Voto del Giornalista VS Voto Statistico: Antonio Candreva

L’Inter ha offerto un’altra prova deludente in quel di Ferrara, segno di un’involuzione preoccupante che rischia di compromettere quanto di buono fatto fino ai primi di dicembre.

Le redazioni giornalistiche hanno bocciato, senza mezzi termini, quasi tutta la formazione nerazzurra tranne i centrali difensivi Miranda e Skriniar i quali sono esenti da colpe sul gol di Paloschi.

Gazzetta e Fantagazzetta sono andate giù pesante con Candreva, uscito a fine primo tempo non per infortunio ma per una prestazione inguardabile.

L’insufficienza grave era nell’aria però la nostra valutazione statistica ha assegnato un 6,5 all’esterno dell’Inter.

Il nostro algoritmo si è concesso qualche bicchiere di vino prima di emettere questo giudizio?

Assolutamente no.

Vi spiegheremo il motivo di questo 6,5.

Le statistiche raccolte sul primo tempo giocato da Candreva non evidenziano una brutta prova anzi qualcosa di buono c’è.

Se avete letto i nostri articoli in passato, di certo sapete che certe voci fanno schizzare alle stelle la valutazione di un singolo giocatore.

Per l’esterno nerazzurro c’è la precisione dei passaggi a salvarlo: non sempre è preciso subendo aspre critiche ma, contro la Spal, ha ottenuto l’82%, sintomo che i piedi sono ancora funzionanti.

Ha provato a rendersi pericoloso con un tiro in porta e anche con i dribbling e con gli “uno contro uno” ma i risultati sono stati deludenti.

Si può dire che in soli 45 minuti, almeno ha tentato a sbloccare la partita e la nostra valutazione statistica ha voluto apprezzare lo sforzo di Candreva.

Le critiche non mancheranno su questa valutazione però meglio queste che quelle dettate dalle redazioni che non compiono appieno il loro lavoro dando giudizi discutibili.

Piccola parentesi sui voti della Fiorentina: nonostante la pesante sconfitta, ci sono alcuni voti sufficienti, in particolar modo i 6,5 di Simeone e Biraghi i quali hanno destato qualche perplessità.

La partita dell’esterno viola è quasi simile a quella di Candreva: ha provato a darsi da fare, a riportare la Fiorentina sulla retta via ma è affondato sotto i colpi di un Verona straripante.

Un po’ scarne le statistiche di Simeone però si è rivelato un elemento pericoloso in avanti.

Peccato che la fortuna gli abbia voltato le spalle.