Fantacalcio | Come cambia l’asta di riparazione senza Boateng e Higuain

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Calciomercato di gennaio che si sta rivelando più movimentato del previsto. Tante partenze, inaspettate, e fantallenatori che tremano di paura vedendo la propria rosa smantellata. Eh sì perché con le partenze di Higuain e Boateng (clamorosa novità di mercato lanciata oggi dal sito gianlucadimarzio.com) cambiano, inevitabilmente, anche le strategie di molti al fantacalcio.

Boateng, ad esempio, era un perno del fantacalcio. Molti fantallenatori, all’asta, avevano puntato molto su di lui costruendo intorno al numero 27 del Sassuolo le loro speranze per un’annata da protagonisti. Lui, in effetti, non ha tradito le attese: fantamedia importante (7.38) e 4 gol e 1 assist il suo score in 12 partite. Non male considerando che fisicamente ha avuto qualche problemino fisico.

Gonzalo Higuain, invece, è stato un acquisto oneroso e infruttuoso al fantacalcio. Il de profundis? Contro la Juventus a San Siro, rigore sbagliato ed espulsione. Fantamedia del 7.03, 15 presenze, 6 gol e 1 assist. Numeri non da Pipita che ora, con tutta probabilità, abbandonerà la sfida Milan per ritrovare il suo padre calcistico al Chelsea: Maurizio Sarri.

Fantacalcio, come cambia l’asta di riparazione per chi aveva Boateng e Higuain

Tanti crediti, poche scelte. Le partenze di Gonzalo Higuain e Kevin Prince Boateng, come detto, cambiano i piani dei fantallenatori che ora all’asta di riparazione saranno costretti a rivedere i loro piani. Higuain, quasi sicuramente, regala un tesoretto invidiabile per affrontare l’asta di riparazione. Più o meno intorno ai 200 fantamilioni. Boateng un po’ meno: attorno ai 50 fantamilioni, forse. Non comunque ai livelli del Pipita.

Quale strategia adottare? Attaccare senza regole. Tanti crediti a disposizione e poche scelte comportano una strategia d’attacco dura e incentrata sul prendere, anche a caro prezzo, i giocatori più forti svincolati. Gli altri non avranno le vostre risorse: fate i vostri calcoli e scegliete quei tre/quattro giocatori su cui puntare ad occhi chiusi e spendete tanto su di loro senza guardare il prezzo. Tanto i crediti non sono cumulativi e non avete necessità di risparmiare.

Come affrontare, all’asta di riparazione, chi ha tanti crediti?

Al fantacalcio, come nella calcio vero, non ci sono solo gli sceicchi e le proprietà cinesi con tanti soldi, ma anche le piccole realtà che devono lottare nell’ombra, e con poche risorse, per riuscire ad arrivare prima su questo o quel giocatore. Voi poveri comuni mortali dovete aspettare. Se avete risparmiato tanto all’asta di giugno magari avrete anche un bel gruzzoletto da parte. Siate oculati nelle spese: puntate massimo uno/due giocatori che vi servono veramente per rinforzarvi e investite tanto su loro.

Sfruttate qualche indecisione dei vostri avversari che – senza Higuain e Boateng – devono rifare la rosa: sono loro quelli che avranno più pressioni addosso. Voi state in disparte e attaccate quando la tensione sale. Un’altra strategia potrebbe essere quella di rialzare i giocatori che non volete, ma a quel punto dovrete stare molto più attenti, se sbagliate siete rovinati. In questo modo farete spendere “gli sceicchi” e avrete più possibilità per quei giocatori che davvero volete.

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