Le Valutazioni Discutibili delle Redazioni nell’undicesima Giornata di Serie A

ASSIST

 

  • INSIGNE: la rete del 2-0 Napoli si tratta di un’azione personale di Mertens. Appena ricevuto il pallone da Insigne, la punta belga porta a spasso la difesa dell’Empoli per poi scagliare un destro ben piazzato e imparabile per Provedel. Non è assist quello del numero 24 partenopeo.

 

  • JOAO MARIO: potevano essere 2 gli assist assegnati ma, alla fine, c’è una spiegazione logica riguardo al mancato bonus sul gol di Politano. L’ex esterno del Sassuolo ha saltato Lazovic prima di calciare in porta e questo rende vano il passaggio del centrocampista portoghese.  

 

  • BENTANCUR: Pronti, via! La Juventus passa in vantaggio grazie alla gol di Dybala. L’azione è partita dai piedi di Bentancur che passa la palla all’attaccante argentino e avanza fino ad entrare in area di rigore. Supera la difesa del Cagliari e, scivolando, calcia in porta. Il passaggio del centrocampista uruguagio non è da bonus.

 

  • BERARDI: non segna ma serve palloni invitanti per i suoi compagni di squadra.  Allora perché non c’è il +1? Il motivo è semplice. Di Francesco, prima di tirare, si libera dei difensori del Chievo, con una finta, e poi scaglia un destro imparabile per Sorrentino.

 

VOTI

  • BOATENG: in una partita avara di emozioni, Boateng ha offerto una prestazione senza infamia e senza lode. Non è ancora al top ma il suo apporto è stato comunque utile per sbancare il “Bentegodi” di Verona. Una sufficienza ci può stare ma la Gazzetta ha bocciato la prova del “falso nueve” neroverde. 

 

  • QUAGLIARELLA: la Sampdoria sembra essere una squadra smarrita. Con il Torino, i ragazzi di Giampaolo hanno mostrato il peggio del loro repertorio. Nonostante il rigore sbagliato, Quagliarella è stato lesto a segnare sulla ribattuta cercando di dare una scossa che non è arrivata. E’ l’unico meritevole di un voto sopra la sufficienza ma la Gazzetta e la fonte Giornalisti lo hanno punito pesantemente.

 

  • CAPUTO: Andreazzoli vorrebbe 11 Caputo in campo ma è una pura utopia. Il Napoli ha preso a sberle l’Empoli ma l’attaccante dei toscani è stato l’ultimo a cedere. Un goleador d’altri tempi il quale proverà a trascinare la compagine toscana verso la salvezza. Assegnargli un 7 non sarebbe stata una pazzia mentre la Gazzetta non ha premiato la buona volontà messa da Caputo in campo. Solo un 6 per lui, un giudizio piuttosto stretto. 

 

  • ROMERO: l’Inter sta diventando un rullo compressore. Il Genoa ha rimediato una sonora cinquina con la difesa protagonista in negativo. Nessuno si salva, nemmeno il giovane Romero il quale ha compiuto un passo indietro rispetto alle gare precedenti. L’insufficienza era nell’aria ma la redazione milanese spezza una lancia in favore del centrale argentino premiando la sua prova con un 6. Quando si ha sul groppone 5 reti, l’unico modo per strappare una sufficienza è segnare.