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Allenatori post gara 20^ giornata | SPALLETTI: “Rigori? Nessuno dei due. Sul mio rinnovo e su David vi dico che…”. NICOLA: “Espulsione? Ecco cosa mi ha fatto innervosire”

Interviste post gara allenatori 20^ giornata – Con questo articolo vi aggiorneremo live sulle dichiarazioni post gara, interviste e conferenze stampa degli allenatori dopo la 20^ giornata di campionato. Attenzione agli spunti, suggerimenti e novità soprattutto in chiave fantacalcio.

Non solo: non dimenticatevi di seguire attentamente i nostri consigli fantacalcio prima dell’inizio di ogni giornata. Spunti, novità, ultimissime e le migliori strategie per abbattere la concorrenza dei vostri avversari di lega.

COMO-BOLOGNA (sabato, ore 15:00)

Conferenza stampa FABREGAS Como-Bologna

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  • “Poco calcio, poco palleggio in questa partita. Loro pressavano, tanti duelli e tanti falli. Il primo tempo troppo equilibrato, tra due squadre abbastanza simili, poi noi abbiamo iniziato bene il secondo tempo. Nel gol abbiamo cambiato velocemente e dopo con il rosso cerchi altre soluzioni. Rodriguez? Io gli do un 6. Sono d’accordissimo con te, fa tutto quello che chiedo e fa la differenza. Ha dribblato tutti, anche me in panchina, ma è mancato quel pezzettino nelle ultime 2-3 settimane. Il giorno che farà questo varrà 80 milioni. Questa, però, è la prima volta che gioca così tanto, non l’ha mai fatto e nemmeno al Betis. Mai. Io con lui sono molto tranquillo, perché i giocatori che portiamo qua sono pieni di talento. Però sono molto giovani, dobbiamo avere la pazienza giusta. Stanchezza? No, nessun alibi sul calo fisico. Ha lottato e pressato, il Bologna ti fa giocare male. O sei individualmente più forte, altrimenti di fa pensare molto veloce e giocare una partita sporca. Rodriguez e Perrone non sono abituati a questo calcio. Per me la squadra ha fatto una prestazione di cuore”.

Conferenza stampa ITALIANO Como-Bologna

  • “Noi siamo venuti qua a cercare risposte e conferme, per venire fuori da un periodo non bello, soprattutto era una atteggiamento che avevamo smarrito. Fisicamente per me ci siamo, mentalmente però non possiamo essere spariti. Oggi rimani in 10 contro un Como che sa già palleggiare bene in parità numerica, noi ci siamo adattati. Poi è arrivato l’eurogol di Baturina. Cambiaghi? Non bisogna dare modo all’arbitro di interpretare in modo sbagliato la situazione. Non lo deve fare. Dispiace, ci stava dando una grande mano ma sono sicuro che capirà che ha sbagliato. Lucumi? Problema a livello muscolare, mi auguro non sia nulla di grave. Lo perderemo, mi auguro per poco tempo. Orsolini? Non sta attraversando un grande momento, cerchiamo di mandare in campo, però, chi ha più energia e intraprendenza. Rowe? Deve fare di più, giocando a destra forse è limitato, però col Norwich ha fatto un campionato lì. Ci deve dare spunto, dribbling, qualche gol alla Baturina. Freuler? Lui è il cervello di questa squdra, ma quando si spegne è dura. Un grande uomo, un leader, conosce il gioco del calcio, mette a posto tante situazioni e a noi è mancato tantissimo”.

UDINESE-PISA (sabato, ore 15:00)

Conferenza stampa RUNJAIC Udinese-Pisa

  • “Ogni gara si gioca sui dettagli, nella parte destra della classifica giocano comunque tutte squadre con grande intensità. Il Pisa ha ottimi numeri come expected goals, contro il Como si è difeso bene, producendo, non è stato semplice vincere e non lo è stato nemmeno per l’Inter. Abbiamo la partita solita, commettendo due errori soliti, non riusciamo ad avere stabilità difensiva, non c’è una formula magica, ci sono diversi fattori da considerare, abbiamo avuto anche l’occasione per il 3-2, avessimo segnato saremmo tutti più contenti. Zaniolo? Ha avuto un fastidio al ginocchio. Ekkelenkamp e Miller potevano gestire meglio alcune situazioni. La strada è giusta, sono soddisfatto del lavoro dei ragazzi ma non del risultato”.

Conferenza stampa GILARDINO Udinese-Pisa

  • “Una gara di attitudine e sacrificio, siamo andati sotto, siamo riusciti però a pareggiarla, abbiamo avuto situazioni in cui potevamo anche andare a vincere. Il punto per quanto visto è giusto, l’Udinese era in forma, noi abbiamo dato un segnale e siamo vivi. Nzola? La questione la sta gestendo la società. Io cerco di spronare sempre la squadra, nel momento in cui c’è da spronarli anche a telecamere accese lo faccio, ma in modo positivo, cerco di capire che ragazzo ho davanti e cerco di tirare fuori il meglio da lui. Tramoni? A lui dovrà sempre il caffè pregara. Prepartita gliene ho fatto uno e gli ho detto che se avesse segnato gli avrei sempre fatto il caffè. Oggi me lo sentivo, ha qualità, esperienza, gli ho detto ieri quanto è un giocatore importante per noi, ha reagito così. C’è qualcosa dentro questo ragazzo che si smuove e oggi lo abbiamo visto. Scuffet mi piace molto, penso potesse fare una carriera diversa, ha qualità importanti e lo sta dimostrando, è una scelta tecnica, Semper è un grande professionista ma in questo momento ho scelto Simone”.

ROMA-SASSUOLO (sabato, ore 18:00)

Conferenza stampa GASPERINI Roma-Sassuolo

  • Ferguson? Ha preso una botta, vedremo domani. Sicuramente sono colpi dolorosi, che ti semiparalizzano. Dispiace per lui. Non penso sia un guaio muscolare che richieda dei giorni, ma è doloroso. Raspadori? Non entro in questo argomento, è abbastanza antipatica la cosa. Parlo solo dei miei calciatori, che stanno giocando sempre meglio. E’ una questione di rispetto verso di loro che stanno dando il massimo poi se ne arriveranno altri si vedrà. Parliamo troppo di giocatori che non ci sono: noi andiamo avanti dei mesi e nel frattempo giochiamo campionato e coppe con questi ragazzi, altre squadre non parlano e presentano subito i giocatori. Tutti a parlare di giocatori che non sono alla Roma. Dybala? Lui aspetta le partite che devono essere sbloccate. Io sono contento così, l’importante è che lui continui a giocare che si diverta a giocare. Questa sera abbiamo visto un repertorio straordinario, come a Lecce e in altre partite. Ritroverà la capacità di andare al tiro forte e segnare. Wesley? Ha avuto tra giorni di influenza intestinale a anche ieri non stava bene. Stamattina stava molto meglio ed è venuto a Trigoria. Non potevo rischiarlo dal primo minuto. Svilar? Tra i più forti d’Europa: dà punti alle sue squadre. Si può paragonare a un centravanti da 25 gol, magari oggi avremmo vinto lo stesso ma è un top: spero che giochi in nazionale e che si risolva la situazione ma non so se è possibile”.

Conferenza stampa GROSSO Roma-Sassuolo

  • Koné? Koné è un ragazzo che ha uno strappo importante, deve crescere nella continuità della partita, a volte stacca la spina. Ha avuto un’occasione molto importante, ha un grande potenziale. Faccio fatica dare un nome, ma è un ragazzo che ha uno strappo importante e che è cresciuto tantissimo nella continuità della partita. Quando raggiunge i suoi picchi, sono veramente alti. Ha avuto due occasioni importanti, poteva fare meglio. Abbiamo ragazzi con un bel potenziale, che talvolta viene espresso e talvolta no. La continuità fa parte della crescita. 3/4 giocatori da Italia? Già per il Sassuolo, avere tre nomi del genere è tanto: c’è anche Volpato. Anche Berardi. Per noi avere 4 papabili è tanto”.

ATALANTA-TORINO (sabato, ore 20:45)

Conferenza stampa PALLADINO Atalanta-Torino

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  • “Una bella vittoria con la mentalità giusta e siamo molto soddisfatti di ciò. Sapevamo della forza del Torino, ma certe partite è chiaro che devono essere chiuse quando hai l’occasione di farlo: serve essere più cinici. Ho visto una squadra che si diverte e consapevole dei propri mezzi, abbiamo ridotto il distacco dalle altre. Dobbiamo continuare così. Prestazioni Krstovic e Scamacca? Krstovic mi è piaciuto molto. Io non guardo i gol perché sono una conseguenza delle prestazioni. Lui ha giocato meglio tecnicamente e oggi ha fatto una grande prestazione. Ho messo dentro Scamacca che abbiamo recuperato. Rientri? Dobbiamo recuperare Bellanova e Kolasinac, poi arriverà Kossounou dalla Coppa d’Africa. Nel complesso sono molto soddisfatto dei miei ragazzi. Prestazione e gol De Ketelaere? Sono soddisfatto: ci sono tante cose positive e sicuramente si può migliorare sulla concretezza nonostante il grande lavoro dei nostri attaccanti. Devo trovare goal anche dai quinti e dai centrocampisti, oggi Zappacosta ha preso il palo, Bernasconi può essere ancora più pericoloso. Possiamo ancora migliorare questo aspetto. CDK ha fatto una grande prestazione. Serve attaccare e difendere tutti insieme. Mercato? Staremo a vedere, ma sono molto soddisfatto della rosa attuale che ho: sono in contatto diretto con la società. Nuovo ruolo Zalewski? Lui è un ragazzo che mi sorprende di giorno in giorno per la sua applicazione. E’ un ragazzo sottovalutato, che può ancora crescere e che sta interpretando benissimo quel ruolo. Più sta tra le linee meglio è, da quinto è sprecato. Sa stare dentro al campo e non ci sanno stare in tanti, sa usare il destro e il sinistro, gli manca la cattiveria di far gol. Sono sicuro che crescerà ancora. Abbraccio a Pasalic dopo il suo gol? C’era tutto l’amore che proviamo per lui. Abbiamo sofferto la perdita che ha avuto. E’ un pezzo di cuore della squadra e stasera abbiamo corso insieme a lui per fargli far gol. Se lo meritava. Coppa d’Africa? Kossonou adesso rientra ma noi tifiamo per la vittoria in Coppa d’Africa per Lookman. Chi è qui sta facendo bene. Dobbiamo contare così, stiamo facendo una scalata davvero importante”.

Conferenza stampa BARONI Atalanta-Torino

  • Cambi Ngonge e Zapata? I giocatori devono essere arrabbiati quando escono, ho fatto i cambi perché dovevamo invertire questo trend. La squadra si è alzata, è entrata energia. Non voglio responsabilizzare chi è stato sostituito, ma il ritmo è cambiato e abbiamo messo in difficoltà l’Atalanta come dovevamo fare dall’inizio. Ilkhan? Lui è un ragazzo che rientrava da un brutto infortunio e doveva rientrare in condizione. Noi abbiamo bisogno di ritmo, e sicuramente abbiamo pagato la gestione della palla con Tameze seppur abbia fatto il possibile. La squadra ha cambiato proprio di energia e sicuramente il ragazzo sta facendo bene. Peccato perché per il secondo tempo che avevamo fatto meritavamo qualcosa in più. Simeone? Vedo un ragazzo che s’impegna tutti i giorni. Lui è un riferimento importante e noi siamo molto contenti per lui: sia Simeone che Adams sono entrati molto bene. Penso che abbiamo un grande attacco. Zapata arrabbiato dopo la sostituzione? Comprendo Zapata che era scontento dopo la sostituzione, ma i cambi hanno portato sicuramente una grande energia. Questo avvicendamento è anche all’interno di una logica dove giochiamo molte partite. Duvan è un ragazzo straordinario. Lui ci teneva a rimanere in campo ma io devo fare delle scelte. Era un momento in cui le punte aveva no speso molto e c’era bisogno di nuova energia. Chi è entrato ha fatto molto bene. Perché Ngonge titolare? Lui è un giocatore che non da punti di riferimento e per questo da fastidio. In questo molto ho bisogno di avere delle risposte dai giocatori, in più martedì c’è la Coppa Italia e abbiamo partite ravvicinate. Giocare ogni 2 giorni non è facile e mi sembrava giusto e corretto fare delle rotazioni per tenere tutti sul pezzo, sia fisicamente che mentalmente”.

LECCE-PARMA (domenica, ore 12:30)

Conferenza stampa DI FRANCESCO Lecce-Parma

  • “Il cambio di Stulic? Ci sono momenti in cui non hai altre soluzioni. Dovevamo dare ampiezza alla squadra. Abbiamo preso gol su un’autorete. Abbiamo cercato di ridare forza sugli esterni. N’Dri poteva darci freschezza per ripartire, Stulic a campo aperto avrebbe avuto meno possibilità. Oggi mi girano, ci siamo fatti male da soli, dopo una partita nella quale per 55 minuti c’è stata una sola squadra in campo, il Parma non sapeva come riprendere la partita. Poi, invece di prendere i complimenti per come l’hai preparata, ti prendi le critiche per come l’hai gestita. Mi dispiace, perché ho cercato di fare del bene alla squadra. Abbiamo preso gol su corner sull’unico uomo che era marcato. Ci sono situazioni che ti vanno male. Abbiamo avuto anche opportunità per raddoppiare. Cosa ho detto a Banda? Nulla, non c’è niente da dire. L’ingenuità di Gaspar? Ci deve servire da insegnamento. Bisogna combattere ma stando dentro determinate regole per non farsi male da soli. Ci sono ingenuità commesse che non vanno commesse”.

Conferenza stampa CUESTA Lecce-Parma

  • “La partita non è iniziata come volevamo. Loro sono riusciti a segnarci e a metterci pressione, noi non abbiamo avuto la pulizia tecnica. Non riuscivamo a risalire come volevamo. Nel primo tempo, però, siamo andati in crescendo, dopo l’intervallo siamo riusciti a migliorare ulteriormente. Nel momento in cui c’è stata l’espulsione abbiamo avuto più tempo e più spazi per girare la palla e creare più pericoli. Sappiamo l’importanza di questi tre punti, ma adesso dobbiamo recuperare e pensare alla partita col Napoli. Bernabé? Dipende molto dalla zona del campo in cui ricevi la palla, quando riesci a riceverla nella metà campo avversaria negli ultimi trenta metri puoi sfruttare di più alcune tue qualità”.

FIORENTINA-MILAN (domenica, ore 15:00)

Conferenza stampa VANOLI Fiorentina-Milan

  • L’espulsione? È stata esagerata ma va bene così. È un po’ da un anno che discutere con gli arbitri diventa difficile. La Fiorentina sta trovando continuità? Siamo stati bravi a non essere negativi nei momenti difficili e a reagire sempre. Già a Roma, nonostante il brutto primo tempo, siamo stati bravi a soffrire. Stasera i ragazzi meritavano una gioia importante ma giocando così arriverà. Questo deve essere il nostro standard. Abbiamo messo in difficoltà una squadra che non perde da agosto. Quanto è felice per Comuzzo? Felicissimo, perché lo reputo veramente importante. Ha ancora tanto da migliorare, specialmente in fase di possesso, ma è un piacere vederlo allenare. C’è una differenza di condizione fisica: cos’è successo nell’ultimo mese? Io arrivo dalla scuola Conte, quella del sacrificio e del grande lavoro. Ora stiamo bene abbiamo più gamba. Ma la situazione che ti ha portato qua è generale, non solo fisica. adesso dobbiamo smettere di guardare a ciò ma pensare al traguardo tutti insieme. Anche con la Cremonese abbiamo fatto una gran prestazione nonostante il gol solo nel finale. Dobbiamo essere più bravi a concretizzare: Gud può essere più qualitativo, Kean sta tornando ad essere brillante ma gli manca un po’ il gol. Anche Parisi ci sta dando tanto. Uno come Gosens io non l’ho mai avuto, ha tempi di inserimento perfetti. C’è tanto da migliorare ma stasera vanno applauditi. Come valuta Brescianini e cosa si aspetta dal mercato? La società è presente e lo ha dimostrato con Solomon e Brescianini. io sono in sintonia con loro. La società ha una fame incredibile per uscire dalla crisi e me la sta trasferendo. Brescianini è un altro che aveva tanta voglia di venire a Firenze e per me questo è bellissimo. Altra bella gara di Fagioli, è perfettamente calato nel ruolo di play: che lavoro ha fatto? Lo state vedendo tutti. Io con lui ho un bel rapporto. Guardiamo tante situazioni per migliorare. Ha una personalità tecnica importante e sta aggiungendo la continuità che gli mancava. Sta diventando un giocatore importante per se, per la Fiorentina e per la Nazionale”.

Conferenza stampa ALLEGRI Fiorentina-Milan

  • Nkunku è la nota positiva di oggi? Abbiamo fatto un buon primo tempo senza riuscire a fare gol. Nel secondo tempo la Fiorentina ha premuto di più, poi abbiamo avuto pazienza. Dobbiamo giocarla meglio nei pressi dell’area. Rammarico per le palle gol sprecate? Non si può avere il 100% di precisione. Abbiamo tante partite davanti, siamo secondi in classifica e dobbiamo continuare con il nostro percorso. Ti aspettavi di ripartire con Leao? Come mai questo calo nel secondo tempo? Le palle inattive sono determinanti. Nel primo tempo abbiamo espresso molto, c’era bisogno di minutaggio facendo risposare chi ha giocato molto. Come ha visto Jashari? Per me ha fatto una buona partita, non era semplice. Ha dato una buona palla a Estupinian, ma deve capire il calcio italiano, che da fuori sembra semplice. Quelli da fuori faticano ad ambientarsi. Dopo il Genoa scherzavo con Modric che mi ha detto che ha chiesto al suo avversario. La prova di Fullkrug? Fullkrug ha fatto due assist, dentro l’area è importante. Per arrivare al venticinque di maggio ci vuole tempo: Nkunku ha fatto bene, ha caratteristiche importanti e ha fatto un gol da centravanti. Leao non stava benissimo, poteva determinare di più negli ultimi minuti ma stiamo lavorando e sono contento. Stiamo recuperando tutti i giocatori. Iniziare a fare calcoli per la Champions? No, dobbiamo tornare alla vittoria perchè mancano tanti punti. Mancano dai 34 ai 46 punti per la Champions. Siamo partiti cambiando il 55% dei giocatori della rosa, dobbiamo migliorare. Arrabbiato nel finale? Forse mi sono spiegato male, perché non abbiamo ben capito cosa è successo col Genoa e stasera lo abbiamo ripetuto. Punto guadagnato o due punti persi? Un punto fatto e un secondo pareggio. Da qui alla fine mancano ancora 34-36 punti per la Champions. Dobbiamo pensare a lavorare e a migliorare certe situazioni. Non riusciamo a far gol e dobbiamo migliorare. L’involuzione di Estupinan? È normale quando giochi ad intermittenza. Oggi ha fatto anche delle buone cose. La prova del nuovo centrocampo? A centrocampo era tutto nuovo, hanno fatto una buona partita. Abbiamo rischiato poco nel primo tempo. C’è bisogno di tutti, soprattutto di gente di valore come Jashari, Ricci, Fullkrug e Estupinan, in un periodo con tante partite ravvicinate. Oggi i cambi hanno fatto molto bene. Come sta la squadra a livello fisico? La difesa a 4 può essere una soluzione? Questo sistema lo avevamo provato anche col Genoa. Magari possiamo cambiare qualcosa, dipende anche da come stanno i giocatori”.

VERONA-LAZIO (domenica, ore 18:00)

Conferenza stampa ZANETTI Verona-Lazio

  • Cessione Giovane? Non ho una risposta, bisogna chiedere al direttore sportivo ed alla società. Penso non stia attraversando il suo miglior momento, si impegna molto, può e sa fare molto di più. Lui e Orban insieme? Sì, rimango convinto che tutti i nostri giocatori possano giocare insieme, poi di volta in volta si valutano le situazioni. Per il ritiro ora valutiamo, non è deciso. Ma la squadra oggi non va punita. Bella-Kotchap? Aveva i crampi, semplicemente, è uscito per quello. Avere un giocatore così importante con i crampi negli ultimi minuti non andava bene dal mio punto di vista, ed anche secondo il suo, come mi ha detto poi. Akpa-Akpro e Belghali? Akpa-Akpro non è recuperato, Belghali l’ho già sentito per il rientro dalla Coppa d’Africa”.

Conferenza stampa SARRI Verona-Lazio

  • Taylor e Ratkov? A livello di caratteristiche ed esperienze Taylor potrebbe fare prima, Ratkov è più giovane e viene da esperienze diverse e potrebbe fare più fatica. Mi auguro di no ma bisogna metterlo in preventivo. La stagione? Per noi è una stagione difficile fin dall’inizio, col blocco del mercato e gli infortuni a catena. Stiamo cercando di creare una base sperando che la società faccia 2-3 acquisti estivi che possano farrci fare il salto di qualità. Io in questo gruppo penso di poter creare una base con 7-8 giocatori di livello, ma questo è un anno così. Non ci siamo posti obiettivi materiali se non quello di creare questa base e la società è d’accordo“.

INTER-NAPOLI (domenica, ore 20:45)

Conferenza stampa CHIVU Inter-Napoli

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  • Scontri diretti? Meglio parlare della partita: due squadre forti hanno fatto di tutto per vincere. Peccato perché non siamo riusciti a mantenere il doppio vantaggio e la lucidità di portarla fino in fondo, ma c’è anche il merito degli avversari, che hanno qualità e che come noi hanno provato a vincerla. Calhanoglu? Vediamo nelle prossime ore. Meglio che sto zitto. Ultima volta ho detto che quello di Thuram sembrava un crampo… Sembra un affaticamento, ma è da monitorare domani. Scudetto? Si va avanti e si cerca di portare a casa le ambizioni di questo campionato, lottato punto a punto tra 4-5 squadre. Siamo consapevoli di questa lotta”

Conferenza stampa CONTE Inter-Napoli (Ha parlato il vice Stellini)

  • Hojlund? E’ arrivato in un momento in cui tutto era iniziato, non lo abbiamo avuto molto a settembre e ottobre ma ha messo grande disponibilità e umiltà. Si impegna quotidianamente a migliorare, vogliamo costruire con lui un attaccante completo e ci sta dando grande soddisfazione. Difesa? Momento di frustrazione, molte volte queste reazioni non si vedono. Non abbiamo visto l’episodio del rigore nel dettaglio e nessuno poteva sapere cos’era successo. Noi non giudichiamo l’episodio. Io sono qua a dire che quello è stato un momento di frustrazione legato al gol”

GENOA-CAGLIARI (lunedì, ore 18:30)

Conferenza stampa DE ROSSI Genoa-Cagliari

  • “La partita non è stata una grande prestazione, sapete che io sono abbastanza onesto sempre. Secondo me le grandi prestazioni durano 90 minuti, tieni il pallino del gioco per 90 minuti e soprattutto sbagli molto meno di quello che abbiamo sbagliato noi nei controlli, nei fondamentali tecnici nel primo tempo. Però la squadra ha tenuto botta. Ci sono momenti in cui non riesci a giocare, momenti in cui le cose non vanno, momenti in cui anche il peso della partita, dei tre punti contro una diretta concorrente, magari ti bloccano un po’ le gambe. Io penso che in quei momenti devi essere capace di essere sporco, di essere coperto, e nel primo tempo ci siamo riusciti. Nel secondo tempo c’è stata solo quella occasione e poi abbiamo fatto meglio. La prestazione di Leali? Io l’ho sempre detto, l’ho sempre difeso, l’ho sempre considerato un buon portiere. Ci sono state un paio di partite, due o tre settimane in cui mi sembrava avesse un po’ meno serenità, e sono scelte che noi dobbiamo fare, io, il direttore, la società. Sono scelte che dobbiamo fare e spero per il Genoa che si riveli giusta, ma lui è un portiere che rimane nella nostra rosa del quale abbiamo grandissima fiducia. Ce l’avevo prima, non c’era bisogno di queste occasioni. Sono contento che lui si ritagli una serata di nuovo da protagonista perché è un ragazzo fantastico. L’esultanza di Colombo le ricorda quella di Riquelme? Ne avete parlato? Non l’avevo visto, però anche dalle parti mie c’era uno che segnava sempre nei derby e faceva così. È un’esultanza, insomma, ognuno esulta come vuole, a me interessa poco, non l’avevo neanche vista. L’importante è che faccia quello che sta facendo e continui con questa ambizione, perché quello che gli ho detto io è che lui deve ambire ad andare in doppia cifra al minimo quest’anno, perché ha tutto. Lui ha qualità. Io stimolo sempre i giocatori con poca qualità a non mollare mai e dare tutto. Lui qualità ne ha. Accontentarsi dopo cinque gol è da mediocri. Anche lui ha perso un po’ di palloni morbidi ma fa parte del pacchetto quando hai giocatori giovani. Sono contento di come si aiuta con Vitinha. L’attaccante, per un allenatore, è quello che attacca lo spazio e fa gol. Il cambio di Norton-Cuffy per Masini? messo uno che uscisse in maniera più aggressiva. Masini è l’esempio di quanto serva il gruppo, quanto serva ogni singolo giocatore come spirito di appartenenza. Gli ho parlato e mi ha chiesto perché giocava poco. Io pensavo mi volesse dire che volesse andare via e invece no. Mi ha detto: ‘Mister, per me il Genoa è come per lei la Roma’. Lui vuole migliorarsi e noi vogliamo dargli quell’1% in più di qualità. Sono contento per tutti ma più in particolare per lui. I subentrati e Leali? Questi ragazzi sono tutti molto simili come attaccamento e personalità. Thorsby non vuole stare in panchina ma non abbassa nemmeno di un centimetro il suo livello di allenamento. Sono contento della partita che hanno fatto tutti gli altri. Per Leali, me lo avete chiesto, io ero qui quando la stampa sottolineava quanto fosse un problema per noi e io non l’ho ritenuto tale. Ha risposto sul campo come il buon portiere che è e il grandissimo professionista che è. Malinovskyi in posizione più avanzata? Noi chiediamo sempre di abbassarsi per costruire ma poi di alzarsi e andare fra le linee”.

Conferenza stampa PISACANE Genoa-Cagliari

  • “Non è successo niente che mi faccia non dormire stanotte. Sicuramente il risultato. Mi spiace perché la squadra ha fatto anche oggi la partita che doveva fare. In due trasferta abbiamo fatto 36 tiri e solo due gol. Non condanno i miei giocatori. Siamo andati sotto dopo pochi minuti su una lettura facile ed è quello che dobbiamo mettere nel mirino. Abbiamo perso uno scontro diretto ma fa parte del percorso. Non dobbiamo demoralizzarsi ma pensare già a sabato e resettare subito. Il cambio di Esposito? Il ragazzo viene da una botta importante alla tibia, ha fatto una buona partita ma la bacchetta magica non ce l’ha nessuno. Se poi chi entra non lo fa rimpiangere sembra fatto bene. È stata una scelta tecnica dettata anche da più cose”.

JUVENTUS-CREMONESE (lunedì, ore 20:45)

Conferenza stampa SPALLETTI Juventus-Cremonese

  • “Abbiamo fatto una buona partita, con la voglia giusta contro un avversario che sa qual è il mestiere di una squadra come la Cremonese. Nicola conosce come le sue tasche questa categoria, le sue squadre lottano e sono organizzate. Abbiamo avuto un po’ di fortuna nel primo gol, ma anche un po’ di sfortuna sul palo di David. È stata una giornata in cui abbiamo dato continuità e siamo stati anche esecutivi per lunghi tratti. Anche se poi ci sono delle flessioni che sono difficili da togliere. Rigori? Oggi nessuno dei due era rigore, almeno per come vedo io il calcio. Rinnovo? Ne ho già parlato, sono l’unico che non ha bisogno di avere i contratti. Se dovessi ricominciare spero di poter trovare una squadra. Abbiamo fatto questi discorsi precedentemente molto chiaramente con Comolli. Non mi interessa, mi interessa vedere i giocatori che mi seguono e mi danno l’emozione che avevo fin da bambino

Conferenza stampa NICOLA Juventus-Cremonese

  • “E’ stata una partita un po’ strana: mi è piaciuto il coraggio con cui stavamo giocando. Mi ha fatto innervosire il primo gol subito, fortunoso e che nasce da un fallo non fischiato. È lì che mi sono innervosito e non mi sono contenuto sull’episodio successivo. Siamo stati poco lucidi con le energie, volevamo giocarcela. Abbiamo sbagliato la partita nel risultato, non nell’approccio. Nessun dramma, andiamo avanti. Rigore? Sono sempre sufficiente tranquillo per riconoscere certe dinamiche, mi è sembrato un intervento scomposto. Mi ha fatto innervosire il primo fallo sul primo gol subito su Yildiz. Dobbiamo essere bravi a non farci coinvolgere in queste occasioni. Accettiamo di aver sbagliato la partita. Ho visto una Juventus difficile da tenere dietro, facciamo un’analisi onesta: non è stata la nostra miglior partita

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