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Allenatori post gara 21^ giornata | SARRI: “Mercato? Lotito è stato chiaro, io mi chiamo fuori”. FABREGAS: “Qui sono contentissimo. E su Baturina dico che…”

Interviste post gara allenatori 21^ giornata – Con questo articolo vi aggiorneremo live sulle dichiarazioni post gara, interviste e conferenze stampa degli allenatori dopo la 21^ giornata di campionato. Attenzione agli spunti, suggerimenti e novità soprattutto in chiave fantacalcio.

Non solo: non dimenticatevi di seguire attentamente i nostri consigli fantacalcio prima dell’inizio di ogni giornata. Spunti, novità, ultimissime e le migliori strategie per abbattere la concorrenza dei vostri avversari di lega.

PISA-ATALANTA (venerdì, ore 20:45)

Conferenza stampa GILARDINO Pisa-Atalanta

  • “Esultando mi sono fatto anche male alla caviglia. Prestazione importante della squadra, sia per quello che siamo riusciti a fare nella fase difensiva per supportare Tramoni, Moreo e Meister, ma anche nella proposta di gioco per fare gol. Se avessimo perso sarebbe stata un’ingiustizia sportiva, l’abbiamo ripresa con forza e devo fare i complimenti alla squadra per questa veemenza e l’atteggiamento che ha nel cercare di risalire la china. Cosa hai chiesto oggi alla squadra? Ho chiesto ai ragazzi spregiudicatezza e coraggio, perché ne abbiamo tanto bisogno. Rintanandosi nella propria metà campo fai fatica, riuscire a prendere qualche metro mantenendo le distanze è qualcosa che sappiamo fare molto bene e questo aspetto stasera ha fatto la differenza. La parte offensiva passa da quella difensiva, cosi è stato. Sarà un girone di ritorno dove dobbiamo avere questo atteggiamento, perché dobbiamo fare punti e proveremo a giocarcela con tutti. Moreo? Ha fatto una partita immensa per sacrificio e duttilità in campo, ha dato una grande mano alla squadra. Durosinmi? È da due giorni qua con noi, un esordio così è la presentazione migliore. Ha fatto un grandissimo gol, da attaccante vero. Si è continuato ad allenare dopo aver smesso di giocare a dicembre, dovrò tenerne conto per poi dargli un minutaggio sempre maggiore nelle prossime partite. Su Durosinmi ho da fare anche varie valutazioni, l’ho buttato dentro ma non è al top della condizione. A centrocampo avete preso Loyola dal mercato: un primo giudizio? Ha la garra giusta, è quello che ci serve. Arriva da un campionato sudamericano e ha nel DNA quelle caratteristiche che stiamo cercando di mettere ulteriormente nella nostra squadra. È un box to box, ha qualità e lo aspettiamo”.

Conferenza stampa PALLADINO Pisa-Atalanta

  • “Sapevamo che sarebbe stata una partita difficile, il Pisa ha messo in difficoltà tante squadre, ci aspettavamo questo tipo di partita. Ci sono i meriti loro, ma siamo entrati con uno spirito non dei migliori. Abbiamo regalato un tempo al Pisa, nel secondo tempo abbiamo giocato con uno spirito diverso. Alla fine credo che sia un pareggio giusto. Cosa è mancato in particolare stasera? Oggi siamo mancati davanti nel primo tempo, abbiamo fatto poca pressione e con poca intensità. Siamo stati sterili, lasciando l’inerzia della gara al Pisa, però un mese e mezzo fa questa partita l’avremmo persa come a Verona. Oggi invece portiamo a casa punto che è positivo per dare continuità ai nostri risultati. 4-2-3-1 percorribile anche dall’inizio? È una soluzione che avevo provato anche prima che arrivasse Raspadori, il nostro sistema è il 3-4-2-1 ma possiamo giocare anche così. Oggi Krstovic è entrato bene, facendo a sportellate con i loro centrali. Nel secondo tempo con i quattro attaccanti abbiamo fatto meglio. Un giudizio sull’esordio di Raspadori? In che ruolo pensa di impiegarlo maggiormente? ll giudizio è ottimo, è entrato bene. Inizialmente l’ho inserito come prima punta al posto di Scamacca, nonostante avesse fatto un solo allenamento con noi, peraltro di semplice approccio e non con la squadra completa. Volevo provare a sfondare centralmente con lui, ma non ci siamo riusciti. A quel punto sono passato al 4-2-3-1 e l’ho spostato sottopunta: quello è il suo ruolo ideale, o da trequartista o a ridosso del centravanti. Mi è piaciuto molto il suo atteggiamento e come è entrato in partita. Jack è un giocatore straordinario perché polivalente. Può fare la prima punta, come successo oggi appena entrato al posto di Scamacca, ma può fare tranquillamente il trequartista sia a destra che a sinistra. Anche nel 4-2-3-1 lo vedo benissimo sottopunta. La sua caratteristica principale è saper giocare dentro al campo, legando il gioco. È una risorsa preziosa perché mi offre tantissime soluzioni tattiche diverse”.

UDINESE-INTER (sabato, ore 15:00)

Conferenza stampa RUNJAIC Udinese-Inter

  • “Non abbiamo avuto abbastanza forza offensiva, qualcosa ci è mancato in termini di corsa in profondità, abbiamo fatto dei lanci lunghi dove la profondità andava gestita meglio. Nel primo tempo c’è da dire che l’Inter ha mostrato la sua qualità, nel secondo tempo meglio ma ci è mancata qualità e l’Inter così ha vinto 1-0. Il tridente si poteva provare prima? Forse sì. Come sta Piotrowski? Non sappiamo ancora cosa abbia subito, ha sentito dolore, le sensazioni non sono buonissime ma ne sapremo di più tra un paio di giorni. Speriamo non sia nulla di grave al ginocchio, una brutta notizia per noi perché è un momento in cui abbiamo bisogno di tutti, speriamo torni presto in gruppo”.

Conferenza stampa CHIVU Udinese-Inter

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  • “Il lavoro è iniziato da questa estate consapevoli che dobbiamo migliorare sempre, essere sempre la versione migliore di noi in ogni momento della gara e della stagione. Siamo probabilmente diventati più maturi nella lettura della gara, una sfida regala tante cose e bisogna capirle tutte. Barella? Ha fatto bene, poi a volte magari, per la voglia che ha di fare certe cose, perde un po’ di lucidità. Corre quasi 14 km a partita, oggi al novantesimo non ne aveva più e continuava a fare scatti. Noi siamo felici di allenarlo e lui è felice qui in una stagione che speriamo sia competitiva. Pio Esposito? Ha lavorato tanto per far alzare la squadra, anche lui era stanco alla fine, a volte siamo stati forse un po’ lenti e leziosi, ma a parte gli ultimi cinque minuti credo che abbiamo fatto una partita”.

NAPOLI-SASSUOLO (sabato, ore 18:00)

Conferenza stampa CONTE Napoli-Sassuolo

  • “La lettura della gara è che quando siamo andati in vantaggio avevamo comunque giocato e trovato della situazioni che ci hanno consentito di attaccare l’area. Le occasioni che abbiamo subito sono nate da tanti errori in fase di palleggio, e fare tante corse all’indietro per recuperare è particolarmente dispendioso. Non è semplice giocare queste partite contro avversari in grande condizione, molto tecnici e con con un calciatore come Matic che ci ha messi in difficoltà. Bravi a continuare a resistere, abbiamo dimostrato resilienza. Differenza tra primo e secondo tempo? Penso sia abbastanza evidente che la poca lucidità ti faccia commettere qualche errore di troppo. Io sono qui a dare grande valore ai nostri ragazzi che hanno dato in campo, anche di più. Qualche infortunio viene anche dal dare più di quello che si può dare. Dobbiamo compattarci, cercando di commettere meno errori. Siamo contenti per il risultato ma un po’ preoccupati per le prossime partite. 2026 senza gol di attaccanti? Ricordo delle situazioni da gol contro il Verona. Le opportunità ci sono state, Elmas ne ha avute in queste partite. Neres è un giocatore molto importante. A Roma abbiamo giocato un’ottima partita con tutti. In questo momento non è la nostra preoccupazione. In questo momento dobbiamo recuperare energie e costruire il prima possibile con le rotazioni, anche con qualche intervento con il mercato, anche perché i lungodegenti non li recupereremo a breve. Neres? Sono stati tre giorni nel cercare di capire se potessimo averlo a disposizione. Il suo è un fastidio legato alle trazioni in velocità e che può portare dolore e, di conseguenza, può non fare rendere al meglio il giocatore. Rrahmani e Politano? Non abbiamo feedback in questo momento. Sono in sala di fisioterapia con i dottori. In questo momento dare un giudizio è prematuro. Domani sapremo tutti qualcosa in più”.

Conferenza stampa GROSSO Napoli-Sassuolo

  • “Ci sono tanti spunti positivi che dobbiamo conservare per provare a riproporli. Fa parte del nostro percorso cercare di migliorarci. Ai ragazzi c’è da rimproverare poco. Abbiamo creato tanto, c’è amarezza per il risultato. C’è da guardare avanti con fiducia, con l’umiltà di tornare a lavorare. Peccato non essere riusciti a riaprirla. Lotta Scudetto? Sono focalizzato su altri aspetti del campionato, che ci rivede protagonisti dopo la retrocessione. Ci mette avanti tantissime difficoltà, sono focalizzato su quelle, ma è un campionato molto equilibrato sia sopra che sotto, andrà avanti fino in fondo con grandissimo equilibrio in tutte le situazioni: sia nella lotta Scudetto, sia nella per l’Europa sia per rimanere in categoria”.

CAGLIARI-JUVENTUS (sabato, ore 20:45)

Conferenza stampa PISACANE Cagliari-Juventus

  • “Indubbiamente sono felice perché la squadra ha messo dentro la partita ordine, spirito, sacrificio, tutte quelle caratteristiche che il nostro popolo ci chiede. Se poi, mettendo questi ingredienti all’interno della gara, hai la possibilità di vincere contro una grande squadra come la Juve è normale che tutto venga amplificato. Faccio i complimenti alla squadra perché sono stati stoici, hanno fatto una partita di grandissimo livello sotto il profilo dell’attenzione. Per cui si lavora per questi risultati, siamo dei sognatori e vogliamo sognare. Prestazione Mina? Yerry è un bravissimo ragazzo, è normale che uno lo debba allenare e conoscere per capirlo. È cresciuto tra i vicoli della Colombia e questo suo modo di vivere il calcio lo porta sempre a dare tutto. È un ragazzo buono, ha ambizione e una volta che c’è il triplice fischio mette fuori tutto questo. È un leader. Quest’anno c’è stata anche l’amarezza di non averlo avuto con continuità fino ad oggi e sono felice per lui perché so quanto ci tenesse a fare bene stasera. Infortunati? Oggi siamo corti, abbiamo una rosa falcidiata dagli infortuni: stamattina abbiamo perso Zappa nella rifinitura, che si è aggiunto a questa lista nera. Cosa è successo esattamente a Zappa? Se si è fermato vuol dire che è qualcosa di serio, ma aspettiamo gli esami. Gaetano play? Semplicemente nasce dal fatto che al netto dell’avversario, ovviamente nelle nostre reali possibilità, volevamo anche dire la nostra. Gaetano lì ci permetteva di avere un po’ di palleggio e l’ho fatto in maniera egregia, ma soprattutto mi ha colpito la fase in possesso che ha fatto Gianluca. Questa sera a casa mi porto questo. Un qualcosa che ci dà un ulteriore freccia all’arco anche nel breve ma anche nel lungo periodo. Per cui è stata una cosa ponderata anche perché già col Bologna l’avevo messo lì appena subentrato perché lo vedo in quella posizione anche il ragazzo si vede in quella porzione di campo. Gaetano per me è un plus per questa squadra e sicuramente in questo girone di ritorno ci darà una grossa mano d’aiuto. Ma spero di recuperare anche gli altri infortunati. Il ruolo di Gaetano non condizionerà le scelte di mercato. Zé Pedro? Ha pagato l’infortunio che ha avuto ma oggi siamo tutti felici per lui e per quanto fatto vedere”.

Conferenza stampa SPALLETTI Cagliari-Juventus

  •  “Sconfitta? Me la spiego così, il Cagliari l’ha meritata, si è chiuso bene, ha lottato su ogni pallone, ha tentato di ripartire bene. Non siamo riusciti a essere più cattivi in alcune situazioni, delle partite devono andare così, si pensa alle successive. Si aspettava di più di cambi? No perché poi si lasciano un po’ trascinare dalla frenesia, perdono lucidità. Conceicao veniva a fare il mediano invece di puntare, Zhegrova si allontanava dalla zona calda per avere palla sui piedi… Se poi si abbassa Conceicao e Zhegrova, devono fare le ali Kalulu e Kelly… I difensori devono fare i difensori se gli attaccanti fanno gli attaccanti, bisogna essere più nei ruoli, ma la partita l’abbiamo fatta, con ritmo. Abbiamo perso poche palle inutili, ma è il minimo indispensabile. Doveva andare così. Abbiamo fatto quello che la gara richiedeva. Yildiz? È stato sfortunato in due o tre episodi, nella nostra gara ho visto quattro o cinque volte la palla girare male, quel mezzo secondo per calciare, diventa difficile fare delle analisi e andare a dire qualcosa ai calciatori. Ha sempre la stessa qualità, è stato bravo e ha fatto una buonissima prestazione, nonostante fosse un po’ influenzato. Cosa dovevano fare di più David e Openda? Sicuramente la velocità. Con la velocità si sarebbero ritagliati più spazio per calciare e creare di più”.

PARMA-GENOA (domenica, ore 12:30)

Conferenza stampa CUESTA Parma-Genoa

  • “Noi proviamo sempre a vincere. Sapevamo sarebbe stata una partita difficile, per l’avversario forte e complicato, con idee molto chiare nella sua organizzazione. Allo stesso modo era la quinta partita in quindici giorni, dove hai giocato scontri diretti e contro le squadre più forti del campionato. I ragazzi si sono spremuti al massimo. Hanno fatto tutto per portare i risultati. Oggi abbiamo provato fino alla fine. A volte è mancata lucidità per fare la differenza ma siamo stati in crescendo. La cosa che ho preferito è stato il contributo da parte di tutti. Gerarchie portieri? La fase offensiva dipende tanto anche dal portiere. Stiamo dimostrando tutti un livello alto. Tutti i giocatori sono stati in campo e hanno dato un contributo positivo alla squadra. Tutti mi rendono le scelte difficili: si allenano bene e sono pronti per creare impatto. Difensori? Stanno crescendo, così come Troilo, che ha dimostrato di essere in crescita, lo stesso Delprato, che fa anche lui il centrale quando deve. Io parlerei di tutti piuttosto che dei singoli”.

Conferenza stampa DE ROSSI Parma-Genoa

  • “La partita va analizzato nella sua interezza. Nel primo tempo molto bene secondo me, meritavamo il vantaggio, Corvi è stato bravo. Nei primi muniti del secondo tempo siamo stati meno arrembanti e meno tranquilli nel possesso palla. Alla fine potevamo vincerla. Nel secondo tempo non abbiamo meritato di fare più gol di loro, nel primo tempo sì. Loro sono una squadra forte e che sa metterti in difficoltà, anche in maniera sporca oltre che con la loro qualità di alcuni giocatori come Bernabé. Sono contento dell’attenzione dei miei ragazzi, avevamo preparato queste palle inattive su cui loro sono forti con Djuric e Pellegrino. Colombo? Fa la partita che deve fare, non possiamo pensare che segni sempre al primo tiro. Anche Corvi è stato bravo, ha fatto una partita incredibile. La costante è creare occasioni, la prossima volta andrà meglio. Marcandalli? Non ho dubbi, deve solo rimanere sempre acceso, perché a volte tende un po’ ad ammorbidirsi. Con quel fisico è un peccato, perché potrebbe campare di prepotenza e dominare. Non sarà mai un difensore alla Chiellini perché non ce l’ha di carattere, ma deve diventare uno sempre sul pezzo perché ha tutto. Norton-Cuffy? No, non ho novità. Non penso sia qualcosa di particolarmente grave. Non si sentiva libero di spingere, sentiva il muscolo un po’ contratto. Vediamo nei prossimi giorni. Leali? Lui è sempre sul pezzo, si allena benissimo ed è un professionista. Gli sono arrivati due tiri ed è stato presente, è ciò che ci si aspetta da un portiere in partite così. Sono contento. Nuredini? Ha già giocate da uomo, ma deve lavorare seriamente. Lui è anche cercato da altre squadre. Ha iniziato a venire in piante stabile un po’ perché volevo vederlo e per l’infortunio di Ekuban“.

BOLOGNA-FIORENTINA (domenica, ore 15:00)

Conferenza stampa ITALIANO Bologna-Fiorentina

  • “Non pensavo che potessimo partire in questo modo dopo Como e Verona. Ho riproposto 8 undicesimi di Verona perché avevo visto una grande prestazione e pensavo potessero trascinarci. Ho visto un primo tempo in cui siamo stati troppo lenti, troppo molli, non arrembanti. Mi tengo la reazione: giovedì dovremo ripartire da quella per rimediare. Non dobbiamo deprimerci. Non so darmi una spiegazione del perché abbiamo fatto un primo tempo del genere: forse poco recupero, forse non reggiamo la fatica dopo gare intense. Come mai non ha utilizzato Dallinga e Immobile dal momento che doveva recuperare il risultato? La strategia della gara non era sostituire 4 giocatori all’intervallo, ma poi è saltato tutto. Mi rimaneva un solo cambio e l’ho speso per sostituire chi aveva meno energie. Non volevo che la partita andasse così, ma poi è saltata ogni strategia che avevamo preparato. Fabbian alle volte con i suoi inserimenti è più pericoloso di un attaccante che rimane fisso in area. Sia Ciro sia Thijs potevano entrare, ma sarà per la prossima. Fabbian può passare alla Fiorentina? Secondo me è una questione sua con la società. Da parte mia il suo utilizzo è costante e lo vedete. Oggi è entrato e stava per fare doppietta. È un piacere allenarlo, ma non dipende da me”.

Conferenza stampa VANOLI Bologna-Fiorentina

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  • “È stata una partita importante, è una gioia anche se abbiamo perso non solo un presidente ma un grande uomo. Faccio le condoglianze, siamo vicini a tutta la famiglia perché penso che siano giorni particolari e molto tristi, siamo vicini vicini al loro dolore. Quello che potevamo fare glielo ho detto ai ragazzi, è mettere in campo quello che lui ci ha lasciato: i valori, il sacrificio, l’unione, la famiglia. Non l’ho conosciuto di persona, ma quelle volte che l’ho sentito dal telefono mi ha sempre trasferito questo messaggio di unione dei valori e di rispetto. Oggi come ho detto ai ragazzi dovevamo fare una partita degna di quello che lui ha lasciato. A chi dedica la vittoria? Sono stati due giorni non facili. Ci lascia una persona, un uomo e un presidente che ha dato tanto. Non l’ho conosciuto personalmente ma le volte che ci siamo sentiti al telefono mi ha trasmesso i valori del combattere per uscire insieme da questo momento. Mando le condoglianze alla famiglia. Per quanto riguarda la partita, abbiamo fatto un grandissimo primo tempo sbagliando davvero poco. Il secondo tempo doveva essere gestito meglio: dobbiamo migliorare ancora nella ferocia della riconquista della palla. Spero che questa vittoria rappresenti un ulteriore step di crescita. Possiamo dire che c’è stato definitivamente il cambio di marcia? Penso che questa Fiorentina è da un po’ di tempo che sta giocando bene, ma purtroppo i risultati condizionano il peso delle prestazioni. Noi non possiamo permetterci di rilassarci, questo mi urta parecchio. Chi entra deve essere in grado di dare una spinta ulteriore. Comunque ho detto ai ragazzi che si inizia a vedere la luce, ma fino alla fine saremo li e bisogna lavorare a testa bassa senza proclami. Come procede l’inserimento in squadra di Solomon e Brescianini? Stanno bene. Brescianini l’ho visto bene, ma ho preferito dare continuità a Ndour e Mandragora. Solomon è un giocatore che ha giocato poco e non posso perderlo in prospettiva futura. Sta lavorando forte e penso che presto sarà pronto per darci una mano nei 9 minuti. Anche Gosens deve entrare ancora in condizione: a volte mi arrabbio con lui perché arriva cotto a fine partita e gli dico di fare qualche sgroppata in meno. Come sta Kean? Moise ha avuto un problema alla caviglia e poi siamo riusciti a recuperarlo, ma dopo l’ultima partita gli si è gonfiata molto e abbiamo optato per un percorso per guarirlo al 100%. Lui vorrebbe sempre giocare ma a furia di giocare senza allenarsi il rischio era di perdere la condizione. Lo valuteremo giorno per giorno”.

TORINO-ROMA (domenica, ore 18:00)

Conferenza stampa BARONI Torino-Roma

  • Mercato? Tutti i giorni con direttore e presidente siamo attenti, ma penso ai giocatori che ho e alla prossima partita. Ho un confronto costante con direttore e presidente. Maripan fuori? Scelta tecnica. Zapata? Problemi di carattere familiari. Lui è fondamentale e importante. In nottata ha avuto una problematica familiare e ha lasciato il ritiro. Aboukhlal? E’ arrivato un po’ spremuto, è passato da essere poco utilizzato a giocare con veemenza e con tanti chilometri. Ha pagato qualcosa, spero sia soltanto una contrattura alla coscia.

Conferenza stampa GASPERINI Torino-Roma

  • Infortuni Hermoso e Celik? Celik è stato fermato per precauzione, abbiamo preferito non forzarlo sul flessore. Siamo molto preoccupati per Hermoso, speriamo non sia nulla di importante. Sarebbe un peccato perdere delle colonne. Malen? Ho capito che Malen rispecchia al meglio le caratteristiche che cercavamo. Si muove come voglio, ha un primo controllo e una rapidità nelle conclusioni che fa ben sperare e migliora anche la qualità di Dybala. Può fare tanti gol, me lo aspettavo. Lo conosco e l’ho visto, ha le caratteristiche ideali per il nostro gioco. E’ anche difficilmente marcabile, dovremo sfruttare le sue qualità. Dybala e Malen insieme? Hanno un linguaggio tecnico importante. Nel primo gol Dybala ha fintato il tiro e ha fatto il passaggio, Malen sa anche prendere spazio solo con il controllo. Si sposano molto bene, sono grandi campioni. Vaz? Ha delle belle doti. È giovanissimo, classe 2007, ha 18 anni e farlo giocare in un campionato italiano non è semplice. Ma per crescere bisogna dargli fiducia e spazio. Lavorando tanto può migliorare molto”.

MILAN-LECCE (domenica, ore 20:45)

Conferenza stampa ALLEGRI Milan-Lecce

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  • “Il nostro obiettivo è il 4° posto. Quando smetterò di dire che l’obiettivo è il quarto posto? Quando saremo nelle quattro matematicamente. La quota Champions a oggi è 74 punti, quella dello scudetto invece, con questa Inter, si deve alzare a 86-88. Jashari? Ha giocato una gran bella partita sul piano della gestione del pallone e dell’intensità della corsaa. Fullkrug? Si è allenato poco con il West Ham, poi ha preso quella botta al piede. È una soluzione importante per i finali”. Ricci? Ha giocato bene, è intelligente, verticale quando si deve inserire. Estupinan? “Non era facile per lui, ha giocato una buona partita”

Conferenza stampa DI FRANCESCO Milan-Lecce

  • Una linea a 5 ibrida e credo abbia fatto un’ottima gara. Il Milan ci ha messo una grande pressione. Abbiamo fatto troppi errori tecnici che non ci hanno permesso di risalire. Ma ci può stare come l’errore sul gol. Sul gol Tiago Gabriel e Siebert, che per me hanno fatto un’ottima gara, devono andare prima a difendere la porta e non si devono andare a schiacciare sul primo palo. Non mi piace guardare le responsabilità singolarmente”

CREMONESE-VERONA (lunedì, ore 18:30)

Conferenza stampa NICOLA Cremonese-Verona

  • Partita? La classica partita da salvezza fra squadre che devono fare più punti possibili. Squadre come noi, che avevano qualche problemino nell’interpretazione di alcuni ruoli stasera, ma abbiamo saputo indossare un vestito diverso. Non dobbiamo mai perdere la misura di chi siamo e da dove arriviamo e che strada dobbiamo fare. Terracciano? Terracciano ci ha permesso di costruire con ampiezza, a quattro, non dando molto campo al Verona nella ripartenza. I ragazzi mi sono piaciuti moltissimo, guardo la capacità tattica e la fermezza nelle emozioni, perché è importante riuscire a fare punti anche quando non hai tutte le risorse a disposizione”.

Conferenza stampa ZANETTI Cremonese-Verona

  • Montipò in panchina? Ho fatto questa scelta, anche se non ho niente di personale contro Montipò. Penso di avergli dato molta fiducia, anche incondizionata. Dopo sei partite in quindici giorni ed una situazione psicologica non ottimale per lui, ho preferito Perilli che ha risposto benissimo secondo me. Perché è sgombro mentalmente ed è anche un buon portiere. Parte ora una competizione fra i due: sceglierò chi vedo meglio. Non tanto per eventuali errori, ma chi vedo meglio dal punto di vista dell’energia. In questo momento ho visto un Montipò un po’ scarico. Sarr mezz’ala? Ha giocato molto in quel ruolo in passato. Ha centimetri, ma non è una prima punta, un mezzo esterno. Ha caratteristiche tecniche importanti, gli manca un po’ di incisività. D’altra parte è normale: devono arrivare i gol degli attaccanti, oggi a lui è mancato solo quello. Le situazioni le abbiamo create contro una squadra che si chiude molto bene, sa sporcare la partita, non era semplice”.

LAZIO-COMO (lunedì, ore 20:45)

Conferenza stampa SARRI Lazio-Como

  • Questa è una squadra che nelle ultime 18 aveva perso solamente tre gare, contro la prima in classifica, la seconda e la terza. Non si può parlare di una squadra demotivata. Fino a oggi i ragazzi hanno lottato. Il Como poi è una squadra forte e con grande qualità di palleggio. Loro hanno dimostrato di essere più forti di noi. Sono sempre discorsi teorici. Il mercato di una società è un mix tra le esigenza tecniche e quelle economiche. Il presidente è stato chiaro e io mi sono tirato fuori. L’importante è che non mi si tiri dentro nelle scelte, che arriva qualcuno e si dice ‘questo l’ha preso Sarri’“.

Conferenza stampa FABREGAS Lazio-Como

  • Una grande partita, avete parlato tutta la settimana di risultato e giochisti e ho messo un centrocampista in attacco. Era la partita giusta per giocare così, il mio sogno che tutti i ragazzi siano funzionali al nostro gioco. Piano piano ci sono stati tanti cambiamenti e c’è bisogno di tempo, si parlava sempre di Baturina per esempio e dobbiamo puntare sui giocatori giovani e alcuni hanno bisogno di più tempo. Piano piano si fanno trovare pronti, la squadra sta giocando bene ed ha grande fiducia. E’ un percorso tosto, lo stiamo affrontando con grandissima serenità. Gol? La giocata di Da Cunha è stata bellissima e non è arrivato il gol. Futuro? Sono contentissimo al Como, anche quest’estate sono rimasto tranquillo e sereno

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