Conferenze stampa 32^ giornata – La 32^ giornata si apre con il consueto anticipo del venerdì sera che andrà in scena all’Olimpico e metterà a confronto Roma e Pisa, mentre il turno si chiuderà con il Monday Night del Franchi tra Fiorentina e Lazio. Nel mezzo, invece, da sottolineare il derby lombardo del Sinigaglia tra Como e Inter e il big-match Atalanta-Juventus. Il Napoli fa visita al Parma, mentre il Milan ospita l’Udinese.
In questo articolo riporteremo live le dichiarazioni degli allenatori, le quali chiariranno ogni tipo di dubbio, perplessità e possibili ballottaggi dell’ultimo minuto. Massima attenzione soprattutto prima di schierare la vostra formazione di giornata.
ROMA-PISA (venerdì, ore 20:45)
Conferenza stampa GASPERINI Roma-Pisa
- “Infortunati? Credo che Mancini, così come Koné e Wesley, possa tornare già dalla prossima settimana. Dybala sta bene, si sta allenando ma è un po’ più imprevedibile. Direi che ci vogliono almeno due settimane. Gli infortuni da dicembre sono stati insostenibili, ma non si è trattato di molti problemi muscolari, gli stop sono stati di varia natura. Abbiamo cominciato in attacco e poi lo stillicidio si è spostati in altri reparti. Questa squadra però ha sempre reagito e lo farà anche nelle ultime sette partite. Pellegrini resta? Io non so dire cosa succederà tra un mese e mezzo, dipenderà sia dalla volontà della proprietà che dei giocatori. Qualcuno sarà messo sul mercato, qualcuno non rinnoverà e altri finiranno i prestiti, ma questi sono ragazzi molto seri. Ho apprezzato il fatto che Pellegrini ci abbia messo la faccia dopo l’Inter andando a parlare alle interviste. I giovani? Ghilardi sta giocando molto, Vaz ha più minuti qui che a Marsiglia. Io faccio delle scelte e poi è normale che alcuni giocatori siano più presenti degli altri. Se poi lei pensa che non debbano giocare Malen, Mancini o Ndicka va bene…Differenza di vedute con la società sul futuro di alcuni calciatori? Io so solo che mancano sette partite e che devo mantenere il gruppo più compatto possibile, me compreso. Noi saremo persone serie fino all’ultima trasferta di Verona il 24 maggio, questo è il nostro dovere. Gli altri discorsi si faranno nei tempi e nelle sedi opportune. El Aynaoui titolare? Ha giocato tante partite da titolare, dopo la Coppa d’Africa meno perché ha avuto un calo. È un ragazzo sano che prima della Coppa d’Africa ha fatto molto bene e ha trovato continuità, ultimamente non ha avuto lo stesso rendimento ma è un ragazzo sano. Ci conto che possa far bene ancora”.
Conferenza stampa HILJEMARK Roma-Pisa

- Non rilascerà dichiarazioni.
CAGLIARI-CREMONESE (sabato, ore 15:00)
Conferenza stampa PISACANE Cagliari-Cremonese
- “Perché la scelta di andare in ritiro? Per noi il ritiro era importante. Dopo otto partite senza vittoria ci serviva per ricompattarci. Saranno out Pavoletti, Felici e Idrissi. Belotti e Borrelli sono ormai recuperati e tutti gli altri sono a disposizione. Sarà una finalissima, una partita in cui ognuno di noi deve avere spirito di rivalsa. Dobbiamo tornare a fare punti, mi auguro di portare i tre punti a casa. A Sassuolo la squadra meritava di più, ma non è bastato ciò che abbiamo fatto. Futuro? La mia panchina dipende dai risultati fin dalla prima giornata. Conosco i rischi, non eravamo fenomeni prima e non siamo brocchi ora. Si sono incastrate tante cose, dobbiamo essere bravi a tirarci fuori. Sono convinto di portare a termine il mio compito, sto mettendo dentro tutta la mia energia per dare soddisfazioni ai tifosi. In strada mi incoraggiano, sono convinto che alla fine trionferemo. Kilicsoy e Borrelli insieme in attacco o uno dei due con Esposito? Sono tutti giocatori complementari ma ora non voglio dare indicazioni alla Cremonese. Domani farò delle scelte di coscienza. Sicuramente Kilicsoy può coesistere con Borrelli per le caratteristiche fisiche e di gioco dei due. Esposito è un giocatore importante. Poteva fare dei gol in più sì, ma ora è in buona condizione. Zappa può tornare titolare? Zappa è un giocatore importante per responsabilità e attaccamento. C’è stato però il suo infortunio e l’esplosione di Zé Pedro e ho dovuto fare delle scelte. Ha avuto qualche occasione nelle ultime gare. Ora abbiamo bisogno di tutti e può essere uno di quei giocatori che ci può accompagnare alla salvezza”.
Conferenza stampa GIAMPAOLO Cagliari-Cremonese
- “Tanta tensione? La tensione è nemica della prestazione, si è consapevoli di essere in una posizione di classifica particolare, ma giocare con paura non risolve alcun problema e questo concetto vale per qualunque squadra. Quando non sei sereno la palla e la testa sono pesanti, invece le partite bisogna giocarle: è un viaggio introspettivo, che parte dalla prestazione individuale e ti fa dire ‘gioco la partita’. Punto. Assenti e infortunati? Collocolo sta facendo il suo percorso di riabilitazione dividendosi tra campo e palestra, Vardy non ci sarà mentre abbiamo recuperato Sanabria. Non ci saranno nemmeno Thorsby e Maleh, che è squalificato. Dubbi sul modulo? I moduli non esistono più, a livello di interpreti anche la formazione di partenza poteva essere un 3-5-2. Le squadre sono fluide, non riconoscibili, difendono in un modo e attaccano in un altro. Il sistema esiste solo quando si disegna sulla carta: con il Bologna abbiamo sbagliato noi e gli avversari sono stati bravi ad eludere la nostra pressione, volevamo fare una partita con piglio ma loro sono stati più abili. È una mia responsabilità, avremmo dovuto capire che in quel momento ci saremmo dovuti abbassare invece il Bologna ha preso coraggio. A me piace che la squadra cerchi di giocare, in questa occasione non siamo stati bravi per mia responsabilità: domani è un altro giorno e possiamo raccontare un’altra storia. Un giudizio su Payero? Penso che sia un giocatore forte sul piano tecnico. Di solito gli argentini sono giocatori di temperamento, lui è atipico: se avesse anche temperamento sarebbe fortissimo, perché se a 20 anni giochi con la Nazionale Under 23 significa che sei uno dei migliori giocatori argentini della tua età. Ho parlato più con lui che con mia moglie da quando sono qui, gli ho detto che secondo me è un grande giocatore e deve andare a cercare quell’uno per fare trentuno. Io ho bisogno di quell’uno, perché da qui alla fine può determinare”.
TORINO-VERONA (sabato, ore 15:00)
Conferenza stampa D’AVERSA Torino-Verona
- “Quale sarebbe stato il valore giusto del Toro? Perché non l’ha espresso sul campo? Non posso rispondere io. Posso rispondere sul fatto che abbiamo valori importanti, i motivi per cui non sono stati espressi prima del mio arrivo non si possono sapere. Con me è stato un percorso importante e non scontato: quando sono arrivato la squadra era reduce dal 3-0 di Genova e la zona retrocessione era vicina, quando non sei abituato diventa tutto più difficile. Mi hanno convinto le qualità dei giocatori, stando a casa li avevo studiati, e i fatti ci stanno dando ragione. Tutti dobbiamo ragionare su cosa si è fatto in questo periodo per avere prestazioni e risultati, ora si continua a lavorare duramente per toglierci soddisfazioni. Dobbiamo ancora raggiungere l’obiettivo, giochiamo per salvarci. Ha il pensiero di restare? Come si progetta il futuro? Il ruolo che ricopro mi porta a lavorare ogni giorno per l’obiettivo successivo, la prossima partita è sempre la più importante. Quando la società mi ha scelto, pur ragionando su un discorso di tre mesi, nella mia volontà c’è quella di aprire un discorso con il club. Ciò che mi interessa è il rapporto con i ragazzi, volevo cercare di riportare il Toro nella classifica che merita. Non dobbiamo sentirci appagati, c’è più serenità ma quando abbiamo vinto, poi si sono aperti periodi di risultati non positivi. Pretendo maturità. Tra quelli che hanno giocato meno, chi la incuriosisce di più? Le scelte che fa un allenatore, le fa per il lavoro settimanale. Faccio scelte per il bene del Toro, proprio per il lavoro settimanale: i ragazzi hanno spinto e hanno sgomitato, per domani ci sono diversi dubbi. Ci sono tanti giocatori che, pur avendo giocato poco e non avendo mai giocato con me, meriterebbero di giocare. Avranno tutti un’occasione importante per raggiungere l’obiettivo. Inizialmente ho cercato di dare continuità, la conoscenza arriva giocando insieme. Rispetto a Pisa potrebbero esserci cambiamenti. C’è un giocatore come Njie che ha qualità importanti, deve trovare continuità nel lavoro settimanale. Si può colmare il gap con le prime 7-8 in classifica? Le qualità della squadra sono importanti, credo che anche quelle squadre che lottano per lo scudetto non hanno giocatori come Simeone, Vlasic o Adams. Solo il talento non basta, ci vuole anche il lavoro settimanale. Bisogna migliorare la classifica e riportare il Toro dov’è giusto che sia per importanza di club, tifoseria e giocatori. Prati o Ilkhan a centrocampo? Prati è un geometra, Ilkhan è più un portatore di palla e in questo momento è più una mezzala che un play. Mi auguro che non si offenda: non è alto, ma ha un bel tempismo sui colpi di testa e così con gli inserimenti può segnare, come Casadei che è più strutturato. Sono giocatori diversi, indipendentemente dalla scelta entrambi danno il loro contributo. A Pisa, nel secondo tempo in quel ruolo ha giocato Gineitis e ha fatto bene. Novità sugli infortunati? Aboukhlal e Zapata saranno ancora out, poi non ci sarà neanche Nkounkou tra i convocati”.
Conferenza stampa SAMMARCO Torino-Verona
- “Come si affronta una settimana come questa dopo una partita sfortunata come quella con la Fiorentina? Con la solita professionalità, noi dobbiamo dare il massimo. Ricreare un ambiente positivo non è stato facile il giorno dopo, c’era la consapevolezza di aver dato tanto e di aver fatto una buona partita, ma dobbiamo continuare a dare tutto per le prossime gare. Fra Sarr, Mosquera e Bowie è arrivato solo un gol: cosa pensa del rendimento dei suoi attaccanti? Non è facile neanche per loro, essendo attaccanti vivono per il gol, ma l’impegno e la volontà non sono mai mancate. Noi dobbiamo cercare di metterli nelle migliori condizioni, sperando che con più occasioni potranno fare gol. Lo abbiamo fatto con la Fiorentina, ma ovviamente non ci siamo riusciti. Chi recupera tra gli infortunati? Come sta Lovric? Siamo quelli della scorsa settimana. Lovric aveva praticamente re-iniziato, ma ancora non stava benissimo, aveva un piccolo fastidio, essendo una cosa tendinea, è una cosa che si portava dietro. Da lunedì dovrebbe essere con il gruppo. Tempi di recupero per Bella-Kotchap? Ha avuto una ricaduta? Nessuna ricaduta, dovremmo esserci, se tutto va bene ad inizio settimana prossima dovrebbe essere con la squadra. Cosa è mancato dal tuo arrivo in panchina? Quello che manca di più sono i punti, speravamo di dare di più sotto questo punto di vista. Secondo me la squadra ha avuto più consapevolezza nel gestire la palla, è ordinata in fase difensiva, a livello di organizzazione quello che volevamo dare è arrivato. Ovvio che poi siamo giudicati per i punti. Un giudizio su Isaac? È un ragazzo in crescita. Quando ho preso la squadra era un po’ indietro di condizione, veniva da un periodo di inattività importante. Sta crescendo, è di difficile collocazione, è più un numero 10, non è né un attaccante, né un centrocampista. Si sta dando tanto da fare, vedremo se ci sarà la possibilità di inserirlo nelle prossime partite. Come ha visto Bowie contro la Fiorentina? Gli è mancata l’ultima giocata? Un ragazzo che dà l’anima come vedete, è un grande lottatore. Gli è mancato il guizzo finale, in un paio di occasioni poteva concludere meglio. Fa tanto lavoro e magari arriva poco lucido alla conclusione, si sta dando da fare. Ha margini di miglioramento, soprattutto a livello tecnico. È ancora giovane, può migliorare. Dentro l’area di rigore può fare qualcosa in più”.
MILAN-UDINESE (sabato, ore 18:00)
Conferenza stampa ALLEGRI Milan-Udinese
- “San Siro può essere un fattore. Abbiamo passato una settimana, dopo aver fatto una buona partita a Napoli in cui non abbiamo sfruttato situazioni favorevoli e il risultato condiziona il giudizio, in cui deve regnare l’equilibrio. Preoccupato dal digiuno degli attaccanti? Capita. Sono sicuro che faranno i gol per portarci in Champions. Pulisic e Leao hanno avuto vari infortuni e non hanno sempre trovato la condizione, però hanno trovato anche dei gol importanti. Gimenez sta rientrando ora, Fullkrug sta facendo prestazioni in crescendo. Credo che ci sia un buon ambiente, anche nelle difficoltà. Bisogna arrivare all’obiettivo, che si giochi con una, due, otto punte. L’importante è essere propositivi. Si può passare al 4-3-3? Se si parla di questi cambiamenti, ci saranno questi cambiamenti. La differenza è: Saelemaekers è un attaccante o un terzino? No. La differenza è se gioca Tomori o Athekame. A Napoli puoi anche perdere non è che una partita può destabilizzare il lavoro di un anno. Ci saranno dei cambi? Sono tutti a disposizione i ragazzi, compreso Gabbia: verrà con noi, ma non è ancora al 100%. Ho tutti a disposizione e ci sarà la possibilità di fare qualche cambio per avere energie mentali fresche. Saelemaekers in calo? È cresciuto molto come giocatore e come ragazzo. Ha ancora ogni tanto queste reazioni in cui va fuori dal suo ritmo e, quando va fuori dal ritmo, sbaglia tecnicamente. Gimenez può essere un attaccante da doppia cifra? Gimenez è stato fermo sei mesi per infortunio e sta rientrando ora: ha fatto due settimane molto bene, ora è normale ci sia un rimbalzo mentale e fisico. Poi in generale: bisogna vedere le caratteristiche dei giocatori e come è il loro stato di forma. Ma ho piena fiducia nei miei attaccanti”.
Conferenza stampa RUNJAIC Milan-Udinese
- “Ovviamente il nostro obiettivo è cercare di chiudere al meglio questa stagione, migliorando i numeri della precedente. Come detto più volte, sarebbe un gran bel passo in avanti superare i 50 punti. Un obiettivo ancora possibile, ma dobbiamo restare concentrare e lavorare duramente. Abbiamo i nostri obiettivi e faremo di tutto per raggiungerli anche contro il Milan a San Siro, domani ci saranno molti tifosi che guarderanno la partita in Italia. Molti spettatori chiaramente si collegheranno per guardare il Milan, ma vogliamo far vedere di cosa è capace l’Udinese. Come stanno Zemura e Buksa? Se tutto va bene Zemura ci sarà nelle ultime due o tre partite. Buksa invece ha lavorato molto bene, il piano è di portarlo con noi a Milano, vedremo se potrà scendere in campo. Averlo con noi sarebbe già una bella notizia, se riuscirà a lavorare anche tutta la settimana prossima migliorerà ulteriormente e sarà con noi per le partite. Modulo con tre giocatori offensivi possibile? Non voglio escludermi nessuna opportunità, il 3-4-2-1 resta un’opzione così come il 3-5-2, sicuramente non giocheremo a 4 come all’andata, il che non vuol dire che non stiamo pensando a dei cambiamenti. Davis chiaramente contro il Como ci è mancato, un giocatore in fiducia, in forma e che ci dà tanto. Ci sono diverse opportunità, prenderò delle decisioni definitive prima della gara. Calo di rendimento di Atta? Su Atta mi sono espresso più volte, è un ragazzo che ha già fatto passi avanti importanti. Ci sta un momento di stagnazione in un percorso di crescita, conoscevamo il suo percorso di crescita prima che arrivasse qui. Contro il Como ha già giocato molto meglio rispetto alle partite precedenti, non ci sono fattori che ci facciano dubitare sui suoi margini di miglioramento. Un percorso di crescita può avere alti e bassi, è normale, per quanto ci riguarda siamo dell’avviso che ha fatto grandi passi avanti da quando è arrivato, bisogna lavorare ogni giorno e bisogna considerare che è solo alla sua seconda stagione a Udine”.
ATALANTA-JUVENTUS (sabato, ore 20:45)

Conferenza stampa PALLADINO Atalanta-Juventus
- In attesa delle dichiarazioni…
Conferenza stampa SPALLETTI Atalanta-Juventus
- In attesa delle dichiarazioni…
GENOA-SASSUOLO (domenica, ore 12:30)
Conferenza stampa DE ROSSI Genoa-Sassuolo
- “Non penso che ci mancheranno tantissimi punti da fare da qui alla fine per salvarci, ma sicuramente, anche dovessimo vincere, non saremmo salvi. Rimarrebbero sei partite, con diciotto punti in ballo. È sicuramente una partita importante e sì, possiamo vederla come un cerchio che si chiude: è da lì che ho iniziato a desiderare che il Genoa facesse punti ogni domenica. La gestione di Baldanzi: come sta? Onestamente coi dottori ci eravamo detti che potesse giocare dal primo minuto anche la gara di Torino. Nella sosta si è allenato bene, ma pochi giorni prima della partita con la Juventus ha sentito un po’ di rigidità nello stesso punto dove si era fatto male. Un po’ di stanchezza. La scelta era dovuta a quello e al fatto che Messias sta facendo ottime prestazioni. Fisicamente è tornato a livelli molto buoni e domenica giocherà dall’inizio. Come stanno gli infortunati, ci sono novità su Norton-Cuffy, Onana e Cornet? Non ci sono novità dall’infermeria: continuano il loro programma di lavoro e di recupero e li avremo le prossime settimane. Speriamo”.
Conferenza stampa GROSSO Genoa-Sassuolo
- In attesa delle dichiarazioni…
PARMA-NAPOLI (domenica, ore 15:00)
Conferenza stampa CUESTA Parma-Napoli

- In attesa delle dichiarazioni…
Conferenza stampa CONTE Parma-Napoli
- In attesa delle dichiarazioni…
BOLOGNA-LECCE (domenica, ore 18:00)
Conferenza stampa ITALIANO Bologna-Lecce
- In attesa delle dichiarazioni…
Conferenza stampa DI FRANCESCO Bologna-Lecce
- In attesa delle dichiarazioni…
COMO-INTER (domenica, ore 20:45)
Conferenza stampa FABREGAS Como-Inter
- In attesa delle dichiarazioni…
Conferenza stampa CHIVU Como-Inter
- In attesa delle dichiarazioni…
FIORENTINA-LAZIO (lunedì, ore 20:45)
Conferenza stampa VANOLI Fiorentina-Lazio
- In attesa delle dichiarazioni…
Conferenza stampa SARRI Fiorentina-Lazio
- In attesa delle dichiarazioni…





