grande intensità. Qualche mugugno al momento del cambio tra Cheddira e Stulic? Magari Stulic capisce poco l’italiano e pensa che i mugugni siano rivolti a lui, invece che a me, ma ho le spalle larghe per prendermi applausi e critiche. Stulic non si è mai allenato insieme a Cheddira, non sono l’allenatore che inventa qualcosa. lo provo le cose, c’è un lavoro costante. Non posso fare scelte coi sentimenti, devo farle con criterio. Oggi mi è andata bene, altre volte può andare in maniera differente. Sosteniamo tutti quanti, poi alla fine prendetevela con l’allenatore. Questo pubblico è meraviglioso, sotto tutti i punti di vista. Oggi ho parlato di passione, amore e cuore, un calciatore deve sempre mettere questi aspetti in campo. Dedico la vittoria alla moglie del direttore Corvino per l’anniversario di matrimonio”.
Conferenza stampa RUNJAIC Lecce-Udinese
- “Era esattamente la partita che ci aspettavamo, il Lecce giocava molto sulle seconde palle. Il livello del terreno di gioco è stato bassissimo, non al livello della Serie A. Non era facile giocare dal basso. Il Lecce ha fatto bene, dal mio punto di vista non è stata una partita bella da vedere. Avrei preferito pareggiare e portare a casa un punto ma non è andata così. Pensiamo alla prossima contro il Sassuolo. Quanto pesa l’assenza di Davis? Ci è mancato, stava attraversando un ottimo periodo di forma, ma dobbiamo adattarci. Perché Zaniolo non ha giocato dall’inizio? Ho preferito iniziare con Bayo, perché Zaniolo non era al 100%, sicuramente starà meglio per la prossima partita. A causa del tipo di partita, con tante palle lunghe, non è stato facile per Bayo. Non siamo felici del risultato e della gestione di alcuni momenti della partita, ma questo è il calcio”.
SASSUOLO-INTER (domenica, ore 18:00)
Conferenza stampa GROSSO Sassuolo-Inter
- “L’espulsione di Matic? Difficile poi gestire in determinati momenti la gestione. Sei abituato a diversi livelli magari certe cose ti danno fastidio, bisogna accettarle e saper resistere. Usciamo dal campo con un risultato pesante ma è una sconfitta che ci apre anche cose positive. Muric? Quando ci sono i problemi ci sono le soluzioni. Noi abbiamo giocatori che hanno dimostrato, altri che hanno intenzione e voglia di dimostrare le loro qualità e le loro potenzialità significa che non sempre riescono a farlo. A me piace analizzare il tutto da squadra, bisogna lavorare da squadra, per me quella non è una problematica perché in passato e nel recente passato è stata una caratteristica importante per stoppare le azioni degli avversari”.
Conferenza stampa CHIVU Sassuolo-Inter

- “Lautaro? sono contento dei miei attaccanti, tutti e quattro hanno questi numeri, e non bisogna dimenticarsi del loro contributo, credo sia di 30 tra gol e assist fatti per tutti e quattro. Poi sono contento per Lautaro perché è il capitano, rappresenta con onore e con le ambizioni, la fame, la grinta che ha nel quotidiano. È entrato nella storia di questa società e se lo merita per davvero perché ama l’Inter e lo si vede. Sommer? Un po’ come la situazione col Pisa, invece di appoggiarla vicino deve appoggiarla più lontano. Loro si sono trovati più scoperti sulla seconda palla ed ero contento ma ero contento anche sulla parata. Mai avuti dubbi su di lui. Può essere l’ora di Frattesi? Di Frattesi, di Diouf, di Dimarco, di tutto il gruppo che si mette a lavorare sodo. Juventus alla prossima? E’ una partita come tutte le altre, le aspettative sono sempre alte ma mi tengo sempre la consapevolezza e la maturità di questo gruppo. La prima settimana dove andiamo quattro allenamenti di fila, vedremo come ci presenteremo a quella partita”.
JUVENTUS-LAZIO (domenica, ore 20:45)
Conferenza stampa SPALLETTI Juventus-Lazio
- “Quello di oggi è calcio di rigore. Ma serve una riforma perchè l’arbitro oggi era l’unica figura in campo a non essere un professionista. Gli arbitri non sono professionisti, e questo non può andare bene. Cambiaso? E’ un calciatore che sa cosa significa giocare a calcio. Ha le qualità per stare dentro questo gruppo, ha corsa e tatticamente è molto intelligente; questo è un momento un po’ così, nel secondo tempo ha sbagliato qualcosina in più. Non ha letto in anticipo la palla che l’ha tagliato di prima, deve mettere a posto queste situazioni; nel calcio vince chi prevede prima, quello che vede due cose insieme. Noi ancora non siamo pronti, vediamo una cosa sola. Dobbiamo metterci qualcosina in più”
Conferenza stampa SARRI Juventus-Lazio
- “Sul 2-0 la sensazione che era fatta non c’era, mancava tanto tempo e la Juventus stava attaccando con vigore. Il rammarico è che a 10′ dalla fine abbiamo avuto la palla del 3-1 e a 5′ dalla fine pure. Il rammarico è per quelle 2-3 occasioni. Fare un punto in questo stadio è sempre un dato positivo”
ATALANTA-CREMONESE (lunedì, ore 18:30)
Conferenza stampa PALLADINO Atalanta-Cremonese
- “Krstovic? Aldilà dei gol e delle giocate Krstovic ha grande spirito, ha un atteggiamento giusto negli allenamenti e anche quando è stato fuori si è allenato a mille. Si merita queste soddisfazioni ed è trainante per i compagni. Raspadori? Raspadori è un giocatore che volevamo a tutti i costi, per noi è un giocatore importante ed è un vincente. Ha portato la giusta mentalità e si è integrato subito nel gruppo. Deve giocare il più possibile perché deve ritrovare la forma migliore, sono felice anche di Ederson che ha fatto una partita incredibile, lo stesso vale per Djimsiti e Zappacosta. De Ketelaere? De Ketelaere nel riscaldamento ha fatto un tiro e ha sentito un dolore al ginocchio: non dovrebbe essere niente di grave. Staremo a vedere. Scalvini? E’ un calciatore che è il presente e futuro dell’Atalanta. Mi è sempre piaciuto ed è un grande professionista e sono convinto che continuerà a migliorare. Kossounou? Capita di sbagliare. A Como è entrato benissimo e sono felice di avere a disposizione un gruppo compatto. Dopo le cadute bisogna sempre risollevarsi e Odilon continuerà a darci una grande mano”.
Conferenza stampa NICOLA Atalanta-Cremonese
- “Maleh, Luperto e Thorsby? Sono contento per Maleh, Luperto e Thorsby che sono venuti con la giusta mentalità e hanno alzato la qualità. Dobbiamo ripartire dal secondo tempo cercando di non preoccuparci troppo di certe situazioni. Terracciano fuori? Ha avuto un problema alla caviglia. Bisogna anche far rifiatare qualcuno per evitare di avere dei cali. Lui è entrato e ha dato il suo contributo, e io sono convinto che i giocatori abbiano le qualità per raggiungere questo obiettivo. Vardy e Bonazzoli? Secondo me Federico ha recuperato un po’ di più rispetto a Jamie anche se abbiamo bisogno anche di lui. Oggi l’Atalanta aveva una grande fisicità soprattutto in difesa. Dobbiamo utilizzare tutti i nostri giocatori a disposizione cercando di dosare forze e energie”.
ROMA-CAGLIARI (lunedì, ore 20:45)
Conferenza stampa GASPERINI Roma-Cagliari

- “Malen? Sono convinto che segnerà ancora tanto. Dobbiamo supportarlo e servirlo con qualità, perché ha caratteristiche difficili da contenere. Il paragone con Vialli? Per caratteristiche ci può stare, ma anche con Matri. Palestra? È un top, un 2005. Ha fatto un percorso importante e ora sta giocando da grande calciatore. L’anno scorso ha assaporato Serie A e Champions, forse ci ha “fregato” il fatto che giocasse nell’Atalanta Under 23 ma davanti aveva giocatori molto forti. Ora è cresciuto tantissimo“
Conferenza stampa PISACANE Roma-Cagliari
- “Palestra? Dopo tutte queste giornate, faccio veramente fatica a trovare aggettivi, per tutto quello che sta facendo vedere e che sta dimostrando. Se è pronto per la nazionale non sta a me dirlo, c’è Gattuso che ha molta più esperienza di me, ha uno staff importante, poi è chiaro che le prestazioni di Palestra sono sotto gli occhi di tutti. Dossena? Prima inizia a giocare e ritrovare la migliore condizione, meglio è. Se avessimo aspettato un’altra settimana sarebbe stata una settimana in più”.





