Icardi-Spalletti: pace fatta. Torna tra i convocati: “Gestirlo? Ma se domani…”

www.imagephotoagency.it

SCARICA GRATIS l'App di FantaMaster e crea la tua Lega di Fantacalcio!

Icardi convocato, l’argentino torna in campo con l’Inter! A confermarlo ci ha pensato direttamente l’allenatore Luciano Spalletti nella conferenza stampa in vista del Genoa. Il numero 9 nerazzurro mancava sul terreno di gioco dal 9 febbraio, ovvero dalla gara persa contro il Parma. Dopo essersi visto togliere la fascia di capitano a causa di incomprensioni con la squadra ed un infortunio al ginocchio, ormai Icardi sembra essere pronto a giocare per l’Inter nel turno infrasettimanale contro i rossoblu in quel di Marassi.

Icardi è convocato. Quello svolto da Marotta è stato un lavoro determinante, chi dice il contrario dà una lettura distorta alla cosa, per dare modo a tutte le parti in causa ad un confronto reale e non virtuale. Un confronto che mette Icardi in condizione di essere d’aiuto alla squadra. Poi se la mediazione è stata chiesta per dettare delle condizioni diventa tutto complicato, a guardare e sentire c’è dietro una squadra, una tifoseria e un poco anche l’allenatore. Tutte queste componenti hanno un cuore, orecchie e di conseguenza hanno un valore effettivo” ha spiegato mister Spalletti.

L’allenatore ha poi proseguito sottolineano l’apporto interno che può dare Icardi all’Inter: “Secondo me la sintesi è che c’è bisogno del sudore, c’è bisogno di essere dentro la squadra. Con dietro altre 10 maglie vale più di Ronaldo e Messi messi insieme, per noi vale moltissimo ma dentro la squadra a sudare, non sa solo attaccato appeso a una gruccia. C’è bisogno di scarpe bullonate e di sudore nel calcio. Icardi dentro la nostra squadra non è in grado di aiutarla ma è in grado di trascinarla, da dentro. Da fuori non è in grado“.

View this post on Instagram

⚫️ #MI9 ⚫️

A post shared by Mauro Icardi – MI9 (@mauroicardi) on

Icardi convocato, le parole di mister Spalletti

Icardi è tornato ad allenarsi: “Ha fatto il suo allenamento fatto bene, ha preso le randellate ed ha fatto bene sulle sue giocate. La nostra tifoseria sa capire quali sono i segnali corretti, naturalmente è quello che credi che fa la differenze e lui crede nella maniera giusta. Sono la ricerca di argomenti che fa la differenza, si va a fare tutti un lavoro per il bene dell’Inter. In ogni momento, in ogni istante, noi che siamo professionisti stipendiati dall’Inter dobbiamo stare dalla parte dell’Inter tutta. Io fino a che rimarrò qui in ogni istante starò dalla parte dell’Inter, che vuol dire stare dalla parte della società, della squadra, dei tifosi e un pochino mia, non dalla parte di un calciatore solo. Hanno ragione quelli che hanno detto che siamo più forti con lui, ma non distaccato dalla squadra. Lui per noi diventa anche un giocatore da seguire ma se sta a 10 km di distanza non lo si vede, stai a un metro ed ora abbiamo anche lui e siamo più forti e si riparte, si riparte da terzi in classifica“.

Una pietra sopra: “Con quello che abbiamo fatto domenica abbiamo messo tutti il punto, c’è bisogno di allenarsi, del profumo dell’erba, della bellezza del calcio giocato, non di parlare tramite un’altra persona, c’è bisogno di fare qualcosa qui dentro perchè poi non si diventa credibili. Col modo di ragionare che ci vuole, con la goccia di sudore sulla fronte. Gestirlo? E’ Titolare domani. Perchè lui prima di tutto ha avuto la reazione giusta e la reazione nervosa è quella fondamentale, conta poco il muscolo. Poi nella valutazione che possa essere il tempo, siccome abbiamo bisogno dell’attaccante gioca e poi vediamo se toglierlo, se bisogna toglierlo. La reazione di questi giorni qui ci può portare in fondo alla partita. Ha fatto il suo lavoro in maniera correttissima, Icardi è dentro i cori della curva come lo era in precedenza“.

Ripartire da qui: “Bisogna andare a sfruttare il lavoro di Marotta che è dentro la squadra, è stato perfetto. Sono convinto di aver da imparare da tutti e da tutto, tutte le cose che vado ad affrontare il giorno dopo mi aiutano molto. Ormai so di non conoscere tutta la storia perchè il giorno dopo ne conosco un altro pezzetto. I discorsi si fanno al momento che succedono le cose, una volta che ti sei espresso non puoi tornare indietro, si va poi ad esprimerci in quella successiva. La squadra è forte, compatta. E’ l’Inter“.

FantaMaster è anche su Instagram! SEGUICI per consigli, meme e tanto altro!