Fantacalcio, Saturday Review: l’Inter vola grazie a Lautaro

Instagram: @keitabaldeofficial

Chi ha provato l’app di FantaMaster non è più tornato indietro.
Se anche tu sei coraggioso a tal punto CLICCA QUI E SCARICA L'APP GRATIS

Ieri si sono giocate altre due gare della 23a giornata di Serie A: Parma-Inter del Tardini e Fiorentina-Napoli del Franchi. Due partite povere emozioni, che ci hanno regalato un paio di bonus al fantacalcioL’Inter trascinata da Lautaro e da una prestazione superlativa di Nainggolan. Ancelotti&Co invece tornano da Firenze con un solo punto e aspettano buone notizie dal Mapei Stadium.

Partiamo proprio dall’argentino: decisivo anche in chiave fantacalcio. Entra e segna. Spalletti gli dovrebbe dare più fiducia e lui sta dimostrando di poter fare la differenza, visto un Icardi sotto tono. La speranza è che non si fermi qui, ma che continui a regalare gioie ai fantallenatori. Prima vittoria del 2019 per i nerazzurri.

Nel match delle 18 ai punti avrebbe vinto il Napoli. Non tanto per il gioco espresso, ma tenendo presente le opportunità sprecate. Allora l’allenatore degli azzurri avrà tanto da recriminare. Per la Fiorentina, il pareggio è stato una “grande conquista”, soprattutto per come lo ha difeso negli ultimi 20 minuti, visto anche l’infortunio di Pezzella.

Fantacalcio, Saturday Review: chi sale, chi scende

Top

Nelle due gare di ieri oltre le grandi prestazioni di Lautaro Martinez e Radja Nainggolan che non possono fare altro che incoraggiare l’allenatore di Certaldo, a Firenze uno straordinario Lafont si prende la scena. Che partita per l’ex Tolosa, decisivo con almeno tre interventi da applausi su Mertens, Zielinski e Milik. Anche per i due giganti del centrocampo Allan e Veretout, da aggiungere tra i migliori.

Flop

Tre attaccanti ieri si sono distinti in particolare. Partiamo da Icardi: l’argentino ha ricevuto poco, ma ha sbagliato anche tanto di suo. In questo caso bisogna intervenire al più presto. Ancora un’ombra. Sul versante Napoli: se c’è lo 0 alla voce gol segnati buona parte di responsabilità va a Insigne e Mertens che peccano di cattiveria sotto porta e di ciniscmo.