Le Valutazioni Discutibili delle Redazioni nella decima Giornata di Serie A

ASSIST

 

  • CALLEJON: Mertens ha salvato il Napoli con un gol allo scadere. La rete è nata da un tiro svirgolato di Callejon con la sfera che arriva casualmente sui piedi dell’attaccante belga che non può sbagliare da quella posizione. Non si tratta di un passaggio e quindi non è un assist. Giusta la decisione delle redazioni.

 

  • QUAGLIARELLA: l’attaccante blucerchiato si conferma un giocatore dalle mille risorse. Da un suo passaggio è arrivato il gol del momentaneo pareggio della Samp ma non si tratta di un assist perchè Saponara, una volta ricevuto il pallone, lo stoppa, supera Calabria e scaglia un destro che fulmina Donnarumma. Niente +1 per Quagliarella.  

 

  • RODRIGUEZ: la terza rete rossonera è semplicemente un’invenzione di Suso. Il suo sinistro è un’arma letale con Audero che può solo vedere la palla indirizzarsi all’angolino basso. Il passaggio di Rodriguez per il numero 8 rossonero non è decisivo ai fini dell’azione che ha portato al gol del 3-2.

 

  • VECINO: il vantaggio nerazzurro è frutto di un tiro rimpallato di Vecino. La sfera va a sbattere sulla coscia di Luiz Felipe per poi giungere sui piedi di Icardi il quale insacca indisturbato. Non è assolutamente un assist perché non si tratta di un passaggio vero e proprio del centrocampista uruguagio.

 

VOTI

 

  • STEPINSKI: l’attaccante polacco aveva riacceso la speranza in una partita che rischiava di essere un’altra sonora batosta per il Chievo. E’ arrivata un’altra sconfitta ma ci sono timidi segnali di ripresa. Stepinski è stato l’ultimo a mollare e meritava un voto importante ma la Gazzetta non va oltre la sufficienza con la punta clivense.  

 

  • ROMULO: anche in questo caso, la Gazzetta poteva alzare il voto. Romulo non ha solamente trasformato il rigore ma ha anche offerto una prova di grande sacrificio contro un avversario tosto. Il 6 sa di punizione per un errore compiuto o una disattenzione ma l’esterno italo-brasiliano non ha recato alcun danno.  

 

  • PJANIC: non può dare sempre il massimo e, puntualmente, arrivano le prime prestazioni sottotono. La vittoria di Empoli non è stata una passeggiata per la Juventus e il centrocampista bosniaco ha faticato più del previsto nel trovare i varchi giusti. Un’insufficienza ci può stare, non è un dramma ma la fonte Giornalisti ha reputato buona la partita di Pjanic. Voto alquanto generoso. 

 

  • LAZZARI: è arrivato il grande crollo dell’esterno spallino. Il Frosinone è riuscito a fermare il portentoso Lazzari che, raramente, si è reso pericoloso dalle parti di Sportiello. Fa uno strano effetto vedere il 5 vicino al suo nome ma, in questo caso, merita ampiamente il giudizio basso. Sorprende la valutazione della Gazzetta la quale ha assegnato un 6 al pupillo di Semplici.