Voto del Giornalista VS Voto Statistico: Chiesa

Quando la sconfitta, spesso, non è sinonimo di gara brutta, inguardabile.

Non è assolutamente il caso di Chiesa, autore di una prova eccellente contro il Crotone.

Le redazioni si sono limitate a dare il minimo sindacale, solo una sufficienza striminzita che stona tantissimo con quanto ha dato in campo il talento viola.

Il nostro voto statistico si conferma, ancora una volta, un giudizio più veritiero e affidabile assegnando un 7,5 strameritato e senza farsi influenzare dal risultato finale della Fiorentina.

Chiesa è stato un pericolo costante per la difesa calabrese: dai suoi piedi sono uscite tutte le occasioni più ghiotte che i punteri gigliati non hanno sfruttato.

Chi è stato abile a trasformare in oro i passaggi dell’esterno viola è stato Benassi il quale ha rimesso in gara la Fiorentina ma, alla fine, il suo gol si è rivelato inutile.

Un dato significato è quello dei dribbling riusciti, ben 5 su 5 tentativi, il 100%!

Praticamente non sono riusciti a fermarlo una singola volta mostrando la sua grande tecnica e rapidità di movimenti.

Non è stato fortunato in fase realizzativa: su 5 tiri, nessuno ha centrato lo specchio della porta.

Su questo aspetto c’è da migliorare mentre sugli “uno contro uno”, la percentuale di quelli riusciti è buona (9 riusciti su 15 tentativi, il 60%).

Chiesa ha fatto la differenza sulla voce “palle perse”: ha offerto una prova molto attenta e concentrata il quale raramente si è fatto sorprendere, solo in una circostanza si è fatto cogliere impreparato ma ci può stare.

Nel complesso, il calciatore gigliato è stato un faro che ha predicato nel deserto, l’ultimo a mollare in una trasferta che si è rivelata maledetta per i colori viola.

In conclusione, citiamo 2 casi: le valutazioni statistiche su Borini e Sensi.

Il tuttofare rossonero è stato uno dei migliori in campo ma se prendiamo le sue statistiche, il 5 è più che plausibile.

I troppi falli e i passaggi imprecisi hanno influito pesantemente sul voto finale.

Il centrocampista neroverde, nonostante il grave errore sul gol di Allan, è riuscito a strappare una sufficienza grazie all’alta percentuale di passaggi riusciti (85%), sui dribbling (3 riusciti su 4 tentativi, il 75%) e si è fatto notare sugli “uno contro uno” (6 riusciti su 11) contro una mediana come quella partenopea che, spesso  e volentieri, ti spegne sul nascere.