Juventus, De Ligt: “senza calcio sarei stato un rivale di… Raiola”

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Sta vivendo una stagione di alti e bassi Matthijs De Ligt, con la maglia della Juventus, ma il suo valore è universalmente riconosciuto: il premio Kopa, assegnato al miglior Under 21 dell’ultima stagione europea, ne è la prova. Un giovane di belle speranze e che un giorno potrebbe anche arrivare ad alzare il Pallone d’Oro, un premio prestigioso che De Ligt sogna di alzare, magari da giocatore della Juventus. Se non avesse fatto questo mestiere però il difensore olandese è sicuro che la sua strada sarebbe stata un’altra: “Se non fossi stato un calciatore sarei diventato un agente FIFA per provare a battere Mino Raiola – ha spiegato scherzando in esclusiva a France Football – o avrei cercato di reclutarlo. No, non ho mai pensato molto a cosa avrei potuto fare. Ero ossessionato da questa idea di diventare un calciatore. I miei genitori erano d’accordo, ma prima dovevo finire i miei studi. Sarei potuto diventare un uomo d’affari per vendere e comprare cose”.

Nonostante qualche difficoltà iniziale De Ligt però alla Juventus ha sicuramente impressionato per l’attitudine al lavoro. Ma è lo scorso anno che è esploso consacrandosi in Europa dove, assieme al suo Ajax (di cui era capitano) ha sfiorato il miracolo: “Il mio miglior ricordo dei professionisti, invece, è la scorsa stagione nella sua interezza. Non riesco a far emergere qualcosa in particolare. Abbiamo vinto il campionato e la Coppa, eravamo molto vicini alla finale di Champions League. È stato favoloso!“.

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