Interviste post gara allenatori 17^ giornata – Con questo articolo vi aggiorneremo live sulle dichiarazioni post gara, interviste e conferenze stampa degli allenatori dopo la 17^ giornata di campionato. Attenzione agli spunti, suggerimenti e novità soprattutto in chiave fantacalcio.
Non solo: non dimenticatevi di seguire attentamente i nostri consigli fantacalcio prima dell’inizio di ogni giornata. Spunti, novità, ultimissime e le migliori strategie per abbattere la concorrenza dei vostri avversari di lega.
PARMA-FIORENTINA (sabato, ore 12:30)
Conferenza stampa CUESTA Parma-Fiorentina

- “Ci manca ancora tantissima strada per fare meglio. Questo è solo l’inizio. Speriamo di migliorare, dobbiamo farlo ogni giorno e che ciò ci permetta di essere competitivi. Oggi la squadra è stata solida, ci siamo adattati ai vari momenti della partita. Ma abbiamo avuto momenti di qualità, dove abbiamo attaccato la porta e così è arrivato al gol. Prendo gli aspetti positivi ma dobbiamo migliorare molto. Ritorno Circati? È stato molto importante. Direi che però è stata importante la partecipazione di tutti, anche chi non giocava. Tutti aiutavano ed erano coinvolti perché una delle grandi qualità di questa squadra è essere una squadra dentro e fuori. Perché Circati dall’inizio e non Delprato? C’era la possibilità di far giocare Troilo e Trabucchi, mentre Delprato non ce l’avrebbe fatta dall’inizio, ma abbiamo sentito che la scelta giusta fosse lui. Pellegrino? Sappiamo cosa ci aspettiamo in campo da Pellegrino. È sempre pronto per dare tutto per la squadra, metterci la faccia e la testa. Ha anche la capacità di darci tanto in situazioni dove l’avversario ti pressa alto, è bravo sotto porta. Sappiamo però che dobbiamo lavorare su certi aspetti per farlo crescere, ma non solo con lui, questo vale per tutti. Questo è il modo per aiutare la squadra a crescere”.
Conferenza stampa VANOLI Parma-Fiorentina
- Non rilascerà dichiarazioni
LECCE-COMO (sabato, ore 15:00)
Conferenza stampa DI FRANCESCO Lecce-Como
- “Stulic? Oggi non è stata la sua migliore partita, magari supportato meno dai suoi compagni. Camarda? Lui è entrato abbastanza bene. Stulic lo avevo visto davvero bene in settimana dopo il gol con il Pisa. Si faranno valutazioni a gennaio su tutta la squadra, vanno migliorati tutti i reparti. Siebert e Maleh? Siebert era cresciuto tanto negli allenamenti, unico neo la chiusura sul terzo gol. E’ cresciuto, inizia a essere un giocatore che può dire la sua in questo campionato. Maleh è andato a corrente alternata, non giocava dall’inizio forse da più di un anno”.
Conferenza stampa FABREGAS Lecce-Como
- “Nico Paz? Un giocatore importante, è qui per crescere e per fare la differenza con movimenti e creando spazio. Non si vedono molti giocatori così nel calcio moderno, è un trequartista puro. Anche lui deve abituarsi al calcio moderno, il giorno che andrà via da Como potrà trovarsi a giocare in situazioni nelle quali dovrà avere la mente aperta per trovare il suo spazio. Quando sta bene come oggi ti dà tanto Douvikas? Ha grossi margini di crescita. Deve lavorare come un animale, anche individualmente, sugli aspetti da migliorare. Questa settimana ho parlato con lui, tutti i giocatori qui accettano quello che dico, non ci sono mai dei però o dei non sono d’accordo”.
TORINO-CAGLIARI (sabato, ore 15:00)
Conferenza stampa BARONI Torino-Cagliari
- “Pedersen? Aveva preso una contusione, poi si è riacceso e ha spinto tanto. Mi ha chiesto il cambio, domani lo valuteremo. Mercato? Credetemi, parlo di lavoro e sono concentrato solo su quello. Qualsiasi altra cosa mi porterebbe via attenzione, penso ai giocatori che ho. E anche al fatto che avremo tante gare ravvicinate”.
Conferenza stampa PISACANE Torino-Cagliari
- “Esposito in panchina? E’ stata una scelta tecnica anche in base alla gestione delle ultime settimane. Non era al 100%, ma è una scelta tecnica. Idrissi? Sta dando un buon contributo, nel calcio però non dobbiamo mai sederci. Mazzitelli? Meritava questa opportunità. Si era fermato di nuovo, sono contento del rientro e della prestazione.
UDINESE-LAZIO (sabato, ore 18:00)
Conferenza stampa RUNJAIC Udinese-Lazio
- “Episodio finale? Sono contento che se ne parli, in quanto non sono state prese bene le mie affermazioni post Fiorentina, è bello quando ci sono più punti di vista. L’arbitro ha deciso così, temevo andasse perfettamente ma sono contento che il gol sia stato confermato, la squadra si meritava il pareggio. Abbiamo preso gol anche con una dose di sfortuna. Padelli titolare? Devo dire che Padelli ha fatto una buona prestazione, ha mostrato nel finale di cosa è capace, sono contento per noi e per lui. L’ultima gara che ha giocato era a marzo, aveva giocato bene in quella occasione, ne abbiamo parlato a livello interno, Padelli era pronto a giocare e vedremo la situazione come evolverà in futuro”.
Conferenza stampa SARRI Udinese-Lazio
- COMUNICATO LAZIO: “Nel rispetto del lavoro e dell’impegno della classe arbitrale, continuiamo a registrare con crescente amarezza una serie di errori sempre a nostro sfavore, ripetuti e difficili da comprendere. La S.S. Lazio chiede rispetto, uniformità di giudizio e maggiore attenzione: episodi che stanno incidendo in modo evidente sul lavoro della squadra e sull’equità della competizione, generando rilevanti danni economici al Club e ledendo profondamente la passione, l’impegno e i sacrifici di una tifoseria che sostiene questi colori, in ogni stadio e in ogni contesto“.
*Sarri non rilascerà dichiarazioni dopo gli avvenimenti nel finale di Udinese-Lazio.
PISA-JUVENTUS (sabato, ore 20:45)
Conferenza stampa GILARDINO Pisa-Juventus
- “Infortunati? Abbiamo avuto tante defezioni, come Meister, anche Buffon e Piccinini hanno stretto i denti. Cuadrado e Stengs che non abbiamo mai avuto, questa è la realtà. Eravamo un po’ corti, ma non è un alibi. Sente la fiducia della società? Parlo quotidianamente sia con Giovanni Corrado che con Davide Vaira, sapevo fin da subito le difficoltà e il tipo di campionato che saremmo andati a fare. Dobbiamo avere fiducia. Dobbiamo andarci a prendere queste vittorie. Moreo e Tramoni punte? Moreo e Tramoni hanno lavorato bene, con grande sacrificio, ma hanno caratteristiche diverse rispetto a punte classiche da area di rigore. Se ci sarà la possibilità di migliorare la squadra lo faremo”.
Conferenza stampa SPALLETTI Pisa-Juventus

- “Koopmeiners? Può giocare da tutte le parti perchè porta il suo stile di gioco. Non è un calciatore che ha la palla sui piedi, che si gira in un attimo. Mette filtranti importanti, fa giocate col piede che ha. Abbassato ha fatto meglio ma eravamo un po’ stanchi in quel momento lì e ho messo Miretti ma non è demerito suo, così come Loca che era ammonito. Zhegrova? Lui aveva avuto l’influenza, ha avuto tre giorni la febbre alta e si è allenato solo ieri mattina. Avevamo l’obbligo di farlo giocare perché non trovavamo sbocchi, lui ha questa miccia accesa per saltare l’uomo, pensavo potesse far meno visto quello che aveva avuto invece ha fatto bene. In quella piazzola lì, in quell’uno contro uno nello spigolo dell’area, ho visto in pochissimi avere le qualità che ha lui. E’ uno che ha gli occhiali tridimensionali mentre gioca perché vede anche dietro cosa c’è. Openda e Yildiz? La partita la cambiano sempre i calciatori con il loro comportamento. Openda è un calciatore da palla in profondità e attacco allo spazio, i centrocampisti non riuscivano ad aver qualità sulla trequarti, quindi era difficile creare qualcosa, soprattutto se ci mancano un po’ i numeri del ’10’. E Yildiz è il nostro numero 10, deve assumersi le sue responsabilità. Gli voglio bene come a un figlio, so che è quello che può far sterzare la partita da un momento all’altro. Nessuno potrà mai farmi dubitare della sua grandissima disponibilità, della sua personalità e della conoscenza del ruolo importante che ha. Siamo in sintonia. Io posso dirgli le cose e lui deve stare attento. McKennie a sinistra? C’era da difendere un po’ su Tourè ma ho messo un po’ in difficoltà tutti… Nel terzo tempo è uno dei più forti di tutti, McKennie sa farlo. Ma non abbiamo acchiappato niente con queste idee”.
MILAN-VERONA (domenica, ore 12:30)
Conferenza stampa ALLEGRI Milan-Verona
- “Nkunku? Era normale, è un ragazzo molto sensibile che ci teneva a far bene. Oggi si è sbloccato soprattutto dopo il rigore, ha fatto un gol che è nel suo DNA e credo che possa continuare e migliorare come tutti. Quota Scudetto? Più si va avanti e più sarà difficile. Giocare a Cagliari sarà molto complicato, bisogna prepararsi bene, c’è bisogno di tutti perché da qui al 18 febbraio abbiamo un mese importante. Momentaneamente a quota scudetto sarà tra 82 e 84, può diventare 86 poi se una squadra fa un filotto importante non lo so. Per noi oggi era importante vincere, contro una squadra scorbutica con grande velocità. Le condizioni della squadra? Abbiamo bisogno di ritrovare Leao al 100%, anche Pulisic non lo è ancora. Dobbiamo tornare a giocare la Champions l’anno prossimo. Rigorista? Nkunku è un rigorista, ne ha sbagliato solo uno in carriera su 18 tirati. Questo è un rigore importante. Ci sono momenti del campionato che bisogna fare così. Era giusto che lo tirasse lui. E il terzo gol è molto bello, perché è da centravanti vero. Cos’ha Pulisic? Sta facendo bene, anche se non sta ancora bene fisicamente con questo mezzo problema al flessore, infatti sbaglia qualche scelta di passaggio e ritarda un po’ le giocate”.
Conferenza stampa vice ZANETTI Milan-Verona
- “Rigore? Ci è sembrato un rigorino e ha inciso perché ha indirizzato la partita, siamo stati un po’ sballottati sul piano mentale. Rispettiamo la decisione, ma ce ne sono tanti di episodi così. Doppio cambio in attacco? Ci serviva un po’ di energia nuova, perché ci sembrava di non essere abbastanza decisivi”.
CREMONESE-NAPOLI (domenica, ore 15:00)
Conferenza stampa NICOLA Cremonese-Napoli
- “Dispiacere per aver subito due gol su situazioni in cui di solito siete molto reattivi? Oggi non c’è dispiacere, perché la Cremonese ha fatto la partita che doveva fare. Abbiamo cercato sempre di battagliare, dimostrando e volendo crescere. Queste squadre ti mettono nelle condizioni di fare tutto a 2000 all’ora e con grande qualità. Sono squadre che ti colpiscono in queste situazioni come quelle dei due gol, per il resto dico bravi ai ragazzi. Con le sostituzioni hai cercato di essere offensivo: un gol vostro lì poteva cambiare la partita? Sarebbe stato importante andare a riposo con un gol, ci avrebbe permesso di produrre energia che ci sarebbe servita per recuperare. Sotto di due, devi prenderti più rischi e diventa una partita più frutto di transizioni veloci. Nel primo tempo abbiamo avuto due situazioni, diventa difficile ciò che è mancato a noi. Abbiamo cercato di fare un po’ tutto quello che serviva per competere con questa squadra, accettiamo che abbia vinto la squadra più forte ma mi è piaciuta la voglia di competere. Come si riesce a tenere questo ritmo? Difficile per noi, ogni partita sarà importante. Noi continuiamo ad allenarci e faremo così anche contro la Fiorentina con la voglia di migliorarci. La prestazione, rispetto a quella contro un’altra grande come l’Inter, è stata notevolmente diversa. La prova di Baschirotto? In Baschirotto ho visto la sintesi di ciò che vorrei, ha avuto il coraggio di accettare l’uno contro uno con Hojlund e poi i gol presi sono frutto di tante cose”.
Conferenza stampa CONTE Cremonese-Napoli
- “Si chiude un 2025 favoloso per il Napoli? Assolutamente. Festeggiamo un anno bellissimo, dove abbiamo fatto qualcosa di bello e inaspettato ovvero la vittoria dello scudetto e poi vinto la Supercoppa battendo Milan e Bologna. Dispiace un po’, è stato un anno solare bello e ricco di emozioni. Napoli, quando vinci, festeggia in maniera diversa rispetto alle altre parti. In campionato siamo li, cercando di stare vicino alle posizioni di alta classifica e lo stiamo facendo bene. Quest’anno stiamo affrontano da uomini coraggiosi problematiche anche molto serie, questo va detto di questi ragazzi. Loro lo scudetto lo vogliono onorare. Dove può arrivare Hoilund? È un calciatore prima di tutto di giovanissima età e che può migliorare tanto, sta diventando un giocatore dominante nel suo ruolo. Inizia a capire quando attaccare lo spazio, quando difendere palla e quando venire incontro. Nel mio calcio gli attaccanti hanno un ruolo particolare e lui ha margini di crescita altissimi. Noi la strada ce la stiamo costruendo, con lavoro e dedizione e affrontando le difficoltà. Oggi non erano presenti Meret, De Bruyne, Anguissa, Lukaku e Gilmour, sono giocatori importanti: bisogna avere pazienza e vedere come torneranno. Perché il Napoli non è ancora in grado di comandare? Per tanti motivi. È un percorso appena iniziato, a livello di struttura non siamo pronti. Oggi per me Juventus, Milan e Inter, per struttura, seconde squadre monte ingaggi e valore patrimoniale, sono diverse dalle altre. Ogni volta che vince una squadra diversa da queste tre, ha fatto qualcosa di straordinario. Questa differenza si cerca di colmarla sul campo, ma si tratta di squadre diverse”.
BOLOGNA-SASSUOLO (domenica, ore 18:00)
Conferenza stampa ITALIANO Bologna-Sassuolo
- “Cosa sta mancando? È un mix tra giocatori importanti fuori come Skorupski, Heggem, Bernardeschi, Freuler, Cambiaghi. Siamo riusciti a vincere anche senza di loro, ma sono assenze che pesano. Dobbiamo cercare di innalzare il livello delle prestazioni perché a gennaio ci aspetterà un mese di fuoco. Riguardo ad oggi non possiamo concedere occasioni così clamorose al Sassuolo. Gli attaccanti? Orso non segna su azione da un bel po’. A volte manca Cambiaghi, ora anche Bernardeschi. Gli uno contro uno ci hanno portato soddisfazioni anche se è un gioco dispendioso. Abbiamo vinto una Coppa Italia giocando così. I problemi per me sono solo a livello numerico. Dietro ci stiamo comportando bene, dal punto di vista della compattezza siamo in linea e siamo una delle migliori squadre. Mercato? Numericamente la squadra è stata creata per affrontare tre competizioni. Staremo alla finestra nel momento in cui si aprirà il mercato. Vedremo quello che accadrà, sperando di recuperare giocatori in fretta e sperando che questa malasorte finisca di accanirsi con noi. Due infortuni alla clavicola non li avevo mai visti in una singola stagione. Ravaglia? Siamo stati noi a concedere quelle occasioni al Sassuolo e Federico è stato bravo a metterci una pezza. Anche il corner lo abbiamo concesso ingenuamente”.
Conferenza stampa GROSSO Bologna-Sassuolo
- “Fadera? Sicuramente se avesse segnato sarebbe stato il migliore in campo. La partita è stata dai grandi ritmi e ne ha risentito un po’ la lucidità sotto porta. Sono contento che a fine partita Muharemovic lo abbia consolato perché è quello su cui lavoriamo in settimana. Comunque l’ho visto vispo e la palla gol che ha sciupato se l’è creata lui. Idzes e Muharemovic? L’asse centrale ha funzionato benissimo, siamo stati bravi e quando si è forti al centro si riesce a spostare tutto il baricentro della squadra in avanti. Pinamonti? ha fatto una grandissima partita facendoci salire spesso vincendo duelli con Lucumì”.
ATALANTA-INTER (domenica, ore 20:45)
Conferenza stampa PALLADINO Atalanta-Inter
- “L’errore di Djimsiti? Purtroppo è difficile da accettare, l’ho abbracciato a fine partita: non mi sento di condannarlo per un semplice errore individuale. L’Atalanta oggi ha affrontato una grande squadra. Abbiamo preparato la gara in un modo diverso rispetto alle gare contro l’Inter degli altri anni. Dispiace, ma bisogna essere bravi a resettare e ripartire contro la Roma. Musah? Mi piace molto come giocatore, capace di giocare sia a centrocampo che come esterno. Secondo me ha interpretato bene la gara. Zappacosta? Aveva un fastidio a fine primo tempo al flessore. Abbiamo preferito cambiarlo per non rischiare. Abbiamo già fuori Bellanova e non volevo rischiare un altro infortunio. Scalvini era in ballottaggio per giocare, purtroppo oggi la partita non ha permesso di vederlo in campo, ma avrà la sua occasione”.
Conferenza stampa CHIVU Atalanta-Inter

- “Abbiamo affrontato una grande Atalanta a Bergamo. Sapevamo che non era semplice, l’Inter stasera ha dato il massimo. Ci hanno concesso nel primo tempo molto di più dalla parte destra. Hanno fato bene sia i subentrati che i titolari, tutti consapevoli che sarebbe stata una gara importante. Conte? In TV ho detto che quello che dice Conte non mi interessa: sono molto coerente. Poi chi vuole fare casino, fa casino: l’Inter ha come obiettivo quello di lavorare ed essere competitiva sotto tutti i punti di vista. Pio Esposito? Io ho 4 attaccanti che fino ad ora hanno lasciato una bella impronta in quello che è il nostro cammino in campionato. Esposito è fondamentale così come Bonny. Lavorano sodo domenica dopo domenica e sono stati accolti bene dal gruppo. Migliorare non è mai semplice. Dare continuità ai risultati è importante per l’Inter e dobbiamo continuare a lavorare sodo. Il nostro obiettivo è essere competitivi per tutta la stagione”.
ROMA-GENOA (lunedì, ore 20:45)
Conferenza stampa GASPERINI Roma-Genoa
- “Ferguson? Mi ha dato le risposte che volevo. I margini che deve avere sono notevoli, ha 21 anni. Già è una risposta, ma il suo ruolo è molto importante: qui in passato ce ne sono stati di grande valore, che ti permettono di ambire a traguardi migliori. Lui se continua così può crescere. Questa sera dobbiamo essere contenti, sono tre punti importanti che ci riportano al quarto posto a 33 punti. La classifica si è un po’ spaccata, abbiamo un buon vantaggio con quelle dietro Bologna e Como. Da domani sarà emozionante il ritorno a Bergamo, ho vissuto qualcosa di straordinario, rivedere gente che mi ha voluto bene. Ma sono contento, qui sto bene, mi hanno accolto tutti bene. Sarà una gara importante, ma il ritorno è piacevole. Ziolkowski? Dobbiamo lavorarci, deve migliorare sulle palle alte: è un calciatore di prospettiva. I livelli sono alti, con lui serve pazienza, serve che migliori ma senza subire ingenuità. Resta un bel profilo”.
Conferenza stampa DE ROSSI Roma-Genoa
- “Primo tempo brutto, neanche mi ricordavo i primi 10 minuti. Gli errori si fanno, ma poi serve una reazione, sta lì la differenza. Siamo stati poco in partita. Il secondo tempo va bene, ma era già andata ormai. Contro Atalanta e Inter stavo diversamente, oggi ci siamo ammosciati: è uscita fuori la differenza tecnica. Giocando al 99% contro la Roma prendi l’imbarcata: solo al 100% vinceremo tante partite. Il bilancio? Varia di partita in partita, fino a stasera ero soddisfatto della crescita. Lopez mi ha detto che con i punti raccolti saremmo stati ottavi, io non l’ho vista. Dopo l’Atalanta ho detto alla squadra che giocando così ci saremmo salvati. Forse stasera dovevo fare meglio il mio lavoro. Sì, ok, ero nel mio stadio ma ero arrabbiato comunque: ho fatto il giro di campo col volto scuro, ma mi scuseranno. Mercato? Il direttore sa tutto, ma con l’atteggiamento contro l’Atalanta io mi salvo anche senza cambi, poi si può sempre migliorare: io devo pensare all’atteggiamento. Pisa? Perché devo fare una partita brutta per arrivare indemoniati contro il Pisa? Siamo quart’ultimi, dovremmo esserlo già. Anche io sono stato al di sotto degli standard oggi, i problemi non spariscono ma dobbiamo riprendere la direzione. Ripartiamo dalle partite fatte in maniera positiva. L’episodio Ostigard-Svilar? Non dico la spiegazione dell’arbitro perché non farebbe una bella figura. C’era qualcuno che doveva guardarla al monitor, per me non c’erano altre valutazioni. Non abbiamo perso per quell’episodio, ma quello che non va bene sono le spiegazioni che ci danno. Il VAR, se diventa uno strumento per dire che non si sbaglia mai, perde credibilità: un cazzotto è un cazzotto, al di là se la mano è aperta o chiusa. Sono supercazzole. Sembra che abbiano sempre ragione loro, basta pensare all’episodio della Lazio che è stato spiegato in maniera diversa da quanto visto in altri episodi. Gli episodi vanno visti per quello che sono”.





