Juventus-Lazio, conferenze stampa Supercoppa: le parole degli allenatori e dei capitani

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Conferenze stampa Supercoppa – Gli allenatori e i capitani di Juventus-Lazio hanno parlato in conferenza stampa. Seduti ai fianchi di Simone Inzaghi, tecnico biancoceleste, e Maurizio Sarri, allenatore bianconeri, c’erano i rispettivi leader: Senad Lulic e Leonardo Bonucci i quali hanno presentato la gara di domani di Riad contro la Juventus dalla sala stampa del King Saudi University Stadium.

Conferenze stampa Supercoppa: le parole degli allenatori

Maurizio Sarri, Juventus

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MOMENTO JUVE – “Non so se siamo più avanti o indietro ma ultimamente in allenamento e partita mi sto divertendo. E se lo faccio, è perché la squadra gioca o tenta di giocare il calcio che ho proposto. Se mi sto divertendo è la sensazione di avere difetti ma di lavorarci sopra e di poterli risolvere. L’obiettivo deve essere sempre utopico, essendo sempre scontenti avremo sempre modo di migliorare. Giochiamo con continuità, abbiamo difetti ma abbiamo perso una sola gara. C’è continuità: veniamo da due gare dove abbiamo fatto un grande punto di vista tattico, abbiamo finito allungandoci con problemi tattici ma fa parte del percorso e anche del modulo. E’ un modulo dispendioso per diversi ruoli, magari nel finale siamo meno lucidi per mantenere le distanze tra i giocatori”.

CONDIZIONI SQUADRA – “Ieri c’erano tanti stanchi, se la situazione sta migliorando non ne cambieremo moltissimi. Se devo dirlo ora… Non lo so”.

INFORTUNATI – “Chiellini viene da un ko traumatico che ha tempi prestabiliti, fino a febbraio non sarà a disposizione. Szczesny è rientrato due giorni fa, è a disposizione. De Sciglio sta bene. Ramsey e Douglas Costa sono rientrati, devono andare incontro a una condizione di crescita fisica. Adesso fuori abbiamo solo Chiellini e Khedira, reduci da due interventi chirurgici al ginocchio”.

Simone Inzaghi, Lazio

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FINALE – “Penso che domani la partita sia differente rispetto al campionato. In 90-120 minuti si gioca un trofeo stagionale, il primo, sarà una partita differente. Sarà una gara dove non dovremo commettere errori, si affrontano due squadre che possono far male in ogni momento. Arriva nel momento giusto? Siamo in un ottimo momento dopo otto vittorie in campionato, abbiamo certezze, la squadra si conosce. In tre anni e mezzo è la quarta finale, il momento è ottimo e vediamo cosa succederà. E’ una gara diversa rispetto al campionato, in Serie A c’è tempo per rimediare, qui in 90 minuti ti giochi un trofeo”.

JUVE – “Indipendentemente dai due o dai tre, incontriamo una squadra con grande qualità. Abbiamo preparato ogni evenienza in questi giorni. Coi ragazzi mi sono raccomandato di fare una gara concentrata. Il campionato ci ha dato insegnamenti importanti, abbiamo preso un gol in superiorità numerica. La Juventus ha dimostrato però di poter segnare comunque con qualità. Ronaldo? Lo conosciamo tutti, è un campione che in ogni momento può risolvere una gara. Sarà uno dei tanti osservati speciali”.

SEGRETI LAZIO – “Il terzo posto è meritato, i ragazzi hanno fatto qualcosa di importante, credendo nel lavoro proposto giornalmente. Inizialmente non venivano i risultati ma le prestazioni c’erano. I ragazzi sanno chi affronteranno: la Juventus ha vinto otto Scudetti, ha perso una volta sola in ventitre gare e speriamo nella partita perfetta. Sappiamo che abbiamo un’ottima squadra con giocatori di qualità, la società è stata brava a mantenerli nonostante i ragazzi avessero offerte e richieste. Il mio pensiero la società sa quale era: mantenere i pezzi migliori per integrare con nuovi acquisti per migliorare la qualità della rosa”.

Conferenze stampa Supercoppa: le dichiarazioni dei due capitani

Leonardo Bonucci, Juventus

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GARA DI CAMPIONATO – “La gara contro la Lazio ci ha insegnato che gli episodi decidono le gare. Siamo consapevoli che la Lazio sia in forma ma arriviamo da un treno di gare positivo, a livello di prestazione e risultati, questo ci lascia ben sperare per domani. L’obiettivo è arrivare al massimo. Ci siamo parlati, ci serviva ritrovare entusiasmo. Lo abbiamo fatto bene, stiamo bene fisicamente e mentalmente, sono certo che faremo una grandissima partita contro la Lazio. Dovremo muoverci di reparto per limitare gli inserimenti di Milinkovic e Immobile. Con Sarri abbiamo cambiato il modo di giocare e di interpretare la partita. Siamo a un ottimo punto, non siamo ancora al massimo ma ci stiamo avvicinando”.

FINALE – “Ogni partita è una storia a se, il nostro obiettivo deve essere fare una gara migliore di Roma dove abbiamo fatto una gara positiva ma dove abbiamo concesso occasioni. Serve arrivare al massimo, un risultato positivo aumenterebbe l’entusiasmo. Speriamo di passare la sosta con un trofeo in più. Come si ferma Immobile?
“Ha segnato tanto, lavora tanto per la squadra, lo fa anche in Nazionale. Servirà attenzione, è bravo ad attaccare la profondità ma la Lazio non è solo Immobile. E’ una squadra ottima, con ottimi elementi, con un’identità di gioco precisa. Servirà una Juventus perfetta”.

Senad Lulic, Lazio

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FINALE – “E’ la quarta con Inzaghi. Ce la giochiamo, è sempre bello farlo. Rappresentare la Lazio è bellissimo, giocare qui contro la Juventus che è tra le migliori al mondo è un piacere. Pensiamo di potercela giocare contro tutti, scenderemo in campo col massimo impegno”.

CONTINUITA’ – “Dobbiamo crederci sempre fino all’ultimo secondo, come fatto a Cagliari. I risultati aiutano, più vinci e più ci credi. I risultati ti danno mentalità vincente. La Juventus è difficile da affrontare ma non dobbiamo avere paura, l’abbiamo pure battuta. Poi vedremo chi avrà più voglia di vincere questa Coppa. Vincere? Giocando una gara secca anche due mesi fa cambiava poco. Come avete detto: vincere la Supercoppa sarebbe chiudere un anno perfetto, vogliamo allungare la striscia di vittorie, non vogliamo mollarla”.

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