Conferenze stampa 23^ giornata | Tutte le dichiarazioni degli allenatori in chiave fantacalcio

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Un nuovo turno di Serie A è immediatamente alle porte e lo fanno anche gli allenatori che, oltre a preparare tutte le gare, si apprestano anche a condividere nelle consuete conferenze stampa della 23^ giornata tutte le informazioni utili per decifrare le probabili formazioni che scenderanno in campo oltre a indirizzare i consigli fantacalcio per i fantallenatori. Attenzione alle parole dei protagonisti di giornata per togliersi qualche dubbio in vista del momento più ansioso per i fantallenatori: schierare la formazione al fantacalcio.

Ad aprire le danze delle conferenze stampa della 23^ giornata è stato De Leo. Attesa anche per le parole degli altri allenatori per cercare di capire qualche novità di formazione. Ecco allora tutte le conferenze stampa della 23^ giornata.

Conferenze stampa 23^ giornata, le parole degli allenatori

ATALANTA, GASPERINI

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Tameze sta già bene? Può essere un giocatore utile. Pensavo arrivasse un giocatore giovane come negli altri reparti, ma è già abituato. È un ragazzo sveglio, non so se domani giocherà dall’inizio o a gara in corso. Caldara? Il progetto su Caldara è riportarlo in modo efficiente in squadra, ma è chiaro che dopo un anno in cui è mancato c’è minore condizione. Come stanno gli altri infortunati? Tolto De Roon, ci siamo tutti. Ilicic? Ha dimenticato la botta alla schiena. Gomez? Sta facendo un campionato straordinario, ma come tutti. Domani dobbiamo essere molto bravi in fase difensiva. Lì facciamo qualche errore, come col Genoa. Questa è un po’ la nostra caratteristica, in certi tipi di partite devi essere più preciso. Giochi lì, Cutrone e Chiesa sono pericolosi. Se riusciamo a fare una buona partita, hai la possibilità di vincere la gara. Pasalic e Malinovskyi possono sostituire Ilicic o Zapata. Su quello devo fare la riflessione, ma va fatta partita dopo partita”.

BOLOGNA, MIHAJLOVIC

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Barrow dal 1′? Potrebbe giocare anche Svanberg a sinistra. Ma al di là di questo Musa sta crescendo bene, si è creato un bel legame con i compagni di squadra. Grazie al lavoro con Gasperini è molto consapevole di quello che succede in campo. Gli chiediamo un lavoro completo in entrambe le fasi, ci sta lavorando e si sta mettendo a disposizione per migliorare. Dominguez dal primo minuto? C’erano aspettative mediatiche su di lui ma dalla prospettiva nostra abbiamo conosciuto un ragazzo eclettico, ha le idee chiare, diventerà una risorsa fondamentale per il nostro gruppo. A Roma tornerà sicuramente utile. Probabilmente ha bisogno anche lui di un percorso graduale di crescita all’interno delle nostre metodiche di lavoro. Skov Olsen? Tutte le opzioni per lui sono praticabili. A sinistra può giocare Palacio, Barrow, Svanberg, pure Orsolini. Credo che abbiamo diverse soluzioni”.

BRESCIA, LOPEZ

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Balotelli? Non mi dà fastidio, si può esprimere. Non è un problema. Tonali per me è un giocatore completo che può fare la mezzala, il metodista lo fa anche meglio. Io ho avuto Nainggolan che è partito mezzala, ma poi ha giocato dietro le punte. Sono giocatori che possono far bene ovunque. Secondo me non si può fare il paragone con Pavoletti. Abbiamo un giocatore forte in tutte le sue componenti. Con lui puoi giocare in diverse maniere, bisogna cercarlo molto di più, fa la differenza in qualsiasi squadra del nostro campionato. Dobbiamo sfruttarlo, non è poco per noi. Cambi? Se lo dico è un vantaggio per l’allenatore dell’Udinese (ride, ndr). Ha un’identità precisa e uno schema preciso. Secondo me si può cambiare qualcosa, ma bisogna vedere anche le caratteristiche. È normale che dopo 3-4 giorni è esagerato stravolgere tutto, cambiare sistema è troppo. Vengo qui a dare la mia idea, ma non vengo qui ad insegnare calcio. Bisogna avere coraggio perché la voglia c’è. Sono ragazzi che mi hanno dato tanto in questi giorni, io credo in loro. Bisogna fare tanto sul campo e poco fuori, non a parole. Torregrossa e Dessena? Vi dico una cosa. Di chi non c’è non parlo, preferisco parlare di chi c’è. Bisogna portare rispetto a chi c’è, anche se Torregrossa è un giocatore importante. Dessena è un ragazzo che ci tiene, ho parlato anche con Gastaldello che ho allenato a Bologna. Ho parlato con tutti e tre, mi hanno trasmesso la voglia che hanno di venirne fuori. Bisogna parlare meno e trasmettere di più”.

CAGLIARI, MARAN

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“Mancano Pavoletti, Cigarini, Rog e Ceppitelli. Luca si è allenato con la squadra, le sensazioni sono buone, ma abbiamo preferito aspettare. Non ci concentriamo sugli altri ma su di noi, siamo tornati a fare le prestazioni che volevamo e domani sarà una partita tosta per confermare le sensazioni positive. Spazio al 3-5-2? Sono aspetti su cui lavoriamo ogni settimana, di volta in volta posso scegliere il modulo che mi pare più congeniale. Come sempre prepariamo la gara per essere pronti alle varie situazioni che ci si presentano. Pereiro dal 1′? Ha giocato molto poco quest’anno, questa settimana si è allenato con noi facendo cose diverse da quelle cui era abituato. Può darci qualcosa che prima non avevamo, mi auguro di potergli dare spazio presto. Paloschi e Simeone insieme? Non è detto, anche se per caratteristiche sono simili. In questo momento stiamo giocando con una sola vera punta davanti, vedremo cosa ci riserveranno le prossime gare. Cigarini-Oliva? Ho molte volte provato Toto, ma anche altre soluzioni come Radja: ho sicuramente in campo più opzioni”.

FIORENTINA, IACHINI

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Castrovilli? Quando un ragazzo esce dal campo in una certa maniere è chiaro che ci sia apprensione. Avrò un confronto con lo staff medico, se andrà tutto bene potrà essere della partita. Siamo felici che non sia stato nulla di particolare. Caceres può giocare? Rientrerà stasera, poi valuteremo la sua condizione dopo il viaggio intercontinentale. Badelj e Pulgar obbligano la stessa posizione, hanno caratteristiche simili e non li possiamo modificare. Mi piace avere almeno una mezzala propositiva, Ghezzal e Castrovilli sanno offendere e possono creare superiorità numerica. In questo senso agiscono quasi da trequartisti. Ghezzal è molto più offensivo rispetto agli altri, a Torino ha fatto una buona gara ma si può fare ancora meglio. Stiamo lavorando per poter giocare con due punte e mezzo o tre. Anche gli esterni devono arrivare al tiro. Lirola ha segnato contro l’Atalanta, dovrà farlo anche Dalbert. Come sta Duncan? Da ieri ha iniziato a fare qualcosina in modo differenziato. Oggi c’è un altro allenamento ma andremo alla prossima settimana, poi verificheremo le sue condizioni e valuteremo. Tridente Chiesa-Vlahovic-Cutrone?
“Ci stiamo lavorando ma non è detto che con tre attaccanti si possano fare più gol. Dobbiamo avere sempre equilibrio, stiamo studiando varie soluzioni. Per poter fare questo serve una condizione ottimale dei tre davanti e oltre a questo dobbiamo interpretare tutte le varie situazioni al meglio. Dagli interni ci centrocampo mi aspetto tanti gol, dobbiamo attaccare con i tempi giusti. Stiamo curando i dettagli”.

GENOA, NICOLA

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Pinamonti e Sanabria? Io ho trovato la possibilità di dimostrare che se parlo di gruppo è perchè tutti hanno la stessa importanza. Io valuto alcune situazioni. Io ho semplicemente chiesto ai ragazzi di dirci quello che pensavamo rispettando i ruoli. Un calciatore, quando dà il massimo ed è funzionale al lavoro di gruppo senza anteporre le proprie esigenze personali, deve essere apprezzato a prescindere. Come sta Iago Falque? Anche qua tutto è molto più semplice di quanto venga fatto vedere. Iago Falque è in una condizione buona da un certo punto di vista e in una condizione migliorabile per quanto riguarda l’integrazione nella squadra. Sarà solo il tempo a dire chi avrà ragione e chi no. E Zapata?
Si sta impegnando tantissimo. I giocatori che riescono ad essere a disposizione anche in solo due, tre partite che rimangono sono importantissimi. Ognuno deve fare il suo percorso di recupero. Zapata non vede l’ora di dare una mano. Vedremo”.

INTER, CONTE

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Come sta Handanovic? Aspettiamo il referto del medico. Siamo contenti che Eriksen abbia scelto noi. Stiamo lavorando, sia dal punto di vista offensivo sia difensivo come richiesto dal nostro campionato. Stiamo provando a portarlo sempre più dentro il gioco. Sta capendo cosa voglio da lui, in entrambi le fasi. Christian è intelligente e si adatta rapidamente. Sono felice sia con noi. Eriksen è un giocatore arrivato all’Inter, con precise caratteristiche. Se l’abbiamo preso è per una determinata idea di gioco. Lavorare con lui è molto importante su entrambe le frasi. Entra in un mondo nuovo, non dimentichiamo che in Italia c’è molto più tatticismo e si chiede di più rispetto all’estero. Spesso non sono molto fissati su alcune situazioni: è giusto che abbia il suo tempi per entrare nella sua idea di gioco”.

JUVENTUS, SARRI

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“Coma sta Ronaldo? Non ho visto Sanremo, mi hanno detto che Georgina è stata brava. Ho lavorato fino a tardi e per rilassarmi ho visto un film. Conoscendolo ha dormito le ore giuste, non ho alcun dubbio. Oggi si presenterà all’allenamento in buonissime condizioni come ha sempre fatto da quanto è tornato dall’infortunio. Adesso con Douglas Costa il 4-3-3 è più facile. Se in questo momento si valuta che fare la partita col 4-3-1-2 sia meglio, la squadra è pronta. Abbiamo segnato tanto con i difensori, perché ha fatto 4 gol Bonucci, 3 De Ligt, ma hanno segnato pure Danilo e Chiellini. Possiamo sicuramente migliorarlo con i centrocampisti. Stiamo lavorando su due ragazzi che storicamente non hanno mai segnato molto, ci vuole pazienza. Rabiot è in crescita, ha un buon momento. L’ho preferito ad altri centrocampisti ma non possiamo dimenticare chi è Matuidi e quanto è utile, è solo un discorso di periodo. Secondo me è importante dargli continuità, mi lascia la sensazione che può crescere ancora. Abbiamo cominciato a parlare anche con Claudio Filippi sulle alternanze dei portieri. Siamo partiti da idee diverse sulle tempistiche, vediamo, ci dobbiamo riconfrontare. Sicuramente Buffon in questo mese va dentro. Chiellini? Siamo nei tempi previsti dopo l’intervento, in questo momento comincia a venire dentro al gruppo. Per noi è importante, per quanto riguarda le gare ufficiali penso si dovrà andare avanti giorno per giorno e ascoltare lui. Le sensazioni individuali sono più importanti in questa fase rispetto alle sensazioni mediche. Clinicamente è guarito. Le condizioni di Danilo? Sta finendo le cure, si sta già allenando a parte. Spero la prossima settimana possa cominciare a fare qualche allenamento con noi, non prevedo tempi lunghi”.

LAZIO, INZAGHI

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“Non avremo Radu, Milinkovic, Bastos e Lulic, che oggi a malapena camminava. È un giocatore generosissimo, da oltre un mese si trascinava un problema alla caviglia. Ora deve fermarsi, speriamo non per tanto. Lazzari sta facendo cose incredibili, sta andando oltre le aspettative. Marusic sta sempre meglio, per me è importantissimo e mi ha sempre dato tanto. Sono venti giorni che lavora al meglio, sto considerando di metterlo domani ma devo ancora valutare. Domani mattina avremo ancora un piccolo allenamento ancora. Difesa? Valuterò domani, posso anche lasciarlo al centro e mettere due tra Patric, Luiz Felipe e Vavro. Cataldi e Correa? Hanno discrete sensazioni entrambi, lo capiremo meglio domani mattina: sicuramente non partiranno dall’inizio. Non possiamo permetterci di avere altri infortuni”.

LECCE, LIVERANI

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“Babacar e Farias non sono recuperati, non ci saranno. Per fortuna, però, non abbiamo avuto altri problemi, ci saranno Falco e Lapadula. A centrocampo ho una bella e sana competizione, ci sono molte alternative: possiamo giocarcela in modi diversi, mi porterò fino a domani questi dubbi. Adesso sì, ho un bel reparto di centrocampo e consono alla categoria. In difesa l’unico ballottaggio è dovuto alla presenza o meno di Calderoni, se utilizzarlo dall’inizio o meno. Servirà una squadra al 100% per tutti i novanta minuti. Come sta Saponara? Ha avuto la febbre, ma di sicuro questo non vuol dire che non potrà essere della partita anche dal 1′. Falco quindi ancora in campo? Lui per me non è mai stato un problema, ma solo un valore aggiunto. Attorno a lui va allestita una squadra che possa esaltarlo, quando non ha giocato è stato solo ed esclusivamente quando non era al top. Contro l’Inter prima e a Verona subito dopo non erano sfide per lui, l’ho voluto preservare per poi averlo al massimo per le gare che fanno al caso suo. I nuovi arrivati? Credo siano andati anche oltre ogni loro aspettativa. Barak ha grandi qualità tecniche, Deiola ha portato i muscoli che servivano. E poi c’è Saponara che ha un estro fantastico, oltre a Donati e Paz: il primo ha l’esperienza giusta per noi, l’altro sarà una validissima alternativa. Barak? È arrivato in buone condizioni, nonostante a Udine ci fossero parametri diversi. Gli manca il ritmo partita, ma lo raggiungerà presto. Nella sua testa c’è l’Europeo, che sarebbe un traguardo eccezionale per lui. Deiola centrocampista centrale? Quando affrontiamo una squadra che ha molti calciatori offensivi, può essere uno schermo avanti alla difesa. Con lui, Petriccione e Tachtsidis abbiamo tre alternative nel ruolo di mediano e questo è un fattore importante”.

MILAN, PIOLI

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Ibra come sta? Ha svolto un lavoro programmato e individualizzato, oggi fa allenamento con la squadra e se oggi supera questo step domani sarà a disposizione. Affrontiamo una squadra che non perde da tempo, noi dobbiamo avere la faccia di Ibra domani, carica e determinata. Abbiamo fatto tutto quello che c’era da fare per recuperarlo, il percorso è stato giusto manca l’allenamento completo con la squadra oggi. Conti, Krunic e Kjaer? Sono tutti recuperabili, l’unico che ha ancora dei problemi è Krunic, ma vedremo oggi. Leao o Rebic? Quando farò delle scelte cercherò di puntare su determinate caratteristiche”.

NAPOLI, GATTUSO

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Domani Koulibaly gioca dal primo minuto, questo è sicuro, a meno di problemi stanotte. Abbiamo quattro difensori centrali, se stanno bene Di Lorenzo torna al suo posto. E ogni partita si giocano un posto. Poi abbiamo tre terzini, quattro quando tornerà Ghoulam, speriamo presto, e anche lì ci si giocherà un posto. Allan e Fabian Ruiz? Fabian ha fatto poco negli ultimi 10 giorni. Ha avuto sempre febbre a 39-40 ma non è al cento per cento. Allan si allena da quattro giorni, oggi ci parlo e voglio sentire con le mie orecchie che i giocatori stanno bene. Anche Allan ce la sta mettendo tutta per recuperare la condizione fisica. Centrocampo con tante soluzioni? Sono giocatori funzionali, come piacciono a me. La mezzala deve andare dentro e Elmas lo ha dimostrato lunedì scorso a Genova. Sono contento dei giocatori, non solo del centrocampo. Qualcuno sta avendo meno spazio ma sono contento di avere difficoltà nello scegliere chi far giocare dal primo minuto. Ogni componente della rosa deve dare tutto, sempre. Dire a chi non va in campo di impegnarsi lo stesso non è semplice ma fa parte del nostro lavoro. Politano? Domani può essere un’opzione importante, è forte per il saper giocare con il piede invertito, diverso da Callejon. Tanti giocatori forti in più ruoli, da destra ma anche a sinistra. Demme e Lobotka mi piacciono davvero tanto, ma anche le mezz’ale che si buttano in avanti come ha fatto Elmas contro la Sampdoria. Sulla rosa ampia sono contento di averne tanti, senza però calare la concentrazione. Mertens-Milik? Possono giocare insieme, ma al momento non è ancora possibile”.

PARMA, D’AVERSA

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Cornelius come sta? Con Andreas che è l’unico attaccante volevamo gestirlo, poi a Cagliari ha finito non in ottime condizioni e ha preso una botta che è stata valutata dai medici. Era solo una botta però bisognerà considerare che viene da un periodo di infortuni e dobbiamo stare attenti. Karamoh non ha ancora fatto situazione di partita, l’ho convocato per reintegrarlo dopo tanto tempo. Per Kulu che rientra dall’infortunio, più gli dò minutaggio più rischia una ricaduta. Dobbiamo pensare a non perderlo. Tatticamente è importantissimo, così come Karamoh che con la Lazio attaccando la profondità è importante ma questa settimana ha iniziato ad allenarsi con l squadra, senza situazione di partita. La scelta giusta era mandarlo con la Primavera. Sostituto di Cornelius? La scelta del centravanti va fatta in base alla partita che affrontiamo. Abbiamo usato Kucka e Kulusevski. Chi può ricoprire quel ruolo sono Caprari, che lo ha fatto con qualità diverse, può farlo Kucka, Karamoh e Kulusevski. Se non ci saranno idee ci saranno altre possibilità, le scelte vanno fatte in base alle caratteristiche degli avversari e dei nostri undici. Per domani c’è qualche dubbio. Come sta Scozzarella? E Gervinho? Matteo non è tra i convocati, il percorso lo vedremo la prossima settimana in base ai carichi. Per Gervinho ho già detto molto, la società ha deciso per alcune valutazioni, il tempo porterà ad una scelta. Un passo lui lo ha fatto, abbiamo a disposizione un gruppo intelligente, non è tra i convocati”.

ROMA, FONSECA

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Pastore e Mkhitaryan? Si sono allenati normalmente. Miki meglio di Pastore, ma saranno nei convocati. Kolarov utile già domani? Vediamo. Io devo dire che in questo momento ho uno o due dubbi per la partita e per questo non voglio parlare dei giocatori che giocheranno domani. Kolarov è un calciatore con grande mentalità, un leader dello spogliatoio. E’ difficile che possa giocare titolare Pastore. Abbiamo Mkhitaryan, Kluivert e Perotti che possono giocare la. Pastore non è al meglio per iniziare la partita. Equilibrio in mezzo al campo? Con un buon posizionamento. E’ vero che Diawara è un giocatore che tatticamente ricopre questo lavoro quasi in una forma perfetta. Cristante ha questa capacità. Non ha senso mettere Mancini alto. Penso che è facile capire che io non mento. Quando io non voglio parlare di qualcosa lo dico. La verità è che Dzeko mi ha detto di non parlare con l’arbitro perché non si poteva cambiare quanto fosse successo. Dzeko trequartista dietro a Kalinic? Io ho pensato a questa soluzione, ma devo dire che non è facile cambiare i comportamenti che abbiamo nella squadra. Può succedere durante la partita ma non dall’inizio. Mi sembra che Dzeko abbia detto anche che tutti siamo responsabili, non solo i più giovani. Non mi sembra una critica ai più giovani. E’ un consiglio. Dzeko in questo momento è il leader dello spogliatoio. Non ho visto queste parole in modo critico. Quando si perde come abbiamo fatto a Reggio Emilia è perché non c’è stata qualità quindi è normale che si parli di questo”.

SAMPDORIA, RANIERI

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“La Gumina e Yoshida non possono essere già pronti ma La Gumina conosce le difficoltà del calcio italiano. Yoshida mi sembra un ragazzo molto sveglio. Quagliarella, Jankto e Ramirez? Sono tutti e tre disponibili quindi sono pronti per la partita. Abbiamo visto che col Lecce siamo partiti 4-3-1-2 e sono stato costretto a cambiare in corsa. Mi lascio sempre l’opportunità di poter decidere perché so che i ragazzi o l’uno o l’altro modulo lo sanno fare”.

SASSUOLO, DE ZERBI

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“Vedere Locatelli come è cresciuto nella continuità mentale, come si allenano oggi, vedere Berardi che si sacrifica, stando a volte più basso Toljan, vedere Boga che marca De Silvestri col Torino e va a difendere la porta, una cosa che non sapeva fare, vedere Djuricic che inizia a essere determinante negli ultimi metri, Toljan si sta inserendo, Obiang non sbaglia una partita, Kyriakopoulos gioca come un veterano. Djuricic si è aggregato al gruppo ma gioca Traoré. Marlon? Viene in panchina ma non è utilizzabile, spero che rientri quanto prima. Haraslin ha qualità per stare in questo gruppo, è un ragazzo sveglio, avrà bisogno di un pochino di tempo ma neanche troppo”.

SPAL, SEMPLICI

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“Cerri e D’Alessandro ancora out e non saranno convocati. Fares in panchina domani? Si, avevamo piacere portarlo con noi. Oggi andrà con la Primavera per fargli riprendere confidenza. Poi dalla prossima settimana sarà a nostra disposizione e capiremo anche quale minutaggio potrà avere. Potrebbe essere una carta importante anche a Lecce e in generale per il futuro. Cerri invece? Lo dovremmo rivedere in gruppo tra quindici o venti giorni. D’Alessandro come sta? Un po’ più indietro rispetto a Fares, ma anche lui si sta allenando in maniera continuativa con noi. Ci vorrà ancora un 15-20 venti giorni. Salamon, Sala e Mastrilli? Sala è fuori dal progetto. Mastrilli si è sempre allenato con noi, così come Salamon che fa parte del gruppo”.

TORINO, LONGO

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“Ansaldi è rientrato in gruppo, ha svolto due allenamenti ma è fermo da un mese: ha una condizione precaria, non ha un minutaggio adeguato e vedremo come gestirlo. Rincon ha risolto il suo problema. Abbiamo fuori Zaza e Baselli, ma stanno progredendo e le sensazioni sono buone: in settimana miglioreranno ulteriormente. Belotti e Sirigu sono due giocatori di grandissima importanza non solo per il Toro ma anche per la Nazionale. Vanno messi nelle condizioni di potersi esprimere. Sirigu ha un modo di interpretare tutto suo, è un ragazzo di grande personalità e vive il campo con grandissima passione. Belotti poteva sembrare disorientato, ma è la normalità per un periodo durante il quale c’era poca fiducia: ogni momento difficile passa, lui sa gestirli e saprà uscirne benissimo. Berenguer? Ha lavorato molto bene, come tutti i suoi compagni. E’ un giocatore duttile: nei ruoli offensivi può fare il trequartista, sotto una seconda punta, può anche fare la mezzala con strappi non indifferenti. Mi offre la possibilità di impiegarlo in diverse posizioni. Ho visto tante volte il Toro, lo conosco molto bene e la sua duttilità sarà un’arma per poter cambiare assetto”.

UDINESE, GOTTI

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Come sta Nuytinck? È pienamente recuperato, c’era stato un allarme perché aveva avuto un problema muscolare. De Paul come seconda punta? Può essere una soluzione. Una squadra equilibrata crea le situazioni che portano vari giocatori a concludere verso la porta avversaria. Da allenatore devo garantire il più possibile l’equilibrio. La tendenza, nonostante i tre ko, sembra essere positiva. Faccio un esempio: il Verona non ha grandi attaccanti, eppure è sempre pericolosa. Come sta la difesa? Anche Ekong sta bene ed è a disposizione. Mi piacerebbe avere 15-16 titolari arruolabili, senza una gerarchia precisa. Questa era l’idea per la difesa fin da subito. De Maio, per fare un esempio, l’ho dovuto lasciare fuori e mi è dispiaciuto”.

VERONA, JURIC

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“In base a come staranno i ragazzi valuteremo. Ci siamo allenati poco, Dimarco ed Eysseric sono arrivati per ultimi, faccio fatica a dare un giudizio. Non è facile entrare nel ritmo che ha la squadra in questo momento. Badu come sta? Mi dispiace molto per Badu, in questa settimana poteva essere un’opzione, ma ha avuto questo taglio e la ferita è ancora aperta. Non sarà a disposizione. Amrabat tornerà a giocare in mezzo al campo, poi vedremo l’allenamento di oggi, le scelte dipenderanno dalle condizioni dei ragazzi. Dawidowicz può essere un’opzione? Può essere un’opzione, però posso rispondere soltanto dopo l’allenamento, dipende da come staranno i ragazzi”.

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