ESCLUSIVA FM | Coronavirus e Calcio, Edoardo Colombo: “Vitamina D importante per i calciatori e non solo”

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Vitamina D calcio – Prevenzione è una parola sottovalutata. Prevenzione però, allo stesso tempo, è una parola chiave. Un concetto prezioso. Decisivo. Prevenzione per noi fantallenatori significa pensare in anticipo la formazione per battere il nostro amico (rivale) di Lega. Allo stesso tempo prevenzione – per un allenatore vero – significa preparare tatticamente al meglio la partita della domenica, ma non solo: perché prevenzione, nel senso più profondo del termine, significa tutelare la salute. Poco importa che sia quella di un un anziano, di un bambino o di un calciatore.

Il tutto in un 2020 che, all’improvviso, ha deciso di fermarsi. Stop. Scuole, locali, palestre, luoghi pubblici e…il calcio. Compreso la nostra grande passione: il Fantacalcio. I motivi ovviamente li conosciamo, ma oggi noi della redazione di FantaMaster (CLICCA QUI per scaricare l’app) abbiamo deciso di andare oltre la superficialità e analizzare la situazione da un punto di vista più ampio, collegando l’importanza della Vitamina D nel calcio.

Il momento attuale è grave e delicato, certo, ma capire come prevenire e tutelare la propria salute oggi è un tema decisivo. Vitale. Anche per i calciatori, coloro che fra un po’ torneranno a dare vita allo spettacolo più bello del mondo. Ai tempi del CoronaVirus diventa importantissimo potenziare la salute del proprio Sistema Immunitario. Ovviamente le misure di prassi come mascherine, lavarsi spesso le mani, evitare i contatti e stare il più possibile in casa sono d’obbligo, ma siamo sicuri non si possa fare di più?

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Vitamina e Calcio, il suo ruolo. L’intervista ad Edoardo Colombo

Ecco perché oggi analizzeremo il ruolo fondamentale della Vitamina D, ovvero la governatrice assoluta sovrana del nostro sistema immunitario. Perché abbiamo deciso di parlare di Vitamina D? Perché è dimostrato da migliaia di studi scientifici ufficiali (ne posteremo alcuni qui sotto nella bibliografia) come questa vitamina sia in grado di regolare e potenziare in maniera straordinaria il Sistema Immunitario, ma non solo…

La Vitamina D è un gruppo di pro-ormoni in grado di attivare e regolare la funzione di tutte le cellule e dei tessuti dell’organismo umano. Uno dei ruoli principali della Vitamina D è quello di regolare il metabolismo del calcio e per questo è un fattore decisivo nella calcificazione e nella mineralizzazione delle ossa. Decisiva quindi per la crescita dello scheletro e per mantenerlo forte e sano. In realtà però, se presente in una certa quantità nel sangue, la Vitamina D è in grado di agire come ormone attivando e regolando la funzione di tutte le cellule e i tessuti dell’organismo: in particolare potenziando il Sistema Immunitario, decisivo nel fare da scudo ai virus.

Abbiamo deciso quindi di intervistare Edoardo Colombo, preparatore CONI ma soprattutto divulgatore dei numerosi benefici della Vitamina D, nonché autore del libro di 360 pagine “Vitamina D: l’elisir per vivere in salute”, testo tutto dedicato alla Vitamina D e già tradotto anche in lingua inglese.

  • Quanto è importante la Vitamina D nel calcio?

La Vitamina D è l’unica sostanza naturale in grado di controllare l’attività di centinaia di geni dell’organismo. Il motivo è dato dai suoi recettori – i Vitamin D Receptor (VDR) – i quali sono localizzati su ogni cellula del corpo. L’azione della Vitamina D si lega in ben 2776 punti diversi del DNA esercitando un ruolo modificatore su più di 200 geni, modulando per esempio il sistema immunitario.

In questi giorni avere giusti livelli di Vitamina D è decisivo per modulare e potenziare il Sistema Immunitario in quanto la Vitamina D è in grado di attivare l’immunità innata, ovvero la prima forma di difesa dell’organismo contro gli agenti patogeni. In particolare la Vitamina D attraverso i suoi recettori localizzati su tutte le cellule è in grado di attivare le cellule natural killer e i linfociti T, i quali attraverso i recettori della Vitamina D riescono ad attivarsi in risposta agli agenti patogeni esterni, ma questo accade soltanto in presenza di una giusta quantità di Vitamina D nel sangue. Tuttavia per farsi sì che la Vitamina D agisca al pieno del suo potenziale – ovvero come ormone immunomodulatore – deve essere presente almeno ad un livello di 50 ng/ml nel sangue, meglio se intorno agli 80 ng/m. Il problema, però, è più dell’80% delle persone – calciatori compresi – hanno livelli di Vitamina D inferiori ai 30 ng/ml: un vero e proprio deficit per la salute, al netto di un sistema immunitario continuamente esposto a infezioni e problematiche di ogni tipo.

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Anche per gli sportivi e calciatori la situazione non cambia, anzi, ne avrebbero ancora più bisogno. C’è un legame netto e scientificamente dimostrato tra i livelli di Vitamina D nel sangue e le prestazioni dei calciatori professionisti.

  • Quali sono i benefici della Vitamina D sugli atleti?

Anche per gli sportivi e calciatori la situazione non cambia, anzi, ne avrebbero ancora più bisogno. C’è un legame netto e scientificamente dimostrato tra i livelli di Vitamina D nel sangue e le prestazioni dei calciatori professionisti.

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Una carenza di Vitamina D porta a performance ridotte e soprattutto maggior rischio di infortuni. Questo perché buoni livelli di questo ormone si traducono in un miglior assorbimento del calcio a livello osseo e muscolare, con risultati evidenti sulla coordinazione motoria e muscolare. Sulla forza e la capacità di recupero e di potenza/qualità muscolare.

I valori minimi scendono tra gennaio e febbraio. A certificarlo è un recente studio pubblicato sulla rivista Chronobiology International condotto da ricercatori dell’IRCCS Istituto Ortopedico Galeazzi di Milano, che ha focalizzato le attenzioni su un campione di 167 calciatori del Bari, Lanciano e Pescara, sottoposti a vari prelievi sanguigni nell’arco degli anni 2013 e 2014. E nonostante i partecipanti dello studio fossero giovani sportivi sani, il dato ha evidenziato che 55 dei 167 calciatori presi in esame – il 32,9% – presentava carenze lievi di Vitamina D almeno in una fase dell’anno, mentre 15 di essi – il 9% – mostrava un deficit più marcato di questo ormone. In pratica un calciatore su tre ne è carente.

  • Sulla tua pagina Facebook hai parlato dell’importanza di alzare le proprie difese immunitarie anche per prevenire il contagio da Coronavirus: in che modo è utile assumere la vitamina d ora anche per un calciatore professionista?
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Per risponderti ti cito questo studio scientifico in cui si dimostra come la Vitamina D abbia avuto un ruolo efficace e positivo contro la tubercolosi attraverso la sua forte stimolazione dei macrofagi e attraverso la regolazione dei linfociti, segnalando gli antigeni microbatterici proprio grazie ai suoi recettori. I tipi di virus come l’attuale covid-19 trovano un ambiente ostile nelle persone con un sistema immunitario forte, purtroppo però la carenza di Vitamina D riguarda più dell’80% della popolazione. In particolare quella cinese è una delle popolazione più carenti di Vitamina D, anche questo è ampiamente dimostrato. Ma non solo: in virtù della sua potenza regolatrice del Sistema Immunitario ha dimostrato esiti positivi nella diminuzione della replicazione virale dell’HIV. Inoltre è in grado la Vitamina D è in grado di diminuire le infezioni delle alte vie respiratorie nei maratoneti per esempio, lo hanno dimostrato diversi studi.

  • Hai esempi comprovati di altri sport in cui gli atleti assumono vitamina d e ne hanno tratto beneficio?

Uno studio approfondito dai Pittsburgh Steelers (una dei club più forti di football americano ndr) pubblicato nel 2015 sull’American Journal of Sports Medicine ha dimostrato che i livelli di Vitamina D erano nettamente più bassi nei giocatori con almeno una frattura ossea. Lo studio ha poi evidenziato che i giocatori che si sono infortunati o avevano uno scarso rendimento durante il pre-campionato, avevano livelli molto più bassi di Vitamina D rispetto al resto della squadra. Sicuramente negli sport americani come basket e football sta iniziando ad esserci una consapevolezza sempre maggiore.

  • C’è qualche giocatore di Serie A o calciatore professionista che assume la Vitamina D?

Certo! Ci sono alcuni giocatori che integrano la Vitamina D e ne hanno avuto dei benefici, come loro stessi hanno dichiarato. In Serie A penso a Bruno Alves del Parma e Cristiano Ronaldo del Parma. L’attaccante, su Instagram, posta spesso foto di lui al sole e nella didascalia richiama all’importanza dell’assunzione della Vitamina D. Il difensore del Parma, invece, lo aveva dichiarato tempo fa in un’intervista… secondo loro anche questo è il segreto della loro longevità, ad alti livelli, sui campi da calcio. Poi certo, all’assunzione di Vitamina D va sempre affiancata un’alimentazione sana e corretta.

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Comunque non solo gli sportivi hanno scoperto e sfruttano i benefici della Vitamina D: nel mondo del cinema, ad esempio, tra chi l’utilizza, c’è il famoso attore della serie tv Narcos, Pedro Pascal, mentre in Italia anche Carlo Verdone ha parlato, in alcune circostanze, dei benefici di questa vitamina.

Per approfondire nel dettaglio l’importanza della Vitamina D sul sito www.elisird.com – casa di produzione italiana di Vitamina D in gocce naturali di olio extravergine di oliva biologico – si possono trovare numerosi contenuti, articoli divulgativi e sezione dedicate all’acquisto della Vitamina D.

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